La pagina dei Lettori

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Degrado a Mologno

MOLOGNO – Non ne possono più gli abitanti della zona della situazione di degrado dell’area dove sorge la ex IASA a Mologno in via della Stazione, un ex magazzino edile poi chiuso e trasformato in quattro appartamenti che però sono rimasti invenduti e ora sono abbandonati da tempo. E’ una storia di tanto tempo fa, ma l’immobile è ancora lì. L’area in questione dovrebbe essere oggetto da tempo di un procedimento fallimentare e da anni ormai nessuno vi mette più piede. Oltre al degrado dell’immobile che si sta deteriorando a causa delle intemperie e dell’incuria, quello che preoccupa gli abitanti, come ci scrive un cittadino che ci manda anche queste foto, è che c’è anche una vegetazione che ormai è divenuta alta, fitta ed incontrollata. Il cittadino di Mologno ci segnala in tal senso la presenza di topi ed in generale sottolinea anche il degrado per l’immagine della comunità di Mologno visto che il complesso si trova all’interno del centro…

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Al Sacro Cuore un incontro sulle Apuane

(Dopo la serata svoltasi giovedì sera al Sacro Cuore riceviamo e pubblichiamo) BARGA – Ottanta persone hanno partecipato ieri sera ad un evento molto speciale tenutosi nel piazzale davanti all’Oratorio del Sacro Cuore e organizzato da tante realtà, religiose e non. Ottanta persone distanziate e silenziose hanno potuto vedere il filmato di 16 minuti “Cosa c’è sotto le nuvole” ed hanno poi ascoltare il regista Alberto Grossi, pluripremiato autore di cortometraggi sulle Apuane. La serata cade nel “Tempo del creato”, un periodo speciale istituito da Papa Francesco che è iniziato il 1 settembre e che si concluderà con la festa di San Francesco del 4 ottobre. Il cortometraggio è veramente un piccolo gioiello da cui traspare un amore viscerale per le Apuane viste come luogo di cultura e di storia, i cui sentieri sono stati calcati dai Liguri Apuani che il regista sente come suoi antenati. E’ caratterizzato da un narrare delicato, interrotto solo da immagini di impressionanti esplosioni che…

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Pendolari & Utenti: “Soddisfatti delle azioni messe in campo”

LUCCA – A seguito dell’incontro che si è tenuto ieri in Prefettura a Lucca, siamo a esprimere la Nostra soddisfazione per le azioni che saranno messe in campo dai gestori del servizio e dagli enti preposti sia per le corse extraurbane previste sia per gli eventuali bus a supporto dei treni della tratta Lucca-Castelnuovo, ma soprattutto per l’aumento dei controlli e sul potenziamento dell’informazione ai viaggiatori come avevamo chiesto nelle scorse settimane. Come Associazione Pendolari, seguiremo con attenzione l’evoluzione di questa ripartenza e collaboreremo come abbiamo sempre fatto con gli enti preposti e i gestori del servizio, tuttavia auspichiamo nel buonsenso degli utenti e dei viaggiatori nel rispettare le regole ed in particolare di indossare correttamente i dispositivi di protezione (mascherina).    Presidente Associazione Pendolari Toscana Nord Ovest Dott. Michel Rocchiccioli

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Trasporto pubblico, a proposito delle misure anticovid

TRASPORTI – In relazione ai precedenti comunicati e alle lettere inviate ai Prefetti, nei giorni scorsi, viaggiando su alcune linee regionali che seguiamo abbiamo notato che Trenitalia ha adottato alcune misure tra le quali: Informazione ai Viaggiatori: Erogazione frequente di annunci sonori nei quali viene ricordata l’obbligatorietà di indossare la mascherina e che laddove non siano rispettate le normative anche la possibilità di fermare il treno nell’attesa dell’intervento delle forze dell’ordine; Erogazione di messaggi sui monitor di bordo sui treni che ne sono dotati; In alcune località laddove è presente il personale di assistenza sono stati effettuati filtri in salita sui bus e sui treni; In alcune stazioni e per alcuni treni considerati critici in concerto con la Polfer sono state istituite squadre volanti; Abbiamo inoltre visto che negli ultimi giorni sono stati effettuati diversi controlli sul corretto utilizzo delle mascherine e con l’occasione anche controlli dei titoli di viaggio da personale Trenitalia in borghese con cartellino identificativo. Tuttavia dobbiamo…

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A Taranto c’è l’Amerigo Vespucci

Salve sono una ex docente di Fisica  dell’ISI Barga, dove ho da poco portato in mostra alle stanze della memoria alcune mie opere ad acquerello. Vi contatto per inviarvi alcune foto scattate oggi a Taranto, mia città natale,dove si trova da qualche ora l’America Vespucci, comandata da Antonio Strina, originario di Barga. Questa notte la nave ,illuminata dal tricolore, ha brillato in rada vicino alle isole di San Pietro e San Paolo, base della Marina militare. In foto il Castello Aragonese, il ponte girevole dedicato a san Francesco da Paola, il lungomare di Taranto. La nave attualmente in rada di mar grande, entrerà nel primo pomeriggio in mar piccolo per effettuare manovra. Porterà a terra parte dell’equipaggio ormeggiando proprio in prossimità del castello. Purtroppo causa covid non sarà possibile effettuare visite a bordo. Spero di avervi fatto cosa gradita,negli anni ho trovato tanti collegamenti tra due città così lontane e diverse ma inspiegabilmente vicine. Prof.ssa Veronica Poggi   

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Coreglia, a proposito delle prossime elezioni

Da Coreglia riceviamo e pubblichiamo Anche i cittadini di Coreglia assistono da qualche settimana alla sceneggiata inscenata intorno alla mancata ricandidatura alle elezioni Regionali del prossimo 21 settembre dell’ex assessore regionale Marco Remaschi. La maggioranza politica, che ha retto il Comune di Coreglia in questi anni, si è dissolta sulla scelta del Partito Democratica di non avallare, dopo quindici anni, una nuova autocandidatura del loro esponente. Quindi problemi di regolamenti interni e rinnovamento, all’interno di quel partito, che hanno dettato le scelte per la candidature. Adesso, preso atto della bocciatura, lo stesso Remaschi che in questi anni ha tirato le fila della giunta uscente, vorrebbe far ricascare sulle prossime elezioni di settembre – che prevedono il rinnovo del Consiglio Comunale di Coreglia –  un polverone mediatico tale da giustificare l’ennesima candidatura a sindaco di Coreglia dello stesso.  Come a dire che non avendo incarichi pubblici lo stesso Marco Remaschi non può restare senza una poltrona e lo si vuol chiamare…

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Questione d’igiene pubblica

Chi a Barga volesse attraversare il Parco Kennedy entrando da Largo Emilio Biondi e così dirigendosi verso l’Acquedotto seicentesco, che in antico portava l’acqua dentro la Terra di Barga, è bene non stia accostato alla parte alta del Parco, lo stradello che costeggia il poggio, che sale alle mura delle Fontane, un tempo dette “del Pianello”, perché certamente s’impantana ben bene e poi rischia di annusare cose poco gradite e questo da diversi giorni. Le immagini si possono vedere a corredo. Allora e quindi, intanto, chi volesse attraversare il Parco, è bene scenda in basso e poi risalga verso gli archi per la strada sterrata più grande. Risolto il problema? No! Perché resta il problema di quella fogna dell’acqua nera? che perde a cielo aperto, scola nello stradello e s’infiltra nel terreno, in una frana allo stesso stradello, dopo aver lasciato la sua visione, i suoi odori e gli incomodi a chi vi transitasse, con il pericolo di essere punti…

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Degrado in via Papa Giovanni XXIII

BARGA – Perché il comune di Barga non fa niente per rimediare a questo stato di degrado Lo chiedono alcuni cittadini di Barga che abitano nella zona di via Papa Giovanni XXIII e che ci hanno inviato queste foto. Nella traversa di via Papa Giovanni XXIII,  si trova un cantiere abbandonato ormai da tanti anni e dove la vegetazione è cresciuta indisturbata in mezzo a quello che si trovava nel cantiere. Una situazione di degrado della zona ed anche di rischio per l’igiene, dicono gli abitanti che chiedono l’intervento del comune e della polizia municipale, più volte sollecitati a fare qualcosa. “A Barga si fanno solerti – ci dicono – le multe per i divieti di sosta (giustamente), ma perché queste situazioni rimangono invece indisturbate negli anni senza che ci siano adeguati controlli?”

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Strade da ripulire

Durante la precedente Amministrazione ebbi ad apprezzare ciò che disse il Sindaco durante una apparizione televisiva su NoiTv. Riferendosi alla cura delle aree pubbliche disse che “ognuno doveva fare la sua parte“, intendendo con questo che tutti noi abitanti dovevamo mettere un pò di impegno nella cura  delle aree pubbliche allo scopo di rendere il nostro Comune maggiormente accogliente. Molti di noi questo impegno lo esercitano puntualmente. Tuttavia l’attuale Amministrazione mi pare non dia il buon esempio. Con questo arrivo al motivo della  mia Mai: percorro frequentemente via del Colli per recarmi da mio fratello Giuliano Santi che abita in località Sartoiani. La strada è in totale stato di abbandono. Erbacce ovunque, sassi  smossi, buche nell’asfalto (per quello che ne rimane), edera ed arbusti che pendono dai muri. Chiedo, per quanto possibile, se il Giornale potesse interessarsi a questa situazione. Cordiali Saluti   Salvatore Santi

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Serchio delle muse, niente festival quest’anno

A tutti gli amici de “Il Serchio delle Muse” L’Associazione Musicale “Il Serchio delle Muse” comunica a tutto il suo pubblico, a tutti gli appassionati che hanno seguito il festival ogni estate da quasi vent’anni a questa parte ed a tutti coloro che hanno amato e stimato il M. Luigi Roni che, purtroppo, il festival estivo 2020 non potrà tenersi. Con l’auspicio che la situazione emergenziale sia superata e che si possa tornare in sicurezza a realizzare gli spettacoli che il pubblico del Serchio delle Muse si aspetta, il festival estivo itinerante nelle piazze del nostro territorio tornerà nell’estate 2021 e sarà interamente dedicato al M. Roni. Idealmente saluteremo il Maestro il giorno 12 agosto presso il Rifugio Rossi con una esibizione del Diffusion Brass Quintet ed in quella occasione daremo appuntamento a tutto il pubblico all’estate 2021. Un sincero grazie a tutti gli amici de “Il Serchio delle Muse” per la vicinanza e l’affetto dimostrato. Arrivederci al 2021.  …

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Precisazioni dal Comitato Primo Maggio di Fornaci

Dal Comitato Primo Maggio di Fornaci riceviamo e pubblichiamo In questo delicato momento storico, nel quale la maggior parte degli Italiani ha dato prova di grande senso di responsabilità, anche il Comitato 1° Maggio ha fatto la sua parte, senza clamori, come il drammatico momento richiedeva. Purtroppo dobbiamo notare che, sia nei giorni storicamente dedicati alla nostra Manifestazione, e quindi in piena pandemia, che in questi giorni, su alcuni social c’è chi sta cercando di approfittare per propri fini personali di quello che da parte nostra è stato ed è un silenzio rispettoso di chi ha sofferto e sta ancora soffrendo a causa del COVID-19. Il Comitato 1° Maggio vuole precisare che non ha niente a che vedere con l’evento che viene pubblicizzato sui social e che chiaramente richiama alla nostra, e sottolineiamo nostra, Manifestazione. Il Comitato 1° Maggio prende dunque le distanze da tale manifestazione e da ogni iniziativa legata a tale evento, evidenziando come la stessa non è…

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Ciao, Ilaria

Stamani se n’è andata Ilaria Pioli di Castelnuovo Garfagnana. L’amico Vincenzo Di Riccio la ricorda con queste parole. Cara Ilaria, te ne sei andata in una calda mattina d’estate in silenzio e con quella eleganza che ti hanno sempre caratterizzata. Fu sempre un caldo giorno d’estate del 2002 che ti presentasti per un colloquio di lavoro con Banca Mediolanum a cui ti avevo invitato… Ricordo quando entrasti in banca,  piccolina (ti ho sempre detto che sembravi un confettino con quel tuo completino rosa), a testa bassa e facendo poco rumore, mi porgesti la mano per cortesia dandomi la sensazione di stringere un guancialino, tanto era morbida e con poca presa. E sai che nel mio lavoro giudichiamo anche queste cose.. quasi come se fossimo un po’ psicologi con la spocchia di poterci davvero capire qualcosa; e io infatti non capii subito le qualità della tua persona, tanto che pensai “tre minuti e poi passo al prossimo colloquio”. Rimanemmo insieme oltre…