La pagina dei Lettori

- di Redazione

Un ringraziamento per la nascita di Nicolò

Il 24 maggio alle 18,04, dopo nove mesi di attesa, è nato nostro figlio, Nicolò. Con questa lettera vogliamo ringraziare la dottoressa Patrizia Monteleone che in questi nove mesi ci ha seguito con professionalità, essendo sempre a disposizione per qualsiasi cosa di cui avessimo bisogno. Abbiamo conosciuto la dottoressa Monteleone per la prima volta nell’ottobre 2011, quando è nato Simone, il nostro primogenito. Lei ha assistito al parto, avvenuto presso la Maternità di Barga e già in quella occasione ci ha dimostrato tutta la sua professionalità. Essendo la prima gravidanza eravamo spaventati e disorientati, ma lei, dal momento del ricovero sino alla nascita di Simone, non ci ha abbandonato un secondo. Questa volta è stata con noi dall’inizio della gravidanza fino alla fine. Purtroppo non ha potuto assistere al parto perché non era di turno, ma nonostante tutto non ha fatto mancare la sua presenza. Per tutto questo a lei vogliamo che giungano tutti i nostri ringraziamenti per la sua…

- di Redazione

L’impresa di Linda, da Troon a Castelvecchio in bici: 2500 chilometri e 7 mila euro raccolti per beneficenza

Sono riuscita a realizzare un sogno! Ho fatto 2500 chilometri in bicicletta per raggiungere da Troon, Scotland, la mia casa a Castelvecchio Pascoli, Italy! E’ stata anche una buona opportunità benefica per raccogliere fondi per l’associazione Children 1st, che ho deciso di aiutare durante questa mia impresa Quando proposi la mia idea ai miei amici non ci volevano credere. Si misero a ridere dato che fino a due anni fa per me era già un problema fare 10 chilometri in bici… Eppure quello era il mio sogno…. Mi ricordo che quando ero bambina, ogni estate, il mio papà ci portava in macchina in Italia dalla Scozia per visitare i nonni. Tutti e sette dentro la macchina e viaggiamo per tre lunghi giorni per arrivare in Italia. Le strade e le macchine non erano come ora però il viaggio era d’obbligo. I miei genitori erano come piccioni viaggiatori che ritornavano alle origini. Quando abbiamo sepolto mia madre nel piccolo cimitero a…

- 2 di Redazione

Quelle sere di maggio a Castelvecchio….

Io sono nato e cresciuto fino ai 10 anni ai Conti, piccolo borghetto di case riunite attorno ad una piazzetta., nel paese di Castelvecchio Pascoli Lì, nel vero senso della parola, ci conoscevamo tutti, eravamo una grande famiglia. Maggio, oggi come allora, è il mese dedicato alla Madonna e tutto il paesino si ritrovava riunito intorno alla mestaina che stava lungo la strada che portava a Castelvecchio. Lì, la Luisa Ferrari, la moglie del Carlo Conti, (che erano i cari nonni dell’Annamaria Marchetti di Barga) recitava il Rosario tutte le sere, rigorosamente in Latino; e gli astanti, compresi noi bambini, rispondevamo in ugual maniera. Se per caso la Luisa non poteva presenziare, c’era subito la Laura Pedreschi, anche lei valida “Latinista”. Che Italia diversa era!? Sicuramente più povera, ma generosa e schietta, con la gente che si accontentava del poco e il poco lo divideva con gli altri. Non so se il ricordo è addolcito dal tempo ma rimpiango quelle…

- 1 di Redazione

Chi pensa al taglio dell’erba al cimitero di Loppia?

Questo è lo stato del cimitero comunale di Loppia. Mi piacerebbe sapere se ci sono ancora i custodi; chi dovrebbe pensare a tagliare le erbacce ed a renderlo un posto più decoroso? Noi, parenti dei defunti oppure la nostra Amministrazione Comunale? Spero che il Comune possa darmi a breve una risposta. Maria Cristina Vannozzi

- di Redazione

Il Barga è salvo e vuole continuare la sua avventura nel calcio

Con immensa fatica abbiamo raggiunto la salvezza nel campionato di seconda categoria. La società vuole ringraziare il mister Enrico Nardini, il suo staff tecnico, i dirigenti accompagnatori ed i calciatori per lo sforzo fatto in questa difficile stagione. Il nostro settore giovanile andrà a far parte della società Valle del Serchio Calcio, un progetto che noi abbiamo sostenuto per primi da subito con la consapevolezza di dare ai nostri ragazzi una prospettiva ed un futuro di calcio migliore. Cogliamo l’occasione per ringraziare tutte le persone che in questi anni ci hanno sostenuto, tutti gli allenatori ed i dirigenti per l’enorme sforzo e la passione che hanno messo in questa società ed alle famiglie che hanno avuto la fiducia di consegnarci i loro figli. La società resta aperta, voci in giro ce ne sono tante, noi siamo qui, siamo aperti a chi vuole fare e pensa di poter fare meglio, non abbiamo preclusioni verso niente e nessuno. L’ A.S. Barga 1924…

- di Redazione

Troppa incuria al cimitero di Barga

Troppa incuria al cimitero di Barga dove ci sono tante cose che rendono questo luogo di rispetto per i defunti, un luogo itrasandato ed anche lasciato a se stesso. Per dolenti motivi mi trovo sempre di più a frequentare il cimitero a Barga … con l’arrivo della bella stagione l’erba sta crescendo … anche troppo … Che dire poi dei desolanti alberi di tasso che ora non ci sono più, ma che non sono stati sostituiti? Rimane però in quella zona la devastazione del vento del marzo 2015 con le tombe disastrate che fanno bella mostra da oltre un anno. Del resto quella è la situazione di molti degli edifici del cimitero. Basta vedere le transenne che delimitano uno dei due edifici che si trovano nella parte superiore del vecchio cimitero e lo stato di questo edificio. Caro sindaco e amministrazione di Barga si può provvedere celermente intanto al taglio dell’erba? E in generale a fare un po’0 più attenzione…

- di Redazione

“I nostri impianti sportivi”. Gruppo marciatori chiede impegno del Comune

“Circa otto anni fa ci fu da parte della scuola una richiesta per avere un piccolo rettilineo per fare un po’ di scatti e la risposta dell’allora assessore Renzo Pia fu immediata e pur con qualche intoppo burocratico si realizzò quel mini impianto che ora vediamo (si trova tra gli edifici dell’ISI di Barga ndr). Da allora un po’ di tempo è passato, su quell’impianto si è sviluppato un movimento e una società che si è occupata pare con apprezzabili risultati di far praticare a molti ragazzi e ragazze uno sport bellissimo, senza arbitri né panchina, che si chiama atletica leggera. Ebbene vi chiederete dove sta il problema. Il problema è che il tempo è sì galantuomo ma le strutture invecchiano e se nessuno se ne prende cura diventano inutilizzabili. A questo punto da circa un anno abbiamo chiesto al comune di rifare qualche piccolo lavoro e di ristrutturare qua e là il nostro mini impianto. La risposta? Tanti discorsi…

- di Redazione

Un ringraziamento al reparto di medicina dell’ospedale “San Francesco”

Dopo un ricovero presso il reparto di medicina dell’Ospedale “San Francesco” di Barga, dalle colonne di questo giornale vorrei esprimere un pubblico plauso perì il loro lavoro ed un ringraziamento sentito a tutto il personale infermieristico per l’ attenzione, la professionalità e il calore umano che mi hanno dato. Un ringraziamento particolare lo rivolgo inoltre al Primario, il Dott. Guidantonio Rinaldi ed a tutti i suoi validissimi collaboratori per la loro grande professionalità e la grande dedizione al loro lavoro. Vanella Bernacchi

- di Redazione

A proposito dell’assemblea pubblica per la sanità: parla l’Osservatorio

Riceviamo e pubblichiamo dall’Osservatorio della sanitàù della Valle del Serchio la seguente presa di posizione. “L’assemblea, fortemente voluta dall’Osservatorio, ha evidenziato diverse sfaccettature. Ci sono stati aspetti positivi, come la grande partecipazione della gente , che è la conferma di una presa di coscienza circa la gravità dei problemi sanitari, che fa ben sperare per le future azioni di verifica, controllo e di proposta, l’emergere , con una chiarezza mai sperata, delle tante criticità che la politica sanitaria dello Stato, della Regione Toscana e dell’ASL locale hanno provocato nel tempo nelle nostre strutture ospedaliere, sanitarie e sociali, criticità che ora i residenti in Valle del Serchio conoscono in maniera più puntuale grazie alle informazioni fornite dal sindaco Bonini prima e dall’Osservatorio della Sanità poi, positive soprattutto le proposte fatte durante la serata per affrontare i problemi dell’assistenza ospedaliera e sanitaria. Abbiamo particolarmente apprezzato, il riconoscimento, da parte di amministratori, politici ed operatori sanitari della correttezza delle tante segnalazioni da noi…

- di Redazione

I piccoli ospedali funzionano

Attraverso questa mia, vorrei rivolgere un grande e sincero ringraziamento a tutto il personale medico ed infermieristico del reparto di Ortopedia dell’ospedale S. Croce di Castelnuovo Garfagnana, dove sono stato operato. Qui, durante la mia degenza, ho ricevuto una grande per la grande dimostrazione di professionalità e umanità . A dimostrazione che i piccoli ospedali funzionano. Gianfranco Pinelli

- di Redazione

Biblioteca di Barga, un’eccellenza

Caro Luca, vorrei condividere con te e con i lettori del giornale una mia recente ed attuale esperienza che definisco, senza paura di essere smentita, un’eccellenza barghigiana. Circa un mese e mezzo fa mi sono recata, dopo moltissimo tempo, presso la biblioteca comunale per abbonarmi e prendere dei libri in prestito. La prima sorpresa è stata la possibilità del prestito interbibliotecario, ovvero fare arrivare da altre biblioteche libri non presenti nella biblioteca di Barga, in tempi brevissimi e senza costi per l’abbonato, a meno che non arrivino da fuori regione, ma l’importo è comunque irrisorio. Quando vi sono tornata per ritirare i volumi che avevo richiesto, ho guardato un po’ meglio l’ambiente ed ho deciso di provare a studiare in biblioteca. Da quel giorno ho scoperto un mondo. I locali di Villa Gherardi che la ospitano, contribuiscono, con la loro eleganza, a predisporre, fin da subito, la mente e lo spirito allo studio e al “bello”. Le persone che vi…

- di Redazione

“L’Osservatorio è fuoriviante? Non ci stiamo”. Lettera aperta al sindaco

Caro Sindaco, due giorni prima della manifestazione eravamo “politicizzati”, adesso sembra addirittura intellettualmente disonesti. Per prima cosa la invitiamo ad accertarsi del significato delle parole. “Fuorviante” significa letteralmente “che mette fuori strada” o “che svia, che induce in errore o comunque allontana dal vero o dalla linea logica” e quindi è come dire che l’Osservatorio, con le proprie affermazioni e puntualizzazioni, avrebbe raccontato cose non vere o quanto meno tese a mistificare la realtà dei fatti al fine di indurre volutamente la popolazione in errore. Spero che si renda conto della gravità delle sue affermazioni. Non è forse vero che sono alcuni mesi che la popolazione le chiede una pubblica assemblea per far luce sulle criticità via via denunciate dall’Osservatorio? (sono state raccolte ben 805 firme). E non è forse vero che è circa un mese e mezzo che ci promette un contatto “a breve” per organizzare e fissare una data per l’assemblea, contatto che è arrivato solo due giorni…