Cultura

- di Pier Giuliano Cecchi

Barga e un suo Carnevale di centoundici anni fa

Oggi parlare di Carnevale, feste in allegria, dopo e durante il Covid, e con l’attuala guerra alle porte d’Europa, suona argomento quasi superficiale, però è anche vero che non dobbiamo tirarci giù più di quanto tutto, ahimè! Sembra voler fare. Allora, spero piaccia il sentir raccontare in questo momento di ultimi giorni di Carnevale, di uno che oltre cento anni fa si tenne qui a Barga organizzato dall’Impresa Capretz, i padroni del locale che ancora esiste in piazza Salvi o del Comune con questo nome, eccetto i gestori. I Capretz erano di origini svizzere, arrivarono a Barga quasi come esuli, dopo la metà dell’Ottocento. La storia che si racconta, esattamente risale a centoundici anni fa e l’ho ritrovata tra le cose che conservo del passato di Barga, copia di un vecchio giornale, senz’altro La Corsonna, in cui, forse nella parte finale dell’edizione, numero fine gennaio di quell’anno, a tutta pagina è descritto minuziosamente cosa si sarebbe potuto attendere il barghigiano…

- di Redazione

Camporgiano, in mostra in municipio l’Orlando Furioso visto da Antonio Possenti

Fino al 31 marzo sarà visitabile presso la sede comunale di Camporgiano la mostra delle opere del pittore lucchese Antonio Possenti dedicate all’Orlando Furioso. Nel corso di questo 2022 saranno tante le iniziative che ricordano i 500 anni dall’arrivo dell’Ariosto in Garfagnana.  Tra quelle di carattere storico culturali anche l’apertura al pubblico della Rocca di Castelnuovo detta “Rocca Ariostesca”,  in quanto l’edificio nel 1522 ospitò l’Ariosto per 40 mesi durate la sua permanenza  in veste di commissario in queste terre estensi. La rocca in questi ultimi decenni era sede amministrativa del comune ma le sue condizioni erano arrivate ad essere davvero precarie; sette anni fa, con molto coraggio e determinazione da parte del sindaco Tagliasacchi e della sua amministrazione, è iniziato un progetto di recupero dello storico immobile che lo porterà nel corso di quest’anno a diventare un centro culturale di riferimento per l’intera Garfagnana. Tra le tante iniziative che ospiterà la Rocca ci saranno anche le oltre 30 opere…

- di Redazione

Ricette dal Mondo: Polenta con cinghiale – Pastilla

Dal progetto Tutti uguali tutti diversi! promosso dall’Istituto Comprensivo ‘G. Pascoli’ di Barga, teso a promuovere il confronto e la costruzione attiva e partecipata dei concetti di identità, cultura, diversità, uguaglianza, nasce, nelle classi della Scuola secondaria di primo grado, l’idea di una raccolta di RICETTE DAL MONDO. Come ci dice la Prof.ssa Lucia Morelli, coordinatrice del progetto: “All’interno della materia alternativa all’IRC, attraverso una riflessione iniziale sulle molteplici componenti dell’identità, con i ragazzi siamo approdati al cibo e alle sue connessioni con i sapori familiari, con l’attaccamento ai luoghi e ai ricordi che formano l’insieme di ogni retroscena culturale.” E’ così che, considerando il cibo come identità culturale ed elemento di aggregazione,  ogni studente ha rappresentato sé stesso e le proprie radici attraverso una ricetta. Ogni settimana vi proponiamo in questa speciale e nuova rubrica il loro lavoro: in tutto e per tutto un viaggio attraverso le culture. Appuntamento dunque anche ai prossimi venerdì! 21) RICETTA della POLENTA CON CINGHIALE (classe 2A) Questo è un…

- di Redazione

Domani sera su Noitv si parla del Comune di Borgo a Mozzano

Si parlerà del Comune di Borgo a Mozzano nella prossima puntata di “E’ Venerdi”, in programma domani, 25 febbraio, alle 21 su NoiTv. Ospite il sindaco Patrizio Andreuccetti. Per domande e commenti inviare sms o whatsapp al 360-1038330

- di Pier Giuliano Cecchi

Passeggiando tra aspetti pubblici di Barga: arte e memorie collettive. Le Scuole Superiori di Barga  (dodicesima parte)

Siamo alla dodicesima stazione del nostro pellegrinare tra gli aspetti collettivi e memorie d’arte di Barga. Riprendiamo allora il filo interrotto con il precedente articolo ed eccoci allora ad approfondire un poco come progredì in Barga l’idea dell’educazione scolastica, come si evolse negli ultimi secoli.  Per alcune notizie sulle scuole a Barga nei secoli precedenti si rimanda il lettore a leggere l’articolo: La scuola a Barga nei secoli XV e XVII. (49) Detto quanto sopra, vediamo in pratica che sul finire del secolo XVIII a Barga l’istruzione era disimpegnata, per la parte femminile, dalle suore di San Domenico, mentre, grazie all’intervento della Comunità e di religiosi, per la parte maschile. Erano scuole primarie, con propensioni di maggiore innalzamento culturale, specialmente curate nell’ambito clericale: l’istruzione era fortemente regolata, controllata e voluta tale dalla Chiesa, per certi versi da considerarsi assai avanti rispetto alle comunità civili e laiche, uno stato di cose che l’Illuminismo cercò man mano di affievolire per rendere la…

- di Redazione

Al Differenti di Barga arriva Maria Amelia Monti

BARGA – Prosegue la Stagione di prosa del Differenti di Barga che in questa occasione ospiterà un’interprete sempre molto amata dal pubblico: Maria Amelia Monti che con questo lavoro, La Parrucca, si conferma come l’attrice più adatta oggi a far rivivere quel personaggio femminile che tanto aveva di Natalia Ginzburg. Con lei sul palcoscenico l’attore Roberto Turchetta. Lo spettacolo sarà a Barga venerdì 4 marzo (ore 21) ma sono in prevendita in questi giorni i biglietti. Da lunedì 28 febbraio saranno disponibili anche i biglietti per lo spettacolo Sani! con Marco Paoli (venerdì 11 marzo), in prevendita con le stesse modalità telefonando dalle ore 9 all’Ufficio Cultura del Comune allo 0583724791. Lei, Betta, è una donna ingenua, irrisolta, che si deprime e si annoia facilmente, e tuttavia è genuina come solo i personaggi della Ginzburg sanno essere. A Betta la nuova casa non piace, come non le piace quel piccolo paese di mare. Ma Massimo, che ha la speranza di…

- di Redazione

Quando Ariosto arrivò in Garfagnana, aperte le celebrazioni

CASTELNUOVO DI GARFAGNANA – 20 febbraio 1522-20 febbraio 2022.Nel giorno esatto in cui l’Ariosto arriva in Garfagnana, l’associazione Il Serchio e le Muse in collaborazione con il comune di Castelnuovo hanno messo la ciliegina sulla torta sulle iniziative di apertura delle celebrazioni che si terranno nei mesi a venire in Garfagnana nell’ambito di “Terre Furiose”. In scena lo spettacolo  “La corte e i briganti, storia di Ludovico Ariosto in Garfagnana”, con adattamento teatrale e narrazione di Luca Scarlini. Inutile aggiungere che con Scarlini, noto drammaturgo e saggista di fama nazionale, il racconto sulla storia di Ludovico Ariosto in Garfagnana è stato avvincente e coinvolgente; questo grazie anche agli intermezzi con musiche cinquecentesche e seicentesche, da Andrea Falconiero a Biagio Marini, Marco Uccellini, Giovanni Paolo C ima, proposte con grande qualità dai solisti dell’Orchestra  Archè. A sottolineare l’importanza dell’appuntamento di domenica sera ed in generale dell’avvio di Terre Furiose, la presenza all’Alfieri del Governatore della Toscana Eugenio Giani, presente insieme tra gli altri…

- di Redazione

Ricette dal Mondo: Baklava – Fergese

Dal progetto Tutti uguali tutti diversi! promosso dall’Istituto Comprensivo ‘G. Pascoli’ di Barga, teso a promuovere il confronto e la costruzione attiva e partecipata dei concetti di identità, cultura, diversità, uguaglianza, nasce, nelle classi della Scuola secondaria di primo grado, l’idea di una raccolta di RICETTE DAL MONDO. Come ci dice la Prof.ssa Lucia Morelli, coordinatrice del progetto: “All’interno della materia alternativa all’IRC, attraverso una riflessione iniziale sulle molteplici componenti dell’identità, con i ragazzi siamo approdati al cibo e alle sue connessioni con i sapori familiari, con l’attaccamento ai luoghi e ai ricordi che formano l’insieme di ogni retroscena culturale.” E’ così che, considerando il cibo come identità culturale ed elemento di aggregazione,  ogni studente ha rappresentato sé stesso e le proprie radici attraverso una ricetta. Ogni settimana vi proponiamo in questa speciale e nuova rubrica il loro lavoro: in tutto e per tutto un viaggio attraverso le culture. Appuntamento dunque anche ai prossimi venerdì! 19) RICETTA del BAKLAVA (Almir classe 2A) Il Baklava è un…

- 2 di Mario Camaiani

Un trattato capestro

“Eccoci al camposanto, finalmente siamo arrivati –  esclamò l’anziano  Gustavo, un corpulento omaccione, asciugandosi il sudore sulla faccia -. Questi due chilometri di cammino mi hanno fiaccato, ormai sono al tramonto…”.  “Macché tramonto, siamo ancora ventenni”,  fece un altro, ridendo. Ed un’altra: “Comunque il tramonto è sempre bellissimo: pensate al sole che s’immerge lentamente nel mare all’orizzonte, dalla nostra costa tirrenica: è una visione meravigliosa”. Il gruppo di amici paesani, in gran parte pensionati, ma fra i quali figurava qualche giovane, dopo giorni di pioggia che li costringeva a  stare al chiuso, aveva approfittato della splendida giornata con un bel sole autunnale, per  muoversi, per sciogliersi. Comincia il ‘giro’ del cimitero, da parte dei nostri, che si soffermano alle tombe dei propri cari, meditando, pregando, sì; ma anche parlando, commentando.  “Mamma mia come fa tristezza pensare alla morte, ed in questo luogo si può dire che si tocca con mano”. L’espressione era di un giovane, ancora studente, che ricevette un’occhiata,…

- di Redazione

Terre Furiose entra nel vivo con due spettacoli e uno mostra per celebrare i 500 anni dell’arrivo di Ariosto in Garfagnana

GARFAGNANA – Sarà lo spettacolo “Orlando Furioso. Il Canto del Rinascimento italiano” con l’attore Tullio Solenghi, sabato 19 febbraio (ore 21.15 al Teatro Alfieri), ad inaugurare il primo week end dedicato alle celebrazioni in onore di Ludovico Ariosto, che animeranno la città di Castelnuovo Garfagnana per tutto il 2022. Prosegue quindi “Terre Furiose”, il programma di iniziative volte a celebrare i 500 anni dall’arrivo del Commissario Estense Ludovico Ariosto realizzato dal Comune di Castelnuovo di Garfagnana insieme a Lucca Crea (società del Comune di Lucca specializzata in eventi fieristici, culturali e manifestazioni come Lucca Comics & Games), con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e con la collaborazione con Promo P.A. Fondazione.   Lo spettacolo del 19 febbraio porterà sul palco dell’Alfieri Tullio Solenghi e Corrado Bologna, con la regia Sergio Maifredi (produzione Teatro Pubblico Ligure) a dar voce a Ludovico Ariosto e alle sue fantastiche invenzioni letterarie: amore, follia, travestimenti e magia prenderanno vita grazie al talento…

- di Redazione

All’Alfieri “Orlando furioso, il canto del rinascimento italiano” con Tullio Solenghi

CASTELNUOVO – Prosegue, ricca di soddisfazioni, la stagione del Teatro Alfieri. Sabato 19 febbraio alle ore 21:15 sarà la volta di Tullio Solenghi e Corrado Bologna con “Orlando Furioso, il canto del Rinascimento italiano”, una produzione Teatro Pubblico Ligure. Amore, follia, travestimenti e magia prendono vita grazie al talento di un attore che ne esalta tutte le sfumature dall’ironia alla tragedia. Tullio Solenghi e Corrado Bologna danno voce al poema di Ludovico Ariosto, un vortice di storie che girano velocissime in una galoppata che porta sulla luna, ma sulla terra sembra rimanere confinata a un bosco dove tutto può accadere. Esattamente come nel salotto di una corte rinascimentale. La stagione teatrale, organizzata da Fondazione Toscana Spettacolo assieme al comune di Castelnuovo di Garfagnana, continuerà poi Giovedì 3 marzo con AMICI FRAGILI RivaDeAndré di Marco Caronna e Federico Buffa.   Sabato 19 marzo sarà invece la volta di Laura Curino con Artemisia Caterina Ipazia…e le altre, una produzione Schegge di Mediterraneo…

- di Pier Giuliano Cecchi

Passeggiando tra aspetti pubblici di Barga: arte e memorie collettive. Villa Gherardi e le Scuole Superiori.   (undicesima parte)

Dopo la sosta al Ponte di Macchiaia e alla cosiddetta Fonte, cioè gli archi costruiti sul ponte per portare nel secolo XVII l’acqua in Barga, ecco che oggi riprendiamo la nostra passeggiata per raggiungere Villa Gherardi e le Scuole Superiori, oggi raccolte nella sigla ISI, e anche l’Alberghiero. Non diremo niente di come ci fu la trasformazione dell’allora Istituto Magistrale in ISI, ma solo del fatto che avvenne sul finire degli anni novanta del Novecento, un argomento abbastanza recente che tutti conoscono assai bene. A noi piace invece molto di più approfondire le epoche più lontane, però sempre con un occhio attento alle eventuali cose d’arte che magari reputiamo meritevoli di essere poste in vista, nuovamente all’attenzione e a quest’affermazione penso che il lettore abbia già intuito molto. Ora eccoci arrivati a Villa Gherardi, al suo ingresso detto “Il Cancellone”, un’importante struttura che qualifica tutta l’area. Ci accoglie un grande arco fatto di pietra serena con bozze bugnate, chiuso in…