Cultura
Una mostra fotografica dedicata alle attivitò delle famiglie barghigiane in Scozia
BARGA – Un messaggio, che volentieri rilanciamo, dall’Associazione Barga Scot, organizzare per la prossima edizione del fine settimana scozzese, una mostra speciale. Ecco il testo. Vorremo organizzare per il prossimo Festival una mostra di foto dedicata alle attività commerciali storiche delle tante famiglie barghigiane emigrate in Scozia. Se vuoi contribuire ti chiediamo di mandare per favore a bargascot24@gmail.com entro fine maggio una foto ricordo dell’attività di famiglia indicando il nome e il luogo dell’attività. We would like to organise for the next Festival a photo exhibition of the historical businesses of the many Barga families that emigrated to Scotland. If you would like to contribute please send to bargascot24@gmail.com a photo of your family business indicating the name and place of the activity.
Il coreglino Paolo Casci ospite di “A lettura con tè”: si parla dei mulini della Valle dell’Ania
COREGLIA ANTELMINELLI – “Se vuoi star bene a questo mondo, appoggiati al campanile e al sasso tondo”. È questo il proverbio che Paolo Casci ha voluto inserire nella locandina del prossimo incontro di “A lettura con tè”, il format culturale ideato e curato da Matilde Gambogi, in programma martedì 24 febbraio alle ore 16 nella sala di lettura del Palazzo Comunale di Coreglia Antelminelli. Un proverbio che ci riporta indietro nel tempo, quando la Chiesa era un punto di riferimento per il benessere spirituale, ma anche materiale, perché molti terreni di sua proprietà venivano dati “a livello” ai contadini in cambio di annuali pagamenti in natura. Il sasso tondo erano i frantoi ed i mulini che producevano farina di granturco e di castagne, i predominanti alimenti consumati dalla gente del posto. Casci, in particolare, parlerà de “I mulini della Valle dell’Ania”. Il geometra coreglino, grazie al servizio svolto presso la Comunità Montana e l’Unione dei Comuni della Media Valle del…
Donata all’Arciconfraternita Misericordia di Barga un’antica chiave del Duomo di Barga.
BARGA – Di quest’antica chiave della porta centrale del Duomo se n’era già parlato su questa testata il 28 maggio 2018, quale interessante oggetto storico conservato presso la Signora Diana Bertoncini, erede delle cose appartenute a suo marito Moreno Tognelli, tappezziere e antiquario, che da qualche tempo ci ha lasciato. Oggi ne riparliamo perché quella simbolica chiave, dopo otto anni da allora, Diana ha voluto donarla all’Arciconfraternita di Misericordia di Barga, affinché la conservi. Chi era Moreno? Presto detto: era un amante di Barga come pochi, faceva il tappezziere e si occupava anche di antiquariato, cose vecchie, che se poi erano di Barga, amava divulgarne il valore simbolico a tutti e con tanto trasporto dell’anima, inoltre, come pochi altri, era un animatore della società barghigiana specialmente legata alle sue tradizioni che non mancava di valorizzare con il suo singolare impegno, coinvolgendo molte persone nelle varie rievocazioni. Aveva una sua bottega su per la salita di piazza, la via di Borgo,…
Francesco, il Medioevo e il Cantico delle Creature
BARGA – In occasione dell’Ottavo Centenario del Cantico delle creature, UNITRE Barga, lunedì 23 febbraio, alle 17, propone presso la Sala Colombo, la conferenza dal titolo “Francesco, il Medioevo e il Cantico delle Creature” tenuta dal Prof. Vincenzo Bellino. Verrà presa in esame la vita di Francesco d’Assisi, una delle personalità più interessanti ed influenti del Medioevo italiano che seppe attraversare da protagonista. L’analisi del Cantico delle creature e delle opere di san Francesco permetterà di accedere ad un messaggio che, seppur figlio di un’epoca precisa, si rivela ancora oggi di grande attualità, in grado di riproporre un messaggio di pace e di speranza, delle quali l’umanità sembra avere sempre più bisogno. Il Prof. Vincenzo Bellino è docente di Lettere dal 2014 all’ISI di Barga (Attualmente insegna al Liceo Linguistico e Liceo delle Scienze Umane). Laureato in Storia antica all’Università di Pisa, ha poi conseguito il Dottorato di ricerca in Storia antica con menzione di Doctor europaeus all’Università di Bologna. Ha…
Pieve Fosciana, brucia Re Carnevale: al via la Quaresima
La tradizione di Martedì Grasso a visto la presenza di tantissime persone. Il martedì grasso, quest’anno il 17 febbraio, è l’ultimo giorno di carnevale. Si entra poi nel periodo di quaresima. Ovviamente questo periodo di preparazione alla Pasqua, oggi viene vissuto in modo molto differente rispetto ad un passato che vedeva più osservanza di digiuni, astinenza e preghiera. Comunque sia a Pieve Fosciana, si saluta “Re Carnevale” incendiando, unendo cosi un simbolo pagano al rituale cristiano. Tra i paesi che hanno mantenuto viva questa antica tradizione, Pieve Fosciana lo fa davvero in grande stile: la comunità parrocchiale, l’associazione per Sant’Anna e l’amministrazione comunale in collaborazione delle scuole locali organizzano un evento molto partecipato. Questo grazie anche a tantissimi giovani che hanno celebrato la tradizione rispettando un protocollo che in questo paese è antico di secoli e che è citato nell’archivio parrocchiale. Le scuole preparano il pupazzo che simboleggia Re Carnevale, poi lo si porta in corteo lungo le vie del…
Agli Incartati si presenta il libro di Fabrizio Riva
FORNACI – Il Prof. Fabrizio Riva, Martedì 24 febbraio alle ore 21,00 presenterà presso la biblioteca Gli Incartati a Fornacidi Barga “L’elemosina dei poveri ” secondo libro da lui scritto dopo “L’Ospitale – la rocca di Gallicano”. Riva, da sempre appassionato dei fatti culturali e storici che riguardano la comunità Gallicanese, grazie ad un minuzioso studio ed a una ricerca sul campo, ha fatto riemergere una pagina importante del suo paese natio. Il libro rievoca un periodo in cui la vita nei nostri paesi era dura per molte famiglie che, con grossi sacrifici, dovevano far fronte ai bisogni primari. “L’Elemosina dei poveri” fa parte della collana “Radici” della Banca dell’Identità e della Memoria, collezione di studi e testi su storia, tradizioni e cultura della Garfagnana promossa dall’Unione Comuni della Garfagnana.
Al “Differenti” in scena Lucia Mascino
BARGA – L’attrice Lucia Mascino sarà in scena al Differenti di Barga il prossimo 7 marzo (ore 21) con uno spettacolo capace di affrontare temi profondamente attuali: la pornografia diffusa, la percezione del corpo femminile, e l’influenza culturale di internet sui più giovani. Senza mai essere didascalico o retorico, Il Sen(n)o pone domande scomode sul nostro modo di guardare e giudicare i corpi. Per lo spettacolo, parte del cartellone voluto da Amministrazione Comunale e Fondazione Toscana Spettacolo, è aperta la prevendita dei biglietti. Il Sen(n)o è un monologo potente e provocatorio, interpretato da Lucia Mascino e diretto da Serena Sinigaglia, che porta per la prima volta in Italia l’opera di Monica Dolan, autrice pluripremiata del teatro britannico. Al centro della vicenda c’è una psicoterapeuta chiamata a esprimere un giudizio su una scelta estrema: una madre ha preso una decisione irreversibile sul corpo della propria figlia. Un gesto mai compiuto prima che scatena una reazione a catena, in un mondo dove l’identità femminile…
Domenico Bertini; ut vivam vera vita. Ecco la conferenza di Fabrizio Riva
BARGA – Sabato 21 febbraio 2026 alle 16, alla Fondazione Ricci si terrà la conferenza “Domenico Bertini; ut vivam vera vita” a cura di Fabrizio Riva. L’incontro è organizzato da Fondazione Ricci e Istituto Storico Lucchese sez. Barga, con il patrocinio di Comune di Barga, UNItre Barga, e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. La conferenza tratta di Domenico Bertini (1417–1506), una figura del Quattrocento tutta da riscoprire, tra potere, diplomazia e impegno civile. Nella cattedrale di S. Martino a Lucca è conservata la sua tomba realizzata dallo scultore Matteo Civitali. Bertini fu uno dei personaggi più illustri della storia di Gallicano e della Repubblica di Lucca: diplomatico, segretario apostolico presso più papi, ambasciatore e protagonista della vita politica del suo tempo. Uomo di cultura e mecenate, sostenne opere religiose e artistiche nel territorio lasciando un segno concreto nella storia locale.
Massimo Giambastiani: il rapporto tra Lucca e gli studi universitari
COREGLIA ANTELMINELLI – Si parlerà degli studi superiori universitari a Lucca, tra il 1849 e il 1868, dello studio delle scienze agrarie e della botanica, ricordando il docente universitario Prof. Puccinelli nativo proprio di Coreglia. L’eclettico studioso Massimo Giambastiani sarà di nuovo ospite del format culturale “A lettura con tè”, ideato e curato dalla Consigliera Matilde Gambogi, mercoledì 18 febbraio alle ore 16 nella Sala Consiliare del Comune di Coreglia Antelminelli dopo essere intervenuto l’11 novembre scorso in occasione della presentazione del libro “Il Club Alpino Italiano a Lucca 1878-2024” di cui è coautore. Questa volta l’argomento trattato sarà del tutto diverso. Al centro ci sarà il rapporto della città di Lucca con l’alta formazione, gli studi superiori e le scienze che data da tempi lontanissimi: probabilmente, fin dall’alto medioevo, si conferivano titoli di studio che permettevano di esercitare la professione del medico o dell’avvocato. Dopo che si furono formate, in varie città europee, le prime università degli studi, Lucca…
Ecco “L’uomo dei sogni”
BARGA – Si chiama “L’uomo dei sogni” l’opera che Emanuele Biagioni ha dedicato quest’ anno all’amore. In una cornice atipica, ma calorosa come il wine bar “fuori dal comune”, nel centro storico di Barga si è svolta ieri sera, per la vigilia di San Valentino, davanti ad un pubblico numeroso e alla vigila della festa dell’amore per eccellenza , la presentazione dell’opera che racconta l’amore, quello vero , quello più puro e cristallino. “L’uomo dei sogni – racconta Emanuele – , non il finale di una fiaba, ma l’inizio della realtà più bella che sia mai stata dipinta. Lui è l uomo dei suoi sogni, ma lei è la donna che li ha resi veri. In quell’ abbraccio così intenso pulsa tutta l’emozione di una serata unica l’inizio tanto atteso di una vita insieme.” L’opera di Biagioni é stata tratta da un’altra opera d’arte: la foto dell’artista Stefano Tommasi che ritrae due innamorati veri i: Veronica Pieroni e Stefano Cavani…
Via libera della Camera alla Giornata in memoria del naufragio dell’Arandora Star
La Camera ha votato il via libera per l’Istituzione della Giornata nazionale in memoria di 446 italiani che perirono nell’affondamento del piroscafo britannico Arandora Star che li stava deportando in Canada. Il piroscafo fu silurato da un’unità della Marina tedesca nell’Oceano Atlantico il 2 luglio 1940. All’istituzione di una giornata dedicata ai periti dell’Arandora star la Camera, tranne un astenuto, ha votato all’unanimità. La giornata nazionale verrebbe riconosciuta il giorno 11 ottobre di ciascun anno al fine di conservare e di onorare la memoria dei nostri connazionali, vittime incolpevoli delle dinamiche Barga e la provincia di Lucca furono tra le realt? maggiormente segnate da questa tragedia. Almeno 15 furono i barghigiani e il comune di Barga fu il quarto per numero di deportati periti. Sulla tragedia dell’Arandora star alcuni anni fa Noi Tv, in collaborazione con la Provincia di Lucca e la Fondazione Cresci, realizz? un documentario che permise di accendere l’interesse verso una vicenda purtroppo per troppi lunghi anni…
All’Accademico di scena “Fratelli e Sorelle”
BAGNI DI LUCCA – Prosegue al Teatro Accademico di Bagni di Lucca l’iniziativa “Sipari di comunità” che, grazie alla collaborazione dell’ente con la F.I.T.A. di Lucca, porta sul palco del teatro nelle domeniche pomeriggio una serie di spettacoli delle compagnie amatoriali della provincia. Il secondo appuntamento di domenica 15 febbraio ore 17 con la commedia “Fratelli e Sorelle” di Andrea Visibelli con Sara Menci, Federico Pucci, Lorenzo Bonaccorsi, Eugenio Gaglio e Andrea Visibelli, messa in scena dalla Compagnia Gli Avanzati. È una commedia amara e minimalista che mette in scena una situazione molto particolare: la lettura di un testamento. Quattro fratelli si trovano riuniti nell’ufficio del notaio che li ha convocati per dare lettura delle ultime volontà del defunto (e molto facoltoso) padre. La delusione delle loro aspettative farà cadere le maschere da “Borghesi per bene” mostrando la vera natura dei personaggi. In un crescendo di situazioni grottesche e confessioni assurde il pubblico sarà trascinato in un divertente balletto di…
