Misericordia del Barghigiano: grazie ai ragazzi del servizio civile

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FORNACI – Si è da poco conclusa l’esperienza del servizio civile per i ragazzi che hanno deciso di impiegare il loro tempo, le loro risorse e il loro spirito di servizio alla comunità presso la Misericordia Del Barghigiano.

“Il servizio civile – ci spiega Lucia Pellegrinucci, OLP presso la Misericordia Del Barghigiano – è un’opportunità sia per le associazioni di volontariato che per i ragazzi stessi che hanno grazie a questo strumento la possibilità di crescere sia da un punto di vista professionale che umano . L’ “OLP”, lo ricordiamo, è una figura che fa un po’ da testa di ponte tra l’associazione e il dipartimento del servizio civile e che, insieme ai formatori delle Misericordie, organizza i corsi e le attività  necessarie ai ragazzi per poter affrontare correttamente il loro servizio nelle Confraternite.

In alcuni ragazzi abbiamo visto una crescita straordinaria che – continua Lucia – siamo convinti sarà loro utile anche per il futuro nella vita di tutti i giorni.”

 

“C’è anche da sottolineare – ricorda il Vicegovernatore Simone Venturi – che in questi anni aver fatto parte del servizio civile significa aver dovuto fare i conti con la pandemia e nonostante questo nessuno dei ragazzi si è tirato indietro, anche se avrebbe potuto farlo,  affrontando insieme agli altri volontari ed al personale della Misericordia questa fase così difficile. Per questo intendo ringraziarli pubblicamente, invitarli a continuare ad essere dei nostri e, perché no, parlare della loro bellissima esperienza anche con amici, parenti, familiari, chiunque voglia insomma provare ad aiutare la comunità, così come noi sorelle e fratelli di Misericordia facciamo ogni giorno. Desidero ringraziare anche i formatori della nostra Misericordia per la loro professionalità e dedizione, una garanzia irrinunciabile per la nostra associazione.

Anche per quest’anno avremo due ragazzi del servizio civile. Purtroppo le richieste sono diminuite e in alcuni casi, tra le richieste inoltrate ci sono problemi di incompatibilità di servizio (ad esempio molti ragazzi stranieri, senz’altro validi, non hanno ancora conoscenza della lingua italiana e, come si può immaginare, quando ci si trova con delle persone in stato di necessità è fondamentale riuscire a capire prontamente quello di cui hanno bisogno e comunicare con il resto della squadra). Il nostro auspicio è per il futuro di avere molte più richieste da parte di chi vuol provare la bellissima esperienza di far parte di una Misericordia.

Nel frattempo, come ho ricordato più volte, le nostre porte sono aperte a tutti coloro che vogliono saperne di più.”

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