Ieri pomeriggio, alla Sala Colombo di Barga, nell’ambito del calendario accademico di Unitre Barga, si è tenuta la conferenza del Col. (Ris.) Vittorio Lino Biondi, dedicata alla Breccia di Porta Pia e alla storica data del 20 settembre 1870, che segnò il passaggio della città di Roma e dello Stato Pontificio allo Stato unitario italiano, aprendo un nuovo corso per la storia del Paese.
La conferenza è stata seguita con grande attenzione e interesse dal pubblico, anche grazie alle doti oratorie del relatore, noto per la sua capacità di coinvolgere e affascinare gli ascoltatori. Vittorio Biondi ha ripercorso i principali passaggi storici che condussero alla Breccia di Porta Pia, a partire dalle idee di Cavour sulla necessità di una libera Chiesa in un libero Stato, fino agli eventi immediatamente precedenti l’ingresso delle truppe italiane a Roma.
Particolare rilievo è stato dato al ruolo dei toscani in quell’episodio cruciale del Risorgimento, ai personaggi che ne furono protagonisti e alla scelta del Papa di ordinare una resistenza limitata, evitando uno scontro diretto e sanguinoso. Biondi ha inoltre raccontato alcuni curiosi aspetti legati alla comunicazione dell’epoca, soffermandosi sulle prime forme di “fake news”, come le fotografie contraffatte realizzate per amplificare l’importanza simbolica dell’evento, che in realtà si risolse con un numero contenuto di vittime.
Un sentito ringraziamento va quindi al colonnello Biondi, sempre disponibile e generoso nel condividere le sue competenze.


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