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Baccini (Italia Viva), preavviso di diniego conferenza dei servizi su gassificatore: “Ora è solo l’inizio. Attendiamo i giudizi sull’iter autorizzativo e sul risultato finale”

GHIVIZZANO – In una riunione avvenuta in questi giorni a Ghivizzano Italia Viva ha esaminato, tra il problema del  Pirogassificatore alla Kme di Fornaci e lancia un grido di allarme per bocca di Alberto Baccini, coordinatore Italia Viva “Lucca e i suoi Territori”: “Mantenere un giusto rapporto anche nella Valle del Serchio fra sviluppo industriale e sviluppo turistico è essenziale per garantire lavoro e ricchezza agli abitanti, in ogni situazione. E’ bastata una Pandemia come il Covd19 per bloccare ogni attività turistica e se non avesse tenuto il comparto industriale della zona saremmo in una situazione disperata. Teniamone conto.” Baccini riflette anche sul preavviso di diniego comunicato all’azienda dalla conferenza dei servizi nell’ambito dell’autorizzazione del gassificatore. Il percorso per Italia Viva ha trovato un primo stop in Regione con una serie di richieste di chiarimento sul nuovo impianto: “Italia Viva non intende partecipare ai gioco sciocco di chi ne sa più dei tecnici Regionali e si affida ai loro qualificati…

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Riflessioni sulla vicenda pirogassificatore KME

Dal Comitato per l’attuazione della Costituzione della Valle del Serchio” riceviamo e pubblichiamo “Dopo la conferenza dei servizi dell’8 luglio e il relativo preavviso di diniego della Regione Toscana, come Comitato per la difesa e l’attuazione della Costituzione, riteniamo utile svolgere alcune riflessioni. Siamo stati fin dall’inizio parte di quel vasto movimento che si è mosso contro la proposta di KME e abbiamo cercato di portare il nostro contributo avendo sempre come punto di riferimento i principi fondamentali a base della nostra Costituzione. Ed anche ora le nostre considerazioni si basano su quei principi. Artt. 1 – 4 – 32 – 41 – 43 principalmente, ma non solo. KME non ha mai considerato che per l’art. 41 l’iniziativa economica privata “non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale” e che (art. 32) “la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’’individuo e interesse della collettività”. In base invece alla logica del massimo profitto, ha pensato di inserirsi nel business dello…

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Bocciatura progetto KME, la UILM: “Lavoriamo tutti insieme per il rilancio dell’impianto”

” La prima bocciatura da parte dei tecnici della Regione del progetto di auto produzione di energia elettrica presentato da Kme Italy per lo stabilimento di Fornaci di Barga non deve rappresentare uno stop ma un momento di profonda riflessione da parte di tutti. L’azienda, le istituzioni a tutti i livelli, lavoratori, cittadini e le organizzazioni sindacali devono pensare a come dare un futuro a questo impianto che oggi affronta una profonda crisi, acuita dall’emergenza Covid, ma che rappresenta un pezzo di storia del territorio, che è ancora il più grande della provincia e dà lavoro a 800 persone, compreso l’indotto”. A parlare è il segretario della Uilm area nord Toscana, Giacomo Saisi, che interviene così dopo la decisione della conferenza dei servizi della Regione Toscana di bloccare, almeno per il momento, il progetto di rilancio presentato da Kme Italy per Fornaci. “In attesa di capire quali potranno essere le mosse dell’azienda, compreso un possibile ricorso contro la decisione, ribadiamo…

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Rifondazione: ora per KME va sostenuto rilancio economico che passi attraverso progetti sostenibili

Anche Rifondazione Comunista interviene sul tema del rigetto del progetto di KME sul pirogassifgicatore: “L’esito negativo della conferenza dei servizi regionali, relativa al progetto di realizzazione di un gassificatore a Fornaci di Barga da parte di KME, rende ragione a tutti quei cittadini che avevano visto in un tale progetto l’insostenibilità ambientale, soprattutto dal punto di vista della salute pubblica. Come Rifondazione Comunista, ribadiamo con forza che il ricatto occupazionale paventato da KME non può andare a discapito della salute di una intera vallata. KME ha a disposizione 10 gg dall’esito della conferenza dei servizi per presentare osservazioni nei confronti della sentenza e che presumibilmente non presenterà. Ma la lotta non è ancora terminata, non è sufficiente impedire che si realizzi il gassificatore, ora c’è la necessità di impedire che l’azienda chiuda la propria attività o che la riduca drasticamente a discapito dei lavoratori. C’è bisogno come non mai che tutti i cittadini e le forze politiche siano vicini ai…

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La Libellula: non ci sono vincitori, né vinti; deve invece iniziare una strada diversa

In merito alla decisione presa dalla conferenza dei servizi riguarda al pirogassificatiore, dal Movimento La Libellula riceviamo e pubblichiamo: “Con il “preavviso di diniego” espresso dalla Regione Toscana nei confronti del progetto KME siamo giunti ad una tappa importante del nostro cammino. Cammino che sarà ancora molto lungo, come è naturale che sia,  riguardando di fatto il futuro di una valle intera per decine e decine di anni ancora. Il nostro primo pensiero va ai lavoratori, che mai abbiamo considerato antagonisti e verso cui abbiamo la più grande solidarietà. Di una cosa siamo convinti: il pirogassificatore non sarebbe stato una tutela per l’occupazione della valle. Crediamo che i lavoratori meritino qualcosa di più. Rinnoviamo pertanto la nostra disponibilità verso l’azienda intesa nel suo complesso (direzione, lavoratori, forze sindacali) a sederci insieme ad un tavolo per valutare alternative che possano rappresentare piani di rilancio reali e consoni al contesto locale. La prosperità di un’azienda che sia in sintonia con la comunità, le…

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L’ex sindaco Bonini: “Soddisfatto per la decisione della conferenza dei servizi. Ora si apra un tavolo di confronto tra le parti e si imbocchi una strada nuova”

BARGA – Sugli esiti della conferenza dei servizi dell’8 luglio scorso, con il respingimento del progetto presentato da KME, interviene anche l’ex sindaco di Barga, Marco Bonini che indubbiamente è stato uno dei protagonisti di questa storia, in particolare con la decisione che venne assunta poco prima della fine del mandato della giunta Bonini, quando il consiglio comunale all’unanimità approvò una interpretazione autentica art. 31 del Piano strutturale che ha portato poi anche in questo ultimo anno il comune di Barga, con in testa la sindaca Caterina Campani a sostenere più volte che il luogo dove doveva sorgere il gassificatone aveva per il Comune caratteristiche di invariante strutturale a valenza ambientale. Su tale questione peraltro se ne dovrà ancora discutere in seno anche al TAR visto che sulla delibera presa dal consiglio comunale KME ha presentato ricorso e sulla vicenda proprio il  tribunale  regionale a settembre sarà chiamato ad esprimersi “Finalmente si è conclusa, almeno al momento, la vicenda del…

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Mastronaldi: “Probabilmente oggi si è scritta la parola fine alla vicenda pirogassificatore”

BARGA – “Apprendo dalle dichiarazioni della sindaca Caterina Campani che probabilmente è stata messa la parola fine al progetto pirogassificatore proposto da Kme, la conferenza dei servizi rigetta il piano proposto dall’azienda.” Così Luca Mastronaldi responsabile del dipartimento montagna e zone disagiate di Fratelli d’Italia. Era stato lui, tanto tempo fa oramai, il primo a lanciare la questione del pirogassificatore, quando era tra i banchi del consiglio comunale di Barga. “Una vittoria di un’intera Valle – dichiara – di tutti quei cittadini che con forza e determinazione hanno manifestato il loro dissenso. Vorrei precisare che in questa battaglia, tutti, compreso il sottoscritto non sono mai stati contro i lavoratori di Kme, semmai contro una proprietà che con testardaggine ha voluto portare avanti un disegno privo di ogni logica e divisorio. Una vittoria, permettetemi anche personale: rivendico con forza e con orgoglio l’essere stato il primo in consiglio comunale a sollevare questa problematica che, solo in seguito è diventata battaglia di…

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Marcucci su pirogassificatore “Era un progetto avventato”

BARGA –  “Ho sempre pensato che il progetto della Kme fosse avventato, e con elementi di preoccupazione per la salute dei citttadini e per il paesaggio”. Così il senatore Pd Andrea Marcucci, capogruppo dem a Palazzo Madama commenta il parere negativo espresso dalla conferenza dei servizi della Regione Toscana sul pirogassificatore di Fornaci. “Va dato atto alla tenacia di un’intera comunità – sottolinea Marcucci – e dei suoi sindaci passati e presenti. Ora ci sono tutte le condizioni per pensare al futuro con un progetto ambientalmente sostenibile”

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Pirogassificatore KME: la conferenza dei servizi respinge il progetto

FORNACI – La notizia  è confermata. La conferenza dei servizi che doveva pronunciarsi in merito al progetto del gassificatore di KME (progetto “Rilancio dello Stabilimento KME Italy S.p.a. di Fornaci di Barga (LU) con la Realizzazione di una Piattaforma Energetica”), ha espresso  parere negativo al procedimento. La riunione della conferenza si è svolta l’8 luglio scorso. La notizia è stata confermata pochi minuti fa dall’Amministrazione Comunale di Barga. “Grande soddisfazione, il Comune ha visto riconosciute le ragioni di una battaglia che ha  sostenuto praticamente dall’inizio della vicenda”.  Così la prima cittadina di Barga Caterina Campani ha commentato la decisione, appena giunta sulla sua scrivania, in cui la Conferenza dei Servizi della Regione Toscana si è espressa negativamente nei confronti del progetto per il gassificatore della Kme a Fornaci di Barga. “Tra gli elementi che hanno pesato nel giudizio negativo il contrasto con gli strumenti urbanistici, le valutazioni della Soprintendenza in merito agli impatti sul paesaggio e dell’azienda sanitaria in relazione alla…

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Kme, i sindacati: “La situazione necessita di ulteriori impegni finanziari ed investimenti da parte della proprietà in Italia e chiarezza sul mantenimento di tutti gli stabilimenti”.

FIRENZE –  Si è svolto ieri l’incontro tra la direzione aziendale Kme e il coordinamento sindacale nazionale Fim Fiom Uilm del gruppo Kme. L’azienda ha illustrato i dati economici ed i carichi di lavoro, mettendo in evidenza che le flessioni produttive, in parte già presenti prima del Covid, si sono accentuate in presenza della fase del virus e che si stanno intravedendo leggeri segnali di ripresa. Per i sindacati, che hanno diffuso una nota a firma dei coordinatori nazionali Fim Fiom Uilm Michele Folloni, Massimo Braccini, Giacomo Saisi, permane tuttavia un importante ricorso agli ammortizzatori sociali che interessa molti laboratori nel gruppo Kme. A Fornaci di Barga i lavoratori che durante il Covid sono stati collocati a zero ore in cassa integrazione, dovrebbero  comunque riprendere a lavorare 8 giorni al mese, così come previsto dagli accordi. Nel settore delle Lingottiere a Fornaci di Barga permane un calo degli ordinativi dovuto principalmente alla crisi generale dell’acciaio. In questo quadro non appare…

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KME, i sindacati rinnovano la preoccupazione sulla situazione

Si è tenuto martedì 23 u.s. , presso la Sala Consiliare del Comune di Barga, l’incontro fra l’amministrazione comunale, per la quale erano presenti il Sindaco Campani il Vicesindaco Salotti e l’Assessore alle Attività Produttive Romagnoli, e le OO.SS  provinciali rappresentati da Saisi per UILM (UIL) Rossi per FIOM, (CGIL) Casotti per FIM (CISL) oltre a rappresentanti delle RSU aziendali. All’ordine del giorno del tavolo,  oltre alla ripresa del dialogo tra comune e i rappresentanti dei lavoratori,  la situazione lavorativa di KME Italy e EM Moulds alla luce dei diversi articoli apparsi di recente. I sindacati hanno espresso preoccupazione per la situazione attuale e per il futuro che ad oggi risulta molto incerto, visto il drastico calo degli ordini e una crisi pesante sia per la produzione di lingottiere  ( legato principalmente  alla crisi dell’acciaio) che dei laminati. Il budget  approvato  risulta molto più basso rispetto alle  potenzialità che invece potrebbe avere lo stabilimento e adesso con questa emergenza si…

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FIOM su KME: “Noi non siamo convinti che le cose vadano bene”

FORNACI – “Una cosa, del comunicato della Direzione Kme, la condividiamo pienamente: l’intenzione di convocare al più presto un incontro in cui chiarire anche la tipologia di relazioni industriali ma soprattutto per conoscere la situazione aziendale e le sue prospettive.” Così Massimo Braccini, coordinatore nazionale FIOM gruppo Kme, Mauro Rossi, segretario generale FIOM Lucca, Angelo Paternó segreteria FIOM Alessandria, Alessandra Scoscini, segreteria FIOM Firenze che immediatamente hanno replicato alla presa di posizioendell’azienda di questa mattina “La Direzione di Kme sembra voler dire che le cose vanno bene ma noi non ne siamo convinti e continuiamo ad essere preoccupati a fronte del calo di ordini che si annuncia per i prossimi mesi. Nel piano industriale presentato al Ministero nel 2016 si prevedeva di raggiungere una produzione di 80.000 tonnellate in tre anni, ad oggi non si arriva a 50.000. Esistono ancora 30 lavoratori al massimo della riduzione di orario ( e di salario ) a Fornaci di Barga ed anche alla SCT a Serravalle Scrivia…