Cultura

- di Redazione

Adulti ancora a scuola, un altro articolo per il blog

BARGA – Il percorso di Informatica Pratica per Adulti continua a Barga, a distanza, sempre guidato dal prof. Renato Luti. AAAS (adulti ancora a scuola) ha il suo blog www.adultiancoraascuola.eu e ad esso contribuiscono anche i corsisti con le loro storie e le loro considerazioni. Questa settimana una interessante considerazione sulla vicenda dei parapetti alle Mura di Lucca è stata scritta dalla professoressa Maria Lammari del direttivo di UNITRE_Barga. Prima della fine dei corsi attuali potremo leggere anche il blog prodotto dai corsisti del prof. Luti. Lucca. Le Mura pericolose! Recentemente abbiamo appreso dalla stampa l’ampio dibattito, quasi quotidiano, circa il Progetto del Comune di Lucca rivolto all’installazione di parapetti metallici sulla parte interna delle Mura “per garantire la sicurezza di chi le frequenta”. Lucca, la città “dall’arborato cerchio”, come la definì Gabriele D’Annunzio, riconosce da sempre nella cinta muraria il suo simbolo, tanto che da più parti si sollecita la candidatura delle Mura a Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco. La…

- di Redazione

In ricordo di Catalani: molti partecipanti al bando per composizione originale ispirata ad una poesia di Pascoli

LUCCA – Grande successo per l’iniziativa della Scuola di Musica Sinfonia di Lucca, che nonostante le difficoltà di questo periodo continua ad investire attivamente in arte, cultura e formazione. E’ scaduta infatti da pochi giorni la prima “CALL FOR SCORE” indetta dalla stessa Scuola, ovvero un bando pubblico per la selezione di una composizione originale inedita per ensemble strumentale e voce; il tutto su poesia di Giovanni Pascoli. La “CALL FOR SCORE 2021” dedicata al compositore lucchese Alfredo Catalani, con il patrocinio del Circolo Culturale Amici della Musica “Alfredo Catalani” e della Fondazione Giovanni Pascoli ha richiamato decine di compositori da tutta Italia, che si sono messi al servizio della musica, musicando i versi di Giovanni Pascoli della poesia Sogno, dalla raccolta di poesie Myricae: ne sono nate composizioni di genere e sensibilità profondamente differenti… Come fanno sapere gli organizzatori, sarà certamente complesso decretare il vincitore di questa prima “Call For Score” che certamente avrà un seguito con l’edizione 2022. Il brano vincitore…

- di Redazione

Alfredo Bonaccorsi (1887 – 1971), Barga, la cultura e la musicologia (prima parte)

Iniziamo questo racconto con dei ricordi personali ormai lontani nel tempo; sono passati quarantasei anni, da quando preso dalla passione per l’opera lirica e la musica classica in genere, comprato il primo libro su Giacomo Puccini, precisamente “Giacomo Puccini, biografia critica” di Mosco Carner (1), iniziando a leggerlo ci fu il mio primo importante incontrò con Alfredo Bonaccorsi. Sino allora conosciuto solamente come quel barghigiano, una sorta di musicista, che aveva armonizzato sul suono delle campane di Barga una vecchia Ninna Nanna che parla di emigrazione e che anch’io canticchiavo, per il suo fascino musicale anche alla mi’ bimba. Non sapevo, prima di questa lettura, chi fosse Bonaccorsi nel reale della sua vita, cosa avesse fatto, perché, leggendo il libro di Carner, avesse studiato così a fondo la famiglia storica di Puccini, tanto da esser preso da lui (Carner) a sicuro riferimento per il suo libro, anzi, dettando la partitura dello incipit dello stesso libro. In altre parole mi si…

- di Redazione

Nella “città che legge” ecco il Patto per la lettura

BARGA – Il Comune di Barga ha ottenuto dal MIBACT anche per gli anni 2020 – 2021 il riconoscimento di “Città che legge” ed è stato dunque inserito nell’elenco nazionale delle “Città che leggono”. Tale riconoscimento, legato anche all’organizzazione di importanti festival letterari come il Tra Lle righe di Barga,  prevede l’impegno da parte dell’Amministrazione comunale di dotarsi di un “Patto per la Lettura”, strumento di governance delle politiche di promozione del libro e della lettura. Il Patto è stato approvato nelle settimane scorse dalla giunta municipale, nell’ottica  di promuovere sempre di più la lettura come diritto fondamentale di tutti i cittadini e come strumento di conoscenza e di crescita personale e collettiva. E ora si stanno raccogliendo le adesioni al progetto di istituzioni culturali, soggetti pubblici e privati, associazioni, biblioteche, librerie, case editrici, scuole, università, fondazioni per creare una rete di collaborazione permanente che si impegni per ideare e sostenere progetti condivisi per sviluppare e valorizzare la lettura sul…

- 1 di Mario Camaiani

La stretta di mano

Fabrizio era un giovane fabbro, artigiano, fabbricante di manufatti in ferro. Nella sua officina prestava servizio un anziano mestierante molto esperto, Adolfo, che pur non essendo più nel pieno delle forze, anche a causa di una menomazione ad un braccio, causata da un pezzo metallico sfuggitogli mentre lavorava al maglio, gli rappresentava comunque un valido aiuto. Il nostro giovane, poco più che ventenne, viveva con i genitori ed una sorella in una modesta casa colonica appresso all’officina, ed era fidanzato con Flora, una bella e robusta ragazza del villaggio, che è situato lungo il corso di un torrente, nella bassa Garfagnana. I clienti provenivano anche da altre località, sia di quel comune che di altri, e sempre si recavano personalmente da lui, perché a quel tempo, e si era negli anni ‘quaranta’, poco dopo la fine della guerra, era pochissimo diffuso il telefono: nel paese l’unico che, per casi urgenti poteva servire, era quello della ‘Bottega’ del paese, di generi…

- 3 di Redazione

Uffizi Diffusi, ipotesi Garfagnana; il direttore Schmidt in visita a Castelnuovo e Castiglione

Uffizi Diffusi si interessa anche della Garfagnana grazie al Cinquecentenario dell’Arrivo di Lodovico Ariosto in Garfagnana con il restauro della sua rocca e le bellezze del territorio. Sono questi i motivi che hanno spinto il Direttore delle Gallerie degli Uffizi di Firenze  Eike Schmidt  a recarsi in visita in Garfagnana. A dire il vero l’idea era venuta al consigliere regionale di Fratelli d’Italia Vittorio Fantozzi che nel corso di un incontro aveva invitato l’illustre direttore a recarsi in Valle del Serchio giusto per rendersi conto di persona delle possibilità di diffusione dell’arte custodita negli Uffizi. Dopo aver visitato la Rocca Ariostesca e  la fortezza di Mont’Alfonso la delegazione guidata da Eike Schmidt  si è recata in visita a Castiglione di Garfagnana e qui il direttore ha sottolineato  ai nostri microfoni i punti chiave per la ripartenza post pandemia.

- di Redazione

Im…possibile il libro del mago Nicola sul cubo di Rubik

Si tratta dl primo lavoro del genere nel panorama italiano del mondo della magia. Il cubo di Rubik è il famosissimo rompicapo nato nel 1980 dalla mente dell’architetto ungherese Erno Rubik da cui appunto prende il nome. L’idea di Nicola Lazzarini, in arte mago Nicola, è nata per due semplici motivi: il tempo avuto a disposizione in un anno di stop agli spettacoli causa covid e dar vita ad un manuale che prima non esisteva. Ma sentiamo lo stesso Zazza The Magician in questo video.  

- di Luca Galeotti

Impossibile perdere proprio adesso

Per il secondo anno di fila, io che non mi ero più soffermato ad assistere a questo momento da quando ero bambino, così lontano dalla chiesa e forse anche un po’ dalla retta via, mi sono trovato venerdì sera a vivere il momento della via crucis del Papa con una particolare e personale partecipazione. Non avrei mai pensato che dopo lo scorso anno, da quella via crucis greve, in una piazza San Pietro deserta e desolata, saremmo stati qui ancora una volta a vivere il momento del Gesù crocifisso con la solita sensazione di smarrimento; di preoccupazione; di incertezza per un futuro che ormai sta mettendo tutti alla prova con tante difficoltà, tanta incertezza, tanta pesantezza sulle nostre spalle. Tanta stanchezza che ormai tutti avvertiamo. La cosa mi ha davvero smarrito. In quel Cristo crocifisso ci abbiamo visto le croci che tutti noi stiamo portando ed alla quale siamo ancora una volta inchiodati. In quella serata abbiamo sentito e ci…

- di Vincenzo Pardini

Una Pasqua di meditazione

La  pandemia ha stravolto tutto, incluse le nostre feste. Dopo il Natale, vissuto coi dettami delle norme  antivirus, ci apprestiamo a vivere la Pasqua in maniera pressoché analoga. Nella nostra mente ha ormai preso posto, alla stregua di un’entità malefica, l’ombra della peste, come la chiamavano i nostri antenati. In molti paesi di Media Valle e Garfagnana, anni fa, quando erano ancora assai popolati, gli anziani, sull’onda della  memoria popolare,  raccontavano i periodi flagellati dalla peste come fossero ancora dietro l’angolo di qualche vicolo o piazza. Storie tristi, dove la gente moriva, e pochi erano coloro che assistevano gli ammalati; tanta la paura di contagiarsi. Solo i religiosi, tra cui i frati, si prodigavano al capezzale  degli infettati. Storia e  tradizione tramandano che tra questi c’era anche Fra Michele da Barga, morto in odore di santità. Ma sopra tutti,  capeggia S. Rocco di Montpellier, una sorta di S. Francesco postumo, a cui sono stati dedicati, nella nostra terra, oratori e…

- di Redazione

I nomi delle creature fantastiche della tradizione popolare abruzzese e molisana

PIAZZA AL SERCHIO – Il Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico di Piazza al Serchio dedica il prossimo incontro dei Giovedì al Museo alla scoperta delle figure dell’immaginario di due regioni del Sud Italia:  l’8 aprile alle ore 21 si terrà l’incontro online I nomi delle creature fantastiche della tradizione popolare abruzzese e molisana a cura di Davide Boccia. Per assistere all’evento compilare il modulo al link: https://bit.ly/museoaprile per ricevere l’indirizzo necessario al collegamento. La ricerca intende essere una raccolta sistematica dei nomi popolari delle creature fantastiche in area abruzzese e molisana, prima opera in assoluto di tipo lessicografico inerente la nomenclatura dialettale degli esseri fantastici dell’Abruzzo e del Molise. La quasi totalità dei tipi lessicali presi in considerazione in questo lavoro è stata attinta dal Dizionario abruzzese e molisano (1968-1979) di Ernesto Giammarco, che costituisce la più grande opera lessicografica mai realizzata sui dialetti parlati in Abruzzo e Molise. Tra le motivazioni che hanno portato alla elaborazione di questo studio non c’è…

- di Redazione

Lungo la Loppora ora c’è la panchina delle persone educate

LOPPIA – Lui si chiama Alessandro Nardi, ma in tanti lo conoscono come il Bufera, abita lungo la costa che si affaccia sulla Loppora nella zona delle Trine e questa zona e la via che costeggia il torrente Loppora e che parte dalla pieve di Loppia, la via che è anche la via del Volto Santo e la via Matildica, la conosce bene. Ama questa zona come del resto la amano in tanti tra Loppia e Fornaci, ma anche Filecchio; che spesso qui vengono a  fare le loro passeggiate. La amano anche gli appassionati della Mountain bike che magari scendono da Barga attraverso  Latriani ed arrivano fin quaggiù, in un scenario davvero bello. Qui c’è anche il medievale Ponte di Solco e poco più in là l’antica pieve romanica di Loppia. Insomma, un posto speciale e  magico; basterebbe questo per venirlo a vedere e passeggiarci in santa pace.Ora però c’è una ragione in più, la “Panchina per  le persone educate”,…

- di Graziella Cosimini

Pasqua 2021

Dico Pasqua e un fotogramma immediatamente si apre e si anima. Piccole brigate di giovani amici, ragazze e ragazzi, camminano fra poggi punteggiati di ciuffi di giunchiglie in sentieri erbosi. Che voglia di togliersi i cappotti sotto la lieve carezza del sole! Il profilo dei nostri corpi adolescenti viene allo scoperto e si delinea sotto i maglioncini dai colori tenui e le camicette che sanno di fresco. Avvertiamo, dopo il torpore lungo dell’inverno, l’ansia piacevole delle nostre membra, quasi una smania. Gli occhi cercano luce, bellezza e altri sguardi. Nel corso della vita qualcuno di quei giovani ripeterà più e più volte: Ci siamo innamorati alle Quarantore di Albiano e non ci siamo più lasciati da allora. Le Quarantore. Scandivano le domeniche che ci avvicinavano a Pasqua in un percorso di purificazione e di rinascita. Archiviate per sempre, ma vale la pena di farsele raccontare come aspetti di una vita e di una umanità schietta che condivideva sentimenti e si ritrovava agli appuntamenti tradizionali. È…