La pagina dei Lettori

- 1 di Redazione

Quel bellissimo bosco di faggi devastato dalle ruspe…. Come è possibile?

Egregio direttore, Sono nato e vivo in Piemonte, nella campagna del basso Monferrato astigiano. Da oltre vent’anni frequento Barga e soprattutto la montagna barghigiana. Le mie sono velocissime incursioni, fine settimana intensi e rigeneranti, ospite di amici impagabili con i quali condivido lunghe camminate nei boschi, intervallate da doverose soste al tavolino durante le quali la convivialità viene nobilitata da appassionate conversazioni sui “massimi sistemi”, mentre la legna di castagno scoppietta nel caminetto. Il bosco è sempre stato uno degli ambienti in cui mi trovo maggiormente a mio agio e non starò ad argomentare sulla sua importanza dal punto di vista della biodiversità ecc. ecc… Boschi ne esistono tanti anche qui in Piemonte, tuttavia, ho sempre nutrito una certa predilezione per il vostro paesaggio, per le atmosfere che vivo e le sensazioni che mi trasmette tutte le volte che ne vengo a contatto. Ciò che ho colto sin dalla prima volta e che ho sempre apprezzato, è l’attaccamento della gente…

- di Redazione

Banco del non spreco. Aiutateci per la raccolta a Barga!

Lo scorso dicembre ha preso forma ed ha iniziato la sua attività il Banco del non spreco. I componenti sono tutti volontari e vi partecipano anche le Misericordie del Barghigiano e di Tiglio, l’Arciconfraternita di Misericordia di Barga, le Caritas di Fornaci e di Barga e il Gruppo di Acquisto Solidale di Barga. Col Banco del non Spreco raccogliamo dai negozi prodotti alimentari ancora buoni ma non più commercializzabili (perché prossimi alla data di scadenza o anche semplicemente perché presentano difetti di confezionamento, etichettatura, peso ecc) che sarebbero destinati a diventare rifiuti. Quanto raccolto viene distribuito tre volte alla settimana a famiglie in difficoltà economica.AVREMMO BISOGNO DI UNA MANO PER RACCOGLIERE PRODOTTI A BARGA, BASTEREBBE UNA VOLTA AL MESE. QUALCUNO PUO’ AGGREGARSI A NOI? I volontari

- di Redazione

Trasporto scolastico in difficoltà sulla tratta Barga-Castelnuovo

Lo denuncia un genitore, Valter Ghiloni di Barga, con una lettera inviata ai sindaci di Barga e Castelnuovo, al dirigente dell’ISi di Castelnuovo ed a questo giornale. Mi permetto di sottoporre alla Vs. cortese attenzione quanto riferitomi dai miei figli circa le condizioni di trasporto alunni sulla tratta Castelnuovo – Barga, all’uscita dalle lezioni ISI Garfagnana. A quanto riferitomi i mezzi utilizzati per il ritorno sono di portata inferiore a quelli utilizzati all’andata, quando già si verificano situazioni di passeggeri che per la tratta Barga Castelnuovo, almeno dalle fermate successive a Barga capoluogo, rimangono in piedi per l’intero viaggio. Al ritorno, specialmente nei giorni in cui tutte gli Istituti facenti capi all’ISI escono con orari tali da utilizzare per il rientro a Barga il mezzo delle ore 13.00 si verifica un sovraccarico importante in quanto, a quanto mi è stato riferito, il mezzo di rientro è di portata inferiore a quello del mattino, al punto che gli studenti sono costretti…

- di Redazione

Riprendono le attività di Unitre Barga

Il Direttivo di Unitre Barga è già a lavoro per proporre un programma ricco di conferenze interessanti, corsi di pittura e di inglese e tante altre novità sia culturali che sociali. Il Direttivo invita gli iscritti a partecipare all’Assemblea Annuale lunedì 12 ottobre alle ore 18,30 presso la sede in Viale Cesare Biondi 15, durante la quale sarà presentato il programma didattico e spiegate la modalità di iscrizioni. La Segreteria sarà aperta ogni Mercoledì a partire dal 14 ottobre dalle ore 16,30 alle 19.00 e il nuovo Anno Accademico 2015-16 inizia lunedì 9 novembre.Per informazioni: unitre.barga@virgilio.it Unitre Barga

- 3 di Redazione

Una soluzione diversa per risolvere l’annosa questione degli ospedali della Valle: “Potenziare Barga”

Dopo il recente nuovo articolo di Sereni sento la necessità di esternare il mio personale punto di vista nella speranza che venga raccolto da chi ha la responsabilità di gestire questa importante fase. Sono d’accordo nello stabilire una tregua che dia garanzie ai due plessi per qualità dei servizi e qualità dei professionisti sia medico che infermieristico per i prossimi dieci anni in modo che la popolazione si senta più tranquilla; sono infatti già troppi i problemi che affliggono gli abitanti di questa zona del paese a prevalenza di anziani che almeno l’assistenza sanitaria sia un non problema. Poi però , dato che Dieci anni sono i tempi che ci vogliono per realizzare una nuova struttura, una politica LUNGIMIRANTE, io credo che dovrebbe convergere su una soluzione che io ritengo la più logica e la più economica. E cioè quella di abbinare accanto all’attuale edificio di Barga un nuovo monoblocco, fatto con criteri di efficienza, moderno, antisismico, in linea con…

- di Redazione

Osservatorio: grazie a tutte le donne e agli uomini liberi di Barga e della valle del Serchio

L’Osservatorio della Sanità della Valle Del Serchio desidera ringraziare tutti i cittadini che hanno preso parte alla manifestazione di sabato 19 settembre. Ringrazia altresì tutti i politici, i movimenti e le associazioni ( provenienti anche da altre zone ) che hanno sfilato fianco a fianco durante questa giornata piena di ostacoli e di grandi emozioni. Siamo molto soddisfatti per la partecipazione e per la riuscita di un evento così importante, evento che era stato boicottato in tutti i modi. La nostra protesta è stata come sempre rispettosa, e aveva il solo scopo di difendere un sacrosanto diritto di tutti i cittadini, il diritto alla loro salute e alle cure necessarie. Non si sono verificati episodi di intolleranza, non è scivolata mai sopra le righe ma à stata decisa nel contrastare una politica sanitaria regionale che ci priva del nostro diritto a curarci adeguatamente e dignitosamente. La nostra protesta ha dato l’opportunità a tutti di parlare. Nel nostro comunicato con il…

- di Redazione

Maternità, reparto di eccellenza al San Francesco di Barga

Vogliamo ringraziare medici e infermieri del reparto ostetricia dell’ospedale San Francesco di Barga. Desideriamo farlo perché è grazie alla loro professionalità che, nella necessità di intervenire urgentemente in un caso molto critico per la vita di una giovane mamma , all’ottavo mese di gravidanza, e della bimba stessa, abbiano risolto felicemente e come meglio non era dato da sperare. Ora la neomammina e la bimba (nata con parto cesareo) stanno bene e godono ottima salute. In un batter d’occhio tutti erano pronti, e tutto ha funzionato perfettamente, sala operatoria ” in primis “. Oltre che per la professionalità, ringraziamo inoltre per la disponibilità, la gentilezza e la comprensione che tutto il personale (pur nel loro continuo impegno) ha dimostrato, sia nei confronti delle “pazienti”, sia dei familiari; e ognuno sa quanto tutto ciò sia di gran conforto. Un plauso pertanto al “nostro” ospedale che dimostra una volta di più quanta importanza riveste per il territorio e, quanto indispensabile sia la…

- di Redazione

Maternità di Barga. Grazie anche al dott. Viglione una meravigliosa esperienza

Buongiorno. Ho appreso la notizia delle dimissioni del dott. Vincenzo Viglione. Sono profondamente rammaricata. Vivo a Lucca (mio marito è Barghigiano) e per entrambe le mie 2 gravidanze ho deciso di farmi seguire all’ospedale di Barga. Ho affrontato km, mal tempo, lavoro, ecc , pur di essere coccolata dal personale medico ed infermieristico. Purtroppo per un malore mi sono dovuta recare all’ospedale di Lucca: pessima esperienza, ne sono uscita con l’umore sotto terra ed una diagnosi spaventosa. Appena dimessa sono corsa a Barga ed il dott. Viglione, vedendomi turbata, ha lasciato tutto e tutti e mi ha ascoltato, visitato e tranquillizzata, spiegandomi che anche la diagnosi era diversa. Per una donna che porta in grembo la vita avere una parola di conforto ed essere ascoltata è fondamentale. Pur di partorire in questo meraviglioso ospedale ho affrontato il travaglio in macchina ed il 22 aprile 2015 è nato il mio secondo bimbo, in un atmosfera sempre familiare che mi ha ricordato…

- 3 di Redazione

Spostate il busto pascoliano nella nuova piazza di Barga Giardino

Caro Sindaco, ti scrivo questa lettera aperta per farti conoscere una mia idea sorta nell’osservare il buon lavoro che si sta attuando agli ex giardini nel centro della nuova Barga, come recita la targa, la piazza Giovanni Pascoli. Entrando nel merito, ciò che dirò riguarda proprio il busto di Giovanni Pascoli posto sulla facciata delle maschili ex scuole Elementari di Barga. Questo busto, infatti, dopo il taglio di due cedri, certamente per chi sa esista, data la sua posizione richiama un pensiero. Difatti, posta così com’è in alto sulla facciata dell’ex scuola è in una situazione espositiva non molto visibile e da sempre scarsamente “leggibile”. Quest’osservazione, perché l’area è nel pieno dei lavori di riqualificazione, m’induce a suggerirti una migliore locazione del busto, cioè porlo all’interno di una delle due nuove aree a verde, forse quella più ampia. Così facendo, finalmente quella piazza, a tutti gli effetti, diverrebbe la piazza Giovanni Pascoli. i Ovviamente la nuova posizione dovrebbe avvenire su…

- 3 di Redazione

A proposito dei Tassi di Barga Giardino

Nell’ambito dell’operazione di riqualificazione di Barga Giardino avviata dall’Amministrazione Comunale, quando furono avviati i lavori una delle domande di chi osteggiava il progetto ed il taglio delle piante, era anche quella sul destino dei Tassi che si trovavano nelle aiuole del Giardino. Fu chiesto anche in consiglio comunale di salvarli o di recuperarli in qualche modo. Quei tassi, per volere del Comune, sono stati poi trasferiti e ripiantati lungo il viale del cimitero urbano di Barga, ma l’operazione non ha avuto i risultati sperati. Lo testimoniano le foto pubblicate da Giuseppe Luti su Facebook che mostrano le piante con la chioma ormai seccata. Il suo post è accompagnato da alcuni commenti di altri cittadini che criticano quanto è accaduto “Questi sono i Tassi che erano al Giardino. Poi messi al cimitero – scrive Luti – Che il loro destino fosse segnato? Visto che dovevano morire, almeno non c’è da fare il trasporto. Sono già sul luogo di sepoltura. Altri commenti…

- di l.m.

Sagra del fish and chips… perché sempre e solo polemiche?!

Buongiorno a tutti, Questa mattina ho deciso di scrivere due righe per chiarire definitivamente, (spero), perché durante la sagra del Fisch&Chips non viene fatta musica. Forse non tutti sanno che dallo scorso settembre è cambiata la procedura per la richiesta di autorizzazione ad effettuare le manifestazioni temporanee (Sagre); Infatti bastava andare in comune, riempire i fogli che ti venivano rilasciati dall’apposito ufficio, pagare i bollettini, presentare i documenti richiesti, ecc . . . e fatto!!! Se c’era un problema l’incaricata del comune ti chiamava e sempre veniva risolto. Da settembre si deve fare tutto per via telematica, nel sito della regione, facendosi autenticare con la tessera sanitaria, scannerizzare documenti, bla, bla, bla . . . . forse più lineare ma inizialmente più problematico. Ai primi di giugno, il comune mi aveva mandato una lettere informativa su come doveva essere effettuata la procedura di richiesta, i tempi e soprattutto informava come dover procedere per la richiesta anche della musica. Purtroppo, preso…

- 2 di Redazione

Stazione senz’acqua

“E’ una vergogna che non ci sia nemmeno una fontanella attiva, delle tre presenti, presso la stazione ferroviaria di Barga-Gallicano”. Lo scrive Francesco Leonardo Suffredini di Mologno, paese dove si trova la “stazione ferroviaria. C’erano fino a poco tempo fa due fontanelle per l’acqua e ora sono state chiuse. Più di un anno fa era stato chiuso anche il bagno e la gente adesso fa i propri bisogni in giro ed ora non c’è nemmeno la possibilità di lavarsi le mani o darsi una rinfrescata, magari dopo un lungo viaggio in treno. Non mi sembra un bel modo per accogliere chi giunge alla stazione di Barga – Gallicano, frequentata anche da molti turisti stranieri che giungono nel comune di Barga”. “Presso la stazione, dalla parte opposta della strada – ricorda Souffredini – fino a dieci anni orsono si trovava un’altra fontanella comunale, ma anche questa è chiusa da allora. Al Comune ho fatto presente il problema in più di una…