Primo Piano

- di Redazione

Dal nido di infanzia di Barga le “tate” son “vicine al cuore”

BARGA. Si chiama “Vicini col cuore – filo diretto per eliminare le distanze”, ed è il primo vero reale esperimento sociale di didattica a distanza adottato in un asilo nido. Accade a Barga, sede del nido d’infanzia “Dottor G. Gonnella”, chiuso fisicamente per ovvii motivi di sicurezza, ma di fatto aperto sempre, grazie alla interazione costante tra amministrazione comunale, personale educativo, coordinatori pedagogici e genitori. Non è la canonica didattica online che investe ad esempio le scuole superiori, però è un servizio che consente ai bambini di non perdere le loro routines interrotte bruscamente quasi un mese fa, e soprattutto tiene vivo quel filo diretto, per l’appunto, per far sentire meno sole le famiglie. E’ stato creato un apposito gruppo Whatsapp ad implementazione della pagina Facebook, e ogni giorno, a rotazione, le educatrici si alternano nel ruolo di messaggeri, producendo in proprio video di letture di fiabe e racconti per bambini, file audio o video delle canzoncine conosciute dai piccoli…

- di Redazione

Altri due casi positivi nel comune di Barga; uno a Fornaci ed uno a Mologno

Altri due casi positivi nel comune di Barga. Il primo è emerso con la comunicazione che è venuta direttamente sui social dalla moglie dell’Uomo che abita a Fornaci. Il caso è collegato ad uno precedente avvenuto nella cittadina e da un po’ di tempo la famiglia dell’uomo era in quarantena volontaria. Le situazioni di salute dell’uomo sono buone, come pure quelle della sua famiglia dove peraltro, sottolineiamo, non ci sono altri casi di positività. Un altro caso, stavolta legato alla vicenda della RSA di Gallicano, è stato riscontrato anche nel paese di Mologno. Anche in questo caso la situazione dovrebbe essere circoscritta. Nelle prossime ore vedremo di contattare il sindaco di Barga per avere eventuali altri aggiornamenti sulla situazione del territorio barghigiano.

- di Redazione

Da Filecchio a Bergamo: “Ecco il nostro vivere sul fronte”

BERGAMO – Qui da noi  chiamano tutti Bebo. E’ l’Alfredo Ghiloni, quaranta anni, di Filecchio. Vive e lavora dal 2014 in provincia di Bergamo ed oggi lui è un sopravvissuto del coronavirus. Uno che la morte non l’ha vista troppo da vicino, ma insomma, via… quasi… Il Bebo è sul fronte vero, quello più cruento. Vive e lavora in provincia di Bergamo ed è testimone diretto della disfatta di una città che non ha più i mezzi, e forse non li ha mai avuti, per una catastrofe di questa portata, per continuare ad affrontare tutto questo. Anche lui si è ammalato, il 9 marzo è iniziata la sua odissea che per fortuna si è conclusa bene, ma tanti che conosce non ce l’hanno fatta… anche due suoi colleghi con cui lavorava ogni giorno Lui si è ammalato ma a lui è andata meglio che a tanti altri. “Prima arriva la febbre che ti curano come una febbre normale con gli…

- di Redazione

Appello alla cittadinanza del senatore Marcucci: “Facciamo insieme un ultimo grande sforzo per uscire dal tunnel”

BARGA – Oggi sui social ed anche su questo giornale il messaggio di speranza e di incitamento a superare questo momento che è arrivato dal senatore Andrea Marcucci. E soprattutto il suo appello  a non mollare proprio adesso. “Siamo ormai alla fine di questo mese terribile per l’Italia, per il nostro territorio, per tutto il Mondo. Stiamo affrontando uno  tsunami sanitario che ci sta condizionando e che stiamo affron6tando tutti nelle nostre case. E un’emergenza sanitaria nei confronti della quale il governo sta prendendo i provvedimenti giusti. Ci hanno limitato nelle nostre libertà individuali, ma era necessario. Sono state chiuse tante piccole, grandi aziende. Ognuno di noi ha avuto la vicinanza a dramma, ha avuto un parente, un familiare, in amico, un conoscente che è risultato positivo;  alcuni di noi hanno avuto anche un lutto. Il paese è congelato ma lo sforzo massimo bisogna farlo proprio ora. Bisogna continuare a mantenere  le disposizioni che ci sono state date. Qualche risultato…

- 2 di Redazione

Due nuovi casi nel comune di Barga. Sono emersi ieri sera e rientrano nella situazione della RSA di Gallicano

Purtroppo crescono ancora i casi di coronavirus nel territorio del comune di Barga. Due nuovi casi positivi ci sono stati nella frazione di Filecchio e sono quelli comunicato dall’azienda sanitaria ieri. Si tratta di due donne; le due situazioni sono però legate alla vicenda della RSA di Gallicano, dato che si tratta di una paziente e di una volontaria che frequentava la struttura. A renderlo noto come sempre il sindaco di Barga, Caterina Campani che stavolta lo fa con un video messaggio.  I casi, ribadisce, sono circoscritti alla situazione che si è venuta a creare alla RSA di Gallicano. Sono tutti episodi circoscritti insomma. “Questo è un fatto che mi fa ben sperare – dice la sindaca – perché  il collegamento è con una situazione già in corso” Non legata insomma a nuovi sviluppi di focolai sul nostro territorio. La sindaca rende noto che comunque tutte le persone colpite dal virus sul nostro territorio stanno bene. La sindaca invita tutti…

- di Redazione

Covid-19, contagi nella residenza sanitaria assistita di Gallicano

GALLICANO – Da Gallicano non arrivano purtroppo belle notizie. Ci sono ben 13 casi di contagio alla RSA Paoli Puccetti. Lo rende noto il sindaco David Saisi sulla pagina Facebook Gallicano News. “Al momento i casi positivi che l’Asl mi ha comunicato sono 13: 3 operatori sanitari e 10 ospiti di struttura. La situazione è però in evoluzione.” La Asl per ora aveva invece confermato 7 casi positivi. Il primo caso si era verificato ieri, una donna da tre settimane ospite della Rsa. Da qu è partito tutto il monitoraggio e sono stati effettuati i in tutto 30 tamponi che hanno portato a far registrare i 13 casi emersi og

- di Redazione

Azienda USL, aggiornamento situazione Coronavirus “Covid-19”. 21 casi in Valle del Serchio; 61 in tutta la provincia

Ecco il bollettino dio aggiornamento  sui casi di Coronavirus “Covid-19”.  La comunicazione fornita è quella in possesso dell’Azienda  alle ore 16 e fa riferimento alle 24 ore precedenti. Le comunicazioni relative alle positività emerse successivamente saranno rese note nel dettaglio il giorno successivo. Nell’area vasta dell’Azienda USL Toscana nord ovest (che comprende anche l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana) si sono registrati 158 nuovi casi positivi, così suddivisi per Zona e per Comune di residenza.   NUOVI CASI IN PROVINCIA DI LUCCA Piana di Lucca: 31 Comuni: Altopascio 3, Capannori 9, Lucca 19; Valle del Serchio: 21 Comuni:  Bagni di Lucca 2, Barga 2 , Borgo a Mozzano 3, Coreglia Antelminelli 1, Fabbriche di Vergemoli 1, Gallicano 7, Molazzana, Piazza al Serchio 1, Pieve Fosciana 2 , Vagli di Sotto 1; Versilia: 9 Comuni: Camaiore 2, Massarosa 2, Pietrasanta 1, Viareggio 4.     Questi i decessi che sono verificati tra il pomeriggio di ieri ed oggi sul territorio dell’Asl Toscana nord ovest:…

- di Redazione

Torna l’ora legale

Certo, rintanati nelle nostre case come siamo in questa emergenza, non ha lo stesso fascino la notizia, ma che la primavera e la bella stagione siano alle porte ce lo conferma anche il fatto che stanotte torna l’ora legale. Nella notte fra sabato 28 e domenica 29 marzo torna l’ora legale. Domani, domenica, quando ci sveglieremo avremo un’ora in meno di sonno sulle spalle, ma i vantaggi del ritorno all’ora legale sono tanti a cominciare dal fatto che le giornate saranno più lunghe. Come ricompensa alla fine un risparmio di energia elettrica e quindi di denaro notevoli. Prima di andare a dormire stanotte, sarà quindi bene spostare in avanti le lancette dell’orologio. Il cambio vero e proprio avverrà alle due del mattino quando le lancette, se non lo avremo fatto in anticipo, dovranno essere spostate alle 3.

- di Redazione

Dopo una lunga tregua due nuovi casi nel comune di Barga. Campani: “La situazione resta però sotto controllo”

BARGA – Dopo una lunga tregua durata più di una settimana due nuovi casi di contagio nel comune di Barga. Si tratta di un uomo di 46 anni abitante nelle zone collinari del comune e di una donna di 83 anni che sta a Fornaci. L’uomo è già in quarantena da più di una settimana e le sue condizioni di salute sono buone; anche la donna era isolata in casa ed ora è stata ricoverata all’ospedale a Lucca;  le sue condizioni sono assai buone. A darne notizia la sindaca Caterina Campani che invita come sempre la popolazione a stare tranquilla. “Era ormai più di una settimana che non registravamo casi ed anche in queste due situazioni conforta il fatto che i due pazienti fossero già a casa monitorati e quindi non hanno avuto grandi contatti con l’esterno. La situazione è insomma sotto controllo. Anche in questo due casi è già stata peraltro attivata tutta la procedura di protocollo sanitario per predisporre eventuali quarantene…

- 2 di Luca Galeotti

La musica della Valle del Serchio piange la scomparsa del Maestro Luigi Roni

CALOMINI – La Valle del Serchio piange un altro suo concittadino portato via dal coronavirus;  un illustre concittadino che ha scritto pagine importanti nel mondo del Belcanto. Ieri sera è morto all’ospedale di Lucca, dove era stato ricoverato dalla sua casa di Calomini, per le sue condizioni dopo il contagio da coronavirus, il Maestro Luigi Roni. Aveva 78 anni ed era un basso di fama internazionale, più volte protagonista alla Scala di Milano, ma che si era esibito nei più grandi teatri italiani ed internazionali. Nato il  22 febbraio 1942 a Vergemoli, Luigi a primo impatto aveva quel distacco disincantato tipico dei grandi personaggi che hanno calcato i grandi palcoscenici della lirica. Il Belcanto gli aveva dato in eredità un porsi di fronte agli altri ed al mondo diverso da ogni altro artista in musica. Uomo elegante, signorile in tutto e per tutto nell’aspetto, un gran bell’uomo con la sua barba bianca, ordinato, organizzato, sistematico e controllato e soprattutto inarrendevole,…

- di Redazione

Misericordia del Barghigiano: “Si combatte grazie all’aiuto ed all’affetto della gente “

FORNACI DI BARGA – Sono rimasti in pochi, perché molti volontari, soprattutto le persone con una certa età sulle spalle e qualche patologia di troppo che si porta addosso, hanno deciso, giustamente, di rimanere a casa. La battaglia contro il coronavirus si combatte anche così; non esponendo le persone al rischio al contagio. Ci sono i nove dipendenti ed i ragazzi del servizio civile che hanno scelto di rimanere al lavoro e di fare la loro parte; anche in questo caso pure la loro piccola squadra si è ridotta però di due unità che hanno scelto di lavorare al fronte in modo diverso, visto che avevano le qualifiche per essere chiamati dall’azienda sanitaria  nei ranghi delle assunzioni straordinarie per l’emergenza (uno OSS ed uno infermiere). Questa la non troppo grande formazione della Misericordia del Barghigiano di Barga, realtà direttamente sul campo sia come Punto PET del 118 a Fornaci di Barga, servendo tutto il comune ed una bella fetta di…

- di Redazione

Le buone notizie di oggi: nessun nuovo caso a Barga, a Castelnuovo ed a Borgo a Mozzano

VALLE DEL SERCHIO – Buone nuove sul fronte dei nuovi contagi arrivano sia da Barga che da Castelnuovo. La sindaca Campani ci ha riferito che oggi non si è verificato nessun nuovo caso nel comune, come ormai da alcuni giorni a questa parte e questo è un dato estremamente positivo. Anche da Castelnuovo Garfagnana arrivano buone notizie, comunicato dal sindaco Tagliasacchi sulla pagina Facebook del comune:  oggi nessun caso di contagio e nessun provvedimento di quarantena. A Borgo a Mozzano nessun nuovo caso, nessun provvedimento di quarantena e solo un caso di isolamento volontario. Molto bene. Teniamo duro e speriamo presto di poterne uscire