Cultura

- di Redazione

Fase regionale Piano Nazionale scuola digitale; secondo posto per la media “Ungaretti” di Ghivizzano

GHIVIZZANO – Dopo avere conquistato il primo posto nella Fase provinciale lucchesi del Premio Nazionale Scuola Digitale, svoltasi a fine febbraio u.s. al Real Collegio, la classe II A della Scuola Secondaria di primo grado “G. Ungaretti” dell’istituto Comprensivo di Coreglia Antelminelli si aggiudica il secondo posto nell’ambito della selezione regionale Toscana svoltasi lo scorso 28 maggio in modalità online. Il Ministero dell’istruzione, attraverso il Piano Nazionale Scuola Digitale, incentiva gli studenti e le scuole nell’applicazione delle tecnologie digitali all’interno del Curricolo . A presentare il progetto “Giochiamo con le favole…con scratch” gli studenti Ivan Casotti e Lorenzo Pieroni, coordinati dalla professoressa Michela Chiesa. Il progetto racconta ed illustra una favola selezionata attraverso il ricorso alla tecnica digitale dello Scratch. “La classe, in virtù del secondo posto raggiunto – spiega la dirigente scolastica Alesandra Giormelli – si aggiudica in premio una videocamera GO-PRO. E’doveroso concludere ricordando che il premio di 1000 euro, assegnato alla classe con il superamento della Fase…

- di Luca Galeotti

Distanza sociale. Tra l’oggi e il domani

BARGA – Non parla moltissimo. Se non altro non tanto quanto la sua smisurata capacità di osservare e capire le cose, che invece lo farebbero – e lo fanno –  un pozzo di fine scienza che, amalgamata con la sua visione artistica, potrebbe instancabilmente parlare alla nostra anima; continuamente. Non parla con le parole forse, ma parla con i sui gesti quotidiani, con il suo saper dire con i suoi pennelli, ma anche con il suo obiettivo quello che è il mondo in cui viviamo. Il bello vero, profondo, intrinseco di Barga Keane in questi anni lo ha saputo tirare fuori tante volte, spesso da oggetti che inaspettatamente, attorno a noi, ci raccontavano chi siamo. Oggi invece Keane ci racconta che cosa siamo; che cosa siamo diventati e che cosa forse diventeremo al tempo del coronavirus. Ci parla di distanza sociale. “Siamo nel mezzo di quella che è effettivamente una situazione irripetibile e straordinaria – ci racconta proprio Keane-  in…

- di Redazione

Appello per il restauro del Libro dei Parlamenti

CASTIGLIONE DI GARFAGNANA – L’amministrazione Comunale insieme al Lions Club della Garfagnana, lancia la raccolta fondi per il restauro del libro dei Parlamenti (1627-1634) un patrimonio storico culturale importante per la comunità di Castiglione e non solo; un libro che rischia di andare perduto per sempre se non interveniamo con un restauro fondamentale per la sua conservazione. Un lavoro importante realizzato da restauratori certificati che lavorano con le varie soprintendenze della Toscana. E’ stato  aperto un conto corrente tramite la Onlus Amo dell’amore che da anni collabora con il Lions Club. “Sappiamo benissimo – ci spiega il consigliere delle politiche culturali Roberto Tamagnini – che questo non è il momento migliore, però è un progetto nato nel 2019 e che vogliamo portare avanti con l’aiuto di tutti, privati cittadini, aziende e associazioni per salvare un patrimonio culturale unico. Nel volantino potete trovare tutte le indicazioni per effettuare il bonifico, ricordo che le vostre donazioni sono deducibili sia per persone fisiche…

- di Redazione

Un anno senza saggi finali per la Scuola Civica di Musica “Salotti” ma con le idee chiare per il futuro

BORGO A MOZZANO – Anche la Scuola Civica di Musica “Salotti” ha concluso le attività didattiche lontano dalle proprie aule. Il corona virus purtroppo non ha permesso di continuare la didattica in presenza che è stata sospesa dagli inizi dell’emergenza fino ad oggi. Dalla metà di marzo i docenti della locale scuola di musica, che è presente sul territorio da oltre 30 anni, si sono però attivati per seguire i propri allievi con le attività di insegnamento a distanza. Sono nati anche dei piccoli progetti come quello del coro “Sing a Song” e delle classi di canto delle Prof.sse Felicity Lucchesi, Serena Salotti e Silvia Ceccarelli che hanno unito i ragazzi della scuola nella composizione di un canto di speranza che potete ascoltare sulla pagina facebook dell’associazione. “Purtroppo, scrive il Presidente Antonio Rondina, la nostra scuola è stata costretta a terminare l’anno scolastico lontano dalle proprie aule. Per la prima volta in trenta anni di attività non potrà far svolgere…

- di Redazione

Teatro e Intercultura a Barga. Gli studenti dell’Istituto Comprensivo G. Pascoli  intervistano Clémentine Pacmogda.

BARGA – Il progetto didattico Teatronline realizzato con l’Istituto G. Pascoli di Barga, promosso da Fondazione Toscana Spettacolo Onlus e Comune di Barga, nell’anno scolastico 2019/2020 è stato strutturato da Francesco Tomei responsabile del corso, in stretta collaborazione dei docenti della scuola Prof. Attilio Pieri e Prof.ssa Doris Bellomusto su varie tematiche connesse al tema dell’immigrazione, a partire dalla visione al Teatro dei Differenti di Barga dello spettacolo “Lampedusa è uno spiffero” di EmmeA’ Teatro. Il 30 gennaio scorso i ragazzi della 3 D di Fornaci di Barga hanno incontrato Clémentine Pacmogda, studiosa linguista della «Scuola Normale Superiore (SNS) di Pisa» e scrittrice, nata in Costa D’Avorio e cresciuta in Burkina Faso e in un emozionante incontro hanno avuto l’occasione di intervistarla. A seguire proponiamo le domande che gli studenti hanno rivolto a Clémentine: Cosa ricordi della tua infanzia a scuola? Quando ho fatto le elementari la situazione non era facile come qui in Italia. In classe eravamo più di…

- di Pier Giuliano Cecchi

La possibile storia dell’antico “spedale” Santa Lucia a Barga

Leggendo un articolo che scrisse Antonio Nardini sul Giornale di Barga n. 754, del gennaio 2013: Santa Lucia nella storia, che tratta anche del culto di S. Lucia a Barga, al momento in cui cita l’omonimo spedale per gli uomini, esistente da epoche imprecisate all’interno del Quartiere di Mancianella, ci siamo sentiti nascere il desiderio di proporre un quesito che quella storia può celare nelle sue pieghe. Stiamo parlando della storia più remota, un’idea che ci conduce alla pensata e possibile origine in Barga dello “spedale” di Santa Lucia che, finalmente aggregato al Bigallo di Firenze, fu soppresso alla fine del secolo XVIII. Ovviamente si tratta di un indizio, una traccia, che se avvalorata da documenti storici ci potrebbe portare alla sua origine in Barga. Preciso e ripeto che si tratta di una supposizione da verificare e legata al nome di questo Spedale, così come si ritrova negli atti della Visita Pastorale del 1467, fatta alla pievania di Loppia, allora…

- di Redazione

Consigli per la lettura dalla sezione di Barga dell’Istituto Storico

BARGA – Come già avrete immaginato, purtroppo al momento non sappiamo ancora quando le nostre attività e iniziative potranno ripartire. Come molte altre realtà culturali del nostro Paese, siamo in attesa di disposizioni dall’alto. Abbiamo però pensato di farvi indirettamente compagnia durante questa attesa. Lunedì 18 maggio la Biblioteca Comunale F.lli Rosselli riaprirà al prestito e alla restituzione dei libri. Pertanto abbiamo pensato insieme un elenco di libri legati alla storia e in gran parte al contesto locale, da consigliarvi per la lettura in questo periodo. L’elenco non pretende ovviamente di essere esaustivo: sono solo alcune idee messe insieme spontaneamente. Per ricevere l’elenco basta mandare una mail all’indirizzo istitutostoricobarga@gmail.com o un messaggio alla pagina FB: ve lo invieremo subito. Vi ricordiamo che a causa delle normative Covid-19, per accedere alla Biblioteca Comunale sarà necessario prendere appuntamento e prenotare i libri desiderati chiamando la bibliotecaria Elisa al numero 0583724573. L’iscrizione e il prestito sono gratuiti. Il direttivo dell’Istituto Storico Lucchese sez.…

- di Redazione

Tra rose e spine, il racconto di Matilde Estensi su “Confidenze”

BARGA – Una bella sorpresa quella che ci ha fatto la scrittrice, poetessa e pittrice di casa nostra Matilde Estensi, questo il suo nome d’arte che intendiamo rispettare. La scrittrice barghigiana, docente molto apprezzata nelle nostre scuole, ha inviato un bel racconto al periodico Confidenze, dal titolo “Tra rose e spine”. Racconta della sua infanzia che descrive come da sogno, immersa nella natura e circondata dall’armonia della sua famiglia; un’infanzia che, come in tanti di noi, come in tutti noi, si è conclusa quando l’idillio si è trasformato nel dover affrontare le difficoltà della vita che affronta chiunque diventi adulto. Difficoltà comunque affrontate in questo caso senza mai perdersi d’animo scrive Matilde, che termina così il suo scritto: “Accogliamo il nostro mazzo di rose e se qualche spina ci buca, togliamola in fretta, guardando davanti a noi il viale con i roseti in fiore che ci è concesso percorrere” Il suo racconto, il suo ricordo anzi, è proprio un bel ricordo…

- di Pier Giuliano Cecchi

Quando lo stemma di Barga arrivò a Montenero

(Le foto di questo servizio sono di Graziano Salotti) BARGA – Iniziamo questo racconto dicendo che tanti sono gli stemmi di Barga, moderni ma anche antichi, che vediamo raffigurati in varie parti del Comune.  Visivamente, primo tra tutti quello raffigurato su Porta Reale o Mancianella che fu rifatto nel 1884 simile ad altro molto antico e ormai corroso dal tempo, anch’esso scolpito come l’attuale dentro uno scudo all’interno di un riquadro rettangolare, il tutto di pietra serena. Questo stemma raffigura una barca, con albero e vela, che solca il mare verso oriente. Altro stemma antico ma un poco diverso e meno visibile è disegnato tra le delibere comunali dell’anno 1532, dove compaiono i remi alla barca, mentre l’albero che regge la vela, ha la chioma. Quanto si detto sino ad ora serva solo da introduzione all’argomento di quest’articolo diretto a riscoprire quando da Barga giunse a Montenero il suo stemma, quello attuale ancora in uso e com’è che si arrivò…

- di Redazione

Diretta Instagram per il teatro di Barga

Questo pomeriggio alle 17 su Instagram, sull’account BargaTeatroDeiDifferenti che è il canale ufficiale del teatro, si parlerà del teatro futuro e del Differenti. La diretta è curata da fondazione toscana spettacolo e parteciperà il sindaco Campani, Francesco Tomei e l’attrice Chiara Francini che conosce il nostro teatro perché protagonista della stagione di quest’anno con C”aperta quasi spalancata”.

- di Redazione

Pillole teatrali, a Bagni di Lucca c’è il teatro online

BAGNI DI LUCCA – Nonostante l’emergenza data dal Covid-19 e tutte le sue conseguenze gli Amministratori di Bagni di Lucca ci hanno tenuto a dare un segnale di positività. Le scuole si sono attivate con la didattica a distanza dimostrando la grande forza del nostro corpo insegnati e Bagni di Lucca, come da tradizione, vuole manifestare la propria vicinanza ai docenti e dimostrare sensibilità verso la cultura in tutte le sue forme. I problemi sono molti e ci colpiscono tutti, ma non dobbiamo dimenticare l’importanza della cultura e della formazione anche in un momento tanto difficile. Così dal giorno 27 Aprile, grazie all’Associazione “Il Circo e La Luna ASD”, è stata inaugurata la XXVII Edizione della Rassegna del Teatro della Scuola con il progetto “Pillole Teatrali”, teatro online. Il progetto “Pillole Teatrali” dimostra la capacità di riadattarsi al cambiamento portato alla nostra vita dal Covid-19. Nonostante il teatro chiuso la Rassegna sta arrivando direttamente nelle case di tutti. Per questo…

- di Redazione

Il Covid non ferma Teatro-Scuola

BAGNI DI LUCCA – L’edizione 2020 della manifestazione sara’ basata sui collegamenti via web. La soddisfazione del sindaco Michelini e della direttrice artistica Michela Innocenti per essere riusciti a mantenere viva l’iniziativa nonostante l’emergenza. Bagni di Lucca da 26 anni ospita una importante manifestazione che uscisce il Teatro alle scuole, ogni anno arrivano da mezza Italia, dalla scuola dell’dall’infanzia alle superiori con al partecipazione anche di compagnie teatrali , nonostante le restrizioni legate al coronavirus Bagni di Lucca ha voluto mantenere questa manifestazione seppur a distanza. Quest’anno la direzione artistica è affidata all’attrice Michela Innocenti che grazie alla tecnologia ogni giorno svolge semonari molto seguiti e aperti a educatori, operatori, attori professionisti e non e ad insegnanti utilizzando il web. Seguire i corsi sulla piattaforma Zoom è facile e gratuito: è chiaro che tutto questo lavoro ha lo scopo di mantenere i rapporti con i docenti che ogni anno portano le loro classi a Bagni di Lucca per partecipare al…