Cronaca

- di Nazareno Giusti

L’Installazione di Venti d’Arte. Un anno di attività

All’inizio non è stato facile, “si possono immaginare le difficoltà di fare arte in provincia”, lo sa Lucia Morelli (dottoressa in Scienze dei beni culturali da sempre affascinata “dalla molteplicità delle forme artistiche”) soddisfatta della buona riuscita di quella scommessa iniziata un anno fa: una galleria di arte contemporanea in provincia. È nata così “L’Installazione di Venti d’Arte” che ha aperto i battenti nel gennaio scorso con la mostra “Artefact” e ora,a un anno dall’apertura, Lucia Morelli e Nicola Salotti (nella foto da sinistra insieme agli artisti Keane e Sergio Fini)hanno deciso di festeggiare questa prima candelina della loro creazione con la mostra “Ensemble”. Abbiamo colto l’occasione per fare a Lucia qualche domanda. Dopo un anno di attività è tempo di tirare le somme.“Il resoconto è estremamente positivo. Gli artisti si sono dimostrati sensibili alla nostra realtà creativa ed in generale la gente si è avvicinata soprattutto grazie ai laboratori artistici. Molti gli eventi culturali promossi nel 2010 che hanno…

- di Redazione

Domenica di festa in attesa di S. Antonio

Dato che S. Antonio quest’anno cade di lunedì, i festeggiamenti per il patrono di Fornaci sono iniziati già da domenica 16, complice anche una bella giornata di sole come non si vedeva da un po’.A partire dalla mattinata i parrocchiani dell’Unità Pastorale, forti del fatto che l’anno passato fu un successo, hanno riproposto, in piazza S. Antonio, porchetta, pane fatto in casa e dolci casalinghi da accompagnare con vino rosso, per raccogliere fondi utili alle opere parrocchiali. In tanti, uscendo dalla messa, questa settimana straordinariamente celebrata nella chiesa del SS. Nome di Maria, dove si trova la statua del Santo Patrono, ne hanno approfittato, tanto che a mezzogiorno era stata distribuita già un’intera porchetta cucinata dal Cesare Casci. Durante il pomeriggio, poi, ai piatti forti della mattina si è aggiunto anche il vin brulè per riscaldare i viandanti che gruppetti continuavano ad arrivare in Fornaci Vecchia. Nel primo pomeriggio, invece, l’attenzione si è spostata in piazza Stefani, con una bella…

- di Redazione

Crolla una parte del Muraglione della Ripa

Preoccupazione a Barga per una frana al muraglione della Ripa, la struttura di contenimento del colle su cui sorge il Duomo di Barga. La frana ha riguardato la porzione finale del muro che in quel punto, termina proprio sotto un’abitazione che si affaccia, al di sopra, su Piazza Verzani.Diversi sassi sono rovinati nella strada sottostante che per fortuna già da un anno era chiusa al passaggio a causa di una frana verificatasi poco dopo l’ingresso di Porta Macchiaia.Il crollo ha danneggiato anche alcune luci dell’illuminazione del Muraglione della Ripa realizzata negli anni ’90 dopo un intervento di consolidamento del Muraglione della Ripa che fu attuato in seguito ad alcune crepe e lesionidi una certa importanza che furono scoperte nel 1991.Dopo la segnalazione, sul posto si è immediatamente recato l’assessore alla Protezione Civile, Pietro Onesti insieme ai tecnici comunali: “Non sembra che quanto avvenuto crei pericolo alcuno per le abitazioni sovrastanti, né per la stabilità del muro. La frana si è…

- di Redazione

I giovani: “Barga è un paese per vecchi…”

E’ un paese per vecchi…. a Barga non c’è niente per i ragazzi. Si chiama così il nuovo gruppo formato su Facebook poco prima della fine del 2010 da un gruppo di adolescenti barghigiani. Un gruppo di protesta civile che vuole dare voce al disagio del mondo dei giovani barghigiani che nella loro cittadina hanno pochi mezzi per trascorrere le ore del tempo libero.Il gruppo in pochi giorni ha raccolto circa 90 adesioni e sta crescendo.Tra i promotori Marcello Viglione e Giorgio Mori (nella foto) che ci spiegano il perché di questa protesta che segue di qualche mese un’altra iniziativa che vide gli stessi giovani mettere cartelli e striscioni davanti alla sede del comune di Barga per richiedere la realizzazione a Barga di un luna park estivo: “In tanti paesi del fondovalle, Castelnuovo e Fornaci di Barga in testa – ci spiegano – non mancano certo le possibilità per noi giovani di poter passare le ore del tempo libero. A…

- di Redazione

A scuola di cucina: una possibilità di formazione gratuita per i cittadini lucchesi

Sono aperte fino al 25 gennaio le iscrizioni per il corso “Tecniche di cucina – livello di base”, ideato e progettato dal consorzio di cooperative sociali So. & Co., che si terrà presso l’International Academy of Italian Cuisine di Vicopelago (Lucca) a partire da maggio 2011. Il corso offre una valida preparazione per inserirsi in qualità di aiuto cuoco presso ristoranti, mense e altre realtà legate al mondo della cucina.Al termine del percorso ai partecipanti sarà rilasciato un attestato riconosciuto dalla Regione Toscana con l’indicazione degli obiettivi di apprendimento e i contenuti. Per azzerare i costi a carico degli utenti l’Agenzia Formativa So. & Co. offre consulenza gratuita ai cittadini che vogliano compilare il voucher formativo individuale. Il voucher, se approvato, è il documento che permette di accedere gratis al corso. “I partecipanti – spiega Andrea Gioffredi, coordinatore del corso – acquisiranno abilità manuali nelle tecniche di preparazione e scelta degli alimenti e competenze specifiche relative alle pietanze e alla…

- di Pier Giuliano Cecchi

Scuola di musica Barga. La II edizione del concerto del nuovo anno al Bugno.

Mercoledì sera alle ore 17 ha preso avvio al Bugno di Fornaci di Barga la seconda edizione del Concerto del Nuovo Anno della Scuola di Musica Barga diretta da Massimo Salotti e dalla presidente dell’omonima associazione Chiara Presciuttini.L’apertura dei concerti è stata affidata all’orchestra “F. Carulli” diretta dal prof. A. Rondina, composta dagli allievi Francesca Rossi, Lorenzo Lemann, Marco Morotti, Maria Elena Benedetti, Maurizio Lucchesi, Gianluca Marchetti, Andrea Lorenzi, Gioele Tomei, Giovanni Morganti, Debora Biagini, Sara Lucchesi.A seguire un sunto dalla favola musicata “Hansel e Gretel”, “liberissimamente tratto”, a cura della prof.ssa Emiliana Paoli e prof. Ivan Magnelli, con Mario Riani, Gigli Costanzo, Elena Mori, Alice Pintopais, Michele Mori, Luca Graziani, Riccardo Casillo, Sara Giannasi, Sofia Mori, Michelle De Paris, Cesare Gigli e Clarice Gigli.Poi è stata la volta del Gruppo di Canto Corale diretto dalla prof.ssa Roberta Popolani, il quale ha interpretato brani de’ “Il burattino senza fili” di Edoardo Bennato. Purtroppo del gruppo non sono stati forniti i…

- di Luca Galeotti

Ciao, Fabio…

La morte di Fabio Lucchesi ha toccato nel profondo del cuore tutta la comunità barghigiana. Nessuno escluso. Lo si è visto questo pomeriggio durante i funerali che il proposto di Barga, don Stefano Serafini, ha concelebrato assieme a tanti sacerdoti. Duemila, forse tremila persone si sono ritrovate presso la chiesa del Sacro Cuore per prendere parte alla cerimonia che è stata celebrata nel parco, così da consentire la partecipazione della grandissima folla.Tutti, nessuno escluso, erano commossi; tutti erano tristi e per la prima volta da quanto si è sparsa la notizia della morte tutti noi, forse, abbiamo capito proprio in quei momenti che Fabio se n’è andato per sempre. Che domani non sarà più lì a scherzare con tutti, a farci iniziare la mattina o a farci proseguire la giornata con un sorriso, a servirci il cappuccino, il macchiato o il caffè che non c’era nemmeno bisogno di chiedere perché Fabio sapeva già che cosa volevi.E’ stato come se Fabio…

- 49 di Redazione

La morte improvvisa di Fabio Lucchesi

E’ stato un doloroso risveglio quello di stamani per tutta la comunità barghigiana, con la notizia della improvvisa e prematura scomparsa di Fabio Lucchesi, uno dei titolari della pasticceria Lucchesi.Fabio, conosciuto e benvoluto da tutti nella cittadina proprio per il suo lavoro, se n’è andato questa mattina attorno alle 4, nel sonno. Un infarto se lo è portato via in pochi istanti. Proprio ieri aveva festeggiato il suo 41° compleanno.Tutta Barga ha accolto la notizia della sua morte con attonito dolore. Nessuno può credere che quell’uomo grande e grosso, pieno di vita, sempre sorridente, pronto a scambiare una battuta scherzosa con tutti dietro il banco della sua pasticceria mentre ci serviva la colazione, oggi non ci sia più. Abbia lasciato tutti noi per sempre.Fabio ha dedicato tutta la sua vita al lavoro. Con lui, essendo poco più giovane di me, sono cresciuto in questi decenni vedendolo prima alla guida dl Bar Onesti insieme alla sua famiglia, poi nella pasticceria che…

- 1 di Redazione

La benedizione degli animali, una mostra, un concerto e la fiera per un ricchissimo S. Antonio

Sarà un S. Antonio davvero ricco quello di quest’anno, denso di iniziative sacre e laiche per festeggiare il patrono di Fornaci di Barga.Le celebrazioni inizieranno domenica 16 gennaio, e vedranno, oltre alla liturgia canonica, il ritorno di una piacevole iniziativa proposta dall’Unità Pastorale: porchetta per tutti in Piazza S. Antonio in Fornaci Vecchia per salutare il patrono e soprattutto per raccogliere fondi preziosi per le opere parrocchiali.Grazie all’impegno di Foto Borghesi e dell’Arca della Valle quest’anno non mancherà neanche la benedizione degli animali, prevista per il pomeriggio di domenica 16 in piazza Stefani (ore 15.30) e abbinata a una rosa più ampia di iniziative.Il 16 gennaio sarà infatti, più in generale, il Photo Day, un giorno tutto dedicato alla sensibilizzazione verso gli animali, con la distribuzione del calendario fotografico realizzato dallo Studio Borghesi per finanziare le attività dell’Arca della Valle. Contemporaneamente, per sottolineare l’amore verso “gli amici con la coda” nelle vetrine dei negozi – aperti per l’occasione – saranno…

- di Redazione

Il Veglione della Scopa d’Oro

Come tutti gli anni la sera della viglia della Befana è stata festa grande al Ciocco con il tradizionalissimo Veglione della Scopa d’Oro dove si premiano ogni anno le Befane più belle.L’appuntamento è uno degli eventi mondani più seguiti del periodo delle feste ed anche quest’anno alla cena danzante si è registrato il tutto esaurito con oltre 800 partecipanti. Strapiena anche la discoteca del Ciocchetto dove si sono ritrovati i giovani di tutta la Valle del Serchio che hanno ballato fino a notte avanzata.A fare gli onori di casa, come sempfre, il sen. Andrea Marcucci con la sua famiglia.Durante la serata si è svolta la premiazione dell Befana più bella che ha ricevuto la “Scopa d’Oro”: circa una ventina le Befane partecipanti, ma a vincere è stata quella del barghigiano Malcolm Tognarelli (nella foto in alto) che lavora alla pasticceria Lucchesi di Barga.In queste foto di Matteo casci alcuni momenti della festa.

- di Redazione

Befane in festa

La festa per celebrare la tanto amata Befana barghigiana non si è esaurita nel pomeriggio del 5 gennaio con l’arrivo dell’amata vecchina, ma anzi, è proseguita fino a notte con canti, balli e vin brulè nelle strade e nei locali del castello. Intimo ma partecipato l’aperitivo in jazz che dalle 19.00 ha invaso di suoni e voci piazza del comune e la mescita del Casciani, con i “befannotti” del Jazz Club che attrezzati con chitarre, fiati e un mandolino per tutta la sera hanno poi cantato il più celebre stornello in lungo e in largo per Barga Vecchia e il Giardino. Assieme a loro, gruppi più o meno organizzati di befane sono apparsi arrivando da ogni dove – numeroso e pittoresco quello di Catagnana – per cantare al mondo “Viene Viene la Befana / Vien dai monti a notte fornda…” dalla celebre poesia di Giovanni Pascoli. Affollatissimi i ristoranti del centro storico che hanno registrato il tutto esaurito, e, da…

- di Redazione

Ecco donne la Befana…

“Ecco donne la Befana”… questo, assieme al suono delle fisarmoniche il motivetto che ha accompagnato il pomeriggio barghigiano, che, come ogni 5 gennaio è stato interamente dedicato alla Befana ed ai canti di questua.La Befana è arrivata a Barga nel primo pomeriggio, accompagnata da uno stuolo di befanine e befanottini, ed in loro compagnia ha fatto un ampio giro per il Giardino, dove i commercianti dell’Associazione Per B.A.R.G.A.– tutti quanti vestiti a tema – avevano organizzato un nuovo gioco per i più piccoli: la “calzalaccia”, delle grandi calze appese a mo’ di pentolaccia piene di goloserie e regali.Accompagnati dai musici e dalla Befana in persona i bambini hanno rotto le calze appese in Largo Roma, in via Mordini e in Largo Biondi ricavandone dei bei bottini; poi la festa è proseguita in piazza del Comune dove la buona vecchina ha distribuito altri doni. Nel frattempo, molti gruppetti di piccoli befanotti hanno suonato alle porte delle case del paese per cantare…