Automedica a Barga: nessun servizio smantellato e turni tutti coperti a settembre

- 3

BARGA – Nessun servizio è stato smantellato e il livello dei servizi sanitari in Valle del Serchio è adeguato alle esigenze della popolazione, che può rivolgersi alle strutture territoriali e ospedaliere con la garanzia di trovare assistenza e cura in caso di bisogno.

Lo evidenzia l’Azienda USL Toscana nord ovest a seguito di quanto affermato dal gruppo politico “Progetto Comune” in merito alla nuova organizzazione dell’automedica di Barga.

Esiste, questo sì, una carenza generalizzata di professionisti, ma si tratta di un problema a livello nazionale e considerare le difficoltà della sanità territoriale come un problema locale, vuol dire non avere idea della situazione complessiva, che è davvero molto complessa e delicata.

L’Azienda ha ben presente la criticità legata alla carenza di personale medico per l’emergenza-urgenza, che da tempo caratterizza il sistema 118 e le strutture di Pronto soccorso e sta cercando di attuare modelli organizzativi comunque efficaci e in grado di fornire garanzie alla cittadinanza, sempre in accordo e in costante collaborazione con le istituzioni locali.

l’ASL rende noto che in questo senso, dal mese di maggio 2021 ad oggi è stato necessario trasformare, temporaneamente, l’automedica di Barga in ambulanza infermieristica ma soltanto in alcuni turni notturni e mai, come è stato erroneamente affermato, in orario diurno. Intanto per il mese di settembre 2021 sono stati elaborati i turni, che sono tutti coperti.

“Questa momentanea trasformazione è stata realizzata mantenendo tutto il sistema dell’emergenza-urgenza della Valle del Serchio in piena sicurezza, come dimostrano gli ottimi risultati ottenuti nella gestione dei circa 60 interventi svolti dagli equipaggi infermieristici in questo periodo che comprendono anche tre centralizzazioni sull’ospedale di Lucca per patologie tempo dipendenti.

Per quanto riguarda la posizione regionale sulla questione, si evidenzia che esiste una delibera della Regione Toscana nella quale si stabilisce che, relativamente al servizio 118, verrà avviato a breve un tavolo di confronto.”

Commenti

3


  1. Come mai non si parla dei punti PET di Castelnuovo, stranamente i medici li non mancano o anche a Borgo a Mozzano. Se il problema e’ nazionale perché allora non vengono fatti i corsi per l emergenza sanitaria, la toscana e’ piena di medici in cerca di lavoro. Intanto la ASL dovrebbe spiegare ai cittadini cosa sono le patologie tempo dipendenti portate dagli infermieri a Lucca. La ASL non da chiarimenti ma solo affermazioni buttate li con la classica frase finale che ci sarà un tavolo di confronto. I Sindaci si facciano sentire come stanno facendo i sindaci della Garfagnana.


    • Caro Gianmarco, da collega operatore del 118 in zona sinceramente ti dico: dato che sei in Scozia e svolgi li’ la tua attività, pensa ai problemi eventuali del 118 scozzese e lascia perdere i nostri. Ne sei sicuramente a conoscenza, ma una conoscenza parziale, molto parziale.


  2. Filippo io non so chi tu sia, e si io mi occupo dei problemi dell organizzazione del servizio per cui lavoro in Scozia ma a Barga ho sempre famiglia e ci tengo e vorrei che ci fosse un servizio come si vuole e non vederlo smantellato. E vedere che la Garfagnana non viene toccata mi fa venire molti dubbi..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.