Tag: fondazione ricci

- di Redazione

Nelle opere inedite di Umberto Vittorini alla Fondazione Ricci tutto il suo percorso artistico

“Umberto Vittorini nelle collezioni private. Tradizione e modernità nella pittura di un maestro del Novecento”. Questo il titolo della mostra ospoitata presso la Fondazione Ricci in via Roma a Barga (con apertura al pubblico da questo sabato 16 luglio alle 17,30, nel giorno peraltro del 15° anniversario della morte di Giovanni Mario Ricci a cui è dedicata oggi la Fondazione). E descrizione più azzeccata non ci poteva essere per l’interessante mostra, perlopiù composta di opere inedite facenti parte di collezioni private messe a disposizione da 12 famiglie. Opere che testimoniano tutto il percorso artistico di questo grande artista del Novecento profondamente legato a Barga; artista del Novecento che il Novecento lo ha attraversato e vissuto, dagli eventi tragici del primo conflitto mondiale, fino ai decenni successivi raccontati da paesaggi, ritratti, acqueforti e disegni dove si ritrova tutta la poesia ed il fascino del secolo scorso. Le foto che vi proponiamo sono un’anteprima dell’inaugurazione, scattate durante la conferenza stampa di presentazione…

- di Redazione

Barga rende omaggio a Umberto Vittorini

A trentasette anni dalla scomparsa, la Fondazione Ricci onlus dedica al Maestro barghigiano la mostra “Umberto Vittorini. Tradizione e originalità nella pittura di un Maestro toscano del Novecento nelle Opere delle collezioni private”, dove saranno esposte le opere rappresentative delle varie fasi della lunga attività artistica di Vittorini. L’esposizione si terrà dal 16 luglio al 27 agosto presso la sede della fondazione in via Roma a Barga. La mostra si inserisce nel filone di studi, approfondimenti ed esposizioni che la Fondazione Ricci dedica da anni agli artisti legati alla Valle del Serchio (tra questi Pascoli, Magri, Balduini, Santini, Maccari, Meschi) che abbiano lasciato un segno nella memoria e nella storia del territorio. Grazie al patrocinio del Comune di Barga e al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, saranno esposte oltre 80 opere provenienti da archivi privati, la maggior parte delle quali inedite e quindi sconosciute a pubblico e critica: quadri, disegni, correlati da documenti e cimeli. Le opere…

- di Redazione

Mostra delle opere di Umberto Vittorini

A trentasette anni dalla scomparsa, la Fondazione Ricci onlus dedica al Maestro barghigiano la mostra “Umberto Vittorini. Tradizione e originalità nella pittura di un Maestro toscano del Novecento nelle Opere delle collezioni private”, dove saranno esposte le opere rappresentative delle varie fasi della lunga attività artistica di Vittorini. L’esposizione si terrà dal 16 luglio al 27 agosto presso la sede della fondazione in via Roma a Barga. La mostra si inserisce nel filone di studi, approfondimenti ed esposizioni che la Fondazione Ricci dedica da anni agli artisti legati alla Valle del Serchio (tra questi Pascoli, Magri, Balduini, Santini, Maccari, Meschi) che abbiano lasciato un segno nella memoria e nella storia del territorio. Grazie al patrocinio del Comune di Barga e al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, saranno esposte oltre 80 opere provenienti da archivi privati, la maggior parte delle quali inedite e quindi sconosciute a pubblico e critica: quadri, disegni, correlati da documenti e cimeli. Le opere…

- di Redazione

I segni del territorio: la toponomastica come fonte per la storia del paesaggio

Conoscere il territorio, acquisire la capacità di relazionarsi con esso, tutelarlo e conservarlo, queste le motivazioni alla base di un ciclo di conferenze promosse dalla Fondazione Ricci Onlus di Barga. Da sempre attenta alla conoscenza e all’importanza del recupero e conservazione delle radici storiche e culturali della media e alta Valle de Serchio, la Fondazione Ricci vuole con questi incontri promuovere una lettura storica di quest’ambito territoriale fino ad arrivare all’individuazione dei segni cioè delle emergenze paesaggistiche, artistiche, storiche, artigianali-industriali che ancora sussistono. Degne di essere tutelate con una conservazione che parta dalla loro conoscenza per arrivare a una valorizzazione attraverso anche una serie di percorsi segnalati e usufruibili da chiunque voglia scoprire queste emergenze. Le conferenze sono rivolte a chiunque sia interessato a questi argomenti, ma con un’attenzione particolare alla partecipazione delle Scuole per stimolare negli studenti la consapevolezza dell’unicità di questi beni, che possono essere definiti pienamente “beni culturali”, contribuendo a sviluppare il loro un senso civico comune…

- di Redazione

I segni del territorio: la toponomastica come fonte per la storia del paesaggio

Conoscere il territorio, acquisire la capacità di relazionarsi con esso, tutelarlo e conservarlo, queste le motivazioni alla base di un ciclo di conferenze promosse dalla Fondazione Ricci Onlus di Barga. Da sempre attenta alla conoscenza e all’importanza del recupero e conservazione delle radici storiche e culturali della media e alta Valle de Serchio, la Fondazione Ricci vuole con questi incontri promuovere una lettura storica di quest’ambito territoriale fino ad arrivare all’individuazione dei segni cioè delle emergenze paesaggistiche, artistiche, storiche, artigianali-industriali che ancora sussistono. Degne di essere tutelate con una conservazione che parta dalla loro conoscenza per arrivare a una valorizzazione attraverso anche una serie di percorsi segnalati e usufruibili da chiunque voglia scoprire queste emergenze. Le conferenze sono rivolte a chiunque sia interessato a questi argomenti, ma con un’attenzione particolare alla partecipazione delle Scuole per stimolare negli studenti la consapevolezza dell’unicità di questi beni, che possono essere definiti pienamente “beni culturali”, contribuendo a sviluppare il loro un senso civico comune…

- di Sara Moscardini

Secondo incontro sulla prima guerra mondiale col prof. Sereni

Si è tenuto sabato presso la fondazione Ricci il secondo del ciclo di incontri dedicati alla prima guerra mondiale e tenuto dal prof. Umberto Sereni, ordinario di storia contemporanea presso l’Università di Udine. Il prof. Sereni ha tenuto una conferenza sui “poeti in guerra“, partendo da Pascoli per approdare a D’Annunzio e Ungaretti. Il conflitto fu infatti inaspettatamente un momento in cui i poeti in Italia divennero protagonisti e fautori delle vicende che andavano consumandosi, arrivando a ricoprire un ruolo significativo nel campo degli interventisti. In questo panorama Giovanni Pascoli, che la guerra non la poté vivere direttamente in quanto morì nel 1912, già da diversi anni si era rivelato un precognitore rispetto agli eventi che andavano consumandosi nel panorama europeo. Un primo accenno si può trovare già nel discorso di inaugurazione del busto di Pietro Angelio, tenuto il 27 settembre 1896: Pascoli parla della speranza riposta dall’Angelio in Cosimo de Medici nello “cacciare i barbari dai confini della patria…

- di MeCap

Centenario della Grande Guerra: primo incontro-lezione con Umberto Sereni

Cento anni fa lo scoppio della Prima Guerra Mondiale. Un evento che rivoluzionò gli assetti geopolitici d’Europa e avviò una lenta ma potente rivoluzione culturale e di costume. Una ricorrenza che non poteva essere ignorata, tanto è grade ancora il bagaglio di testimonianze e conseguenze che ci ha lasciato. Per questo si terranno tre incontri (oggi il primo) presso la sede della Fondazione Ricci per parlare dei mille argomenti della Prima Guerra Mondiale con relatore Umberto Sereni, professore di storia contemporanea all’Università di Udine, che tra l’altro, aveva già aperto i festeggiamenti per la Grande Guerra dedicando un inconto alla rivista “Eroica” ed inaugurando una lapide che ricorda la tipografia barghigiana che la stampò. La prima “lezione”, tenutasi oggi 18 ottobre presso la Fondazione Ricci, è stata dedicata ai presupposti e allo scoppio del conflitto con una conferenza di un’ora dal titolo “1914. La Guerra in Europa” per sviluppare la quale si è partiti dal background socio-politico per arrivare ai…

- di Redazione

Tre incontri sulla Grande Guerra

La Fondazione Ricci Onlus di Barga, in occasione del Centenario della Grande Guiderà, organizza, d’intesa con il comitato centenario per la grande guerra, un ciclo di incontri sulla Prima Guerra Mondiale che inizieranno sabato 18 ottobre.Nel primo incontro, appunto il 18 ottobre, si parlerà del tema “1914. La Guerra in Europa”.Sabato 25 ottobre il secondo incontro sul tema “La Guerra dei Poeti”, mentre venerdì 31 ottobre verrà trattato il tema “L’Italia entra in guerra”. Tutte le conferenze saranno tenute dal prof. Umberto Sereni.Gli incontri avranno inizio alle 17 e si terranno presso la sede della Fondazione Ricci in via Roma.

- di Redazione

Incontri sulla Grande Guerra

La Fondazione Ricci Onlus di Barga, in occasione del Centenario della Grande Guiderà, organizza, d’intesa con il comitato centenario per la grande guerra, un ciclo di incontri sulla Prima Guerra Mondiale .Sabato 25 ottobre il secondo incontro sul tema “La Guerra dei Poeti”. Tutte le conferenze saranno tenute dal prof. Umberto Sereni.Gli incontro avranno inizio alle 17 e si terranno presso la sede della Fondazione Ricci in via Roma.

- di Redazione

Incontri sulla Grande Guerra

La Fondazione Ricci Onlus di Barga, in occasione del Centenario della Grande Guiderà, organizza, d’intesa con il comitato centenario per la grande guerra, un ciclo di incontri sulla Prima Guerra Mondiale. Sabato 15 novembre verrà trattato il tema “L’Italia entra in guerra”. Tutte le conferenze saranno tenute dal prof. Umberto Sereni.Gli incontri avranno inizio alle 16 e si terranno presso la sede della Fondazione Ricci in via Roma.

- di Redazione

Presentazione del libro “Alberi monumentali della Garfagnana”

Sabato 13 settembre alle ore 17 la Fondazione Ricci Onlus di Barga presenta presso la propia sede in via Roma, il libro di Ivo Poli edito dalla Banca dell’identità e della memoria: “ALBERI MONUMENTALI DELLA GARFAGNANA. STORIA E MITOLOGIA”.La presentazione sarà a cura di Fra Benedetto Mathieu.

- di Redazione

L’omaggio della sua Barga a Gualtiero Pia

Non è così facile vedere tante persone riunite, colme di riconoscenza e affetto, per ricordare una figura diventata storica ancor prima della sua scomparsa, per i grandi meriti conseguiti durante tutto l’arco della vita.Questa mattina a Barga, per ricordare Gualtiero Pia nel primo anniversario della sua scomparsa, c’erano davvero molte persone, segno tangibile e doveroso verso un cantore della “vecchia Barga”, un custode di storie e di atmosfere, un “nostalgico positivo” che con struggente impegno ha saputo tramandare la Barga del suo tempo.Da mesi, stimolati da una lettera alla redazione del nostro giornale e dagli inviti giunti da molti cittadini affezionati a Gualtiero, si era formato un comitato composto da il Giornale di Barga, dalla Fondazione Ricci, dal professor Umberto Sereni, dai familiari e da tanti cittadini oltre che dal comune di Barga al fine di celebrare un personaggio fautore di molteplici contributi alla comunità in campo letterario, educativo e sociale. Sabato 11 gennaio dunque, a pochi giorni dall’anniversario della…