Cultura

- di Redazione

Mostre a Firenze: annunciazioni e storie di Antonio Possenti

FIRENZE – Inaugurazione sabato 11 gennaio alle 11.30, presso lo spazio espositivo Carlo Azeglio Ciampi con il presidente dell’Assemblea toscana Eugenio Giani, il consigliere regionale Stefano Baccelli, il senatore della Repubblica Andrea Marcucci e il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini. Il taglio del nastro della mostra, che avverrà nel giorno della nascita del grande artista, sarà anche l’occasione giusta per ripercorrere le diverse stagioni della produzione di Possenti: da un inedito autoritratto del 1952, per proseguire con alcuni dipinti degli anni ’50 e ’60, fino all’opera vincitrice del Premio nazionale del Fiorino del 1975, per chiudere con una serie di opere degli ultimi tre decenni.

- di Paola Marchi

La scomparsa (seconda puntata)

Benito Roncalli, al secolo Benito Sigismondo Valerio Massimo, era un anziano signore sulla ottantina. Da giovane voleva fare il paracadutista ma era stato scartato perchè era basso. Si. Era basso. Questa cosa non l’aveva mai capita. Aveva visto i suoi amici bietoloni, ma alti uno e ottanta, passargli avanti alla visita medica e lui, che dentro si sentiva una tigre del bengala che ruggiva, pronta a servir la patria, non poteva…non poteva lanciarsi dall’aereo in missione, non poteva partire con gli altri, non poteva dimostrare tutto il suo valore. No, lui non poteva perchè era basso. Questa cosa non l’aveva mai accettata, aveva fatto finta di niente come si addice ad ogni vero uomo, ma dentro…dentro covava un segreto risentimento verso Dio e poi si pentiva, perchè era cattolico lui e a Dio ci credeva. Ma non capiva, non accettava, a volte era arrivato a sospettare la presenza di un demiurgo cattivo che si opponeva al volere di Dio, perchè…

- 1 di Redazione

Barga, le Befane sfilano in piazza

BARGA – La Befana alla fine è arrivata anche quest’anno, a portarsi via tutte le feste natalizie ed a Barga la tradizione davvero non ha deluso le aspettative. Si è iniziato il pomeriggio con una bellissima befana dedicata ai piccoli con una grandissima partecipazione di bambini ed anche di famiglie ad attendere ed a girare Barga con la Befana, giunta per l’occasione direttamente dalla sua residenza ufficiale nella montagna barghigiana, in quel di Pegnana. La grande festa dei bambini è stata  organizzata dalla Pro Loco con ArtCom Barga e l’associazione Perché la tradizione ritorni La Befana e, complice anche una bellissima giornata, è stata una delle edizioni più belle. Grande successo poi la sera per il ritorno della rassegna delle Befane in Barga vecchia, una iniziativa fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale e che ha visto collaborare all’evento varie realtà tra le quali il gruppo dei Lake Angels e che ha regalato una serata in piazza Angelio ben riuscita, partecipata e gradita…

- di Serena Ricci

Radici e Ali con Grechi Espinoza e De Pietro e Synapses al Bargajazz club

L’Associazione Culturale Barga Jazz Club, venerdì 10, dalle 21,30, presenta: “RADICI E ALI” con Dimitri Grechi Espinoza al sax e Alfonso De Pietro alla chitarra/voce/armonica “RADICI E ALI” è un recital di e con il cantautore Alfonso De Pietro. Prendendo le mosse dalla sua Irpinia, ha deciso di far volare le sue radici, affondando le ali nei racconti e nei canti della tradizione popolare del Sud: dalla Campania alla Puglia, dalla Calabria alla Sicilia, fino alla Sardegna, nei vari dialetti. Dai cantastorie ai cantautori, con chitarra, voce e armonica, accompagnate dal sax di Dimitri Grechi Espinoza, per un viaggio contemporaneo, libero, originale e poco ortodosso, per rivitalizzare una nostra antica memoria musicale. Sabato, invece, sempre dalle 21,30, sarà la volta di “SYNAPSES”. Con Filippo Galli alla batteria, Filippo Guerrieri alle tastiere e Zeno Marchi alla chitarra. Nati da un incontro casuale online due Filippi ed uno Zeno si troveranno per una serata di potenza cosmica all’insegna della sperimentazione. Si ricorda…

- di Redazione

Ballantini e Petrolini in scena al Differenti di Barga il prossimo 15 gennaio. Aperta la prevendita dei biglietti.

BARGA  – Inserito nel cartellone della stagione di prosa del Teatro barghigiano, lo spettacolo (mercoledì 15 gennaio alle ore 21) è un “fuori abbonamento” e fin da ora è possibile prenotare i biglietti. Si tratta di un evento unico che porta nella cittadina l’artista livornese da sempre molto legato al territorio barghigiano dove da giovane adolescente trascorreva le sue vacanze estive, in particolare in quel di Renaio. Dario Ballantini – pittore, attore, noto al grande pubblico grazie anche alle sue partecipazioni a Striscia la notizia su Canale 5 – porta così al Differenti un cavallo di battaglia del suo repertorio giovanile: il grande Ettore Petrolini. Con la consueta maniacale ostinazione per il totale camuffamento, l’artista livornese riesce a far rivivere, in una versione più aderente possibile all’originale, sette personaggi creati dal grande comico romano  nato a fine ‘800: Gigi Il Bullo, Salamini, la Sonnambula, Amleto, Nerone, Fortunello e Gastone, si ripresentano in scena nel nuovo millennio. Tra un personaggio e l’altro, Ballantini…

- di Redazione

Concerto di musica sacra per l’Oratorio del Sacro Cuore

BARGA – Un concerto di musica sacra per raccogliere fondi per il restauro dell’Oratorio  del Sacro Cuore. E’ quello che si terrà il prossimo 12 gennaio presso la Chiesa della SS., Annunziata a Barga. Il tutto organizzato dall’Arciconfraternita di Misericordia di Barga in collaborazione con la propositura di San Cristoforo ed il patrocinio del Comune di Barga. La serata, con inizio alle 21, vedrà la partecipazione del soprano Marika Van Der Meer, del mezzo soprano Roberta Popolani, del tenore Roberto Brugioni e di Roberto Barsanti all’organo. La serata è stata organizzata appunto per raccogliere offerte per sostener il progetto del restauro dell’oratorio del sacro Cuore di Barga.

- di Redazione

Ecco donne la Befana… I canti popolari della Befana nel territorio di Barga

Grazie all’amica Roberta Popolani, siamo venuti in possesso di un bel documento che riguarda i canti popolari della Befana nel territorio di Barga. Li aveva messi insieme, diverso tempo fa, lo storico locale Antonio Nardini ed ha fatto bene perché ci permettono di conoscere tante strofe legate ad uno dei canti più tradizionali ed utilizzati anche dai bambini il giorno dell’epifania per le befanate di questua barghigiane. Il bello di questo canto è che ognuno può arricchirlo con le strofe che vuole ed utilizzarle a suo piacimento, seguendo però una certa logica. Non saranno tutte forse, ma di sicuro sono tante quelle che sono state e che vi riportiamo di seguito. Comunque sia è di prassi utilizzare almeno la parte iniziale e quella finale che non possono mai mancare. Si comincia insomma con: “Ecco donne la Befana, non è quella dell’altr’anni, ha mutato  veste e panni e s’è messa la barbantana….” e si deve chiudere con  la strofa finale: “……

- di Redazione

I 30 anni del Presepe di Piano di Gioviano; nel ricordo di Manuela

BORGO A MOZZANO – Il presepe di Piano di gioviano è nato nel 1990 dall’idea un gruppo di giovani del paese, che decisero di allestirlo al vecchio pozzo comunale in Sàlita, località che prende il nome dal torrente che attraversa la borgata prima di gettarsi nel Serchio. Fu scelto il vecchio lavatoio comunale perchè allora era anche il punto di ritrovo della gioventù del posto. Da quel lontano 1990 sono trascorsi quasi 30 anni e ogni anno si è sempre fatto il presepe e ogni anno sempre più grande. E’ giusto ricordare che all’epoca ne furono autori alcuni giovani del posto tra cui una coppia di fidanzati. Purtroppo lei…Manuela Motroni nel 1999 perse la vita in un tragico incidente stradale. E’ anche per questo che ogni anno viene realizzato in ricordo di chi non c’è più. Negli anni seguenti è stato proprio il fratello a darsi da fare salvo passare poi il testimone ad Angelo Cipriani che con l’aiuto di…

- di Redazione

Arriva la Befana con i doni e i Befanotti a cantarla

PROV. DI LUCCA – Prima che la Coca Cola lanciasse a livello planetario la figura di Babbo Natale, il giorno del lungo periodo natalizio natalizio più atteso da tutti i bambini era senza dubbio la sera del 5 gennaio che segnava l’arrivo della Befana.   Sì, perché i regali non arrivavano solitamente per Natale: l’attesa era per la sera o la notte della vigilia dell’Epifania quando arrivava la Befana per portare doni ai più piccoli. Quello era anche il momento giusto per cantare l’Epifania; anche oggi in molte parti della nostra penisola la sera del 5 gennaio o anche nel pomeriggio del 6, gruppi di cantori si avvicinano ai casolari per cantare l’epifania. Si tratta fondamentalmente di un canto buon augurale che se non onorato con la questua può trasformarsi anche in negativo. In Emilia Romagna cantano la Pasquarella la sera del 5 gennaio, nelle nostre zone è il canto di Befana; è un’usanza davvero molto antica, forse di origine…

- di Redazione

La Befana vien di notte. Tradizione di poeti, musici e cantori a Piazza al Serchio

PIAZZA AL SER5CHIO – L’anno nuovo si apre celebrando una delle figure tipiche della tradizione italiana, la Befana, e il Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico organizza per l’occasione una serata dedicata all’Epifania: giovedì 9 gennaio alle 21 presso il Teatrino Comunale in via G. Marconi 6 a San Michele di Piazza al Serchio, verrà presentato il libro La befana vien di notte in Garfagnana. Tradizione di poeti, musici e cantori (Unione dei Comuni della Garfagnana, Identità e Memoria, 2019) del ricercatore Mariano Balducci. La Befana, assimilata nella tradizione ad una vecchietta dal naso adunco, con pochi denti, adornata da abiti stracciati e scarpe rotte va girovagando la notte del 5 gennaio, sostenendosi zoppicante ad una lunga scopa che talvolta le serve da bastone e talvolta da propulsore aereo. Ma chi è realmente e qual è la sua storia? Ogni bambino si è posto queste semplici domande alle quali il libro di Balducci cerca di dare una risposta dal punto di vista…

- di Redazione

Premio La Tradizione del Presepe, tutti i partecipanti

(notizia in aggiornamento) Come promesso pubblichiamo, mano a mano che ci arrivano le segnalazioni,  i presepi che intendono  prendere parte al premio  “La tradizione del presepe”, promosso da questo giornale insieme al Comune di Barga, ma anche alla Pro Loco e con il supporto di Erina Rossi della Cartoleria Le Farfalle di Largo Biondi.. Le segnalazioni, riguardanti presepi presenti su tutto il territorio del comune di Barga, si riceveranno solo via mail o whatsapp (redazione@giornaledibarga.it o 3473939133)  e dovranno pervenire corredate da almeno una foto, con le indicazioni di chi ha realizzato il presepe. Si prega di specificare se gli autori del presepe sono dei bambini e nel caso indicare anche la loro età. Il tutto sarà di volta involta pubblicato in questa pagina speciale che aggiorneremo ad ogni nuovo invio e che sarà pubblicata anche sui social Rimane, tra le regole, il fatto che il presepe proposto dovrà essere realizzato in luoghi pubblici e non all’interno delle  case; dunque dai terrazzi,…

- di Redazione

Arrivano le Befanate a Barga

BARGA – Barga è indubbiamente una delle “capitali” della tradizione della festa della Befana, dei canti di questua, messi in versi anche da Giovanni Pascoli, dei gruppi mascherati e da qualche lustro a questa parte anche con la residenza ufficiale della Befana che vive infatti nella sua casina in legno a Pegnana, visitata ogni anno da centinaia di bambini con famiglie e scuole. Per tutti questi motivi la tradizione qui è forte e tanti sono gli appuntamenti in programma sia il giorno della vigilia che il 6 gennaio. Intanto il pomeriggio del 5 gennaio sarà festa grande con i piccoli.  Dalla sua casetta di Pegnana sulla montagna barghigiana, la vecchietta arriverà a Barga per incontrare i bambini e con loro girerà per le vie di Barga. Un evento  pensato per sottolineare i tradizionali canti di questua in giro per le case di gruppi di piccole befane e befanotti. Dopo il girare per le strade di Barga tutti i bambini potranno…