La pagina dei Lettori

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Ancora disagi per gli studenti dell’Alta Garfagnana e della Lunigiana

In assenza di riscontri ufficiali, dobbiamo ancora una volta segnalare i disagi che da alcune settimane (è non è la prima volta) subiscono gli studenti dell’Alta Garfagnana.   Dopo ai vari ritardi e cancellazioni che nei giorni addietro hanno interessato il treno 19145/46 (Pisa-Aulla Lunigiana), collegamento fondamentale per gli studenti diretti all’Agrario di Fivizzano e al Liceo Classico di Aulla Lunigiana, ora a subire disservizi sono gli utenti del treno 19151 e del 19147, il primo per due mattine cancellato nella tratta Minucciano-Piazza al Serchio e il secondo cancellato da Piazza al Serchio a Pisa.   Seppur siano stati predisposti bus sostitutivi, evidentemente non è chiara l’orografia del territorio e la collocazione delle stazioni su entrambi i versanti, e che automaticamente i tempi di percorrenza sul trasporto su gomma sono molto più ampi rispetto al trasporto ferroviario.    Nel silenzio più totale delle istituzioni che ancora ad oggi non hanno risposto alle nostre segnalazioni, gli studenti continuano a perdere ore…

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Traversa Bertolotti.”Ci sentiamo dimenticati”

FORNACI – La signora Bianca Toni abita a Fornaci di Barga in via Traversa Bertolotti, a fianco della ferrovia e ci ha chiamato per denunciare lo stato  di questa via, lasciata un po’ troppo a se stessa dalle istituzioni. Ci sono alcune  abitazioni, ma nessun lampione illumina la strada e la signora, che è anziana, la sera, si trova a percorrere una strada che non solo è sconnessa, ma al buio. Tra i problemi più importanti della via quello relativo al sistema di regimazione delle acque. Ogni volta che piove più intensamente salta uno dei tombini ed esce sulla strada ogni cosa, allagando la carreggiata. In un altro punto della fognatura si è creata una vera e propria voragine e nessuno è mai venuto a vedere di che cosa si tratta. Poca attenzione c’è anche per la manutenzione del verde; gli addetti del comune passano ogni tanto e solo dopo alcune chiamate, ma spesso sono gli stessi abitanti a provvedere…

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In ricordo di Loretto Ghiloni

LOPPIA – Lo scorso 4 ottobre si sono svolti a Loppia i funerali del Finanziere in congedo Fin. Loretto Ghiloni (Bebo), arruolato presso la Scuola Alpina di Predazzo nell’anno 1973 e frequenza del 43^ corso denominato “Tre Cime di Lavaredo”, al termine del quale, ha potuto indossare le Fiamme Gialle. Successivamente, dopo un breve servizio presso il confine con la Svizzera in Ponte Chiasso, è rientrato nella sua amata terra dove con altrettanto orgoglio, ha lavorato presso le Industrie Cartarie Tronchetti con funzioni di Capo Reparto. L’Associazione Finanzieri d’Italia Sez. Lucca e Sez. Seravezza, muniti della loro bandiera associativa, hanno reso gli Onori al loro amico, socio e Militare della Guardia di Finanza in congedo, stringendosi attorno alla sua famiglia. Onori a te, caro Loretto.   ANFI Sezione di Lucca Il Presidente Fin. ing. Vito Tafaro    

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Il gruppo dei Custodi degli alberi e del suolo chiede un tavolo di lavoro sull’edilizia scolastica a Barga

Dal movimento dei Custodi degli alberi e del suolo di Barga riceviamo e pubblichiamo.   Al Sindaco del Comune di Barga All’Amministrazione Comunale di Barga Alla stampa “Il consumo di suolo in Italia è una tragedia. Stiamo sacrificando un bene non rinnovabile, che è fondamentale per gli equilibri naturali, per la biodiversità, per il clima, per difenderci dalle alluvioni, per la sicurezza alimentare. Il suolo è la nostra assicurazione sul futuro […]. Oggi i comuni si nutrono di oneri di urbanizzazione per le spese correnti, quindi incentivano la costruzione […]. È come vendere un rene per andare a fare la spesa. Dopo cosa fai? Vendi anche l’altro? Questo è il classico esempio in cui bisogna avere il coraggio politico di sacrificare alcuni interessi per portarne avanti un altro assolutamente superiore, che tra l’altro travalica le generazioni perché nuovo suolo non può essere fabbricato […]. L’edilizia può spostarsi sulla ristrutturazione e sulla manutenzione del patrimonio e delle infrastrutture già costruite”.  …

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Il grido delle Apuane. L’incontro con Alberto Grossi.

Da parte del Circolo Laudato Si di Barga riceviamo il seguente comunicato che pubblichiamo così com’è arrivato.   Il grido delle apuane e degli apuani “Venerdì 24 settembre scorso, presso l’Aula Magna dell’Istituto Superiore di Istruzione di Barga, il Circolo Laudato si’, la Caritas e il CAI di Barga, in collaborazione con il Podere ai Biagi e l’ApsLo Sterpaio Onlus, hanno organizzato un incontro con Alberto Grossi, scrittore e documentarista di Forno di Massa. I presenti hanno potuto visionare e commentare con l’autore il suo ultimo cortometraggio “Cave Cavem” che contiene una fortissima denuncia della devastazione in corso sulle nostre Alpi Apuane. Oggi, lavorare nel lapideo vuol dire abbattere ogni anno seimilioni di tonnellate di Apuane. La moderna tecnologia del filo diamantato taglia la montagna e i posti di lavoro. Si è passati da 50 a 1500 tonnellate di produzione pro capite, da 10.000 addetti a un migliaio. Ciò comporta la distruzione irreversibile del territorio (negli ultimi 40 anni è…

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Giannozzo Pucci suggerisce un’economia fondata sulla simbiosi tra umanità e natura.

Nel “TEMPO DEL CREATO”( 1 settembre-4 ottobre) ogni anno gli uomini di tutto il mondo sono chiamati a riflettere e pregare per la cura della Terra, la nostra “casa comune”, come la chiama Papa Francesco. E’ l’invito ad ascoltare il grido del Creato, sempre più sofferente per il cambiamento climatico e la crisi ecologica, e a diventarne custodi, trasformando i nostri stili di vita e la relazione con le risorse della Terra. Il “Circolo Laudato si’” di Barga, alla presenza di un nutrito ed attento pubblico, la sera di venerdì 17 settembre, ha vissuto un incontro molto significativo con Giannozzo Pucci, intellettuale, ecologista a livello internazionale ed editore della storica casa editrice LEF (Libreria Editrice Fiorentina), che ha dialogato coi presenti sul suo ultimo libro La rigenerazione del bene comune-Una visione ecologica di governo,  LEF, Fi,2021. Ciò che può sembrare un’utopia, cambiando direzione nella visione del problema, conduce alla consapevolezza che tutto è interconnesso e, quindi, diventa necessario lavorare insieme…

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Come si intendono risolvere i problemi di Pontecosi?

PONTECOSI – A Enel, all’autorità di bacino, alla regione e ad altre istituzioni, il gruppo dei Custodi degli alberi e del suolo ha inviato inq uesti giorni una lettera per richiedere quali tipo di interventi si intendono intraprendere per salvare il lago di Pontecosi e le specie animali presenti. Ecco il testo integrale:   Gli attuali lavori di manutenzione alla diga del bacino idroelettrico di Pontecosi hanno stimolato le seguenti riflessioni da parte di chi ha a cuore la natura e il benessere ecosistemico che, come ormai abbiamo compreso anche dall’emergenza covid, non sono altro rispetto alla nostra salute. L’occasione è utile per uno sguardo d’insieme alle problematiche del bacino idroelettrico di Pontecosi che ha ormai compiuto un secolo di vita, ma anche alle sue molteplici opportunità, con la speranza di avviare un dialogo costruttivo incentrato sul tema della sostenibilità ambientale, che coinvolga Enel Green Power, Enti pubblici e l’intera cittadinanza. Premettendo che condividiamo totalmente la necessità e la fretta…

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Il dottor Vincenzo Viglione ringrazia il reparto di ortopedia ed alla sala operatoria dell’ospedale di Castelnuovo

CASTELNUOVO – Il dottor Vincenzo Viglione siamo abituati a conoscerlo da queste parti come il validissimo responsabile del reparto di ostetricia e ginecologia dell’Ospedale San Francesco di Barga, punto nascita che rappresenta uno dei punti di riferimento della sanità della Valle del Serchio per il lavoro che svolge e per il servizio che offre. Stavolta però lo conosciamo nella inedita veste di paziente e come paziente anche lui ci chiede di pubblicare un ringraziamento. Un ringraziamento  per il trattamento ricevuto presso l’ospedale “Santa Croce” di Castelnuovo dove venerdì  stato ricoverato nel reparto di ortopedia: “Scrivo, questa volta, in veste di paziente – è il messaggio che invia – per ringraziare per la professionalità e la disponibilità il dottor Gino Battaglini, il dottor Alessandro Giusti e il dottor Simone Cavani. Un grazie sincero per come hanno risolto il mio problema e per quello che fanno quotidianamente per i nostri pazienti” Un ringraziamento di cuore anche a tutto il personale del reparto…

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Casa del Buglia e Invariante urbanistica ambientale. Feniello: “Facciamo chiarezza”

BARGA – Da Francesco Feniello, capogruppo dell’opposizione a Barga, riceviamo e pubblichiamo. Nei giorni scorsi alcuni comunicati dell’Amministrazione Comunale e di persone bene informate hanno creato confusione nell’opinione pubblica sulla questione Casa del Buglia ed Invariante strutturale di Valenza ambientale. In merito all’ordinanza di ricostruzione della casa del Buglia, in tempi non sospetti, nel corso di una riunione con componenti della Libellula, avevo sollevato dubbi sulla tenuta dell’ordinanza e di un eventuale sequestro penale nei relativi procedimenti amministrativi e giudiziari. Infatti detta Ordinanza è stata annullata come anche il sequestro giudiziario. Su questo, anche se con rammarico, dico che avevamo ragione. I dubbi sono risultati fondati. Nella fase del primo intervento e forse negli interventi successivi qualche errore procedurale è stato commesso. Errori grazie ai quali l’azienda ha portato avanti la sua linea difensiva con successo. Non entro nel merito perché già fatto all’epoca dei fatti e chi lavora può sbagliare. Purtroppo il tecnico comunale intervenuto successivamente ha dovuto emettere…

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Alla Riabilitazione di Barga, tanta umanità e preparazione

Dopo un lungo ricovero nel reparto di riabilitazione dell’ospedale “San Francesco” di Barga, desidero rivolgere un pensiero di profonda riconoscenza verso tutto il personale di questo reparto che, in questi momenti difficili per la sanità, fatti anche di tagli e riduzioni di personale e servizi, risce e a farsi in quattro ed è  un fiore all’occhiello per tutta la sanità della Valle del Serchio. Il suo personale, dai fisioterapisti, ai medici, alle logopediste, alle infermiere, alle oss per finire con tutto il personale addetto alle pulizie, sa accoglierti e farti sentire come a casa. C’è grande umanità in questo reparto, ma c’è anche tantissima professionalità che ho potuto riscontrare nel modo in cui sono state affrontate e risolte le problematiche della mia patologia. Qui, alla Riabilitazione di Barga, tutti si fanno in quattro per farti stare bene, per farti camminare, per risolvere i problemi che in alcuni casi sembrano insormontabili. Mi sono rimasti tutti nel cuore per il loro lavoro…

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Gli auguri del sindaco e dell’amministrazione per il nuovo anno scolastico

BARGA – L’inizio dell’anno scolastico è un momento importante. Per i più piccoli che affrontano per la prima volta questa esperienza; per i più grandi che, ne siamo certi, vivono questo giorno con la felicità di ritrovarsi con i compagni. Ma anche con un po’ di preoccupazione per l’incontro con i nuovi professori o perché al primo anno di una nuova scuola. Sono ricordi che poi ognuno si porterà sempre con se.   Come Amministrazione Comunale vogliamo perciò mandare un abbraccio ideale a tutti gli alunni che iniziano questo cammino nella scuola. Momento che è anche un nuovo modo di stare insieme arricchito da un sano spirito di accoglienza; la scuola è infatti anche luogo di incontro, di socialità. Sono stati due anni difficili, lo sappiamo, e il nostro augurio è che questo possa invece svolgersi con più tranquillità e serenità. Noi ci saremo sempre per sostenere studenti e famiglie, per facilitare coloro che sono in condizioni di svantaggio, per favorire il…

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Misericordie: “Noi associazioni di volontariato che svolgono un servizio prezioso per il soccorso”

VALLE DEL SERCHIO – Le Misericordie del Coordinamento Lucchese hanno letto, con stupore, le dichiarazioni rese dal Presidente della Regione, Eugenio Giani, al Corriere Fiorentino, nelle quali lo stesso afferma che “le Misericordie sono come le aziende”. È una dichiarazione che veramente non ci aspettavamo e non accettiamo per la storia di aiuto e servizio alle comunità che è testimoniata dalle Misericordie attraverso i secoli. Se le associazioni di volontariato fossero come le aziende non potrebbero accettare e sostenere la gestione di un punto di emergenza con ambulanza con gli attuali rimborsi che la Regione eroga. Se dovessimo quantificare il costo reale che la stessa Regione dovrebbe sostenere con la gestione diretta o affidata ad aziende di un punto PET, il costo annuale (ambulanza, autista e due soccorritori) non potrebbe essere inferiore a 500/600 mila euro. Grazie alla disponibilità delle Misericordie e delle altre realtà di volontariato (ANPAS e CRI) la Regione rimborsa per un punto PET (stand by) solo…