Il bilancio di due anni di lavoro. Intervista con la sindaca Caterina Campani

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BARGA – Sono passati ormai più di due anni da quando Caterina Campani è divenuta la prima sindaco donna di Barga.

Non sono stati anni facili, condizionati come lo sono stati dal marzo 2020 dalla pandemia. A Caterina Campani chiediamo di farci il punto della situazione, il bilancio di due anni  partendo dalle cose buone e meno buone.

Che cosa la lascia più soddisfatta e che cosa più insoddisfatta di questi due anni?

“Indubbiamente dal punto di vista amministrativo da diversi mesi siamo stati condizionati profondamente dall’emergenza sanitaria. Sono però abbastanza soddisfatta di come è stata gestita l’emergenza. Naturalmente si può sempre fare meglio , ma davvero ci siamo impegnati tanto, io e tutto il gruppo consiliare, dagli assessori ai consiglieri della maggioranza, sia per la vicinanza alle persone che hanno contratto il covid ed alle loro famiglie, sia per il sostegno delle attività economiche e delle famiglie in difficoltà.

Ritengo che è stato fatto un lavoro importante anche per gli aiuti che il comune è riuscito a stanziare in un momento complicato, sotto forma di sgravi, abbattimento del suolo pubblico e contributi. Il Comune di Barga in questo anno e passa di pandemia ha investito per l’aiuto ad aziende e famiglie più di 200 mila euro. Insomma, da questo punto di vista credo che abbiamo fatto tutto il possibile.

Anche dal punto di vista sanitario credo che la risposta del nostro comune sia sempre stata all’altezza. Penso ai momenti di maggiore difficoltà con il diffondersi dell’epidemia sul nostro territorio che tra ottobre e novembre ci ha davvero impegnato molto nella gestione della situazione. La risposta però non è mai mancata da parte nostra.

Peer quanto riguarda l’insoddisfazione maggiore, è sempre legata a questa pandemia che indubbiamente ha messo in difficoltà la gestione amministrativa del comune. Penso in particolare ai tanti lavori pubblici che erano in programma e che hanno subito ritardi anche importanti. Ora stiamo comunque cercando di recuperare”

 

Questione manutenzione del territorio. Spesso subite critiche per come sta andando…

“Al di là delle croniche difficoltà economiche che da anni condizionano la voce manutenzioni e asfaltature, da due anni stiamo cercando comunque di incrementare il nostro impegno ed è cresciuta anche la spesa investita in queste voci. Una mano importante ci sta venendo anche dal concorso pubblico che ci ha permesso di collocare nella manutenzione due nuovi operai. Questo sta già dando i suoi frutti anche perché si tratta di personale qualificato per intervenire su diverse problematiche e settori.

C’è poi una prospettiva importante all’orizzonte. Allo studio un percorso per arrivare all’attuazione di PUC (Progetti Utili alla collettività) utilizzando coloro che beneficiano del reddito di cittadinanza nel territorio comunale.

Vorremmo impegnarli per la cura del territorio. Ci stiamo lavorando con il centro per l’impiego e con i servizi sociali dell’ASL. Il tutto verrebbe finanziato tramite l’attivazione di specifici fondi europei. I progetti riguarderebbero specifiche zone del territorio per manutenzione e pulizia del verde. Appena possibile definiremo insieme all’ASL il progetto che sicuramente fornirebbe un contributo importante per il potenziamento della manutenzione in luoghi strategici del territorio”.

 

Sanità. Indubbiamente la Valle del Serchio sta soffrendo dal punto di vista della gestione del personale e sulla carenza di alcuni servizi.

Sia come amministrazione che a livello di conferenza dei servizi stiamo lavorando affinché venga presto redatto un progetto che riguardi la Valle del Serchio e quindi anche Barga per sfruttare al meglio le risorse che verranno  dal recovery found e migliorare il livello sanitario di questo territorio

Per l’ospedale di Barga ci sono comunque prospettive importanti davanti a noi: sono stati sbloccati gli ormai noti 6 milioni di euro per completare l’adeguamento antisismico e strutturale delle palazzine ancora mancanti, compreso la parte vecchia dell’ospedale. E’ una occasione importante per valorizzare al meglio tanti servizi; ma questo ci consentirà anche di razionalizzare meglio gli spazi esistenti ottenendone di ulteriori; insomma si aprirà  la possibilità di organizzare al meglio alcuni servizi e di crearne su Barga di nuovi. Ci stiamo lavorando d’intesa con l’azienda sanitaria”

 

Piscina e palazzetto dello sport. A che punto sono i lavori?

“La piscina è in fase di ultimazione e contiamo di farcela per la fine del mese. Si tratta di un ottimo risultato che da tanto tempo attendevamo. Fondamentale è stato anche il contributo concesso dalla Fondazione CRL che ci ha permesso di realizzare interventi significativi per la riqualificazione di questi impianti che saranno davvero al passo con i tempi. Per il palazzetto, dopo tanti ritardi, ultimi quelli per l’emergenza covid, i lavori sono ripresi con il lotto funzionale per la realizzazione di spogliatoi e strutture poirtanti a cui poi seguirà l’intervento principale. La nostra speranza è che tra un anno il Palazzetto sia riaperto. E’ stata indubbiamente una vicenda difficile, complicata, ma crediamo che finalmente si possa essere in dirittura di arrivo”.

 

Estate 2021. Come la immagina con  le restrizioni ancora in atto?

“Non sarà chiaramente la solita estate di prima del covid, quando Barga era meta di decine di migliaia di turisti richiamati anche da centinaia di eventi. Ci sarà però una programmazione che riteniamo importante, realizzata anche grazie alla collaborazione di tante associazioni; una programmazione che rispecchia le normative in atto. Sarà comunque una estate ricca di eventi che spaziano dalla cultura, alla musica, alla letteratura e non solo. Non è detto che poi, con l’allargarsi delle maglie relative alle misure anti-covid, l’estate non possa arricchirsi anche di altre manifestazioni

Mi auguro che in questa estate 2021 si registri anche il ritorno non solo del turismo italiano, ma anche degli stranieri che sono una voce importante della nostra economia turistica.”.

 

Lavori pubblici: che cosa bolle in pentola?

“Intanto sono partiti i lavori alla mensa della scuola elementare di Fornaci per diverse centinaia di migliaia di euro. E’ in procinto di partire a Fornaci anche l’intervento per la ristrutturazione dell’ex consiglio di frazione oltre che dell’area circostante. Si tratta di un intervento importante pe r la riqualificazione di Fornaci.

Tra le prospettive future poi quella di recuperare Palazzo Giannetti nel centro storico e la realizzazione della scuola materna nel Piangrande. Siamo in attesa di conoscere gli esiti delle richieste presentate nel bando “Qualità dell’abitare”.

Per Palazzo Giannetti la nostra idea sarebbe quella di poterlo recuperare per trasformarlo nella sede dell’archivio storico comunale oltre che per farlo divenire un vero e proprio polo culturale. A proposito di archivio storico stiamo infatti portando avanti con la Sovrintendenza regionale il completamento del lavoro di ricerca e catalogazione avviato negli anni passati dall’archivista Macchi.

Per la scuola materna le possibilità di finanziamento potrebbero anche arrivare nell’ambito del Bando Antisismica con la domanda presentata nel 2018 e riguardante la realizzazione ex novo di asili nido e scuole dell’infanzia. Il fatto che nelle settimane scorse si sia approvato il progetto definitivo di questa opera ci pone nella condizione di avere maggiori possibilità di concessione del contributo”.

 

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