Cultura

- 1 di Marco Tortelli

Presentati in comune a Barga gruppi e tavolo di lavoro per cultura, sport e turismo

Nella sala consiliare di Palazzo Pancrazi, sabato 18 gennaio si è tenuto il primo incontro fra i rappresentanti dell’amministrazione comunale ed i cittadini che hanno risposto all’avviso pubblico del 25 ottobre scorso per partecipare ai gruppi di lavoro dedicati a cultura, sport e turismo. La sindaca Caterina Campani ha riassunto per sommi capi l’iniziativa, chiarendone soprattutto il funzionamento: sono stati costituiti quattro gruppi di lavoro, aperti a chiunque ne farà richiesta, anche dopo l’inizio dei lavori: Cura e valorizzazione del patrimonio Arti performative e arti visive Turismo e valorizzazione del territorio Sport All’interno di ogni gruppo, su indicazione di maggioranza ed opposizione, sono stati scelti 3 rappresentanti che andranno a costituire un tavolo di lavoro di 12 persone il quale si relazionerà direttamente con l’assessorato alla cultura, cioè con la sindaca che ne detiene la delega. Coordinatrice del tavolo è stata nominata la dottoressa Sara Moscardini, direttore dell’Istituto Storico Lucchese sezione Barga. Scopo dei gruppi è principalmente quello di costituire…

- di Redazione

Barga sarà protagonista a Bellitalia

BARGA – La prossima settimana sarà a Barga una troupe della trasmissione del TGr Toscana  “Bellitalia” che va in onda su Rai 3. In Valle del Serchio salirà per l’occasione Marco Hagge per realizzare un servizio dedicato di certo a due dei principali gioielli di Barga, il suo monumentale e millenario Duomo e naturalmente Giovanni Pascoli e la sua casa museo di Castelvecchio Pascoli. Grazie alla consulenza di Abramo Rossi, il servizio farà anche un interessante viaggio alla scoperta delle bellezze e dei passati storico, artistici ed architettonici più nascosti, con anche importanti curiosità legate al passato di Barga ed alla sua gente.

- di Paola Marchi

La scomparsa (terza puntata)

Il maresciallo dette all’appuntato il compito di trascrivere la testimonianza mentre cercava il numero di telefono del Dottor Giannini. Iniziava a pensare di aver bisogno lui stesso di una cura ricostituente e di qualcosa che lo aiutasse a dormire e a gestire gli sbalzi d’umore. Si perchè a volte, quando era solo, gli veniva da ridere a ripensare a certe scene, che se le avesse viste in un film non ci avrebbe creduto, figuriamoci a doverle mettere a verbale…Adesso la vicenda si colorava della testimonianza di due ragazzi giovani, che sostenevano entrambi di aver visto gli occhi dell’uomo seduto al bar cambiar colore. Lo dicevano entrambi, non poteva essere suggestione.I due non si conoscevano tra l’altro, ed era mattina presto quando avevano visto…”Insomma” diceva tra sé e sé “se fosse stato di sera, magari in discoteca, si sarebbe potuta intraprendere la pista della sostanza psicotropa..ma così, di mattina”. Non era possibile niente, nessuna ipotesi risultava credibile ormai. Il giorno prima lo aveva passato ad…

- di Redazione

Giorni della Memoria e del Ricordo 2020, il programma delle iniziative sul territorio provinciale

VALLE DEL SERCHIO  – Conservare e coltivare la memoria di eventi e momenti tragici della nostra storia e riaffermare quei valori di dignità, uguaglianza e libertà di ogni essere umano, con particolare attenzione all’infanzia. E’ soprattutto questo il senso delle manifestazioni dedicate ai Giorni della Memoria e del Ricordo 2020.  Un’importanza che diventa ancora più rilevante in un momento, come quello attuale, che vede proprio quei valori tornare ad essere minacciati, insieme alla serenità di tanti cittadini e alla pace di molti Paesi. Come ogni anno, Provincia e Comune di Lucca, con la collaborazione dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea (Isrec) e di molti Comuni del territorio, hanno coordinato un programma ricco e articolato di iniziative per celebrare sia il Giorno della Memoria (27 gennaio), sia il Giorno del Ricordo (10 febbraio). Il programma generale è stato illustrato oggi (giovedì 16 gennaio) nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Palazzo Ducale, a cui sono intervenuti il presidente dell’Isrec Stefano Bucciarelli, la Consigliera provinciale Teresa…

- di Redazione

Pieve di Loppia, riferimento e guida della fede

BARGA – Per secoli la Pieve di Loppia per un vasto territorio che comprendeva tanta parte della valle del Serchio ha rappresentato il riferimento e la guida: Era a Loppia che si trovava il fonte battesimale ed era a Loppia che anche da paesi lontani si portavano i bimbi appena nati per celebrare la loro consacrazione a Cristo.   Da Loppia dipendevano ben 28 chiese seminate in un territorio che dal coreglino arrivava fino alle porte della Garfagnana. La Pieve di Loppia, per il ruolo che ha rivestito, è stata anche meta di pellegrini e lo è ancora oggi visto che dalla Pieve passa una delle tappe della Via Matildica del Volto Santo che poi prosegue per Borgo a Mozzano ed infine Lucca. Senza esagerare si può affermare che  per secoli tanta della storia religiosa, civile e sociale della Valle del Serchio si è svolta sotto la guida della Pieve di Loppia. E’ vero che si tratta di storie lontane,…

- 2 di Paola Marchi

Una chiacchierata con Vincenzo Pardini

Vincenzo Pardini è una voce autorevole molto conosciuta in ambito letterario e giornalistico nazionale. Perché fare un’intervista adesso? Perché negli anni ha sempre dimostrato un amore e un’attrazione verso Barga che vale la pena investigare, in un momento particolare della storia umana come quello che stiamo vivendo. Inutile negarlo, ormai ci siamo, stiamo assistendo alla fine di un mondo: è evidente e voler parlare d’altro sarebbe come fare lo struzzo. Vivere un momento come questo in una realtà di provincia non è la stessa cosa che viverlo in città. Questa riflessione può sembrare banale ma non lo è. Barga ha iniziato il 2020 mettendosi in linea con i valori che promettono di ripagare, se giustamente intesi, in termini di rinascita e positività. Sembra di iniziare a respirare un’aria nuova, ci sono piccole fiammelle di ripresa che nascono dalla volontà di condividere valori veri, culturali nel senso vivo del termine. E’ come se ci trovassimo di fronte all’inizio di un nuovo…

- di Serena Ricci

The Street live al Barga Jazz Club +  vinyl buffet

Venerdì 17, l’Associazione Culturale Barga Jazz Club, dalle 21,30, invita i suoi soci al live di “The Street”, un trio atipico che ripercorre, reinterpreta e riarrangia brani appartenenti a differenti periodi chiave della storia del jazz; dall’era dello swing fino alle avanguardie più contemporanee, il tutto misto ad una forte componente di improvvisazione “regolata ” a livello parametrico (ritmico/armonico/melodico); i tre musicisti si incrociano fra i corridoi di Siena Jazz e fra una nota e l’altra instaurano un forte interplay che li porta alla registrazione del digital album suddetto. I “The Street” sono: Renato Marcianò (el.bass and fx), Attilio Sepe (alto sax) e Palmiro Santoro (drums). Sabato 18, invece, torna l’appuntamento con “Vinyl Buffet”. Una serata nella quale tutti i soci del circolo sono chiamati a portare i loro vinili e a condividere la loro musica. Sarà possibile mettersi alla consolle o, semplicemente, affidare i dischi allo staff. Si ricorda che le serate sono tutte riservate ai soci ACSI e…

- di Redazione

Grande successo per la mostra del Cleme ” Le facce del fiume “

PIEVE FOSCIANA – Dopo il successo di visitatori che hanno apprezzato le opere di Clemente Castelli in mostra a Palazzo Carli a Sillico di Pieve Fosciana e in seguito alle tante richieste di prolungare la mostra i componenti della Polis Sillico hanno deciso di mantenere aperta l’esposizione fino a fine tutto febbraio. A convincere gli organizzatori anche le richieste arrivate dopo  il nostro servizio realizzato i primi giorni dell’anno. Per cui sarà ancora possibile recarsi  nell’antico  borgo e visitare l’interessantissima mostra delle sculture di Clemente Castelli conosciuto come  “il Cleme”. Clemente Castelli è un artista di alto livello che sa dare un’anima alle pietre e sa scoprire volti li dove il fiume nel corso dei secoli e dei millenni ha iniziato quel lavoro di limatura tracciando la strada all’opera d’arte che esce poi dalle mani dell’artista. La mostra prende il titolo del libro che Angelica Polverini e Oreste Verrini gli hanno dedicato  “Le facce del fiume” si perchè è proprio…

- di Pier Giuliano Cecchi

Storia della chiesina di villa Gherardi a Barga e l’opera degli Alpini

Per parlare della chiesina di villa Gherardi occorre partire dalla sua presunta costruzione che si vuole avvenisse in concomitanza con la costruzione dell’omonima villa (primi tre decenni del secolo XVII), che non è da iscriversi alla ricordata famiglia Gherardi, bensì a un ramo dell’antica famiglia Angeli di Barga, che dal 1330, esule da Pisa, si era stabilita in questo castello. Nel mezzo tra queste due padronanze ce n’è un’altra, quella della famiglia Paffetti-Pepi sempre di Barga, quindi occorre ritessere anche la storia di quelle famiglie che la costruirono e poi possedettero sino alla pubblica padronanza. Premesso ciò, intanto va detto che secondo i racconti storici di Lodovico Verzani, precisamente raccolti nei suoi articoli, “Alcune notizie sulla famiglia Gherardi”, editi sul giornale di Barga La Corsonna nel 1924, la famiglia Gherardi, che impone il nome a tutto il complesso, entrò in possesso della villa qualche anno dopo il 1845 tramite l’avv. Jacopo Pepi. Questo avvenne alla morte del canonico del Duomo…

- di Redazione

Una serata di qualità all’Annunziata

BARGA – Un appuntamento di qualità si è tenuto a Barga, presso la chiesa dell’Annunziata. Organizzato dall’Arciconfraternita della Misericordia in collaborazione con la Propositura di San Cristoforo e patrocinato dal comune di Barga, il concerto di musica sacra tenutosi domenica 12 Gennaio è stato un appuntamento di qualità che ha riservato anche delle sorprese inattese, come l’esibizione del preposto Don Stefano e il professore e diacono Tomei accompagnati all’organo da Simone Tomei. Accompagnati dal Maestro d’Organo Roberto Barsanti che ha eseguito anche un paio di brani solisti all’organo a canne della chiesa, si sono esibiti poi il tenore Roberto Brugioni, la mezzo soprano Roberta Popolani  e il soprano Marika Van Der Meer che da qualche anno è diventata nostra concittadina e che ha incantato tutti la sera del concerto con un’esibizione da pelle d’oca. Tra i principali brani eseguiti ricordiamo l’Ave Maria di Caccini, il Domine Deus di Vivaldi e il Salve Regina di Puccini. La Van deer Meer dimostra…

- di Redazione

Il segno dell’arte di Antonio Possenti a Palazzo del Pegaso

FIRENZE – L’opera di Antonio Possenti torna in Consiglio regionale, grazie al ritrovamento – presso lo studio del maestro – di una serie di tavole inedite: trentadue tecniche miste su carta, risalenti alla fine degli anni ’60, per una serie di variazioni sul tema dell’Annunciazione. Una selezione delle più significative è stata inaugurata, sabato 11 gennaio, proprio nel giorno di nascita dell’artista, presso lo spazio espositivo Carlo Azeglio Ciampi, a palazzo del Pegaso. Il taglio del nastro ha offerto l’occasione di ripercorrere le diverse stagioni della produzione di Possenti: da un inedito autoritratto del 1952, per proseguire con alcuni dipinti degli anni ’50 e ’60, fino all’opera vincitrice del Premio nazionale del Fiorino del 1975, per chiudere con una serie di opere degli ultimi tre decenni. La mostra potrà essere visitata nei seguenti orari: da lunedì a venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19; sabato dalle 10 alle 13. Lunedì 27 gennaio finissage, con la presentazione del volume “Possenti 1953.…

- di Redazione

Gallicano Paste Up! la street art per “decorare” il paese

GALLICANO – E’ uscito il bando di concorso per la presentazione di idee e progetti finalizzati alla partecipazione all’evento culturale “Gallicano Paste Up!” che si terrà il giorno 29 febbraio 2020. Il tutto è promosso dall’associazione Cittadini Virtuosi, in collaborazione con il Comune e l’artista Sandra Rigali. Il progetto vuole favorire l’espressione artistica della popolazione,attraverso la cosiddetta street art; dando la possibilità agli artisti vincitori di vedere esposte le proprie opere in una “galleria urbana” diffusa sul territorio di Gallicano. Il tutto attraverso una iniziativa molto originale. Le opere dovranno essere attaccate sopra gli sportelli di Enel, Gaia e metano che si trovano lungo le strade del paese. Ogni artista potrà realizzare fino a cinque opere. Il progetto mira dunque ad educare la cittadinanza alla cura del decoro urbano e alla valorizzazione  della cosa pubblica attraverso la realizzazione e la conservazione delle opere realizzate che dovranno riqualificare con la loro presenza le aree pubbliche del paese ed in particolare le…