Tag: Garfagnana

- di Emilio Bertoncini

Dalle terre d’epicentro…

Dal 21 giugno ad oggi sono stati davvero pochi i giorni in cui dopo l’accesso mattutino a Facebook non ho trovato un post dedicato a “Gigetto”. Una volta dà la buona notte, l’altra rende la notte un inferno, l’altra ancora dà il buongiorno. E Silvia, con estrema puntualità lo omaggia con un post. Letti da fuori quei post spesso sembrano simpatici. La loro ripetitività, però, impone un pizzico d’attenzione a quanto succede in prossimità dell’epicentro dello sciame sismisco che interessa l’alta Garfagnana e parte della Lunigiana. Ah, scusate… non si era capito che “Gigetto” è il terremoto?Ora che sapete di chi parlo (si dico “chi e non “cosa” perchè ormai “lui” per molti è divenuto una presenza così abituale da avere una propria personalità), posso trascrivere a mo’ di intervista alcuni brani di una corrispondenza scambiata con Silvia, la titolare dell’Agriturismo Tripala di Antognano. La cosa che davvero mi sembra importante raccontare di questa esperienza “terremoto” è come io e…

- di Redazione

A proposito di incentivi per la messa in sicurezza degli edifici colpiti dal terremoto

Un’iniziativa da guardare con favore, quella della quale ha parlato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, per le zone colpite da eventi sismici. Rossi ha parlato, intervenendo nel corso di una manifestazione pubblica a Casola in Lunigiana, della possibilità di fondi aggiuntivi per finanziare il meccanismo degli ecobonus, le detrazioni fiscali di cui potrebbero beneficiare i proprietari delle case danneggiate dal terremoto, per realizzare gli interventi di ripristino e messa in sicurezza.“Potrebbe essere un modo efficace di venire incontro alle esigenze dei residenti delle zone colpite dallo sciame sismico che ha interessato Lunigiana e Garfagnana”, è il commento di Oreste Giurlani, presidente di Uncem Toscana (Unione dei comuni ed enti montani). La proposta, che il presidente Rossi ha presentato anche al capo della protezione civile nazionale Franco Gabrielli, potrebbe essere accompagnata da misure per la messa in sicurezza delle aree ad alto rischio della regione, a prescindere dai recenti fenomeni tellurici, che dovrebbero essere inserite nella prossima legge finanziaria…

- di Redazione

Nuove scosse di terremoto in Garfagnana. La più forte di magnitudo 3.1

E’ ripresa con maggiore frequenza l’attività sismica legata al terremoto che si verificò in alta Garfagnana e Lunigiana il 21 giugno scorso, di magnitudo 5.2. Da sei ore a questa parte le scosse superiori a magnitudo 2.0 sono state ben 10.Quella più intensa alle 3,11 di magnitudo 3.1, avvenuta nella zona di Minucciano ad una profondità di 8,8 km. Alle 2,48, sempre a Minucciano, una scossa di 2.8 ed alle 5,19 di 2.6. Alle 8,09, una scossa di magnitudo 2.9 nella zona di Casone di Carpinelli (MS), ad una profondità di 10 km. Le altre scosse hanno avuto tutte una magnitudo da 2.2 a 2.4.In realtà le scosse avvenute in queste ore nella nostra zona, di magnitudo superiore a 2, sono state 11. Alle 7,32 una scossa si è verificata anche nel nostro Appennino, zona Pievepelago (MO): magnitudo  2.4, profondità di 22 km).

- di Luca Galeotti

Ruggio: “è normale questa attività sismica. Fastidiosa, ma non preoccupante”

Da più parti, soprattutto sbirciando un po’ sui social network, il continuo procedere di nuovi terremoti in Alta Garfagnana (nella foto una veduta di Minucciano) sta generando dubbi e timori. La domanda più frequente è se dobbiamo aspettarci una nuova forte scossa, visto il perdurare dei terremoti. Pur continuando a ribadire che nessuno può prevedere quando e se mai avverrà un forte terremoto, si può comunque dire in questo caso, che quello che sta accadendo rientra nella normalità e che non ci sia da preoccuparsi più di tanto.Abbiamo infatti girato la domanda al prof. Gian Luigi Ruggio, l’esperto locale di terremoti, che ci rassicura ancora una volta: “E’ una cosa normale. Prendendo come dinamica del terremoto la sequenza e non lo sciame sismico, questo ha la caratteristica poco simpatica, ma vorrei sottolineare assolutamente non pericolosa, di durare a lungo. Il mostro, inteso come il terremoto più forte verificatosi il 21 giugno scorso, sta cercando di addormentarsi, ma avrà dei bruschi…

- di Redazione

Nuove scosse di terremoto in Lunigiana e Garfagnana

La terra continua purtroppo a tremare ed a tenere le popolazioni dell’alta Garfagnana e della Lunigiana in un permanente stato di tensione e di paura. L’ultima scossa alle prime ore di stamani, alle 1,16, di magnitudo 3.0. Il sisma si è verificato ad una profondità di 10,4 km, nei pressi di Fivizzano (MS), ed è stato distintamente avvertita in tutti i comuni colpiti dal terremoto dello scorso 21 giugno.Dopo un periodo di relativa calma, lo sciame sismico che sta interessando l’alta Garfagnana è tornato a crescere di intensità. Da ricordare il terremoto di 3.6 avvenuto alle 00,18 del 15 agoisto e i terremoto di 2.50 di magnitudo avvenuti il 16 ed il 18 agosto con epicentro sempre nei pressi di Minucciano.In totale le scosse successive a quella di magnitudo 5.2 del 21 giugno, tra strumentali e più forti, supera quota 2 mila.Certo è che ormai la popolazione della zona dell’alta Garfagnana e della Lunigiana non vive più da tempi giornate…

- di Nazareno Giusti

i sapori della Valle protagonisti in Calabria

Si terrà dal 3 al 5 agosto a Cropani, in provincia di Catanzaro, la decima edizione del Festivaletteratura di Calabria “Parole erranti” organizzata da Andrea Giannasi che ha deciso di far conoscere la sua Garfagnana attraverso le eccellenze enogastronomiche della nostra Valle. Tra i protagonisti dell’evento, infatti, vi saranno i sapori e il gusto della Garfagnana grazie alla condotta Slow Food Garfagnana e Valle del Serchio. Durante il Festival sarà offerta una degustazione di prodotti come il biroldo, la mondiola, il formaggio, i salumi che completano il lungo abbraccio nato al Salone Internazionale del Libro di Torino dove tanto successo hanno riscosso. Durante la rassegna Andrea Giannasi terrà un monologo di teatro civile dal titolo “Merde di Razza”: come la cattiveria può plasmarsi in poesia. Nei giorni della manifestazione, inoltre, tornerà Bookcrossing: un’innovativa forma promozionale durante la quale verranno liberati, sulle spiagge e nelle vie cropanesi, più di 250 libri gratuitamente forniti dal fondo del Contropremio Carver e da Prospettiva…

- di Andrea Giannasi

Smettiamo di fare allarmismo sul terremoto: la Garfagnana rischia il tracollo turistico

La goccia ha fatto traboccare il vaso. La scossa di terremoto di magnitudo 4,4 della scala Richter di domenica è stata rilanciata dalla stampa nazionale con immagini catastrofiche. Si è parlato persino di panico e fughe in massa dalle spiagge mentre in realtà nessuno si è mai mosso (forse può essere caduto un abbronzante).In Garfagnana vengono lamentati danni a comignoli, antiche mestaine, chiese e qualche vecchio muro o solai di case abbandonate o mai ristrutturate. Nessun cittadino in pericolo di vita e le autorità in prima linea a lavorare per la sicurezza di tutti.Del resto in Garfagnana da oltre 30 anni si affronta la questione del rapporto tra il territorio e il terremoto, lavorando in un crescendo di iniziative atte a prevenire. Certo molto ancora si deve fare, ma di fronte ad una forte scossa come quella di magnitudo 5,2, si può affermare che il sistema Garfagnana ha retto egregiamente.A questo punto il problema che si presenta è quello di…

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Testimonianze dal terremoto

Così vicini eppure così lontani: Barga e Minucciano distano di soli 40 chilometri ma più di una volta si sono sentiti lontani; “quella del terremoto” è una di quelle volte.Minucciano è in questi giorni tristemente protagonista delle cronache per il lungo sciame sismico che lo sta investendo da venerdì 21 giugno, giorno in cui un evento primario di 5.2 gradi Richter ha smosso una qualche faglia che ancora, a distanza di 10 giorni, non sembra voler ritrovare la pace.Le repliche si sono fatte sentire quasi ogni giorno con uno sciame che ha raggiunto ad oggi quota 1457 episodi con 19 sismi superiori ai 3 gradi, alcune delle quali davvero di forte intensità. Fortunatamente (per noi) nel nostro comune le scosse di terremoto avvertite sono state solo 4 o 5 pur essendo l’epicentro prossimo alla vicina ma lontana Minucciano.E a valle giungono echi di campi di accoglienza e colonne della Protezione Civile, di edifici lesionati e di popolazioni spaventate ed è…

- di Redazione

Sp59 Minucciano – Pieve San Lorenzo, riapertura al traffico

Riaprirà questa sera (giovedì 27) alle ore 18:00 la SP59 Minucciano – Pieve San Lorenzo, chiusa al traffico con ordinanza del sindaco a seguito delle scosse sismiche che tra venerdì e domenica avevano danneggiato il muro di un edificio lungo situato la strada, causando la caduta di massi che avevano ostruito la carreggiata. Martedì mattina è scattato l’intervento in somma urgenza, coordinato dai tecnici della Provincia, che ha riguardato il ripristino ed il consolidamento della parete in muratura con l’utilizzo di longherine e reti di protezione.

- di Redazione

Emergenza terremoto, pronte da subito altre tre aree di ricovero. Chiesto lo stato di emergenza nazionale

Sono 24 le aree di ricovero che durante la notte tra domenica e lunedì hanno ospitato 670 persone in vari comuni della Garfagnana.A seguito delle ulteriori scosse che si sono verificate nella giornata di ieri (domenica 23), la Provincia di Lucca e il Centro Intercomunale della Garfagnana hanno richiesto alla Regione Toscana l’allestimento di altre due aree di ricovero, che saranno pronte da questa sera. Le due aree allestite dalla CMRT (colonna mobile della Regione Toscana), sono in grado di accogliere un totale di 280 persone (140 per ciascuna area), e si trovano al Campo sportivo di Piazza al Serchio e al campo sportivo di Gramolazzo, nel comune di Minucciano. Un terzo campo da 100 persone sarà invece allestito a Camporgiano da parte della colonna mobile della provincia di Arezzo. Intanto questa mattina il presidente della Regione Enrico Rossi, durante la riunione che si è svolta al Centro Intercomunale della Garfagnana alla presenza anche del presidente della Provincia Stefano Baccelli…

- di Redazione

Un’incontro in Comunità Montana per la valorizzazione delle risorse e le problematiche degli incendi

Si terrà lunedì 14 Dicembre alle ore 21.00 presso la sede della Comunità Montana Media Valle (Via Umberto I°, Borgo a Mozzano) una riunione aperta a imprenditori agricoli, allevatori locali e a tutti i cittadini interessati.Gli argomenti dell’incontro verteranno sulla valorizzazione delle risorse ambientali locali e le problematiche degli incendi invernali. I punti all’ordine del giorno saranno: realizzazione di punti per l’ approvvigionamento idrico ai fini agro-zootecnici e antincendio; degrado del prato-pascolo a seguito degli incendi; macellazione domestica come previsto dalle nuove normative regionali; utilizzo del fuoco; divieto di pascolo nelle aree boscate; attivazione del catasto degli incendi boschivi e l’eventuale attivazione del “Progetto Custodi del Territorio”.Oltre al presidente della Comunità Montana, Dott. Nicola Boggi, e la Giunta Esecutiva, saranno presenti all’incontro anche i tecnici della Comunità Montana Media Valle, della Garfagnana e dell’Unione dei Comuni Alta Versilia; l’assessore provinciale Emiliano Favilla, i sindaci, gli assessori e i tecnici di riferimento dei comuni di Pescaglia, Fabbriche di Vallico, Camaiore, Stazzema,…

- di Redazione

Nuovo patto per lo sviluppo della Valle: si incontrano i presidenti di Comunità Montana Media Valle e della Garfagnana

Si è tenuto lo scorso mercoledi 11 Novembre, presso la sede di Borgo a Mozzano della Comunità Montana della Media Valle, il primo incontro ufficiale fra i nuovi presidenti dei due enti montani della Valle, Nicola Boggi e Mario Puppa. Oggetto della riunione il confronto su principi eobbiettivi che orienteranno l’azione dei due enti nel prossimo futuro. E’ stata I’occasione per i due presidenti di manifestare la reciproca volontà di lavorare insieme convinti del fatto che per il buon esito di entrambe le amministrazioni risulterà di fondamentale importanza tanto il quotidiano confronto con i sindaci e le amministrazioni dei comuni membri, quanto una puntuale azione di coordinamento e sintesi alla quale le due comunità montane sono chiamate. Totale è stata anche la sintonia in merito alla visione che i due amministratori hanno sulle strategie per lo sviluppo dei loro territori: l’unità d’intenti fra i comuni della Valle del Serchio, oggi come in passato, rappresenta per entrambi la strada maestra lungo…