Godiamocela, fin che c’è…

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BARGA – Non sono mancate le immancabili critiche di chi (compreso il sottoscritto che negli anni passati non si è sottratto a questo giudizio) vorrebbe tornare alle fiere della sua giovinezza. Ma ormai dobbiamo farcene una ragione e non dobbiamo nemmeno incolpare questo o quello. E’ vero, la fiera di una volta aveva indubbiamente ben altro fascino, era ricca e variegata come oggi ci possiamo solo ricordare. Ma quei tempi sono mutati perché è mutato anche il mondo e perché anche il settore del commercio ambulante si è profondamente trasformato con anche una drastica diminuzione di banchi.

Banchi come una volta non ne vedremo più e nemmeno con la solita qualità che ad ogni volta ci aspetteremo (ma che forse è anche un po’ condizionata dalla mitizzazione dei nostri ricordi).

Però bisogna dire che nonostante i 59 banchi presenti (almeno per il 15 ed il 16 perché oggi, per San Rocchino, è stata una caporetto totale di banchi), la fiera ha fatto registrare un bell’afflusso di gente ed una sistemazione, rispetto alle ultime edizioni condizionate da covid e lavori, più in sintonia con la tradizione della fiera.

Non stiamo dunque a fare continuamente paragoni con il passato. Cito e me e tanti altri…: ‘una volta all’inizio di via del Giardino c’erano già i banchi…’  sì, c’era il mitico banco del Palagi che non c’è più da decenni… ‘una volta c’erano le cipolle e l’aglio in largo Biondi, che vergogna….’ Stavolta ci è andata male per motivi personali del titolare del banchetto che non poteva esserci e che speriamo torni il prossimo anno… il comune aveva anche rimosso il cantiere sul ponte per far posto a questo banco che non è certo mancato perché la fiera di Barga non è gradita a questo o quel titolare di banchi…

‘Una volta…’ ecco, una volta, ora non più. Vediamo dunque le cose positive, come la grande folla che ha caratterizzato le due serate di ballo nel piazzale Matteotti, che sono state un successo, specialmente ieri sera con una piazza piena zeppa di giovani con tanta voglia di divertirsi  in una Barga che per loro non riserva solitamente gli spazi e l’attenzione che forse meriterebbero sempre.

Certo, vedere la mattina di San Rocchino la fiera quasi per intero smobilitata non fa piacere, ma i tempi sono questi e magari oggi che è giovedì in tanti hanno scelto il grande mercato di Castelnuovo… forse anche perché magari noi che disdegniamo le fiere del presente non facciamo più gli acquisti del passato, vuoi per la crisi, vuoi per la voglia e vuoi per tanto altro…

Per il resto, godiamocela fin che ci sarà questa fiera.. perché magari tra vent’anni (almeno chi ci sarà) sarà deluso o indignato perché la fiera non c’è più e non perché manca questo o quel banco…

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