Custodi degli alberi e del suolo: nuova scuola a Barga? Sì, ma senza nuova cementificazione

- 1

Stamani 28 aprile 2021 il gruppo dei Custodi degli alberi e del suolo ha consegnato al protocollo del Comune di Barga, come contributo per la stesura del nuovo Piano Operativo, un documento di sei pagine che ha al centro il tema della nuova scuola sotto lo stadio di Barga.

“La nostra proposta – spiega un comunicato del gruppo – è quella di rigenerare e riportare a nuova vita gli edifici scolastici esistenti senza consumare nuovo suolo: non è proprio il caso di costruire una scuola sotto lo stadio, in una bellissima area verde che va invece preservata e valorizzata seguendo la sua vocazione turistica, naturalistica, paesaggistica, agricola ed educativa (cioè utilizzabile per la nuova educazione all’aperto).

In realtà, l’idea della scuola in Nebbiana è un’idea già vecchia e tramontata. Costruire un nuovo edificio scolastico non ha più senso dato che oggi la popolazione scolastica è nettamente diminuita rispetto agli anni in cui nacque quell’idea. E diminuirà ancora. Quell’opera, dunque, se verrà realizzata, sarà uno spreco di denaro pubblico e lascerà, in pieno centro urbano, lo strascico di edifici scolastici inutilizzati, sottoutilizzati e degradati.

Una scuola in fondo Pian Grande comporterebbe inoltre un aumento del traffico e impoverirebbe il tessuto urbano del Giardino generando nuove difficoltà per i nostri commercianti: i genitori, dopo aver lasciato i figli a scuola, non tornerebbero certo indietro a parcheggiare al Giardino ma proseguirebbero a fare spesa al Conad di Gallicano.

Per custodire il nostro enorme patrimonio naturale, artistico e storico dobbiamo mirare a rivitalizzare il tessuto urbano e a proteggere le aree naturali che lo circondano. Fermiamo dunque l’inutile consumo di nuovo suolo e salvaguardiamo la biodiversità e il clima che permetteranno, forse, una vita buona ai nostri figli. Diecimila metri di nuovo suolo occupato, sottratto a quella fascia naturale fra Barga e Mologno-Fornaci che va assolutamente preservata, assolutamente no.”

 

Commenti

1

  1. Angelo Ferrara


    Sono perfettamente d’accordo.Adesso le nuove scuole sono nei boschi, in natura: sia di primo livello ( le elementari , ma anche gli asili , che le primarie medie)!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.