Osservatorio rifiuti Zero. Il 12 in consiglio si vota la sua istituzione. Poi l’avviso per le candidature dei cittadini

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Si torna a parlare in consiglio comunale di Osservatorio Rifiuti Zero. Nel consiglio previsto per il 12 settembre,  è in programma il voto per  l’istituzione del nuovo osservatorio; una strada intrapresa dal comune di Barga già dal 2014 i, con l’adesione allora al protocollo rifiuti Zero e l’istituzione della prima commissione.

L’Osservatorio che dovrà essere composto oltre che dal sindaco Caterina Campani e dall’assessore all’ambiente Francesca Romagnoli anche da un componente del consiglio per minoranza ed uno per maggioranza oltre che da un esponente della ditta che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, Valfreddana Recuperi. Soprattutto nell’Osservatorio dovranno essere presenti circa una decina di cittadini del comune di Barga. Dopo l’adozione dell’Osservatorio verrà indetto così un avviso pubblico  per coinvolgere nel progetto anche i cittadini.

L’osservatorio affianca e da suggerimenti alla politica ambientale che viene attuata nel comune di Barga e quindi oltre a fornire comunque una supervisione su quello che è la raccolta differenziata, lo smaltimento die rifiuti sul territorio,  sulle problematiche esistenti o sulle criticità che può esso stesso segnalare, ha in particolare un ruolo di proposizione sulle buone pratiche per l’abbattimento dei rifiuti, sui progetti plastic free e su altri progetti che possono essere avviati.

Per tal motivo le future candidature  dei cittadini saranno scelte guardando in particolare alle personali  esperienze o competenze in campo ambientale; proprio per avere a disposizione uno strumento  in più per promuovere nuovi indirizzi sul riciclo e sulle tematiche ambientali.

“L’idea dell’Osservatorio che sarà – ci dice l’assessore all’ambiente Francesca Romagnoli – è anche quello di rendere il lavoro di questo organismo il più possibile noto a tutti. Ecco perché vorremmo che le riunioni dell’Osservatorio fossero pubbliche e vi potesse partecipare la cittadinanza, pur, ovviamente, senza diritto di voto.

Quel che è certo è che contiamo molto sull’Osservatorio – continua Romagnoli .- abbiamo bisogno di idee nuove, di persone che ci aiutino a sviluppare e, perché no, anche a conoscere nuove pratiche”

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Commenti

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  1. Esprimo all’Assessore Romagnoli un augurio di buon lavoro nella direzione da Lei sperata e con grande soddisfazione apprezzo le sue parole che riporto:-
    “L’idea dell’Osservatorio che sarà – ci dice l’assessore all’ambiente Francesca Romagnoli – è anche quello di rendere il lavoro di questo organismo il più possibile noto a tutti. Ecco perché vorremmo che le riunioni dell’Osservatorio fossero pubbliche e vi potesse partecipare la cittadinanza, pur, ovviamente, senza diritto di voto”.
    Questa è la strada giusta e bisogna coinvolgere la gente in tutte le azioni che l’Amministrazione intende intraprendere per garantire la massima trasparenza. Bisogna invertire la marcia e riportare i cittadini vicino alla Politica che devono guardare con occhi diversi e ricominciare a fidarsi. Quindi, ben vengano le riunioni pubbliche per riscoprire il senso di fare Comunità. Brava, avanti così. Francesco Feniello

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