Tag: valle del Serchio

- 7 di Redazione

La Valle del Serchio e la politica nazionale. Quello che è stato fatto e quello si deve fare in Valle del Serchio secondo il senatore Marcucci

BARGA – La fine di questa legislatura si avvicina e per questo abbiamo nuovamente incontrato il senatore Andrea Marcucci, per un’analisi politica, soprattutto  in relazione al rapporto tra la politica nazionale, il governo ed il territorio della Valle del Serchio. Ecco il suo parere su quello che è stato fatto e su quello che bisogna fare. Per il senatore Marcucci molto si deve ancora fare; c’è soprattutto bisogno di una spinta ulteriore per rafforzare quello che è un ambito dove possiamo crescere, ovvero lo sviluppo turistico legato alle bellezze culturali e legato alle bellezze ambientali del  nostro territorio.[fbvideo link=”https://www.facebook.com/giornaledibarga/videos/708290802693028/” width=”670″ height=”400″ onlyvideo=”0″]   .

- di Leonardo Barsotti

Vincono alla grande i Giovanissimi (A e B) della ValledelSerchio

Con gli Allievi B fermi per un turno di riposo, riflettori puntati su Giovanissimi A e B impegnati rispettivamente a Migliarino e S. Alessio. I Giovanissimi A allenati da Giacomo Nincheri espugnano il difficile terreno di Migliarino vincendo per 4-1 in una gara dominata dai nero verdi. I ragazzi del Presidente Moreno Guidi già nel primo tempo dimostrando la loro forza e il dominio grazie alle reti di Mannini e Biagioni, per poi dilagare nella ripresa con altre due reti firmate da Pellegrini e Barbi. Convincente vittoria anche dei Giovanissimi B a Carignano contro il S. Alessio per 4-1 che conferma la crescita dei ragazzi allenati da Andrea Lucchesi. I nero verdi vincono e convincono grazie alle marcature di Ori Paladini e alla doppietta di Ghiloni. Forza ragazzi, avanti così.

- di Redazione

GiornalediBarga TV, il turismo in Valle del Serchio secondo Mario Puglia

I servizi di GiornalediBarga TV proseguono. Dopo l’AD di KME Claudio Pinassi abbiamo incontrato il sindaco di Vagli Mario Puglia. A lui abbiamo chiesto la ricetta per migliorare il turismo in Valle del Serchio. Tra le altre cose anche una stoccatina ad alcuni colleghi: “Cassa nei comuni si fa con il turismo e con altri progetti, non con gli autovelox…” Ringraziamo per le riprese, il montaggio  e la preziosissima collaborazione Abramo Rossi oltre che naturalmente il sindaco Puglia per l’ospitalità. Buona visione. [fbvideo link=”https://www.facebook.com/giornaledibarga/videos/693240870864688/” width=”670″ height=”400″ onlyvideo=”0″]

- di Redazione

Nella valle del Serchio il turismo solidale

Come è cambiata la realtà economica e lavorativa della Garfagnana, e in particolare della Valle del Serchio, negli ultimi 20 anni? Cosa è rimasto di quelle tradizioni, di quell’equilibrio sociale e lavorativo? E che futuro può avere oggi un territorio non particolarmente conosciuto a livello turistico, né particolarmente ricco di opportunità lavorative? Lo spiega alla giornalista di Repubblica.it, Sara Ficocelli che gli ha posto queste domande, Alessandro Stefani, Responsabile Marketing Il Ciocco Tenuta e Parco, realtà nata con l’obiettivo di far rivivere la montagna e le sue tradizioni, la natura con i suoi animali, lo sport e il relax”. L’’intervista, dal titolo “”Salviamo l’Appennino dallo spopolamento”: nella Valle del Serchio il turismo è solidale” è apparsa su repubblica.it, nella categoria Cibo e salute, lo scorso 11 luglio. Qui trovate il testo integrale (source)

- di Redazione

I campanari della Valle sempre più in evidenza

Si è svolto a Rapallo (GE) il tradizionale appuntamento che vede riunirsi annualmente e per due giorni i suonatori di campane di tutta Italia, all’insegna della tradizione e della religiosità ma, soprattutto, dell’antica arte del suono delle campane. L’associazione Genova Carillons ha ospitato nella bellissima cornice del lungomare Vittorio Veneto di Rapallo il 57° raduno nazionale dei suonatori di campane nei giorni di sabato 6 e domenica 7 maggio che, come da tradizione, ha offerto ai partecipanti da tutta Italia e anche dall’estero con i bellringers inglesi; alla fine uno spettacolo unico di tradizioni locali nel suono delle campane praticato nella nostra penisola. Grande sorpresa per i nostri gruppi di campanari locali, Barga, Chiozza, Cardoso e Cascio-Perpoli, presenti al raduno con venti partecipanti sotto le insegne dell’Unione Campanari della Valle del Serchio. Nell’ambito del rinnovo del Consiglio Direttivo della Federazione Nazionale Suonatori di Campane, i nostri hanno raccolto il secondo posto per il candidato più votato con il suo presidente…

- di Redazione

Dal Rio Villese ai corsi d’acqua della provincia. Arriva alla fase finale il progetto di ripopolamento della trota superautoctona

Centotrentamila avannotti di trota fario autoctona della valle del Serchio sono stati distribuiti questa mattina alle associazioni dei pescatori ed ai volontari della Valle del Serchio per il ripopolamento dei torrenti e dei corsi d’acqua della provincia di Lucca. Una operazione in grande stile che ha coinvolto anche le istituzioni protagoniste del progetto per la valorizzazione di una specie super autoctona che vada a ripopolare stabilmente i fiumi ed i torrenti del territorio provinciale Tra i presenti per le istituzioni l’assessore regionale Marco Remaschi, dato che proprio sotto l’egida dell’assessorato ad Agricoltura, sviluppo rurale, foreste, caccia e pesca, si è svolto questo progetto poi seguito in prima persona dal dipartimento di Lucca dell’assessorato ed in particolare dall’Unione dei Comuni della media Valle, fino poi al comune di Barga presso il quale è stato realizzato l’impianto strategico che ha permesso di completare il progetto, il centro ittiologico del Rio Villese. C’era stamani per il comune di Barga l’assessore Pietro Onesti con…

- di Redazione

Trote autoctone della valle del Serchio. Al Rio Villese parte la fase conclusiva del progetto

E’ entrata nella fase cruciale l’operazione per il lancio, presumibilmente nel mese di aprile, di migliaia di trote autoctone della Valle del Serchio nei torrenti della vallata. Centro strategico basilare per tutta l’operazione lo stabilimento ittiogeno del Rio Villese, lungo la strada da Barga e Castelvecchio, inaugurato nel 2009 ma già avviato dal 2007 nell’ambito di un progetto per la tutela e per la valorizzazione delle trote native, quelle cioè autoctone del Fiume Serchio e dei suoi affluenti; frutto dei risultati ottenuti dal lavoro conoscitivo realizzato dal 2006 al 2008 all’interno del “Progetto per la produzione di Trota Fario Mediterranea (Salmo trutta macrostigma) per il ripopolamento delle acqua pubbliche vocate a salmonidi della Comunità Montana Media Valle del Serchio”; nel quale è stato sviluppato un importante studio di monitoraggio genetico delle naturali popolazioni di trota presenti in queste acque. Ieri presso lo stabilimento del Rio Villese sono state deposte 200 mila uova che nel giro di pochi giorni, alimentate in…

- di Redazione

I nidi della Valle. Una importante risorsa per il territorio e le famiglie

Nel mese di dicembre Barga è stata la prima ad ospitare (presso la hall dell’ospedale di Barga) la mostra itinerante sui nidi della Valle del Serchio. I nostri nidi sono indubbiamente un importante servizio che mette insieme asili nidi pubblici e privati e che, attraverso la gestione associata dei comuni di Barga, Coreglia Antelminelli , Borgo a Mozzano e Bagni di Lucca, e grazie ai finanziamenti europei, è riuscita ad uniformare le rette tra nidi privati accreditati e nidi pubblici a 280 euro mensili. Dopo Barga la mostra (da oggi, lunedì 23 gennaio), si trova presso il Centro Medico Ippocrate a Castelnuovo di Garfagnana. A parlarci della mostra e dei nidi in generale, in questa occasione è la consigliera comunale Sabrina Giannotti, con delega proprio per il comune di Barga, agli asili nido e facente parte del Coordinamento Pedagogico zonale che opera in Valle del Serchio dal 2013 in base alla legge regionale sui Piani Educativi Zonali che finanzia interventi…

- di Redazione

Nidi d’infanzia, orgoglio e punto di riferimento per la Valle del Serchio

E’ stata inaugurata questa mattina nell’atrio di ingresso dell’ospedale di Barga, la mostra dedicata ai sei nidi di infanzia presenti sul territorio della Valle del Serchio; sei, tra strutture pubbliche e private, che operano sotto il coordinamento pedagogico zonale e sotto l’egida della conferenza zonale die sindaci per l’istruzione: il “Giovanni Gonnella” di Barga, il Cipì di Gallicano, il Piumadoro di Borgo a Mozzano, La nuvoletta di Castelnuovo Garfagnana, Il Paese dei Balocchi di Bagni di Lucca, la Giostra dei Colori di san Romano in Garfagnana Sei nidi che ospitanto circa 130 bambini e sono un importante riferimento per molte mamme che lavorano; un sostegno per molte famiglie che, se non poossono ricorrere all’ausilio dei nonni, sono costrette a trascurare il lavoro o ad enormi sacrifici per pote accudire alla crescita dei propri figli. Ma che oltretutto, nei nidi della Valle, trovano anche un luogo dove si segue un importante progetto pedagogico per la crescita dei bambini dove il gioco…

- di L.R.

Nidi d’infanzia in mostra

I nidi d’infanzia pubblici e privati accreditati si fanno avanti ed attraverso una mostra itinerante offrono alla cittadinanza un panorama sui servizi offerti e sulle strutture. Dopo anni di onorato e silenzioso servizio a favore delle famiglie e dei loro piccolissimi utenti, i 6 Nidi d’Infanzia presenti in Valle del Serchio si presentano alla popolazione più ampia con una mostra itinerante. La mostra, composta da 6 pannelli autoportanti traccia un riassunto sulle 6 strutture operanti allo stato attuale, sul ruolo delle educatrici, sui diritti dei bambini, sui bambini al nido e sui rapporti tra il nido e le famiglie. In allegato alla mostra è stato realizzato un opuscolo da distribuire alle donne che approdano al reparto di ostetricia e ginecologia di Barga, in cui si parla dei servizi offerti dai nidi della valle. La mostra verrà inaugurata sabato 17 dicembre alle 10 nell’atrio dell’Ospedale di Barga e lì rimarrà esposta fino al 15 gennaio 2017Successivamente verrà montata ed esposta in…

- di Ivano Stefani

Domenico Cecchi: un cartografo castiglionese esule per forza. A Barga un convegno ed una mostra

Nato in terra Lucchese, Castiglione di Garfagnana, morì in terra Estense, a pochi passi da casa, a Pieve Fosciana. Ingegnere ed architetto, si impegnò come amministratore di Castiglione. Fu eletto anche Camerlengo. Egli sosteneva che la sua professione dovesse “essere indifferente rispetto ai committenti” e ciò, unito ad altre cause, compreso un complotto di un “vecchio camarlingo”, determinarono il suo futuro, pieno di traversie, che lo portarono a trasferirsi nella modenese Castelnuovo, a spostarsi nel Ducato di Modena e lavorare per gli Estensi. Ma per saperne di più sulla vita di Domenico consiglio la lettura del lavoro di Pier Giuliano Cecchi “La Vicaria Lucchese di Castiglione tra il sec. XVII e XVIII – Il caso del Camerlengo Generale, il cartografo sergente Domenico Cecchi (1678-1745)” ripubblicato nel settembre di quest’anno, con il contributo della Fondazione Ricci Onlus, ed estratto da “Architettura militare e Governo in Garfagnana – Atti del convegno tenutosi a Castelnuovo di Garfagnana nella Rocca Ariostesca il 13 e…

- di Sara Moscardini

La cartografia storica in valle del Serchio. Una giornata di studi alla Fondazione Ricci

Sabato 8 ottobre alle ore 17.00 presso la sede della Fondazione Ricci Onlus (via Roma 20, Barga) si terrà una Giornata di studi dedicata al tema “La cartografia storica in valle del Serchio: il singolare contributo di Domenico Cecchi”. L’evento è organizzato dalla Fondazione Ricci Onlus e dalla sezione barghigiana dell’Istituto Storico Lucchese; hanno dato il loro patrocinio i Comuni di Barga e Castiglione di Garfagnana, e la Pro Loco Castiglione di Garfagnana. L’iniziativa è realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Il pomeriggio è dedicato alla rappresentazione cartografica del territorio della Valle del Serchio nelle varie epoche storiche. La complessa situazione di quella che per molti secoli fu terra di confine, dove si fronteggiavano ben tre potenze (Lucca, Firenze e lo Stato Estense), ebbe dirette conseguenze sulla rappresentazione del territorio, dove la produzione cartografica storica assume aspetti di grande e multiforme interesse. Questo contesto ebbe diretto impatto anche sulle esistenze di coloro che di cartografia…