Cinema

- di Redazione

Festa al Ponte per il defibrillatore

Breve, ma sentita cerimonia sabato sera per la conclusione di un progetto avviato dalla comunità di Ponte di Catagnana questa estate: trovare i fondi per dotare il paese di un defibrillatore automatico e poi installarlo in paese a servizio di tutti. I soldi sono stati trovati a fine agosto, grazie al grande successo della seconda edizione della “Corsa delle papere” organizzata dagli abitanti insieme al locale Sosta de’ Diavoli e sabato sera è stato finalmente installato anche il defibrillatore, collocato sulla facciata del locale di Ponte di Catagnana, lungo via Giovanni Pascoli. Un momento di soddisfazione e quindi di festa per tutta la comunità, che ha visto in tanti prendere parte alla semplice cerimonia, poi conclusa da una cena. All’inaugurazione era presente anche il sindaco di Barga, marco Bonini ed il Governatore della Misericordia del Barghigiano, Carla Andreozzi che ha ricordato che questo sodalizio è in grado di certificare, tramite un apposito e semplice corso, all’utilizzo dei DEA. A Ponte…

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- di Sara Moscardini

Il giovane favoloso di Mario Martone

Chi avrebbe pensato che si potesse raccontare Giacomo Leopardi al cinema? Eppure la vita del poeta recanatese sembra avere tutte le caratteristiche per stare dietro ad una macchina da presa: rapporti difficili con la famiglia, grandi ideali, amori non corrisposti, viaggi senza ritorno. A prendere in mano questa materia e darle forma è stato Mario Martone, e a mettere la pietra d’angolo nella riuscita è stato Elio Germano, straordinario e misurato interprete. La storia è quella che impariamo sui libri: il contino Leopardi cresce nella paterna casa di Recanati, in pieno Stato della Chiesa, sotto il controllo degli oppressivi genitori (Massimo Popolizio è un ottimo Monaldo). Il padre un merito ce l’ha: mette a disposizione dei figli l’immensa biblioteca raccolta in anni di studi ed interessi. Leopardi cresce e si affanna su quei libri, minandosi irrimediabilmente il fisico; c’è una cosa però che differenzia la sua formazione da quella degli antenati: il periodo in cui vive. Leopardi è figlio dell’epoca…

- di Sara Moscardini

Allacciate le cinture di Ferzan Ozpetek

Elena (Kasia Smutniak) e Antonio (Francesco Arca) sono agli antipodi. Lei, di solida famiglia borghese con mamma vedova (Carla Signoris) e zia sciroccata (Elena Sofia Ricci), è una barista che aspira a intraprendere un’attività commerciale in proprio con l’amico gay Fabio (Filippo Scicchitano). Lui è un meccanico razzista e omofobo capitato casualmente nelle loro vite come ragazzo dell’amica in comune Silvia (Carolina Crescentini). Elena e Antonio litigano, si detestano, si evitano e, inspiegabilmente se non alla luce del loro istinto, si innamorano. Flash forward: tredici anni dopo Elena e Antonio sono sposati con due bambini. La vita insieme è però caratterizzata da frequenti, quotidiani screzi: i soldi, il troppo lavoro, i tradimenti di lui. Fino a che, un giorno, Elena scopre di avere un tumore al seno. Sarà la ripartenza di un difficile cammino in salita, non solo per la sua salute ma anche per il loro rapporto. Ferzan Ozpetek torna a Lecce quattro anni dopo “Mine vaganti” per una…

- di Sara Moscardini

Il capitale umano di Paolo Virzì

Virzì abbandona gli usuali toni della commedia familiare e nostrana per addentrarsi nel genere thriller, riadattando un romanzo a stelle e strisce. L’ambientazione è quella di una Brianza fredda e corrotta, dove si dipana una storia seguita da tre diversi punti di vista. Al centro della vicenda, un incidente dove è rimasto ferito un cameriere di catering di ritorno dal servizio ad una festa esclusiva della Ornate (così il nome fittizio del paese di ambientazione) bene. Il primo point of view è quello di Dino Ossola, immobiliarista mediamente benestante in attesa di due gemelli dalla compagna psicologa (Valeria Golino). Ossola, tipo dubbio e con pochi scrupoli, vorrebbe fare il cosiddetto salto di qualità economico; con la frode ottiene dalla banca un finanziamento ipotecando la casa e mettendo i soldi ricevuti nelle mani del finanziere e dominus locale Giovanni Bernaschi (Fabrizio Gifuni), coinvolto in poco chiari giri di borsa. Il secondo personaggio seguito è Carla (Valeria Bruni Tedeschi), moglie un po’…

- di Sara Moscardini

Anni felici di Daniele Luchetti

Daniele Luchetti conclude la propria riflessione sulla famiglia che è stata il phil rouge tra i suoi ultimi lavori (Mio fratello è figlio unico, La nostra vita). Nella Roma degli anni ’70 i piccoli Dario e Paolo (Samuel Garofalo e Niccolò Calvagna) vivono sballottati tra due genitori molto diversi eppure innamoratissimi. Guido (Kim Rossi Stuart) è un artista d’avanguardia che, giorno per giorno, si barcamena tra velleità intellettualistiche e fallimenti professionali, spaventato dall’idea che la propria esistenza cada in quel modus vivendi “convenzionale” che tanto detesta. Serena (Micaela Ramazzotti) è una mamma e moglie, forte delle proprie consolidate origini borghesi e convinta che il suo posto non possa esulare dal fianco del compagno. Vittima dei tradimenti e delle frustrazioni di Guido, grazie all’aiuto del movimento femminista e di un’amica (Martina Gedeck), tra i molteplici (e non sempre concreti) ideali libertari dell’epoca, capisce gradualmente di poter trovare un proprio posto nel mondo. L’analisi di una famiglia tradizionale in epoca di cambiamento…

- di Sara Moscardini

Vallanzasca – Gli angeli del male

VALLANZASCA – GLI ANGELI DEL MALE di Michele Placido Italia 2010 Michele Placido riparte narrando la vita del celebre bandito Renato Vallanzasca (Kim Rossi Stuart), dai furtarelli con gli amichetti già da bambino, alla costituzione della Banda della Comasina che tra gli anni ’70 e ’80 terrorizzò Milano e l’Italia intera in un crescendo di innumerevoli azioni criminose tra rapine, sequestri, omicidi. Il tutto inanellato da incarcerazioni, isolamento, angherie e altrettante spettacolari evasioni che condurranno a condannare il bel René a un totale di 260 anni di reclusione. Placido rifà propri gli argomenti e i toni che l’avevano portato a creare sei anni fa il bellissimo “Romanzo criminale”, e con Vallanzasca riesce a dimostrare nuovamente quanto essi gli siano congeniali. Viene continuamente spontaneo un paragone tra le due pellicole: se la prima era essenzialmente un film corale, Vallanzasca ha come unico, dominante protagonista il bandito milanese. E, a pieno servizio del regista, si presta un Kim Rossi Stuart a straordinari…

- di Sara Moscardini

Qualunquemente

QUALUNQUEMENTEdi Giulio ManfredoniaItalia 2011 ———Nel piccolo paese calabro di Marina di Sopra si avvicinano le elezioni comunali. Di fronte alla minaccia della candidatura del maestrino De Santis (Salvatore Cantalupo) sobrio e corretto fautore della legalità, “l’uomo rispettoso delle regole, uomo senza vergogna”, si interviene ipotizzando la candidatura del “benemerito” cittadino Cetto La Qualunque (Antonio Albanese), fresco di ritorno da quattro anni di latitanza assieme ad una ragazza sudamericana che lui chiama “cosa” che subito porta a vivere in casa dalla moglie originaria Carmen (Lorenza Indovina). Indignato per i “soprusi” di cui il paese si trova vittima (si richiedono le ricevute fiscali! si debbono pagare le tasse! si minacciano demolizioni per costruire parchi archeologici “etruschi”!), di fronte alla minaccia del legalismo e all’involuzione del gentile figlio Melo (Davide Giordano) che addirittura va in motorino col casco e si è presouna fidanzata “senza minne”, Cetto acconsente alla propria candidatura e si mette subito all’opera coi propri fedelissimi usando metodi decisamente poco ortodossi.…

- di Sara Moscardini

Vi presento i nostri

VI PRESENTO I NOSTRIdi Paul WeitzUSA 2010 ————Ultimo capitolo per la fortunata saga avviata undici anni orsono con Ti presento i miei. Stavolta la coppia formata da Greg – diminutivo di Gaylord – Fotter (Ben Stiller) e Pam Byrnes (Teri Polo) è diventata genitrice di due gemelli, l’imbranatissimo Henry (Thomas Robinson) e l’acida Samantha (Daisy Tahan). A complicare le già esistenti difficoltà di portare avanti il menage familiare si aggiungono tentazioni extraconiugali (per Greg una svampitarappresentante di farmaci interpretata da Jessica Alba, per Pam il redivivo ex fidanzato Kevin, miliardario new age interpretato da Owen Wilson) e la condizionante onnipresenza del suocero Jack (Robert de Niro). Dopo aver subito un infarto, questi infatti si convince di dover trasmettere la carica di pater familias proprio a Greg, unico uomo rimasto in casa; e ciò nonostante la naturale avversità e malafede che nutre nei suoi confronti. Sentimenti confermati in una serie di equivoci che ricalcano i precedenti episodi. Il cast annovera anche…

- di Sara Moscardini

Che bella giornata

CHE BELLA GIORNATAdi Gennaro NunzianteItalia 2011 ————-Checco (Zalone), pugliese trapiantato al Nord, fa la bodyguard in una discoteca brianzola. In cerca del salto di carriera, attraverso una raccomandazione riesce ad entrare nel corpo di sicurezza preposto al Duomo di Milano. Nonostante l’aiuto del vescovo (Tullio Solenghi) e dell’amico don Ivano (Michele Alhaique) Checco comincia a creare da subito una serie di incidenti diplomatici e guai (come nei film di “don Brown”) fino all’incontro con Farah (Nabiha Akkari), ragazza araba, o meglio, “francese di madre bina” di cui si innamora perdutamente nonostante sia “un po’ piatta”. Farah si spaccia come laureanda in architettura mentre in realtà ha adescato Checco perapprofittare della sua ingenuità e piazzare una bomba sotto la Madonnina; non ha però fatto i conti con la tenera buonafede del ragazzo e soprattutto con la sua micidiale ignoranza.Dotato di un cast di tutto rispetto (citiamo solo Rocco Papaleo, Ivano Marescotti, Cinzia Mascoli e Michele Salvemini alias CapaRezza), il nuovo film…

- di Sara Moscardini

La bellezza del somaro

LA BELLEZZA DEL SOMAROdi Sergio CastellittoItalia 2010 ———-Marcello (Sergio Castellitto), architetto, e Marina (Laura Morante), psicanalista, formano una coppia di mezza età della buona borghesia romana. Circondati da amici ugualmente frustrati, sono in crisi con sé stessi e con la figlia diciassettenne Rosina (Nina Torresi), incapaci di governarne le intemperanze e la disaffezione per un ambito familiare troppo amichevole. Di fronte al timore manifestato dalla figlia a presentar loro il nuovo fidanzatino, organizzano un week end con amici e pazienti (di Marina) nella loro villa nella campagna senese, convinti che il ragazzo di Rosina sia un suo compagno di scuola di colore, cosa che loro, “all’avanguardia”, accetterebbero senzadifficoltà. A presentarsi al fianco di Rosina è invece Armando (Enzo Jannacci) un canuto e gentile signore di settant’anni che ha una vita pienissima alle spalle e una buona parola per tutti. In un week end teso e stralunato il malvisto Armando sarà l’unico a distinguersi per normalità nel circo di follie e…

- di Redazione

Al cinema Puccini di Fornaci arriva il 3D!

Il Cinema Puccini di Fornaci di Barga entra nell’era della digitalizzazione che porterà, nel giro di pochi anni, ad abbandonare le proiezioni in pellicola per sostituirle con quelle digitali. Il primo passo è intanto l’arrivo nel nostro comune del 3D. Al Puccini, la famiglia Lorenzini che gestisce da sempre il locale ha deciso di avviare l’avventura del tridimensionale. A partire da venerdì 17 dicembre con il film d’animazione Megamind della Dreamworks, che resterà in programmazione fin dopo Natale al cinema Puccini di Fornaci si potrà insomma fare l’esperienza di un film in 3D..Come ci spiega Pietro Lorenzini, con questa iniziativa si prosegue il percorso dell’innovazione tracciato dal padre Emilio che già dal 2000 dotò le sale dei suoi cinema, il Puccini di Fornaci di Barga e il Cinema Roma di Barga, del Dolby digital.Restando fedele a questo rinomato marchio, la sala di Fornaci di Barga si è attrezzata del sistema 3D della Dolby che, grazie agli occhiali attivi, di volta…