Tag: valle del Serchio

- di Redazione

Castagni e problemi. E’ tornato il cinipide, ma la minaccia vera forse è il “marciume delle castagne”

E’ allarme cinipide, di nuovo? E’ presto forse per dirlo ma quel che è certo, e lo hanno notato in tanti anche nella montagna barghigiana, tanto che le segnalazioni che abbiamo ricevuto sono state più di una, è che qualcosa è cambiato nei boschi di castagni. La presenza delle galle di cinipide, quelle specie di bacche rosse che si trovano sui rami dei castagni, è tornata a farsi notare anche sui rami più alti e questo sta causando un po’ di apprensione per uno sgradito, quanto inatteso ai più, ritorno del cinipide galligeno; quella piccola vespa cinese che negli scorsi anni ha praticamente azzerato anche da noi la produzione dei castagni. Che ci sia una ripresa delle attività del cinipide, dopo che l’insetto antagonista lanciato gli scorsi anni, il Torymus sinensis aveva fermato il suo dilagare ed i suoi effetti sui castagni, è una realtà ed in questo confermiamo le impressioni degli abitanti della montagna. Il cinipide è tornato a…

- di Redazione

Osservatorio sanità: “In valle del Serchio a rischio i livelli minimi di sanità”

“Pare evidente come negli anni la Regione Toscana, adducendo via via motivi di carattere economico o, in modo molto fantasioso, di “efficientamento sanitario”, abbia disarticolato e soffocato le strutture ospedaliere e di assistenza sanitaria che –  sorte nel tempo anche con il fattivo intervento e sostegno delle popolazioni locali –  sono state poste in origine a presidio della salute dei residenti della nostra Valle del Serchio.” Lo denuncia l’Osservatorio della sanità della Valle del Serchio che prosegue: “I  presidi ospedalieri ed in particolare l’ospedale di Barga, centro di eccellenza per i suoi diversi reparti specialistici e la presenza di rinomati primari, sono stati progressivamente ma costantemente smantellati, così  oggi in Valle del Serchio, di fatto sono a rischio, o forse non esistono già più,  i livelli minimi di assistenza sanitaria garantiti dal Costituzione Italiana . Non sappiamo se la nostra Valle è considerata una sorta di territorio di serie B, di certo sappiamo però che le tante difficoltà incontrate dalla…

- di Redazione

Previsti tre nuovi medici di medicina generale in Valle del Serchio

In merito agli articoli sulla carenza di medici di medicina generale in Valle del Serchio, l’Azienda USL Toscana nord ovest fa presente che nel mese di marzo 2019 sono state effettuate tre pubblicazioni per incarichi proprio nella zona Valle del Serchio. Al termine del normale iter regionale ci saranno quindi tre nuovi medici di medicina generale a disposizione della cittadinanza. Questo a conferma dell’attenzione dell’Azienda a garantire alla popolazione un numero adeguato di professionisti sul territorio.

- di Redazione

Valle del Serchio: finanziato un progetto da oltre 115mila euro per l’ accompagnamento al lavoro di persone svantaggiate; durerà fino al 18 giugno 2020

VALLE DEL SERCHIO – n progetto già in corso e che durerà fino al 18 giugno 2020 con servizi di accompagnamento al lavoro di soggetti svantaggiati in carico ai servizi socio-sanitari. E’ stato presentato dalla Zona Distretto Valle del Serchio dell’Azienda USL Toscana nord ovest che, insieme ad altri enti ed associazioni del territorio, ha partecipato all’avviso regionale del Fondo Sociale Europeo – programma operativo regionale 2014-2020, ottenendo un finanziamento di 115.167 euro. Un analogo progetto era stato portato avanti negli anni precedenti, con ottimi risultati, per persone disabili e con problematiche afferenti alla salute mentale. Per la Valle il progetto, che è stato denominato TEAM (reTE, lAvoro, crEscita, eMpowerment), è stato proposto dall’Azienda sanitaria come capofila a seguito di un processo di co-progettazione e di un partenariato che si è costituito con Agenzia Formativa PerCorso, Zefiro Società Cooperativa Sociale, Arcidiocesi di Lucca – Ufficio Pastorale Caritas, Consorzio Mestieri Toscana e Misericordia di Corsagna. Nella Zona Valle del Serchio è…

- di Redazione

Efficientamento energetico, oltre 3 milioni e 220 mila euro in provincia di Lucca

Quindici interventi in 12 comuni della provincia di Lucca per un investimento totale di oltre 3 milioni e 220 mila euro. Prosegue il successo del bando della Regione Toscana per l’efficientamento energetico di edifici pubblici finanziati nell’ambito delle azioni previste dalla programmazione dei fondi comunitari POR FESR 2014-2020. La Giunta ha appena approvato un’altra tranche del bando, che ammonta stavolta a 32 milioni di euro a livello regionale. La somma, scorrendo la graduatoria uscita a novembre, andrà a finanziare ulteriori progetti perlopiù di edilizia scolastica. Ne danno notizia Stefano Baccelli e Ilaria Giovannetti, consiglieri regionali Pd. “Un impegno mantenuto quello di destinare nuove risorse rispetto alla previsione iniziale per rafforzare gli interventi sul patrimonio pubblico in tutta la Toscana e quindi anche nel nostro territorio, finanziando la graduatoria del bando dedicato a azioni di efficientamento energetico: altri progetti andranno a sostegno di 12 comuni, oltre a quelli già finanziati nei comuni di Seravezza, Stazzema e Barga. – commentano i consiglieri…

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In…filiera. PIF: strumenti e idee per progettare filiere rurali  

CASTELNUOVO DI GARFAGNANA – Giovedì 28 marzo 2019 avrà luogo, presso la Sala Luigi Suffredini di Castelnuovo di Garfagnana, un’iniziativa dedicata alle filiere locali. Il GAL MontagnAppennino, promotore della giornata, punta ad approfondire l’integrazione delle politiche economiche intersettoriali, un obiettivo strategico per lo sviluppo rurale del territorio che si concretizzerà con lo strumento dei Progetti Integrati di Filiera (PIF). Di fondamentale importanza l’attività di animazione e di accompagnamento al bando che sarà svolta in maniera continuativa e dinamica, sull’intero territorio a stretto contatto con gli Enti e con le imprese. Nel mese di aprile saranno organizzati incontri tematici di approfondimento volti a stimolare e promuovere idee sul territorio. Il bando PIF sarà un’opportunità di finanziamento a fondo perduto per affrontare i problemi delle filiere locali e per migliorare le relazioni di mercato. Sono progetti che aggregano gli attori di una filiera agroalimentare (agricoltori, imprese di trasformazione, commercializzazione ecc.) e potranno riguardare le biodiversità vegetali e animali, le produzioni zootecniche di qualità…

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Valle del Serchio, interrogazione di Giovannetti su agevolazioni per i pendolari. Dalla riduzione del pedaggio autostradale a esenzioni fiscali.

Sconti per i pendolari che per motivi lavorativi percorrono con forte frequenza le autostrade ma anche esenzioni fiscali. Più in generale forme di sostegno alla mobilità per chi vive lontano dai grandi centri, come chi abita inValle del Serchio, e si deve spostare quotidianamente, oltre a un costante lavoro di potenziamento e efficientamento del trasporto pubblico. Quali possibili iniziative si possano prendere in merito, è ciò che chiede alla Giunta Ilaria Giovannetti, consigliera regionale Pd, sottoscrivendo e condividendo l’interrogazione del collega Pd Giacomo Bugliani. “Per evitare che la perifericità dei territori si trasformi in marginalità, è fondamentale lavorare per ridurre i tempi effettivi di spostamento. – spiega Giovannetti –  E se quindi resta cruciale accrescere e  ripensare l’offerta dei servizi di trasporto nelle aree interne, sarebbe utile e necessario individuare anche ulteriori tipologie di sostegno alla mobilità sotto forma ad esempio di agevolazioni o esenzioni in relazione ai tributi regionali. Ancora, si potrebbero studiare agevolazioni sui pedaggi autostradali come è…

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Sanità, ok a risoluzione per tavolo tecnico su aree periferiche. Giovannetti: “Importante segnale anche per Valle del Serchio”

Costituire un tavolo tecnico che coinvolga rappresentanze istituzionali locali e regionali, l’Azienda unità sanitaria locale e rappresentanti delle associazioni, con l’obiettivo di dare risposte concrete ai territori disagiati e per sostenere e rafforzare l’assistenza sanitaria nelle zone periferiche e montane. È l’obiettivo di una risoluzione approvata in Consiglio regionale, promossa anche dalla barghigiana  Ilaria Giovannetti, consigliera regionale Pd e componente commissione Sanità nell’assemblea toscana. Una richiesta che nasce dall’ascolto di associazioni e comitati della Lunigiana ma che ha portato alla nascita di questo strumento utile per tutte le aree di questo tipo della Toscana. “La programmazione degli ospedali di montagna, e in generale il tema della sanità nelle aree svantaggiate e periferiche risulta fondamentale per garantire l’adeguatezza dei servizi ai cittadini che le abitano e per realizzare, in tal modo, la tanto auspicata uniformità di trattamento in tutto il territorio. – spiega Giovannetti – Ciò anche al fine di scongiurare lo spopolamento delle aree in questione. La risoluzione nasce dall’ascolto…

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Maltempo in Valle del Serchio: notte di paura a Borgo a Mozzano

VALLE DEL SERCHIO – E’ stata un pioggia forte e intensa quella che ha interessato la valle del Serchio nella giornata di ieri con picchi rilevanti nelle zone di altura specialmente nel versante apuano, ma anche in quello appenninco; creando apprensione per tutta la nottata . I dati dei pluviometri dell’autorità di VBacino parlano chiaro: è piovuto tantissimo soprattutto nel crinale apuano anche se il dato più rilevante è quello di Boscolungo nei pressi dell’Abetone che ha registrato cumulati di pioggia per 356 millimetri; questa quantità d’acqua va sommata a quella causata dallo scioglimento della neve in virtù delle temperature salite di botto di diversi gradi e proprio per questo nel torrente Lima si è creata un’ondata di piena piuttosto importante. Alle 4.30 di questa mattina al Ponte di Chifenti, il fiume aveva abbondantemente superato la soglia di allarme arrivando a lambire quella di allerta. Da lì a poco il Serchio, alla confluenza con la Lima,  ha esondato per alcune…

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Maltempo; prolungata l’allerta arancione fino a sabato alle 20

Codice arancione per piogge abbondanti e temporali sui rilievi e rischio idrogeologico e idraulico sulla Toscana settentrionale, in particolare Garfagnana, Lunigiana, Versilia, Mugello, Val di Bisenzio e Ombrone pistoiese; doveva concludersi alle 13 ed invece è stato prorogato alle 20 di sabato 2 febbraio. Il prolungamento  dell’allerta arancione lo ha emesso la Sala operativa unificata permanente in seguito alle previsioni meteo che annunciano un intenso flusso di scirocco con piogge che interesseranno la Toscana per i prossimi due giorni. Nel corso del pomeriggio di oggi venerdì, è atteso una graduale intensificazione delle precipitazioni che tenderanno a divenire particolarmente persistenti sui rilievi settentrionali. Le le precipitazioni, tra oggi pomeriggio e la giornata di domani, potranno assumere anche carattere di forte intensità. Come già- detto ieri è in corso l’innalzamento dello zero termico fino oltre i 2000 metri con conseguente fusione del manto di neve esistente con possibili apporti di ulteriori mm di pioggia ai cumulati già previsti nelle  ai cumulati previsti…

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Aggiornamento neve 30 gennaio

Come si può vedere, rispetto alle previsioni annunciate, la neve sta cadendo fino a quote di fondovalle stamani. Niente di particolare, ma comunque sia tetti imbiancati e paesaggi da ammirare per chi ama la neve un po’ ovunque, anche al di sotto dei 200 metri di quota. Con gli ultimi aggiornamenti vediamo che infatti il freddo ha resistito un po’ di più alle cosiddette quote medie con il calo di un grado della temperatura che ha permesso, contrariamente alle previsioni di ieri, il formarsi delle condizioni ideali per la neve a bassa quota in Valle del Serchio. Per quanto riguarda l’Appennino barghigiano paradossalmente in queste ore è nevicato relativamente poco: così a  Renaio, nel comune di Barga così a San Pellegrino in Alpe dove sta nevicando ma noni intensamente. Più neve si registra invece sulle Apuane, come testimoniano anche le foto di alcuni lettori. Per la giornata odierna, stiamo parlando del fondovalle, non dovrebbero essere nevicate abbondanti ma continueranno almeno…

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L’allarme sismico del 23 gennaio 1985. La Valle del Serchio nella storia della protezione civile italiana e della prevenzione sismica

Era proprio in questi giorni, esattamente il 23 gennaio del 1985, ben 34 anni fa, che la Valle del Serchio viveva un momento in parte terribile e drammatico ed in parte epocale ed importantissimo per la storia della protezione civile italiana e per la prevenzione sismica. A ricordarcelo nei giorni scorsi sui social il giornalista lucchese Paolo Mandoli. Tutto ebbe inizio in un grigio mattino di quel mercoledì 23 gennaio quando si verificò una scossa di magnitudo stimata 4.2. Nessuno si sarebbe aspettato che da lì a poco ore lo spavento del terremoto si sarebbe trasformato in una specie di incubo. Alle ore 20,15 ai TG nazionali serali viene letto un comunicato  dove si avverte della possibilità, entro due giorni, di una forte scossa di terremoto in Valle del Serchio. Mandoli riporta anche il testo del comunicato in diretta nazionale: “La Protezione civile, a seguito delle informazioni pervenute dalla sezione sismica della Commissione grandi rischi del Dipartimento e dall’Istituto nazionale…