La pagina dei Lettori

- di Luigi Cosimini

Quale futuro per il mini impianto d’atletica leggera?

Viva preoccupazione nell’ambiente sportivo, più propriamente quello vicino all’atletica e alla scuola, per la sorte del mini impianto nei pressi dei due istituti scolastici a Barga. Da qualche settimana sono iniziati i lavori per l’ampliamento delle aule speciali a servizio dell’ ISI e, fin qui, tutto bene se non che questo minaccia di cancellare la possibilità di praticare l’atletica a diverse decine di ragazzi e ragazze che a questo sport si erano avvicinati complice l’impegno soprattutto del Gruppo Marciatori Barga. Il problema vero è che nessuno dell’amministrazione locale ha saputo dare risposte al GMB, che pure le ha chieste in un incontro col sindaco e con il consigliere delegato allo sport, sul tipo di lavoro in corso e fin dove territorialmente si dovrebbe spingere, per la ragione che i lavori sono fatti dall’ente provinciale. Ora è chiaro che un minimo di lungimiranza non guasterebbe visto che gli impianti in questione esistono dal 2009 quando furono inaugurati dall’allora assessore Renzo Pia…

- di Redazione

A proposito della strada di Tiglio

Da un gruppo di “runners” che frequentano la strada comunale per Tiglio, la segnalazione del cattivo stato della strada. In particolare la segnalazione riguarda un grosso avvallamento che occupa quasi per intero la carreggiata, visibile poco dopo aver imboccato il bivio per Tiglio dalla provinciale di Pegnana. Un’altra avvallamento, di minori dimensioni, si trova anche più a monte, pochi chilometri prima di arrivare a Tiglio. Sono eredità, a volte anche situazioni precedenti, alle alluvioni del 2013 e 2014, mentre altri danni visibili alla strada sono sicuramente causati dalla bufera di vento del 3 marzo scorso. Molti gli alberi caduti a ridotto del ciglio stradale, che sradicati dal terreno, in alcuni casi hanno danneggiato anche lo stesso manto di asfalto. I due lettori si dicono comunque preoccupati dallo stato della strada ed in particolare da grande avvallamento nei pressi del bivio, soprattutto in vista delle piogge autunnali che qui da noi rischiano ogni anno di fare sempre brutte sorprese. Abbiamo girato…

- 1 di Redazione

Ladri o…atleti!? Atleti!

Tutto è cominciato con una telefonata di un mio vicino di casa che mi chiedeva informazioni su di un tipo con una tenuta sportiva ed una macchina ferma in fondo alla mia strada (via del Turello….). Sarà davvero uno che si allena o un possibile ladro che studia il territorio si domandava il mio vicinanze? In questi giorni si sa che stiamo tutti molto attenti a movimenti che sembrano essere diversi da quelli normali. Fatto sta che sono uscito con la mia fidata cagnolina Zoe e in maniera molto discreta sono andato a chiedere chi fossero e cosa facessero. Confesso che ci sono rimasto veramente male quando ho saputo cosa stavano facendo e vi racconto perché: prima di tutto vi dico che i due personaggi sono dei veri sportivi, quello giovanissimo è Tommaso Boggi di Fornaci di Barga e l’altro… un po’ più anziano… è Tommaso Grossi un conosciutissimo allenatore che ha prestato la sua opera a ben sette nazionali…

- di Redazione

La Lipu su Barga Giardino: va rispettata la tutela degli alberi e dell’avifauna

Ci ha scritto Marco Dinetti, Responsabile nazionale ecologia urbana Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli) chiedendoci di rendere nota la lettera inviata all’Amministrazione Comunale in relazione al progetto che riguarderà Piazza Pascoli e via Mordini in Barga Giardino che prevede anche il taglio di due dei quattro grandi cedri presenti nell’area. Nella lettera Dinetti chiede al sindaco la tutela degli alberi, sottolineando le numerose funzioni del verde urbano, e chiedendo che eventuali interventi vengano almeno effettuati al di fuori del periodo di nidificazione dell’avifauna. Gentili Signori, abbiamo avuto notizia dai media e da alcuni cittadini che a Barga è in progetto un intervento riguardante il parco ubicato tra Via Roma e Via del Giardino (Piazza Giovanni Pascoli). Tale intervento riguarderebbe l’abbattimento di 4 esemplari di Cedro Cedrus atlantica (piantati nel 1912) oltre all’eliminazione di arbusti che circondano il giardino (Tasso, ecc.). Rammentiamo il disposto della Legge nazionale 157/92 richiamato dalla Legge regionale Toscana 3/94 e della recente Legge regionale sulla biodiversità…

- di Redazione

Riorganizzazione Barga Giardino: intervento disastroso per il paesaggio

Lo pensa Maria Pia Baroncelli che ci ha scritto questa lettera: “In questi giorni tutti coloro che amano Barga, residenti e non, sono in fermento per la prevista realizzazione del progetto di un’area mercatale nella zona centrale del giardino. Per alcuni un necessario rimodernamento attuato in parte con fondi europei (e con 105.000 euro della nostra comunità) e con cementificazioni ecologiche, per altri, fra cui la sottoscritta, un intervento disastroso per quell’armonia di paesaggio, arte e vegetazione che ha permesso a Barga di ottenere il prestigioso riconoscimento di essere uno dei borghi più belli d’Italia. Barga è infatti un centro d’arte dove il medioevo domina nella parte alta del castello e un tardo liberty occhieggia fra i palazzi dei viali e del centro di questa nostra verdeggiante cittadina dove le suggestive, imponenti e lussureggianti piante di piazza Pascoli, che nel progetto odierno dovrebbero essere in parte tolte (per una presunta malattia e per un presunto pericolo alle case circostanti, risolvibile…

- 1 di Redazione

Grazie Barga, dell’indifferenza

Sono Mario Creatini, faccio parte dell’Associazione Orizzonte Malawi di Bergamo. Giovedì sera al teatro degli indifferenti, così lo chiamo, ci doveva essere uno spettacolo di beneficenza organizzato dal vostro comune che ne aveva fatto promozione insieme alla compagnia teatrale Esperia. Bene, lo spettacolo è stato sospeso perché nessuno si è presentato, nessuno in rappresentanza dell’ente comunale, nessuno del pubblico. Bella lezione di solidarietà e civiltà da parte del vostro Sindaco il quale ringrazio vivamente del suo impegno che ha preso di fronte a delle necessità importanti, snobbando altamente chi ha veramente lavorato per questo evento. Grazie sindaco, grazie Comune, grazie Barga. Mario Creatini, Rosignano Solvay

- 1 di Redazione

Giro d’Italia: deluso dalla descrizione di Barga in TV

Ciao Luca,ti scrivo per farti sapere che ieri ho visto il giro d’Italia qui in Scozia con la tappa che passava dalla Garfagnana e poi da Barga. Devo dire che sono rimasto deluso dal commento britannico della tappa. Ti faccio il punto: poco prima che passasse da Castelnuovo il commentatore ha illustrato benissimo la storia della Garfagnana e di Castelnuovo come centro culturale e turistico della zona con annesse immagini e fotografie della zona a dire la verità molto belle e azzeccate. A questo punto non vedevo l’ora di vedere Barga e cosa avevano da dire sulla storia del luogo e della bellezza della cittadina, quando i ciclisti avevano appena passato Castelvecchio una bellissima immagine del centro storico di Barga veniva fatta vedere ma I cronisti non fanno per ora nessun riferimento alla cittadina e dopo pochi secondi le immagini tornano Sui corridori che stanno appena passando la casa del Paolo Gas poco dopo il Ponte di Catagnana e le…

- 1 di Redazione

Quella casina… fonte di degrado e pericolo; i cittadini sollecitano un intervento; il Comune: “ce ne stiamo occupando”

I lettori ci sollecitano un articolo riguardante la casa dove un tempo abitavano le sorelle Chiesa, sulla Circonvallazione di Barga, in via di Solco. Le ultime segnalazioni ieri sulle pagine di Facebook del Giornale di Barga con le foto pubblicate da John Moscardini. Da anni, forse decenni, è in stato di abbandono totale; fatiscente, pericolosa perché in alcuni punti forse pericolante con i pavimenti pieni di buchi, è accessibile al piano terra e qualche simpatico amante del senso civico l’ha utilizzata negli anni per trasformarla in discarica personale di rifiuti di ogni genere. In più è meta prediletta di ragazzini in cerca di emozioni più o meno forti che spesso vengono invitati dai passanti a non entrare, ma che puntualmente tornato a frequentare questo luogo lasciato a se stesso. Rifiuti e sporcizia circondano la casa che si trova proprio a ridosso delle vecchie mura barghigiane e di uno degli accessi del centro storico. Insieme all’altrettanto abbandonato e decadente complesso dell’ex…

- 1 di Redazione

Era solo una piantina…

Qualcuno dirà … penserà … “ma era solo una piantina” … qualcuno sicuramente commenterà: “ci sono problemi più seri” oppure: “ci deve pensare il Comune”… e io risponderò che quella piantina era un piccolo simbolo di speranza , di gioia, di futuro, di una comunità che vuole bene al suo paese; che dietro quella piantina c’era un lavoro di solidarietà per cercare di rendere più rispettoso ed accogliente il nostro ambiente; che dietro quella piantina c’era una ditta che aveva deciso di donare un po’ di colore e di profumi; che dietro quella piantina c’erano delle persone che avevano dedicato il loro tempo libero con passione e con convinzione per migliorare i nostri spazi verdi; che dietro quella piantina c’era anche la vita, se vogliamo. Ma qualcuno con disprezzo ha deciso di distruggere tutto questo, tutto quello che c’era in quella piccola piantina, buttandola via come un rifiuto. Sonia Ercolini

- 3 di Redazione

La disastrosa situazione di via XXV Aprile

Scrivo per segnalare, ve ne fosse bisogno, la situazione disastrosa di Via XXV Aprile che ormai pare sempre più essere un campo di battaglia, dai primi metri dopo l’inizio delle abitazione alla sua fine all’incrocio con Via del Turello.Le buche, anche profonde, non si contano più. I rammendi fatti dopo i lavori del 2002 2003 e del 2007 stanno sfaldandosi in diversi tratti.I lavori eseguiti poi negli ultimi anni da Enel, Telecom e Gaia hanno peggiorato in diversi tratti la situazione, con punti ormai senza asfalto da mesi o dove l’asfalto riposizionato è sprofondato sotto il peso dei mezzi in transito. i In particolare segnalo la pericolosità della prima curva, all’inizio della via poco dopo l’incrocio con Via Mozza, dove lo scavo per un allaccio Enel ormai è ribassato di svariati centrimetri, probabilmente oltre 10, rispetto al piano stradale costringendo chi viene da Barga a percorrere la curva contromano per evitare la buca, con gli ovvi rischi del caso.E che…

- 3 di Redazione

A proposito della pulizia del Parco Kennedy

Ultimamente nel Parco Kennedy e proprietà vicine si sono notati movimenti di pulizia della intricata boscaglia che lo circonda. Nel mese di gennaio, nella proprietà Poli adiacente, sono state tagliate le acacie e parte del canneto di bambù. Si poteva fare senz’altro molto meglio, ma quello che più mi sconcerta è il fatto che tutte le bottiglie di plastica, le lattine e tutto il rusco tirato di sotto, è stato lasciato li. E ora è in bella mostra di se stesso. Se si pulisce perché non togliere anche tutto quel sudiciume? Anche in considerazione che non è un angolo nascosto e soprattutto per il “DECORO” del paese. In questi giorni ho visto che qualcuno ha tagliato alcune piante e ripulito intorno alle ortensie. Spero e mi auguro che il lavoro di pulizia non sia finito, ma nei giorni a venire venga completato con la pulizia delle “scepi” e della giungla che si trova sotto il muro della cabina telefonica inglese.…

- di Redazione

Manca il personale in cardiologia al “Santa Croce”

Manca il personale medico ed infermieristico nel reparto di Cardiologia dell’Ospedale Santa Croce di Castelnuovo. Lo scrive in una lettera Giulio Fiorentini, un abitante di Fornaci che si dice portavoce anche di altri pazienti, come lui portatori di pace-maker. Fiorentini si rivolge in particolare all’assessore regionale alla sanità Marroni al consigliere regionale Marco Remaschi ed al direttore generale dell’USL 2 Joseph Polimeni. “Lunghe – scrive Fiorentini – sono le attese per le visite cardiologiche, ma soprattutto per i periodici controlli ai portatori di pace-maker. Una volta venivano effettuati ogni 6 mesi; poi una volta all’anno e adesso, pur telefonando varie volte, la risposta è che non conoscono i tempi di controllo.Pochi sono i medici – continua – quelli presenti sono costretti a turni massacranti, dovendosi dividere tra reparto e ambulatori.Faccio peraltro presente che ad oggi non è stato ancora sostituito un cardiologo (il dott. Emilio Paolini) andato in pensione”. Fiorentini chiede più tutela ai rappresentanti delle istituzion: “Non depotenziamo ulteriormente…