Tag: nazareno giusti

- di Maria Elena Caproni

La storia di questa copertina…

In questi giorni sta arrivando nelle case degli abbonati il consueto numero speciale che realizziamo per il Natale. E’ ricco di tante notizie, di racconti, ricordi delle tradizioni e dei Natali di tanti di noi, ma anche di altri contributi storici e letterari con firme importanti a cominciare da quella degli scrittori Vincenzo Pardini e Simone Togneri a quella di tanti amici e collaboratori di questo Giornale con in testa i ricordi bellissimi che ogni anno ci regala la nostra Graziella Cosimini. La copertina invece è un ricordo, un tributo, che questo giornale deve a Nazareno Giusti. Lo avevamo annunciato durante le celebrazioni del 70° del Giornale di Barga che questa copertina sarebbe stata sua e così abbiamo fatto. Con un ritardo di ben cinque anni… Maria Elena Caproni ci racconta la storia di quella copertina.     Io la conosco la storia di questa copertina. Ero in redazione quando Nazareno ci portò quel disegno. Forse ero stata addirittura io…

- di Redazione

Nel ricordo di Nazareno Giusti

Memoria  e commozione venerdì mattina al Cinema Roma di Barga per la mattinata dedicata alla grande guerra in provincia di Lucca ma soprattutto a ricordare Nazareno Giusti che ci ha voluto lasciare troppo presto, ma che non verrà mai dimenticato per tutto quello che era e per tutto quello che ha fatto. E’ stato presentato il documentario “La provincia di Lucca e la Grande Guerra” che Nazareno ha realizzato insieme a Cesare Baldassarri perla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Alla presenza dei ragazzi delle scuole, del questore di Lucca e di molti colleghi del poliziotto scomparso, gli amici lo hanno ricordato non senza commozione, presentando anche il catalogo degli eventi legati ai cento anni dalla Grande Guerra che insieme a lui la Fondazione Ricci realizzò nel 2018. “Una bella giornata per invitare i nostri giovani a conservare la memoria del nostro passato – ha detto la presidente della Fondazione, Cristiana Ricci tra le artefici della mattinata – Manca solo…

- 1 di Redazione

Una giornata di storia con Nazareno nel cuore

BARGA – Fondazione Ricci Onlus e Istituto Storico Lucchese sez. Barga, in collaborazione con Comune di Barga, Associazione Cento Lumi e con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e dell’ISI Barga e Istituto Comprensivo di Barga, organizzano per la mattina di venerdì 8 novembre al cinema Roma di Barga, gentilmente messo a disposizione gratuitamente dalla famiglia Puccini, una giornata di memoria storica, ma anche una giornata di struggente ricordo per un giovane che ci ha lasciato troppo presto, che ha deciso di andarsene d’improvviso, ma che in provincia di Lucca dove era conosciuto ed apprezzato come fumettista, ricercatore storico, scrittore e tanto altro, ha lasciato un segno tangibile del suo passaggio: Nazareno Giusti. Alle ore 10.30 al Cinema si terrà la proiezione del suo documentario “La Provincia di Lucca e la Grande Guerra” che è stato realizzato più di un anno fa da Nazareno insieme a Cesare Baldassarri. Un filmato che ha messo a disposizione la Fondazione…

- di Redazione

Barga ricorda Nazareno Giusti

In occasione del Premio giornalistico Arrigo Benedetti, che si terrà sabato 13 aprile alle ore 11 a Barga presso l’aula consiliare a Palazzo Pancrazi – che sarà consegnato alle giornaliste Concita De Gregorio e Costanza Spocci –  l’amministrazione comunale dedicherà un momento in ricordo di Nazareno Giusti. Il giovane originario di Coreglia, scomparso pochi giorni fa, collaboratore di Avvenire, dell’inserto La Lettura del Corriere della Sera, saggista autore del libro “Giovanni Palatucci” edito da Tralerighe libri, documentarista, ha collaborato per anni con molti enti e soggetti culturali, diventando un punto di riferimento per la ricerca storica della provincia di Lucca. Giusti era anche un disegnatore, autore tra le altre opere, di un libro su Giovanni Guareschi. Stava lavorando alla realizzazione di un documentario sulla storia del primo Novecento in Valle del Serchio. Per Avvenire ha scritto numerosi articoli con ricerche storiche, mentre per la Lettura ha illustrato specifici progetti. In questi anni ha più volte collaborato anche con fondazioni ed istituzioni…

- di Maria Elena Caproni

Addio, Nazareno

Addio Nazareno. Ti abbiamo appena accompagnato nel tuo ultimo viaggio con il dolore e il rammarico di non averti più con noi. Avevi ancora molto da darci con il tuo lavoro, il tuo intelletto, la tua amicizia. Sei stato prezioso e la chiesa gremita di oggi dimostra il peso che hai avuto nella tua comunità, tra i tuoi colleghi poliziotti, tra i tuoi “compagni” di storia, arte e cultura. Avevi molti talenti ma troppi pochi anni per privarcene. A poco servono le parole adesso: avremmo bisogno di spiegazioni, di rassicurazioni, di sapere che non è vero, se fosse possibile. Ma possiamo solo consolarci con il piacere di averti conosciuto, di aver goduto della tua mente brillante, dei tuoi scritti ricchi, dei tuoi acquerelli così evocativi, del tuo impegno sincero tra la gente. Apparivi così solido, dalla schiena dritta e lo sguardo puntato verso il futuro, senza esitazioni. Perché hai scelto di non mostrarci il peso che stavi portando in silenzio?…

- di Redazione

Una grande passione animava Nazareno

Ci lascia attoniti e sgomenti la perdita di Nazareno Giusti. Le nostre strade si erano incontrate quest’anno con la scoperta di Nazareno come coautore del documentario storico La Provincia di Lucca e la grande Guerra che la Fondazione Ricci e l’Istituto Storico di Barga hanno voluto che fosse proiettato nell’aula magna dell’I.S.I. di Barga. Nazareno aveva già realizzato La Battaglia di Natale, documentario dedicato alla battaglia di Sommocolonia del 26 dicembre del ’44, che non avevo visto prima, per cui è stata per me una vera scoperta vedere con quanta professionalità, fedeltà storica e ricerca, passione, attenzione, era stato fatto questo bel filmato. Complimentandomi con lui, seppi che aveva fatto l’Istituto d’Arte a Lucca nello stesso periodo in cui anche io ci ho insegnavo, ed era suo docente un mio carissimo amico, il prof. Giorgetti. In quel momento capì che la formazione in un Istituto artistico aveva certamente influenzato la sua anima e il suo essere, anche se la vita…

- 3 di Luca Galeotti

Ciao, Nazareno

Aveva 29 anni il Nazareno Giusti e nessuno, niente, avrebbe fatto pensare che oggi avrei scritto di lui parlando di una persona che non c’è più. “Ciao Nazareno, ti manderei a quel paese…., tanto ti volevo bene, per la pesantezza irreversibile di quello che hai fatto, ma tanto non serve. Non riesco a immaginare altro… ci hai fatto del male a tutti, con il tuo gesto, ma la cosa peggiore è il senso di disperazione che ci lasci per non aver capito, nessuno, la tragedia che avevi dentro. Ti porteremo sempre nei nostri cuori. Buon viaggio ragazzo”. Così l’amico comune Vittorio Lino Biondi stamani ci ha dato su Facebook la terribile notizia della scomparsa di Nazareno, avvenuta ieri. E non occorre aggiungere, dire altro… Nazareno era poliziotto a Firenze, ma soprattutto era un artista, sia nelle ricerche storiche che come fumettista e disegnatore. Lo avevo conosciuto ai tempi della nascita del Giornale di barga online, tramite il giornale Lo Schermo;…

- di Redazione

La stampa ritrovata della Grande Guerra: inaugurata la mostra alla Fondazione Ricci

Sabato mattina la Fondazione Ricci Onlus di Barga e la locale sezione dell’Istituto Storico Lucchese hanno aperto ufficialmente sul territorio le celebrazioni per i cento anni dalla conclusione del primo conflitto mondiale. Lo hanno fatto con un convegno di studi e l’apertura di una mostra, entrambi gremiti e molto apprezzati. La mattinata, aperta dalla Presidente della Fondazione Cristiana Ricci, ha visto gli interventi del prof. Umberto Sereni, che ha delineato il quadro storico italiano negli anni della Grande Guerra, del col. Vittorio Lino Biondi con un intervento sul soldato italiano durante il conflitto, della prof.ssa Natalia Sereni che ha delineato il peculiare rapporto degli emigrati della Valle del Serchio con la madre patria durante e dopo la guerra, e di Pier Giuliano Cecchi che ha tracciato una geografia delle lapidi e dei monumenti memoriali presenti nel barghigiano. A questi interessanti contributi è seguita, alla presenza del senatore Andrea Marcucci, l’inaugurazione della mostra “Grande Guerra: la stampa ritrovata”, curata da Nazareno…

- di Sara Moscardini

La provincia di Lucca nella Grande Guerra

Martedì 29 maggio presso l’Aula Magna dell’ISI Barga è stato proiettato alle classi quarte dell’Istituto il documentario “La Provincia di Lucca nella Grande Guerra”, filmato realizzato da Nazareno Giusti e Cesare Baldassarri, già autori del documentario La Battaglia di Natale, sulla battaglia di Sommocolonia del 26 dicembre ’44. L’iniziativa è stata promossa da Fondazione Ricci Onlus e dalla sezione barghigiana dell’Istituto Storico Lucchese nel contesto di un più ampio calendario con cui queste realtà barghigiane intendono commemorare il centenario della conclusione della Prima Guerra Mondiale per l’Italia. Il video fa parte di un progetto sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca che racconta, per la prima volta, come la provincia di Lucca, nella sua totalità (dall’Appennino al Tirreno), ha vissuto e ha partecipato al Primo conflitto mondiale. Le scene di ricostruzione storica si alternano ad immagini d’epoca e a interviste a studiosi e appassionati come il professor Umberto Sereni, la storica Natalia Sereni, Pier Giuliano Cecchi, Ivano Stefani, Paolo Marzi, Mario Camaiani…

- di Redazione

Ferragosto d’arte e letteratura a Villa Libano

Un ferragosto all’insegna della buona letteratura all’ex albergo Villa Libano, sede davvero creativa del Nuovo Circolo dei Differenti di Barga.Alle ore 22 di questo 15 agosto si terrà la presentazione del libro di Roberta Culella “Rinascere”. Diario della mia vittoria sul tumore” edito da Anima edizioni. Seguirà una performance che proporrà un mix di arte e di musica (“The Cube”).L’artista Nazareno Giusti dipingerà su un cubo gigante, accompagnato dalle note di Andrea Guzzoletti, Simone Venturi, Giuseppe Jos Venturi e con l’aiuto degli artisti Keane e da Fabrizio Da Prato.Una riproposizione attualizzata di un vero e proprio spetatcolo d’arte già andato in scena a Barga nel 2010 e proposto appunto da Keane e Da PratoPer quanto riguarda “The Cube 2014”, Nazareno Giusti dipingerà ispirandosi e dedicando il suo lavboro al pittore naif .Antonio Ligabue .Un bel prologo per un finale di agosto particolarelmente intenso al Villa Libano dove dal 17 al 30 agosto si terranno le incredibili jam session del dopo…

- di Redazione

Slow Art Performance: anche un po’ di Barga in mostra a Milano

Mercoledì 16 luglio presso il Museo diocesano di Milano è stata inaugurata la prima edizione di “Slow Art performance – Arte della gente e dei luoghi”, un’iniziativa artistica che tocca anche Barga nata per valorizzare la creatività di quanti da tempo si cimentano con le tecniche della pittura, della scultura, della fotografia e del design. Nel chiostro del Museo, fino a sabato 30 agosto, saranno in mostra cinquanta lavori di artisti del movimento Slow Art provenienti da Bagnolo Mella (Brescia), Trezzano sul naviglio (Milano) e di Barga, rappresentata dai lavori di Chris Bell, Alba Calamari, Nazareno Giusti, Keane, Tony Philips, Mario Riccardi, Sandra Rigali, Caterina Salvi e Marco Poma. Slow Art è un progetto che coinvolge uomini e donne in tutta Italia che al di fuori dei codici accademici e mercantili, cercano di trasferire nell’opera d’arte la loro energia spirituale e la personale ricerca del senso della vita. Grazie al circuito creato e valorizzato da Slow Art, numerose realtà artistiche…

- di Redazione

Barga ricorda la Battaglia di Sommocolonia – domani (27/12) una giornata di studi

Come avviene ogni 26 dicembre ormai da numerosi anni, questa mattina le autorità barghigiane, una rappresentanza degli Alpini in congedo, alcuni membri delle locali sezioni ANPI e diversi civili sono saliti a Sommocolonia per ricordare la battaglia che, il giorno di santo Stefano del 1944, costò la vita a 132 persone tra civili, militari e partigiani. Un episodio che resta vivo nella memoria della comunità e che ogni anno non manca di essere onorato con la deposizione di corone di alloro nei punti strategici e con una santa messa; un episodio che negli anni ha ritrovato dignità e onore nell’opera di alcuni studiosi e di altri personaggi che stanno contribuendo a non lasciar svanire questo cruento episodio, raccontato in calce da un’intervista di Nazareno Giusti al tenente Vittorio Lino Biondi, uno dei massimi studiosi locali della Battaglia di Sommocolonia nonché autore di un volume dall’omonimo titolo. Questo 2013 – durante il quale, tra l’altro, è emersa la commovente storia dell’alpino…

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