Tag: fondazione ricci

- di Redazione

Un diverso modo di possedere. Tra Barga e Riolunato il convegno sui beni comuni

“Un altro modo di possedere” era il titolo di un libro in cui il prof. Paolo Grossi parlava di forme alternative alla proprietà; da questa definizione è nato il convegno sui beni comuni, nel nostro caso quei circa 1500 ettari di boschi, pascoli e acque a cavallo tra Toscana e Emilia Romagna, di cui i cittadini di Barga sono proprietari. Non solo un luogo fisico e geografico ma anche affettivo, a cui tanti barghigiani si sentono profondamente legati. Proprio nell’ottica di divulgazione e conoscenza, a suo tempo l’ASBUC di Barga propose la realizzazione di questo convegno, sposata da subito da Fondazione Ricci Onlus, Istituto Storico Lucchese sez. di Barga e, per l’altro versante appenninico, Accademia Lo Scoltenna e Gruppo Studi Alta Valle del Reno. Così, tra sabato 10 e domenica 11 ottobre, si sono tenute, nel pieno rispetto delle normative anti Covid, le due prime sessioni, rispettivamente nella sede barghigiana della Fondazione Ricci e nel teatro comunale di Riolunato. Due…

- di Redazione

Liberty a Barga: storia dell’arredo ligneo nel periodo 1890-1940. Si cercano informazioni e collaborazione con la popolazione

Nell’ambito del progetto della Fondazione Ricci Onlus per la catalogazione e la ricostruzione storico-artistica delle ville di appartenenza al periodo liberty-eclettico presenti nel territorio di Barga, è prevista una sezione legata alla storia dell’arredo ligneo (1890-1940) di cui si occupa la vice presidente, dr.ssa Maria Pia Baroncelli, che dopo la pubblicazione del libro “Maestri del Legno a Barga dal XVI al XIX secolo” continua così il suo percorso di riscoperta di questa attività locale particolarmente prolifica nei secoli antecedenti all’attuale. Essendo però la produzione mobiliera legata alla moda dell’arredo, che varia repentinamente, ed essendo il legno un materiale deperibile, molti dei manufatti locali sono stati dispersi o si sono  deteriorati o sono stati venduti e si è persa così l’integrità del quadro di produzione. Alcuni esemplari di questa mobilia e di questi arredi decorativi, frutto del lavoro di falegnami, ebanisti,  intagliatori, sono però sopravvissuti in molte delle case del territorio. Al fine perciò di un recupero della memoria si richiede…

- di Redazione

Nel ricordo del loro amore per Barga

BARGA – Li ha uniti in vita l’amore per gli Alpini e per la loro Barga. Dimostrato quest’ultimo in maniera e modi diversi, il primo anche con un notevole contributo alla ricerca ed alla memoria storica di Barga, il secondo con una spinta al bello ed al bene del paese fatto con tanti gesti concreti. A ricordarli con una toccante cerimonia che si è svolta al cimitero di Sigliari, presso le tombe di Antonio e Graziano, sono stati i componenti del Gruppo Alpini di Barga,  della sezione di Barga e dell’istituto Storico Lucchese e della Fondazione Ricci, grazie in particolare alla spinta che è venuta in tal senso dal vice direttore dell’Istituto Storico Pier Giuliano Cecchi. Due mazzi di fiori sono stati deposti presso il luoghi dove Antonio e Graziano riposano per sempre; ai lati opposti del cimitero di Barga eppure ugualmente vicini. Vicini soprattutto nei ricordo, nei pensieri, nell’affetto che tutti i presenti e Barga hanno testimoniato anche ieri;…

- di Redazione

Un premio per studiosi di storia, tradizione e costume intitolato ad Antonio Nardini

BARGA – La Fondazione Ricci Onlus e l’Istituto Storico Lucchese sez. di Barga hanno istituito un premio di studio intitolato alla memoria di Antonio Nardini. Il premio è riservato a studiosi italiani o stranieri, anche senza formale qualifica accademica, che abbiano compiuto studi inediti negli ambiti di ricerca storica, archivistica, storico-artistica, o delle tradizioni e dei costumi, delle province di Lucca, Massa, Pisa e Firenze, preferibilmente con riferimenti alla Media e Alta Valle del Serchio. Per ricerca storica inedita si intendono testi che non siano stati oggetto di pubblicazione (cartacea o online) e la validità dei cui contenuti sia adeguatamente supportata da fonti archivistiche, bibliografiche o orali. Le tesi di laurea ricadono nelle suddette condizioni. Ciascun soggetto potrà candidarsi autonomamente al Premio entro il 1° settembre con le modalità indicate in bando. Il Premio verrà consegnato nel mese di dicembre 2020, in concomitanza con un evento pubblico in memoria di Antonio Nardini. Il Premio consiste nella pubblicazione del lavoro e…

- 1 di Ivano Stefani

La presentazione alla Fondazione Ricci del docufilm “Giuseppe Magi – A century long story of emigration and dreams”

Nel giardino della Fondazione Ricci a Barga, la sera di martedì 21 luglio, è stato presentato e proiettato il docufilm “Giuseppe Magi – A century long story of emigration and dreams”, lavoro realizzato con il sostegno del Comune di Coreglia da Stefano Cosimini, Simone Gonnelli e Francesco Tomei della Neon Film Production di Fornaci. Una produzione, per volere della ex Dirigente Catia Gonnella, ad opera dell’Istituto Superiore di Barga. Una serata voluta e promossa da Fondazione Ricci, Istituto Storico Lucchese Barga, Unitre Barga, Liceo Linguistico “G. Pascoli” e ISI di Barga, Neon Film Production, Fondazione Paolo Cresci e Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Il filmato mostrato ha ricevuto un riconoscimento internazionale vincendo il Premio “Countless Cities – corti a tema Farm Cultural Park” della IV Edizione del Farm Film Festival di Favara (Agrigento), dove fra oltre 450 filmati era stato inserito nelle migliori 40 produzioni finaliste. L’evento è stato aperto da Cristiana Ricci che ha salutato i molti presenti,…

- di Redazione

Alla Fondazione Ricci si presenta il documentario su Giuseppe Magi

Martedì 21 luglio 2020 alle ore 21, presso il giardino della Fondazione Ricci Onlus, dove si terrà la proiezione e la presentazione del documentario: “GIUSEPPE MAGI, A CENTURY LONG STORY OF EMIGRATION AND DREAMS”. Introduce Paolo Tagliasacchi, direttore del museo della figurina di gesso e dell’emigrazione “Guglielmo Lera”. Saranno presenti gli autori. Il lavoro è stato realizzato da Neon Film Production (Stefano Cosimini, Simone Gonnelli e Francesco Tomei) di Fornaci e prodotto dall’Istituto Superiore di Barga per volere della  ex Dirigente Catia Gonnella;  ha ricevuto anche un prestigioso riconoscimento internazionale: il docu-drama barghigiano ha vinto il Premio “Countless Cities – corti a tema Farm Cultural Park” della IV edizione del Farm Film Festival di Favara (Agrigento)- 30 agosto/1 settembre. In caso di maltempo la conferenza si terrà nei locali della Fondazione Ricci Onlus.

- di Ivano Stefani

Presentato il libro di Maria Pia Pieri

BARGA – Sabato pomeriggio nel giardino della Fondazione Ricci, si è svolta la presentazione del libro di Maria Pia Pieri, edito da Tra le righe Libri, “I giorni dell’Ombra e della Luce”. Il piacevole pomeriggio letterario è stato introdotto da Cristiana Ricci, presidente della Fondazione, che ha presentato l’autrice e gli altri ospiti. Del libro ha parlato la dott.sa Sara Moscardini direttore dell’Istituto Storico Lucchese sez. di Barga. Poi sono intervenuti l’editore Andrea Giannasi, il direttore della scuola Carver di Livorno Francesco Mencacci, l’autrice Maria Pia Pieri e il sindaco Caterina Campani. Molto e attento il pubblico presente, a dimostrazione di una grande attenzione verso i temi letterari da parte della comunità.

- di Redazione

I giorni dell’Ombra e della Luce. Si presenta il libro

Sabato 11 Luglio alle 18, presso il giardino della Fondazione Ricci Onlus, si terrà la presentazione del libro di Maria Pia Pieri dal titolo “I giorni dell’Ombra e della Luce”. Introdurranno, con la presenza dell’autricve, Sara Moscardini ed Andrea Giannasi In caso di mal tempo la manifestazione sarà rimandata a data da destinarsi.

- di Redazione

“Donne nella storia”: la (bella) conferenza di Vittorio Biondi alla Fondazione Ricci

Sabato scorso, nella suggestiva cornice del giardino della Fondazione Ricci Onlus, si è tenuta la conferenza “Donne nella storia. Sophie Chotek, una storia d’amore imperiale”: relatore il Col. (ris.) Vittorio Lino Biondi, conosciuto dalla nostra comunità non solo per le radici sommocoloniesi della famiglia, ma soprattutto per la sua lunga e meritoria carriera prima nell’esercito, e ora nelle vesti di apprezzato oratore e promotore di iniziative culturali. La conferenza, visto il tema, avrebbe dovuto tenersi nello scorso marzo ma fu annullata a causa del coronavirus. Da dove l’attività della Fondazione Ricci e dell’Istituto Storico Lucchese si sono fermate, hanno voluto ripartite: da qui la decisione di riproporre l’iniziativa in apertura dell’estate culturale barghigiana (e in una data non casuale, il giorno precedente l’attentato di Sarajevo), seppure con le dovute misure di distanziamento, sanificazione ed allestimento esterno, espletate da una nutrita squadra di volontari nel pomeriggio. La serata, copatrocinata da Unitre Barga, Commissione Pari Opportunità e Comune di Barga, ha visto…

- di Redazione

Donne nella storia. La contessa Sophie Chote

Sabato 27 giugno alle ore 21.00, presso il giardino della Fondazione Ricci Onlus (via Roma, 20 – Barga), si terrà la conferenza del col. (ris.) Vittorio Lino Biondi dal titolo “Donne nella storia. La contessa Sophie Chotek”. L’evento, che avrebbe dovuto svolgersi in concomitanza con la Festa della Donna e che venne annullato a causa dell’emergenza Coronavirus, riapre le attività culturali sul territorio barghigiano, nell’appressarsi dell’anniversario dell’attentato di Sarajevo, in cui persero la vita l’Arciduca Ferdinando e la moglie, protagonista della conferenza. L’iniziativa, promossa da Fondazione Ricci Onlus, Istituto Storico Lucchese sez. Barga, Commissione Pari Opportunità, Unitre Barga, Comune di Barga e Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, si terrà all’esterno della Fondazione in ottemperanza alle normative vigenti sul distanziamento sociale; pertanto, in caso di maltempo, sarà rimandata a data da destinarsi.  

- di Redazione

Un Premio di Studi Storici nel ricordo di Antonio Nardini

Un Premio di Studi Storici dedicato al ricordo di Antonio Nardini: l’idea è promossa dalla Fondazione Ricci Onlus e dalla sezione barghigiana dell’Istituto Storico Lucchese per ricordare lo storico locale scomparso lo scorso marzo. Le due realtà hanno deciso, in accordo con la famiglia, di onorare la memoria di Nardini, per tanti anni membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Ricci e direttore dell’Istituto Storico di Barga, pensando e pubblicando un bando rivolto agli appassionati delle materie storiche. Il bando è dedicato a studiosi italiani o stranieri, anche senza formale qualifica accademica, che abbiano compiuto studi inediti negli ambiti di ricerca storica, archivistica, storico-artistica, o delle tradizioni e dei costumi, delle province di Lucca, Massa, Pisa e Firenze, preferibilmente con riferimenti alla Media e Alta Valle del Serchio. Il premio, che verrà consegnato nel mese di dicembre 2020 in concomitanza con un evento pubblico in memoria di Antonio Nardini, consiste nella pubblicazione del lavoro e in un buono per acquisto…

- di Redazione

La Fondazione Ricci ricorda Antonio Nardini

La Fondazione Ricci Onlus rende un commosso omaggio allo storico Antonio Nardini suo consigliere da lunga data. Antonio Nardini, grande appassionato di storia, già direttore dell’Istituto Storico Lucchese, sezione di Barga, aveva messo a disposizione la sua conoscenza e le sue capacità intellettuali per la realizzazione di molti progetti realizzati dalla Fondazione Ricci. Ricordo, tra i tanti, in particolare la sua pubblicazione Storia del Teatro dei Differenti (1998)  e Barga in Cartolina (2003), dove aveva messo a disposizione la sua importantissima raccolta di cartoline e documentazione dei primi anni del Novecento e la mostra e la pubblicazione  Immagini del mondo pascoliano (2012). Ho lavorato gomito a gomito con Antonio per molto tempo nella realizzazione di queste belle mostre e delle pubblicazioni e non dimenticherò le tante informazioni e insegnamenti che mi ha dato e soprattutto il rispetto che aveva dei documenti storici. Erano come dei compagni di avventura per lui, viveva in simbiosi con essi raccontandoli agli altri con rispetto…