Scuola al freddo. Protestano gli studenti dell’ISI 2 Barga: “E’ da troppo che dobbiamo subire questa situazione”.

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Nelle aule c’è freddo, il riscaldamento non funziona come dovrebbe ed in più occasioni i ragazzi sono rimasti al freddo. Una situazione, lamentano gli studenti che frequentano l’ISI2 di Barga, dove è presente il Liceo Linguistico e quello Classico, che ormai va avanti da due anni e che periodicamente, a volte anche troppo spesso, si ripresenta.

Da qui la protesta di questa mattina di una bella parte dei circa 200 ragazzi che frequentano i due licei che per alcune ore hanno deciso di non entrare in classe per sottolineare il loro disagio che si protrae ormai dall’inizio dell’anno scolastico.

Il problema come detto è ormai di due anni, quando nelle aule erano ospitati gli studenti dell’Alberghiero. A quanto pare c’è un guasto, una specie di falla o perdita, nelle tubature che alimentano l’impianto di riscaldamento; questo creerebbe problemi di pressione che in alcune occasioni i non permettono ai riscaldamenti di funzionare come si deve.

“E’ successo anche ieri – dicono alcuni ragazzi ed il problema si è ripresentato anche oggi, ma è dall’inizio della scuola che facciamo i conti con il problema”.

A dicembre c’era stato un intervento da parte della Provincia ed anche il comune aveva mandato propri tecnici per cercare di risolvere la situazione. Alcune problematiche dell’impianto erano state risolte, ma non il problema che sarebbe a monte di tutto e che richiederebbe un intervento più accurato e mirato.

I ragazzi però speravano che la situazione fosse stata in qualche modo arginata ed il ripresentarsi del problema in questi giorni li ha fatti decidere per questa protesta: hanno scelto di non entrare in classe per richiedere più attenzione da chi deve risolvere la situazione.

Davanti alla scuola questa mattina anche il sindaco di Barga, Marco Bonini secondo il quale il problema va risolto o in un m odo o nell’altro a questo punto. Questo ha richiesto alla Provincia:” Realizzare l’intervento che è necessario fare adesso, oppure monitorare più spesso l’impianto per evitare i cali di pressione e così permettere di arrivare senza altri problemi alla fine dell’anno: in ogni modo il diritto ai ragazzi a frequentare le scuole al caldo lo dobbiamo garantire”

La protesta è rientrata quando è arrivata la dirigente scolastica Catia Gonnella che stamattina è nuovamente stata in Provincia a sollecitare un a soluzione

“E’ un problema importante ed in questi giorni cercheremo di capire se si può intervenire in questa fase in modo definitivo; se la Provincia troverà una soluzione, ma se così non sarà l’impegno che prende la scuola, supportata in questo anche dal Comune di Barga che ci sta dando una mano notevole, è quello di garantire una soluzione alternativa per ospitare le aule dell’ISI2”

In effetti gli spazi disponibili ci sono e sono il pian terreno del nuovo ISI (ex magistrale) che sarà disponi bile a giorni. Nel frattempo la presidente Gonnella ha chiesto ai ragazzi di monitorare la situazione, ma a ribadito che comunque sia una soluzione sarà trovata.

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Commenti

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  1. Una precisazione ,con quale intelligenza dopo due anni si attende la protesta di questi ragazzi ?
    Che per amministrazioni poco efficienti se non per nulle ,fanno soffrire freddo in questo modo ,non voglio esprimere aggettivi , per molti soggetti che hanno responsabilità di amministrazione e tutela al’insegnamento.

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