Visita a Succiso, il paese che rinasce

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Organizzata dal gruppo di minoranza del comune di Barga “Progetto comune” con in testa il capogruppo Francesco Feniello, insieme a Giuseppe Rava di Barga, in collaborazione con il centro studi Cervati di Seravezza ed in particolare con la collaborazione del presidente prof. Giorgio Pizziolo e dell’avv. Licio Corfini, lo scorso 30 giugno un gruppo di barghigiani e di abotanti di Seravezza e della Versilia si sono recato a Succiso, un piccolo paese, già in via di spopolamento, situato nel parco nazionale dell’appennino Tosco Emiliano, che è rinato grazie ad una cooperativa di comunità, uno dei progetti cari all’ex candidato a sindaco di Barga. L’organizzazione tecnica della escursione è stata curata, nei minimi particolari e con grande professionalità dall’agenzia Lucchesia viaggi di Barga Roma.

Ad accogliere il gruppo il vice presidente Torre che ha illustrato le attività della cooperativa che è nata circa 30 anni fa e grazie all’opera dei soci ha permesso al paese di rivivere dopo la distruzione del vecchio paese avvenuta a seguito di movimento franoso.

Il sopralluogo è stato effettuato anche per vedere il modello operativo, consolidato, della cooperativa che ormai va avanti da tantissimi anni, sopravvissuto anche in questi anni di crisi internazionale.

“Tale modello dice Feniello – potrebbe essere importato nelle nostre aree di appartenenza anche per creare nuove opportunità di lavoro per i giovani ed in particolare per le zone montane disagiate. Nel corso della visita oltre ad avere apprezzato e soprattutto gustato il pranzo gastronomico di specialità e prodotti locali a km.0 è stato possibile apprezzare l’operosita’ di una cittadinanza attiva e coesa che grazie allo spirito di condivisione ha riscoperto il senso vero di “fare comunita’””.

Alla gita era presente anche Camilla Baccelli operatrice della prima cooperativa di Comunità nata nella nostra zona, precisamente a Vergemoli.

“Durante il viaggio – ha aggiunto Feniello –  il Prof. Giuseppe Nardini di Barga ha raccontato con dovizia di particolari l’interessante vicenda storica relativa alla nascita dei diritti di uso civico sulle proprietà collettive dei cittadini del Comune di Barga ora gestite dall’ASBUC di Barga.  Esempi questi da seguire e realizzare per migliorare i rapporti sociali tra i residenti, accrescere il senso di appartenenza al territorio, migliorare l’offerta turistico-ricettiva e creare nuove opportunità di lavoro a fine di dare un impulso positivo allo sviluppo economico e sociale della Valle. I partecipanti, sicuramente, si incontreranno ancora per approfondire gli studi sulle proprietà collettive e per far decollare il bellissimo progetto dell’università civica della montagna ideato e voluto dalla Prof. Rita Micarelli in collaborazione con l’ASBUC di Barga”

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