La pagina dei Lettori

- 1 di Redazione

“La USL non ha risposto in modo completo alle nostre domande”

Dopo la replica dell’USL alle lamentele presentate anche a mezzo stampa da Monica e Marta Rossi per un caso che ha coinvolto un’anziana di Fornaci di Barga, sono arrivate le precisazioni delle due firmatarie, rivolte ancora una volta all’azienda USL e diffuse anche a mezzo stampa. Ecco il testo inviato all’USL: Solo oggi siamo venute a conoscenza della repentina risposta alla lettera su “Il Giornale di Barga” e con stupore apprendiamo e replichiamo alle numerose “castronerie” e inesattezze in essa riportate. Premesso che: già di per se il fatto che mai ammettiate di aver sbagliato allontana ulteriormente il cittadino dalle istituzioni che sempre si ergono sul piedistallo dell’infallibilità e correttezza, quando evidentemente non è così e ciò lo si apprende dai giornali e dall’informazione che quasi ogni giorno riportano denunce di disservizi e malasanità.Per quanto riguarda in particolare la nostra esperienza, replichiamo ai vostri chiarimenti. E’ vero o non  è vero che:1 – La Guardia Medica ci ha inviato, anziché’…

- 1 di Redazione

La USL 2 replica alla lettera sui disagi di un’anziana

In merito al caso segnalato da noi ieri l’Azienda USL 2 di Lucca precisa le varie fasi della vicenda. Dalla ricostruzione effettuata con i professionisti interessati emerge che alla signora è stata fornita tutta l’assistenza necessaria, sia nella fase di urgenza che nell’attività programmata, grazie alla massima disponibilità degli operatori. Alle ore 12.36 del 6 gennaio scorso la Centrale Operativa del 118 ha ricevuto una chiamata dai familiari dell’utente.Alle 12.56 è stato attivato dalla Centrale Operativa del 118 il servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) di Barga, che è stata inviato a destinazione, a Fornaci di Barga.Alle ore 13.28, a seguito di richiesta del medico di Continuità Assistenziale, è partita un’ambulanza tipo B dalla sede di Fornaci per l’abitazione della paziente, dove è giunta alle 13.31. Alle 13.45 il mezzo, con paziente a bordo, si è mosso dal domicilio della paziente verso il Pronto Soccorso di Lucca, dove è arrivato alle ore 14.18. Al Pronto Soccorso del “San Luca”…

- di Redazione

Disservizi e disagi nei confronti di una anziana, errate informazioni tra operatori sanitari, sprechi di denaro. Ecco la denuncia di due cittadine

Anziani, spesso da soli, in difficoltà di fronte agli a volte estenuanti e farraginosi sistemi e metodi del Servizio Sanitario Nazionale. Che si trovano a superare difficoltà, magari in situazioni anche di sofferenza, spesso insormontabili per chi ha qualche anno sulle spalle. La denuncia viene da Monica e Marta Rossi, abitanti a Fornaci di Barga che riportano un caso, scrivono, di “disservizi, sprechi di risorse sanitarie ed informazioni errate tra operatori sanitari che ha coinvolto un’anziana che vive da sola” e chiedono più attenzione nei confronti delle esigenze e delle difficoltà degli anziani in una lettera inviata al direttore generale dell’USL, Joseph Polimeni, ed alla stampa locale. Nella lettera si racconta che l’anziana donna è stata trasportata al pronto soccorso del “San Luca” di Lucca il 6 gennaio scorso per fortissimi dolori alla nuca, febbre alta ed un grosso gonfiore del padiglione auricolare e della mandibola. “Da qui la decisione della guardia medica di farla trasferire al PS di Lucca…

- di Redazione

A proposito dei parcheggi in Barga vecchia

Mi piacerebbe proprio sapere che cosa prevede il regolamento rispetto ai parcheggi in Barga vecchia, perche evidentemente a qualcuno da queste parti non piace il mio modo di parcheggiare l’auto. Proprio domenica scorsa, per la seconda volta, è stato danneggiato lo specchietto della mia auto e non pare che quanto accaduto sia dovuto al passaggio troppo ravvicinato di un’altra auto… Il danno è stato non di poco conto. Tempo fa addirittura sul mio cofano è stato messo da qualcuno un cartello stradale di divieto di sosta.Eppure non mi sembra di fare niente di sbagliato. Parcheggio l’auto nella zona di via della Speranza – Piazza Beato Michele e parcheggio come fanno tutti gli altri. Ho chiesto anche ai vigili se in quella zona esistevano particolari divieti, ma mi è stato detto che non esiste una regolamentazione ad hoc e che l’importante è che l’auto venga parcheggiata in modo da non ostacolare il transito degli altri mezzi. Cosa che io faccio.E allora…

- di Redazione

Va punito chi lascia i rifiuti in giro fuori da giorni ed orari previsti dal “Porta a Porta”

Allego due foto scattate sabato 10 gennaio alle ore 17,30 in Via Marconi (accanto alla bottega del Pieri) per denunciare una discarica abusiva. C’è addirittura una bombola del gas tra il sudiciume ammucchiato, incivilmente e maleducatamente, fuori orario e, soprattutto, considerato che il giorno dopo era domenica e nessuno è quindi venuto a raccogliere il pattume. Che non si possa davvero fare niente per scoprire sono questi incivili che fanno come vogliono? Allego anche altra foto scattata il 6 gennaio nella tarda mattinata in via della Fontana, dove addirittura é stato messo fuori anche un televisore. Anche in questo caso si tratta di giorno festivo e la spazzatura non veniva raccolta. Ma come masi il Comune o la società che gestisce la raccolta dei rifiuti non becca mai nessuno e lo punisce come meriterebbe? Se ci sono delle regole devono valere per tutti e soprattutto devono essere rispettare da tutti. Giuseppe Luti

- 1 di Redazione

Una mini discarica abusiva

Transitando ieri a piedi, dopo alcune settimane, per la strada che dall’Arsenale conduce a Mologno, sulla riva del Serchio, in località Trosoli, ci siamo imbattuti in una bella discarica a cielo aperto.Rifiuti gettati di tutti i generi (gomme auto, plastiche, oggetti di legno, contenitori per tinte, cartoni, arbusti tagliati, sacchetti pieni di non si sa cosa ect…). Il luogo è il medesimo, dall’altra parte della strada, dove all’incirca un anno fa, era stata rinvenuta un’ altra discarica. L’Ecocentro di San Pietro in Campo, su segnalazione della Polizia Municipale di Barga, aveva provveduto a risanare la zona; adesso occorrerà procedere ad altra bonifica.Sarebbe tanto semplice portare i rifiuti all’Ecocentro di San Pietro in Campo che è aperto anche per queste esigenze. Vogliamo sperare che la persona, o le persone, che potrebbero essere le stesse dell’altra volta, si rendano conto della propria inciviltà, che stanno arrecando un gravissimo anno ambientale e, qualora venissero individuate, andrebbero incontro ad una salatissima sanzione amministrativa, pecuniaria…

- di Redazione

Terremoto, speriamo nel Chianti siano più accorti che a Barga

E’ di oggi la notizia che nel Chianti si sono verificate un centinaio di scosse di terremoto. Per fortuna senza conseguenze per le persone e le cose. Certo qualche crepetta nelle case, soprattutto nei centri storici che sono tanti nella zona, queste scosse, l’avranno sicuramente prodotta, e magari evidenziato un po’ di più qualche crepa che esisteva già nei fabbricati, magari da molti (e molti) anni. Speriamo che la popolazione non si rivolga, anche per semplice domanda di informazione, agli Uffici Tecnici dei Comuni e tanto meno al Genio Civile e che i dirigenti dei comuni del Chianti valutino le cose senza creare troppo disagio alla persone e alle attività che insistono nelle zone colpite. Vista l’esperienza che abbiamo avuto noi a Barga, personalmente io e tutti coloro del Palazzo Biondi a Barga, suggerisco di chiamare un tecnico di fiducia per constatare le eventuali crepe e crepette che si possono verificare nell’intonaco delle parete dei palazzi antichi. Solo se risulta…

- 1 di Paolo Ruggi

Siamo vandali o soci CAI?

La denuncia del vandalismo è un atto doveroso, da esercitare con tutta la determinazione possibile. Chi si è prodigato per anni nell’offrire un servizio gratuito alla cittadinanza, quando vede vanificati i suoi sforzi dalla stupidità di pochi ha ben diritto di presentare denuncia pubblica, senza aspettare l’autorizzazione di qualche Consiglio Direttivo. Definire “cretino” un vandalo non lede la sua dignità più di quanto questa non sia stata già svilita dagli atti che lui stesso compie. Peraltro, la formula “la madre dei cretini etc etc” è utilizzata spesso nei giornali e nelle televisioni, quando si tratta di stigmatizzare comportamenti esecrabili di larga diffusione. E l’unica indignazione che suscita è quella che si indirizza agli atti denunciati dalla formula.Desta stupore che, alla denuncia del vandalismo verso la segnaletica nei sentieri di montagna, il Consiglio Direttivo del CAI di Barga senta il bisogno di replicare prendendo le distanze dalla denuncia stessa, prodigandosi nel difendere la dignità dei vandali da un attacco “immorale” e…

- di Redazione

Precisazioni del CAI a seguito della notizia sul danneggiamento della sentieristica

A seguito dell’articolo apparso di recente sulla stampa e sul sito web del Giornale di Barga riguardante i danneggiamenti alla segnaletica sui sentieri C.A.I. dell’Appennino, la Sezione di Barga del Club Alpino Italiano chiarisce e precisa: “I soci che hanno redatto il suddetto comunicato, lo hanno fatto in modo arbitrario,non essendo stati autorizzati in nessun modo dal Direttivo della Sezione ad effettuare alcun genere di comunicazione.Il contenuto della chiusura dell’articolo, di evidente basso livello etico e morale, non deve essere assolutamente associato a una comunicazione da parte della Sezione. È dunque per questo che Direttivo prende fermamente le distanze da tali forme di incivile espressione.Il danneggiamento e la rimozione della segnaletica dai sentieri descritto nell’articolo, pur rispecchiando realtà dei fatti, è purtroppo una problematica che la Sezione si trova a fronteggiare ormai da anni, ed è comune a quasi tutte le realtà nel territorio nazionale.” Il Direttivo

- di Redazione

Immondizia abbandonata in mezzo all’incrocio. “Dov’è l’educazione?”

Per Alessandra Abrami di Fornaci è una questione di principio (e di educazione, e di igiene) e non può essere ignorata. Per questo ieri sera ci ha telefonato in redazione per segnalare tre grossi sacchi dell’immondizia abbandonati al centro dell’incrocio tra via Provinciale e via Traversa in Fornaci vecchia. Messi lì da chissà chi (e contenenti chissà cosa) in pieno giorno e in mezzo alla strada con evidenti problemi di sicurezza e di igiene. E non possiamo non raccogliere la sua reazione infuocata dato che, nel 2014, dopo mesi e mesi di campagne informative e aggiustamenti nella raccolta dei rifiuti, non esiste che l’immondizia venga abbandonata in mezzo alla strada (tra l’altro, in questi giorni, altri due grossi sacchi si trovano sulla provinciale di Loppia dove un tempo c’erano i cassonetti). “Sono veramente indignata e fuori i me – comincia Alessandra – Che senso dell’educazione ha la gente per pensare che si possa abbandonare l’immondizia così?” Il luogo dell’abbandono, tra…

- 3 di Redazione

A proposito dei lavori su Piazza Galletto. Che cosa intende il Comune per “fare la nostra parte?”

Gentile Direttore, ho letto il commento di Giuseppe Luti e ho trovato le parole che mi riguardavano su presunte “divergenze fra proprietario e comune” poco comprensibili. Per chiarire meglio la mia posizione vorrei raccontare cosa è avvenuto il 20 maggio 2014. Si presenta presso la mia abitazione un Geometra del Comune di Barga perché il giorno seguente sarebbero venuti a rifare un po’ la pavimentazione in qualche metro quadro della piazza, se gentilmente potevo rimuovere il ponteggio, il tutto alle 16.00 per il giorno successivo, direi una richiesta abbastanza inusuale visto che il ponteggio è lì dal 26 maggio 2013 e ci sono voluti due giorni per il puntellamento del muro e il suo montaggio. Quando ho chiesto che tipo di intervento sarebbe stato fatto mi dicono che avrebbero smontato 2/3 mq di pavimentazione che i soldi erano un residuo di altri interventi e che c’erano solo quelli. Successivamente incontro un assessore del Comune di Barga che fortificato per il…

- di Redazione

Se illuminassimo le bifore del Duomo?

Piano piano arriveremo anche alle feste di Natale 2014 e inizieremo a pensare a come rendere magicamente accogliente Barga, pensando alle varie luci per le vie, magari a come rendere più attraente una vetrina, oppure a come disporre nelle case l’albero illuminato, possibilmente visibile a tutti, quasi a dare una carezza di speranza al passante. Certamente negli angoli all’aperto più significativi delle case, come al Giardino, in Duomo o sul Bastione, fioriranno i presepi e lassù sul campanile del Duomo tornerà a brillare la stella cometa. Altre idee arriveranno anche all’ultimo momento e noi per tempo ci sentiamo di proporne una che si lega al nostro Duomo e che prende avvio dal constatare quanto sia male illuminato, tanto da vedersi a sera, quando è buio, solo l’inizio del non altissimo campanile, mentre il resto rimane tra il lusco e il brusco, cioè nella penombra della notte. Chi non ricorda il bel Duomo illuminato che da lontano spiccava come un sogno…