La pagina dei Lettori
Sciopero del 7 maggio: i docenti degli istituti tecnici della provincia di Lucca scendono in campo
Siamo un comitato dei docenti degli istituti tecnici della provincia di Lucca, nato spontaneamente: costruito dal basso e senza riferimenti partitici. Esprimiamo il nostro dissenso e lo manifestiamo costruendo azioni civili di critica e di pubblica informazione. Siamo docenti che vedono nel taglio delle ore delle materie di base scientifiche e umanistiche un impoverimento culturale volto a favorire un addestramento aziendalista. Siamo docenti che hanno svolto l’orientamento nelle scuole, convinti di offrire un’offerta formativa che si è rivelata stravolta nel giro di un mese. Siamo genitori che hanno iscritto i figli in prima superiore a scuole che di fatto non sono quelle che hanno visto e scelto. Siamo lavoratori che si sentono presi in giro per i modi e i tempi di attuazione della riforma, senza un reale coinvolgimento dal basso e che vedono i propri posti di lavoro a rischio. Abbiamo stilato un documento in cui esprimiamo le nostre perplessità sulla riforma ed evidenziamo le criticità presenti. In meno…
Di nuovo insieme i ragazzi classe 1958 della Quinta elementare
BARGA – Venerdì 17 aprile, come ogni anno, ci siamo ritrovati presso il ristorante Il Bugno: i ragazzi della mitica Quinta di Barga, classe ’58, del maestro Sergio Viti. Eravamo in pochi, ma con l’entusiasmo di sempre, quello che non è mai cambiato. Tra una risata e un ricordo, abbiamo rinnovato la promessa di ritrovarci anche l’anno prossimo. Durante la serata, intensa e ricca di emozioni, abbiamo ripensato con commozione a chi purtroppo non potrà più essere con noi: Alessandro, Loriano, Rodolfo e Luigi. Il loro ricordo resta vivo nei nostri cuori e nelle storie che continuiamo a condividere. I ragazzi della Quinta
Un bambino che legge è una pianta che cresce
FORNACI – Questo è il bellissimo motto della Scuola per l’Infanzia di Filecchio che stamattina ha omaggiato la Biblioteca Gli Incartati di Fornaci della sua presenza. Una trentina di bambini e bambine, accompagnati dalle loro fantastiche insegnanti, hanno inondato di allegria le stanze piene di libri e di colori. Hanno ascoltato con attenzione le storie che gli abbiamo letto o raccontato e poi messo in pratica, attraverso il disegno, quello che avevano capito. Bellissimo il pensiero che ci hanno lasciato: un albero le cui foglie sono le manine di tutti i bambini/e perché UN BAMBINO CHE LEGGE È UNA PIANTA CHE CRESCE! Invitiamo i genitori di Fornaci di Barga e dintorni a portare i loro piccoli in biblioteca che, tra le varie stanze dedicate alla lettura per adulti, ve ne è una a loro dedicata con numerosi libri che vanno dalla primissima infanzia fino all’adolescenza. È stata una bellissima mattinata per noi Incartate, grazie alla Scuola per l’infanzia di Filecchio.
I ragazzi di ieri della montagna ricordano Don Antonio
Questo testo era stato scritto dai suoi ex catechisti di Renaio, Montebono, Catagnana e Sommocolonia e doveva essere letto in occasione del suo 50° di sacerdozio a luglio per i festeggiamenti che già si stavano organizzando. Non è stato possibile farlo ed allora lo proponiamo ora sul giornale di Barga, certi che contribuirà al ricordo di don Antonio, anche perché fatto con il cuore dai suoi giovani parrocchiani di allora che non lo dimenticheranno mai. Don Antonio Solo a sentire solo queste due parole il pensiero si riconduce ad una figura spassosa di media statura dai capelli nero-corvino, dal viso simpatico; occhi scuri, una grande bocca e una discreta panciotta…. Era il nostro prete! Si prendeva carico di tutti noi ragazzi dal più piccolo al più grande con una forbice di anche 8-10 anni, per prepararci alla prima comunione e alla cresima. Don Antonio, infatti, girava da un monte all’altro come lui stesso diceva all’inizio della messa per giustificare…
Un grazie al reparto di medicina dell’ospedale di Castelnuovo
CASTELNUOVO – La famiglia Bertei ringrazia sentitamente tutto il personale medico, infermieristico, OSS e personale ausiliario del Reparto Medicina dell’ospedale “Santa Croce” di Castelnuovo di Garfagnana per le amorevoli cure, la gentilezza e la disponibilità verso noi e la mamma Giuseppina, in questo momento così doloroso. Paola e Marco Bertei
Ginecologia Ostetricia di Barga: una risorsa preziosa per il nostro territorio
BARGA – Martedì 17 marzo è nato il nostro bambino presso l’ospedale San Francesco di Barga. Vorremmo ringraziare tutto il personale del reparto Ginecologia Ostetricia e pediatria per la gentilezza, l’empatia e soprattutto la professionalità che hanno dimostrato non solo nei mesi precedenti alla nascita, ma durante il ricovero in ospedale. Una risorsa preziosa per il nostro territorio. Mamma Benedetta, papà Gioacchino e il piccolo Cesare
Un sentito grazie al reparto di Medicina di Barga
Desidero ringraziare con una nota di merito il reparto di Medicina dell’Ospedale San Francesco di Barga, dove mi sono fermata qualche giorno venendo dall’ospedale di Pisa. Ci tengo in un modo particolare a esprimere la mia gratitudine alla mia coordinatrice Nathalie Mattei, a Cristina Logli, alla dottoressa Quintilia Lucchesi ed anche a tutto lo staff medico e infermieristico e OSS; mi hanno dato tutto il loro appoggio e disponibilità in un mio momento di particolare fragilità. Vorrei ringraziarli tutti infinitamente: i miei colleghi mi hanno coccolata circondandomi di un amore e di un attenzione non facile da descrivere. È quell’attenzione che nel reparto abbiamo per tutti, ma da paziente te ne rendi conto a 360 gradi. Non avrò mai abbastanza parole per esprimere la mia gratitudine. In un contesto di lavoro come il nostro non è né così facile, né così scontato essere un gruppo unito, affiatato e lavorare insieme per un unico obbiettivo, il benessere del paziente. In questa…
Savoldi e i pulcini di faraona
leri se n’è andato un grande del nostro calcio, Beppe Savoldi. Quelli della mia età e oltre si ricordano bene di lui, che nell’estate del 1975 arrivò a l Ciocco con la sua nuova squadra; il Napoli che lo aveva acquistato per una folle cifra per quei tempi… 2 miliardi !!! Un record e per i partenopei doveva essere l’anno dello scudetto. Tutti i giornali sportivi e non parlavano di “Mister 2 miliardi” . Ma io vi voglio raccontare di una “scenetta” che col calcio c’entra poco…… Nel ’75 il m i babbo lavorava nell’azienda agricola del Ciocco ed i o spesso lo andavo a trovare. Accadde che una mattina si presentarono due baldi giovanotti che chiesero a mio padre se potevano visitare le stalle e acquistare formaggi e dei pulcini di Gallina Faraona. Sia io che il mi babbo riconoscemmo subito uno dei due. Era proprio lui… Beppe Savoldi!!! Per me era come incontrare un Dio. Dopo le presentazioni…
Un grazie al Pronto Soccorso di Castelnuovo ed alla Medicina di Barga
Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine a tutto il personale sanitario e non del Pronto Soccorso di Castelnuovo di Garfagnana e del reparto di Medicina dell’Ospedale di Barga. Nel momento delicato in cui mia mamma è stata ricoverata, ho potuto constatare con quanta professionalità, attenzione e umanità vi siete presi cura di lei. Le vostre premure, la vostra disponibilità e le vostre accortezze sono state encomiabili e hanno rappresentato per noi un sostegno prezioso in giorni difficili. In una realtà come la nostra, sapere di poter contare su un punto di soccorso come quello di Castelnuovo non è cosa da poco: una presenza fondamentale, capace di dare sicurezza e serenità alla comunità. Allo stesso modo, l’Ospedale di Barga rappresenta una vera ricchezza per il territorio, nonostante le difficoltà e i continui tagli al sistema sanitario. La vostra dedizione dimostra quanto sia importante preservare e valorizzare queste strutture. Vi ringrazio di cuore per il vostro impegno quotidiano, per la dedizione…
Per la scomparsa di Alibrando Morgantini
FORNACI – (Foto di Graziano Salotti). La comunità del Concorso Nazionale Musicale “Fornaci in Canto” ricorda con profonda gratitudine Alibrando Morgantini, storico fonico e titolare di Seconda Rete, che per oltre dieci anni ha accompagnato con competenza, passione e grande sensibilità il nostro concorso. Dietro le quinte, con discrezione e dedizione, è stato un punto di riferimento prezioso per artisti, organizzatori e pubblico. Professionista serio, competente e sempre disponibile, ha contribuito a valorizzare le voci e la musica con un lavoro spesso invisibile ma fondamentale. Il Concorso Nazionale “Fornaci in Canto” gli sarà sempre riconoscente per la professionalità e l’umanità che ha saputo donare in tutti questi anni. Il suo tratto gentile, la disponibilità costante e l’amore autentico per la musica resteranno nel ricordo di chi ha avuto il privilegio di lavorare al suo fianco. Ci stringiamo con affetto alla sua famiglia e ai suoi cari, custodendo con gratitudine la memoria di un professionista esemplare e di una persona profondamente…
Intossicazione in via di Borgo. Un cittadino chiede chiarezza sui controlli nelle case ERP
BARGA – Dal sig. Ugo Conti riceviamo e pubblichiamo. La sua lettera si riferisce ad una probabile fuga di gas o comunque a una intossicazione avvenuta ieri sera in via di Borgo nel centro storico. Una famiglia di due persone avrebbe riportato una sospetta leggera intossicazione per un malore avvenuto nel pomeriggio (che sarebbe stato imputato al malfunzionamenti della caldaia che poi si era fermata) ed è stata trasportata in codice giallo al pronto soccorso. Non si sarebbe comunque trattato di un problema imputabile al monossido di carbonio e a quanto si sa anche al gas: Ieri sera (01/03/2026) ad ore 20,00 circa rientrando nella mia abitazione ho potuto constatare sul ponte la presenza di diversi mezzi dei vigili del fuoco, ben due ambulanze e una macchina dei carabinieri. Tutto questo dispiegamento di forze era dovuto ad un problema di gas, che non mi è stato meglio descritto dai carabinieri, per una abitazione posta in Via di Borgo. La casa…
- 4 di Vittorio Lino Biondi
Il presidente degli Stati Uniti non si permetta di offendere i soldati italiani. Non ne ha titolo
Come noto agli amici, non faccio mai politica attiva, e seguo poco le vicende locali e estere. Troppo noiose, livellate… Ma l’infausta e umiliante uscita dell’attuale presidente degli Stati Uniti non gliela passo. È una questione di onore, dignità e senso di appartenenza. Non so dove fosse questo signore nel 1983 quando a Beirut siamo andati a recuperare i Marines saltati in aria in fondo all’aeroporto; mi dispiace ma non ricordo di averlo visto, si vede ero troppo preso a soccorrere i suoi soldati… Non l’ho incontrato neanche a Mogadiscio nel ‘94, quando recuperavamo i mezzi americani colpiti sulla strada logistica all’Afgoye, o quando i miei commilitoni hanno tirato fuori dai guai i soldati americani intrappolati dentro Mogadiscio, sotto fuoco, ben inteso; e non l’ho veduto neanche a Sarajevo nel 1997 quando uscivo con i miei a recuperar bombe e mine qua e là per la nostra zona di responsabilità e spesso anche nelle basi americane; noi lo facevamo a…
