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- di Redazione

Con Maria Castronovo, alla scoperta di Dante e la stella di Barga

Una bella ed insolita serata si è tenuta la sera del 26 giugno presso la Fondazione Ricci di Barga dove, a discapito della partita, un buon numero di uditori si è riunito per assistere alla presentazione del volume “Dante e la stella di Barga” della professoressa Maria Castronovo. L’iniziativa, compresa nel calendario barghigiano degli eventi per i 700 anni della morte del letterato promosso dal Comune di Barga in collaborazione con Fondazione Ricci, Unitre Barga, Istituto Storico Lucchese sez. di Barga, Cento Lumi e ISI Barga, ha avuto luogo nella suggestiva cornice del giardino della Fondazione Ricci. Maria Castronovo ha presentato i suoi pluriennali studi sulla Divina Commedia e la sua simbologia, legata in particolare all’ambito numerico e alla geometria sacra, e con un perno sulla cosiddetta “Stella di Barga” che è possibile ammirare tra gli intarsi marmorei del nostro millenario Duomo. I libri della professoressa Castronovo sono tutti disponibili e scaricabili dalla sua pagina web. Foto di Ivano Stefani

- di Redazione

“Per asequirsi la sentenza di morte”: celebrata la Festa della Toscana alla Fondazione Ricci

Sabato scorso nella suggestiva cornice del giardino della Fondazione Ricci si è tenuto un interessante pomeriggio inserito nel calendario degli eventi dedicati alla Festa della Toscana 2020. La Festa della Toscana, attiva sul territorio regionale già da un paio di decenni, ricorda l’abolizione della pena di morte nel Granducato di Toscana da parte del Granduca Pietro Leopoldo di Lorena: nel 1786 la Toscana divenne il primo Stato al mondo a cassare dal codice penale questa punizione. Ogni anno numerosi eventi ed iniziative vogliono celebrare questa data, e così è stato anche a Barga, dove si è tenuto un momento di approfondimento dedicato alla storia della pena di morte e della sua applicazione sul territorio barghigiano. Ha aperto la conversazione il direttore dell’Istituto Storico di Barga Sara Moscardini che ha parlato dei casi di pena di morte previsti dallo Statuto barghigiano del 1360, seguita da Pier Giuliano Cecchi e Cristian Tognarelli che hanno trattato dell’ultimo caso di applicazione della pena capitale…

- di Redazione

Barga ricorda Antonio Nardini a un anno dalla sua scomparsa

Il 5 marzo ricorreva il primo anniversario della scomparsa di Antonio Nardini, per decenni anima della vita culturale e civica della comunità di Barga. Ad un anno dalla sua morte, la Fondazione Ricci, di cui fu consigliere, la sezione barghigiana dell’Istituto Storico Lucchese da lui presieduta per quasi quattro decenni, e il Comune di Barga hanno voluto ricordare, insieme ai familiari, l’impegno e la dedizione di Antonio per la sua città. In una cerimonia ristretta, stante l’emergenza Covid, è stata inaugurata una lapide in ricordo di questo stimato cittadino di Barga che del suo amore per la cittadina e per la sua storia ha fatto sempre una ragione di vita, meritandosi la riconoscenza e l’affetto di tutta la comunità. Una cerimonia ristretta ma che non ha impedito a tanti amici di esserci per dimostrare ad Antonio il proprio affetto, a cominciare anche dai suoi alpini, il cui Gruppo barghigiano ha diretto per tanti anni. A seguire, Antonio Nardini è stato…

- di Luca Galeotti

La Fondazione Ricci, cultura e resistenza intellettuale ai tempi del coronavirus

BARGA – La Fondazione Ricci di Barga è indubbiamente punto di riferimento vitale per la cultura barghigiana. Sono tante le iniziative culturali anche di livello nazionale che si sono svolte presso questa nostra realtà che proprio nel settembre scorso ha festeggiato i suoi primi trenta anni di vita. Con la presidente Cristiana Ricci abbiamo realizzato questa intervista anche per capire come la cultura sta resistendo a questo anno così difficile. Lei e la sua fondazione organizzate spesso eventi culturali di notevole importanza, che cosa ne pensate dell’impatto del covid 19 sulla la cultura. Quanto ne ha risentito il settore? La chiusura delle attività culturali nel marzo scorso ha creato un notevole e comprensibile disorientamento sia degli operatori culturali che nei fruitori. La cultura in senso lato, non voglio in questo momento fare nessun tipo di distinzione, e gli eventi culturali di qualsiasi tipo coincidono spesso nel nostro modo di vita con i luoghi della socialità. Siamo un popolo che apprezza le…

- di Redazione

Alla Fondazione Ricci presentato il libro di Ivano Stefani sulla guerra a Fosciandora

La cultura a Barga, ai tempi del Coronavirus, non si è fermata pur adeguandosi strettamente alle normative vigenti: ieri pomeriggio, come da programma, nella suggestiva cornice dai colori autunnali della Fondazione Ricci, è stato presentato il libro “Garfagnana, sottosettore est: il fronte di guerra a Fosciandora” di Ivano Stefani. E’ stata un’occasione per onorare e confermare le doti di ricercatore storico di Ivano, bravo e disponibile collaboratore da lungo tempo sia dell’Istituto Storico che della Fondazione (per la quale ha curato nel 2018, con Sara Moscardini e il mai abbastanza ricordato Nazareno Giusti, la mostra in occasione del centenario della fine della Grande Guerra). Il libro, edito dall’Unione dei Comuni della Garfagnana, ripercorre la storia del territorio di Fosciandora durante gli anni del secondo conflitto mondiale, arrivando al dopoguerra, alla ricostruzione e alle elezioni del 1946; in particolar modo la sua redazione è avvenuta a partire da un progetto di raccolta di testimonianze orali degli abitanti di Fosciandora, avviata da…

- di Redazione

Un diverso modo di possedere. Tra Barga e Riolunato il convegno sui beni comuni

“Un altro modo di possedere” era il titolo di un libro in cui il prof. Paolo Grossi parlava di forme alternative alla proprietà; da questa definizione è nato il convegno sui beni comuni, nel nostro caso quei circa 1500 ettari di boschi, pascoli e acque a cavallo tra Toscana e Emilia Romagna, di cui i cittadini di Barga sono proprietari. Non solo un luogo fisico e geografico ma anche affettivo, a cui tanti barghigiani si sentono profondamente legati. Proprio nell’ottica di divulgazione e conoscenza, a suo tempo l’ASBUC di Barga propose la realizzazione di questo convegno, sposata da subito da Fondazione Ricci Onlus, Istituto Storico Lucchese sez. di Barga e, per l’altro versante appenninico, Accademia Lo Scoltenna e Gruppo Studi Alta Valle del Reno. Così, tra sabato 10 e domenica 11 ottobre, si sono tenute, nel pieno rispetto delle normative anti Covid, le due prime sessioni, rispettivamente nella sede barghigiana della Fondazione Ricci e nel teatro comunale di Riolunato. Due…

- di Redazione

Liberty a Barga: storia dell’arredo ligneo nel periodo 1890-1940. Si cercano informazioni e collaborazione con la popolazione

Nell’ambito del progetto della Fondazione Ricci Onlus per la catalogazione e la ricostruzione storico-artistica delle ville di appartenenza al periodo liberty-eclettico presenti nel territorio di Barga, è prevista una sezione legata alla storia dell’arredo ligneo (1890-1940) di cui si occupa la vice presidente, dr.ssa Maria Pia Baroncelli, che dopo la pubblicazione del libro “Maestri del Legno a Barga dal XVI al XIX secolo” continua così il suo percorso di riscoperta di questa attività locale particolarmente prolifica nei secoli antecedenti all’attuale. Essendo però la produzione mobiliera legata alla moda dell’arredo, che varia repentinamente, ed essendo il legno un materiale deperibile, molti dei manufatti locali sono stati dispersi o si sono  deteriorati o sono stati venduti e si è persa così l’integrità del quadro di produzione. Alcuni esemplari di questa mobilia e di questi arredi decorativi, frutto del lavoro di falegnami, ebanisti,  intagliatori, sono però sopravvissuti in molte delle case del territorio. Al fine perciò di un recupero della memoria si richiede…

- di Redazione

Nel ricordo del loro amore per Barga

BARGA – Li ha uniti in vita l’amore per gli Alpini e per la loro Barga. Dimostrato quest’ultimo in maniera e modi diversi, il primo anche con un notevole contributo alla ricerca ed alla memoria storica di Barga, il secondo con una spinta al bello ed al bene del paese fatto con tanti gesti concreti. A ricordarli con una toccante cerimonia che si è svolta al cimitero di Sigliari, presso le tombe di Antonio e Graziano, sono stati i componenti del Gruppo Alpini di Barga,  della sezione di Barga e dell’istituto Storico Lucchese e della Fondazione Ricci, grazie in particolare alla spinta che è venuta in tal senso dal vice direttore dell’Istituto Storico Pier Giuliano Cecchi. Due mazzi di fiori sono stati deposti presso il luoghi dove Antonio e Graziano riposano per sempre; ai lati opposti del cimitero di Barga eppure ugualmente vicini. Vicini soprattutto nei ricordo, nei pensieri, nell’affetto che tutti i presenti e Barga hanno testimoniato anche ieri;…

- di Redazione

Un premio per studiosi di storia, tradizione e costume intitolato ad Antonio Nardini

BARGA – La Fondazione Ricci Onlus e l’Istituto Storico Lucchese sez. di Barga hanno istituito un premio di studio intitolato alla memoria di Antonio Nardini. Il premio è riservato a studiosi italiani o stranieri, anche senza formale qualifica accademica, che abbiano compiuto studi inediti negli ambiti di ricerca storica, archivistica, storico-artistica, o delle tradizioni e dei costumi, delle province di Lucca, Massa, Pisa e Firenze, preferibilmente con riferimenti alla Media e Alta Valle del Serchio. Per ricerca storica inedita si intendono testi che non siano stati oggetto di pubblicazione (cartacea o online) e la validità dei cui contenuti sia adeguatamente supportata da fonti archivistiche, bibliografiche o orali. Le tesi di laurea ricadono nelle suddette condizioni. Ciascun soggetto potrà candidarsi autonomamente al Premio entro il 1° settembre con le modalità indicate in bando. Il Premio verrà consegnato nel mese di dicembre 2020, in concomitanza con un evento pubblico in memoria di Antonio Nardini. Il Premio consiste nella pubblicazione del lavoro e…

- 1 di Ivano Stefani

La presentazione alla Fondazione Ricci del docufilm “Giuseppe Magi – A century long story of emigration and dreams”

Nel giardino della Fondazione Ricci a Barga, la sera di martedì 21 luglio, è stato presentato e proiettato il docufilm “Giuseppe Magi – A century long story of emigration and dreams”, lavoro realizzato con il sostegno del Comune di Coreglia da Stefano Cosimini, Simone Gonnelli e Francesco Tomei della Neon Film Production di Fornaci. Una produzione, per volere della ex Dirigente Catia Gonnella, ad opera dell’Istituto Superiore di Barga. Una serata voluta e promossa da Fondazione Ricci, Istituto Storico Lucchese Barga, Unitre Barga, Liceo Linguistico “G. Pascoli” e ISI di Barga, Neon Film Production, Fondazione Paolo Cresci e Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Il filmato mostrato ha ricevuto un riconoscimento internazionale vincendo il Premio “Countless Cities – corti a tema Farm Cultural Park” della IV Edizione del Farm Film Festival di Favara (Agrigento), dove fra oltre 450 filmati era stato inserito nelle migliori 40 produzioni finaliste. L’evento è stato aperto da Cristiana Ricci che ha salutato i molti presenti,…

- di Redazione

Alla Fondazione Ricci si presenta il documentario su Giuseppe Magi

Martedì 21 luglio 2020 alle ore 21, presso il giardino della Fondazione Ricci Onlus, dove si terrà la proiezione e la presentazione del documentario: “GIUSEPPE MAGI, A CENTURY LONG STORY OF EMIGRATION AND DREAMS”. Introduce Paolo Tagliasacchi, direttore del museo della figurina di gesso e dell’emigrazione “Guglielmo Lera”. Saranno presenti gli autori. Il lavoro è stato realizzato da Neon Film Production (Stefano Cosimini, Simone Gonnelli e Francesco Tomei) di Fornaci e prodotto dall’Istituto Superiore di Barga per volere della  ex Dirigente Catia Gonnella;  ha ricevuto anche un prestigioso riconoscimento internazionale: il docu-drama barghigiano ha vinto il Premio “Countless Cities – corti a tema Farm Cultural Park” della IV edizione del Farm Film Festival di Favara (Agrigento)- 30 agosto/1 settembre. In caso di maltempo la conferenza si terrà nei locali della Fondazione Ricci Onlus.

- 1 di Ivano Stefani

Presentato il libro di Maria Pia Pieri

BARGA – Sabato pomeriggio nel giardino della Fondazione Ricci, si è svolta la presentazione del libro di Maria Pia Pieri, edito da Tra le righe Libri, “I giorni dell’Ombra e della Luce”. Il piacevole pomeriggio letterario è stato introdotto da Cristiana Ricci, presidente della Fondazione, che ha presentato l’autrice e gli altri ospiti. Del libro ha parlato la dott.sa Sara Moscardini direttore dell’Istituto Storico Lucchese sez. di Barga. Poi sono intervenuti l’editore Andrea Giannasi, il direttore della scuola Carver di Livorno Francesco Mencacci, l’autrice Maria Pia Pieri e il sindaco Caterina Campani. Molto e attento il pubblico presente, a dimostrazione di una grande attenzione verso i temi letterari da parte della comunità.