Nel ricordo di Nazareno Giusti

-

Memoria  e commozione venerdì mattina al Cinema Roma di Barga per la mattinata dedicata alla grande guerra in provincia di Lucca ma soprattutto a ricordare Nazareno Giusti che ci ha voluto lasciare troppo presto, ma che non verrà mai dimenticato per tutto quello che era e per tutto quello che ha fatto.

E’ stato presentato il documentario “La provincia di Lucca e la Grande Guerra” che Nazareno ha realizzato insieme a Cesare Baldassarri perla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Alla presenza dei ragazzi delle scuole, del questore di Lucca e di molti colleghi del poliziotto scomparso, gli amici lo hanno ricordato non senza commozione, presentando anche il catalogo degli eventi legati ai cento anni dalla Grande Guerra che insieme a lui la Fondazione Ricci realizzò nel 2018.

“Una bella giornata per invitare i nostri giovani a conservare la memoria del nostro passato – ha detto la presidente della Fondazione, Cristiana Ricci tra le artefici della mattinata – Manca solo Nazareno, oggi… che tutti noi però ricordiamo con grande commozione. Non ti dimenticheremo mai…”

Toccanti, da vero amico, le parole di Vittorio Lino Biondi che vi invitiamo ad ascoltare:

Poi le parole hanno lasciato il posto alla proiezione del bel documentario che si apre con una dedica che la famiglia ha voluto lasciare per il loro Nazareno. Ai ragazzi delle scuole presenti è stato mostrata una parte del lungo documentario, che dura 180 minuti in totale, legata in particolare alla Valle del Serchio  e che è un grande omaggio ai tanti giovani del territorio che in quegli anni persero la vita e dettero il loro contributo alla Grande Guerra. Con le interviste tra gli altri di Umberto e Natalia Sereni, di Andrea Giannasi, di Vittorio Lino Biondi, Ilaria Del Bianco, Pietro Paolo Biagioni e non solo,  si è ricordato le figure del barghigiano Leo Giuliani ad esempio, è quella del teleferista fornacino Umberto Camaiani,  ricordato dal figlio Mario. Nella parte del filmato presentata, anche le belle storie del giovane di Valdottavo  Amedeo Bertolacci che per rincuorare gli amici in trincea cantava il Maggio e fu insignito della Croce al merito perché “incitava i compagni con inni guerrieri”.

Anche nella proiezione di stamani è stata riconfermata la notevole qualità del prodotto realizzato da Giusti e da Baldassari per la Fondazione, arricchito da notevoli ricostruzioni storiche rese possibili anche dai “reenactors” dell’associazione Linea Gotica.

In sei puntate  della durata di 30 minuti, una alla settimana, il documentario “La provincia di Lucca e la grande guerra” verrà trasmesso da Noi TV da questo sabato alle 21 nella rubrica Il colori del Serchio,con repliche per tutta la settimana

 

Tag: , , , ,

Lascia per primo un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*