Cronaca

- di Redazione

Furti in discoteca, 5 giovani denunciati dai carabinieri

Una serata di Pasquetta particolarmente agitata in una discoteca della Mediavalle, risolta grazie all’intervento dei carabineri di Castelnuovo. Protagonisti, non graditi, un gruppetto di giovani liguri, per la precisione provenienti da Genova, che hanno iniziato a molestare i presenti arrivando a strappare le catenine in oro indossate al collo da alcuni ragazzi. Sia i giovani che i gestori del locale hanno però chiamato le forze dell’ordine avvertendo di quello che stava accadendo. E sul posto sono arrivati subito i carabinieri, che hanno bloccati i responsabili dei furti. Si trarra di 5 giovani, tutti maggiorenni, denunciati per furto con strappo in concorso tra loro. Uno è stato inoltre denunciato per falsità materiale, in quanto trovato in possesso di una carta d’identità elettronica manomessa. Un altro è stato segnalato alla competente prefettura per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale. Le vittime dei furti sono tre giovani, anche loro maggiorenni, residenti rispettivamente nei comuni di Lucca, Capannori e Gallicano. Parte della refurtiva è…

- di Redazione

A Barga c’è una nuova centenaria

BARGA – C’è una nuova centenaria nel comune di Barga ed è una nostra fedelissima abbonata, che ci legge fin dal 1980, anno del suo primo abbonamento al giornale di Barga. È la carissima signora Maria Leonilda Gonnella, per tutti la Marietta, che è nata il 7 aprile del 1926 e che ieri ha festeggiato i suoi primi cento anni insieme alla sua bella famiglia. Per l’occasione è giunta anche la sindaca Caterina Campani insieme all’assessora Maresa Andreotti, che le hanno consegnato una pergamena beneaugurale per testimoniarle l’affetto di tutta la comunità. Marietta, che ha vissuto tutta una vita dedicandosi alla sua famiglia, è la vedova di Gustavo Cipollini con il quale ha vissuto fino agli anni ’60 in loc. Orta nel podere Ghiloni per poi trasferirsi alla Fornacetta dove vive ancora oggi. Alla festa per i suoi cento anni, compiuti in buona salute e con la mente fresca di una ventenne, erano presenti la figlia, i nipoti ed un…

- di Redazione

Finisce sotto un escavatore a Pieve Fosciana: 79enne in codice rosso a Cisanello

L’incidente agricolo è avvenuto questa mattina (8 aprile), intorno alle 9, nel comune di Pieve Fosciana. Un uomo di 79 anni è finito sotto un escavatore, ma è riuscito a liberarsi da solo. È stato soccorso da due ambulanze e trasferito con il Pagaso a Cisanello. Poteva avere conseguenze ben più drammatiche l’incidente avvenuto nel comune di Pieve Fosciana. Un uomo di 79 anni si è ribaltato con il proprio escavatore in località Bieri. L’anziano è finito sotto il mezzo, ma è riuscito a liberarsi da solo e a tornare a casa per chiedere aiuto. Sul posto sono subito intervenuti i sanitari con due ambulanze e il 79enne è stato successivamente trasferito all’ospedale di Cisanello con il Pegaso. Sul posto sono anche intervenuti i carabinieri per riscostruire la dinamica dell’incidente. L’uomo, che è rimasto sempre cosciente, è stato ricoverato in codice rosso per politrauma.  

- di Redazione

Grande successo per la Pasquetta al Ciocco

IL CIOCCO – Ha riscosso un successo ogni più rosea aspettativa “Caccia alle uova”, la prima edizione della speciale Pasquetta nel Parco della tenuta del Ciocco che fin dagli ultimi giorni della Settimana Santa aveva registrato il sold-out. Hanno partecipato seicento persone, il numero massimo consentito per una perfetta organizzazione logistica dell’evento che si è svolto in mezzo ai castagni ed alla natura incontaminata di Lama, nella parte montana del parco. Dieci ore di attività per tutta la famiglia che hanno riscosso positivi consensi da tutti. Escursioni nella natura, giochi, divertimento e laboratori per i più piccoli, musica dal vivo con il trio Durante Giovacchini Melani e buon cibo con anche un bel barbecue allestito sotto i castagni, o, per chi lo ha voluto il classico picnic sul prato, e poi nel pomeriggio la prima edizione della caccia alle uova, una manifestazione originale anche per la sua ambientazione a cui hanno partecipato in trecento e che è stata un bel…

- di Redazione

I ragazzi di ieri della montagna ricordano Don Antonio

Questo testo era stato scritto dai suoi ex catechisti di Renaio, Montebono, Catagnana e Sommocolonia e doveva essere letto in occasione del suo 50° di sacerdozio a luglio per i festeggiamenti che già si stavano organizzando. Non è stato possibile farlo ed allora lo proponiamo ora sul giornale di Barga, certi che contribuirà al ricordo di don Antonio, anche perché fatto con il cuore dai suoi giovani parrocchiani di allora che non lo dimenticheranno mai.   Don Antonio Solo a sentire solo queste due parole il pensiero si riconduce ad una figura spassosa di media statura dai capelli nero-corvino, dal viso simpatico; occhi scuri, una grande bocca e una discreta panciotta…. Era il nostro prete! Si prendeva carico di tutti noi ragazzi dal più piccolo al più grande con una forbice di anche 8-10 anni, per prepararci alla prima comunione e alla cresima. Don Antonio, infatti, girava da un monte all’altro come lui stesso diceva all’inizio della messa per giustificare…

- di Redazione

Per don Antonio

FORNACI – L’unità Pastorale di Fornaci e l’Unità pastorale di Barga invitano tutti a partecipare ai momenti di preghiera e raccoglimento in vista delle esequie di don Antonio Pieraccini che si terranno giovedì mattina alle 11 nel Duomo di Barga, concelebrate dal vescovo di Pisa mons. Saverio Cannistrà. Oggi, martedì 7 aprile, alle 10 l’accoglienza della salma nella chiesa del Cristo Redentore a Fornaci, con la presenza del Cardinale don Lorenzo Baldisseri. Alle 17 il rosario ed alle 17,30 la Santa messa celebrata dal cardinale Baldisseri. Alle 21, compieta. Mercoledì 8 aprile alle 9 la santa messa celebrata dal vescovo emerito mons. Giovanni Paolo Benotto; alle 18,30 il rosario, alle 21 compieta. Giovedì 9 aprile alle 8 la salma sarà traslata nel Duomo di Barga dove alle 11 si terrà la santa messa.

- di Redazione

In tanti alla Pasquetta di Tiglio

TIGLIO – Una giornata meravigliosa, con un caldo sole primaverile, finalmente dopo tanto vento e freddo, e con la proverbiale accoglienza della comunità di Tiglio, Misericordia in testa. Unica nota triste, la morte di don Antonio che anche nella comunità di Tiglio ha lasciato un bel ricordo. Alla fine, anche le cerimonie religiose di ieri e la festa il pomeriggio sono servite per rivolgergli un ricordo. Per quanto riguarda la Pasquetta a Tiglio, va detto subito che è arrivata tanta e tanta gente; il piccolo e ameno borgo di Tiglio alto è stato letteralmente preso d’assalto ed in tanti, come tradizione barghigiana vuole sono arrivati anche a piedi da Barga l’ungo l’antica mulattiera. La giornata ha offerto momenti legati alla tradizione religiosa, visto che Tiglio celebrava le Quarantore, ma anche di svago, con l’occasione della classica scampagnata della Pasquetta che si svolge nei tavoli allestito attorno alla chiesa.  La funzione religiosa si è tenuta nel tardo pomeriggio prima con l’eucarestia nella…

- di Redazione

Cade mentre si arrampica alle Rocchette: col Pegaso a Massa

Incidente nella giornata di Pasquetta nel comune di Molazzana. Una ragazza di 27 anni è caduta mentre faceva un’arrampicata alla falesia alle Rocchette. Nella caduta ha battuto la testa, è stata soccorsa con il Pegaso e ricoverata all’ospedale di Massa.

- 1 di Maria Grazia Renucci

Quel giorno al Colle

Era da poco passata la Pasqua e il sole faceva capolino alla “Chiesina di Sassaperchio”, come spesso diceva mia suocera Lisetta quando, affacciandosi alla finestra, decretava che sarebbe stata una giornata serena vedendo il sole sorgere dal monte Giovo. Decidemmo allora, io e mio marito, di approfittare di quella bella mattinata per accontentarla: da tempo desiderava infatti tornare a visitare la tenuta del Colle che, pur distando solo pochi chilometri da casa nostra, non vedeva più da quando, intorno agli anni Sessanta, Adelmo, l’ultimo abitante, si era trasferito più a valle, abbandonando quel podere. Anche i miei figli accolsero l’idea con entusiasmo e così telefonammo a Giuseppe Renucci, meglio conosciuto come “il Peppetto degli Angeletti”, cugino di Lisetta, che aveva lavorato come operaio forestale presso la tenuta del Colle quando la Forestale aveva deciso di recuperare quel luogo abbandonato, intervenendo sia sul bosco, sia sui fabbricati presenti. Gli chiedemmo se fosse stato disposto ad accompagnarci e Peppetto accettò volentieri il…

- 1 di Redazione

Ci ha lasciati don Antonio Pieraccini

BARGA – Stamattina all’ospedale San Francesco di Barga si è spento a 80 anni don Antonio Pieraccini. 50 anni fa in Brasile diventava prete ed a luglio di quest’anno erano in programma i festeggiamenti. Don Antonio di cose da ricordare ne aveva sicuramente tante e tante ne ha raccontate e operate nella sua lunga missione sacerdotale che lo ha visto alla guida anche di tante nostre parrocchie. Cinque anni fa, in occasione del quarantacinquesimo di sacerdozio, don Antonio dette a tutti appuntamento per i 50 anni sulla Pania delle Croce: la montagna, la Pania in particolare, per don Antonio erano sempre stati luoghi speciali, dove incontrare Dio era più facile e più intenso. Non è stato possibile arrivarci a quell’anniversario, ma siamo certi che stamani don Antonio, prima di salire alla Casa del Padre, si è fermato qualche minuto ad ammirare dalla vetta della Pania gli Appennini di fronte e poi, girandosi, l’azzurro del mare. Come siamo certi che verrà…

- di Alma Castelvecchi

Pasqua in famiglia

L’aria si è fatta più mite, il cielo è di un azzurro più intenso, voci e colori annunciano l’arrivo della primavera e della festa che, più di ogni altra, regala un messaggio di vita nuova. Le donne aprono le finestre e si adoperano con premura a rendere la casa ordinata e pulita, in attesa della benedizione; ogni stanza ha un aspetto nuovo, i vetri brillano, abbelliti da tendine con trine e ricami, vanto della nonna che detiene il primato in quest’arte; punto su punto, nelle sue mani l’uncinetto sembra muoversi da solo, formando stelle, fiori, foglie, in una trama di vecchi motivi. Le giovani apprezzano e imparano così a preparare un ricco corredo. La quaresima ricorda molte tradizioni, ormai in disuso, cito la “Quarantana” una preghiera da recitare ogni giorno, fissando un nodo su un cordino che sarà portato in chiesa a Pasqua insieme alle uova e alla schiaccia, per essere benedetto e conservato. I ragazzi giocano a “verde” con…

- 3 di Anna Maria Marchetti

La schiaccia

È vero, abbiamo scoperto che si chiama pasimata, ma a Barga per tutti è la Schiaccia. E la schiaccia evoca quel profumo unico e autentico di anici e lievito di birra che risveglia ricordi in tutti noi. Il ricordo delle miti serate dei Sepolcri del Giovedì Santo con le azalee fiorite alle finestre, le vetrine dei tanti negozi di Barga Vecchia addobbati per la festa e, appunto, il profumo delle schiacce che usciva dalle finestre delle case. I miei facevano la vetrina con le uova di cioccolata, le Colombe e quelle belle schiacce lucide di bianco d’uovo e zucchero. C’erano anche cestini di uova sode dipinte a mano, un’arte ormai in via d’estinzione. La schiaccia è un dolce traditore, non troppo dolce, rustico il giusto, che non smetteresti mai di mangiare. Almeno a me fa questo effetto e siccome ne sono golosa quando non mi sono più accontentata delle schiacce comprate ho iniziato a prepararmele da sola. La nonna Luisa,…