Misure sociali del bilancio, c’è l’ok dei sindacati

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Sindacati soddisfatti dell’accordo raggiunto con il comune di Barga, nell’ambito dell’approvazione del bilancio di previsione 2019, riguardo alle misure finalizzate alla difesa del potere di acquisto dei pensionati  e delle famiglie a basso reddito per l’anno 2019 e in materia di interventi sociali e nel campo del lavoro.

Come a solito un accordo frutto di un confronto, a volte anche serrato, ma che ormai da diversi anni a questa parte alla fine è sempre positivo ed ogni volta con qualche miglioramento aggiuntivo, sempre suggerito con puntualità dai sindacati, come ha tenuto a dire l’assessore al bilancio Caterina Campani durante la conferenza stampa tenutasi ieri pomeriggio.

Servizi sociali – Per l’anno 2019, pur in assenza di un preventivo di spesa da parte dell’Azienda USL e della mancanza di assolute certezze in relazione all’erogazione di contributi regionali per i servizi sociali (gestiti anche per il comune di Barga dall’unione dei comuni)  l’Amministrazione Comunale ha previsto di inserire la cifra di massima corrispondente a bilancio. Il Comune nell’accordo si è impegnato ad eventualmente integrare nel corso della gestione, i soldi di volta in volta necessari. Il tutto partendo da una base di 335 mila euro che sono la spesa impegnata a bilancio anche nel 2018.

Emergenza abitativa – Tra i vari punti dell’accordo anche l’impegno per il problema dell’emergenza abitativa. L’Amministrazione, proseguirà il suo intervento anche per il 2019 garantendo, fra l’altro, la disponibilità di immobili a canone sostenibile e riservandosi l’utilizzo di unità per far fronte a esigenze inderogabili per situazioni di particolare disagio. Peraltro sono finalmente ormai avviati i lavori per la realizzazione presso l’ex mattatoio di Loppia di cinque unità di edilizia popolare che permetteranno presto di ospitare altre cinque famiglie in emergenza abitativa. Il termine dei lavori è previsto per la fine della prossima estate.

Prosegue poi la verifica, con le garanzie previste sulle famiglie alle quali, in anni passati, sono stati assegnati alloggi comunali per accertare se gli attuali requisiti soggettivi posseduti continuano a rispettare quelli che hanno loro consentito l’assegnazione. In caso contrario si darà avvio alle procedure che permetteranno di riacquisire le unità abitative e la riassegnazione delle stesse ad altre famiglie in graduatoria.

Il nuovo bando per l’assegnazione degli alloggi ERP si terrà presumibilmente nel luglio di questo anno. Gli alloggi assegnati nel 2017 sono stati 6, quelli del 2018 sono stati 3.

Continua inoltre l’intervento dell’Amministrazione per l’erogazione dei contributi dei fondi regionali per canone affitto: nell’anno 2018 gli assegnatari sono stati 16 nuclei per l’importo complessivo di euro 5500. Il comune si era impegnato a mantenere la cifra relativa alla spesa dell’anno 2017 qualora la Regione Toscana avesse trasferito importi minori; così è stato, riuscendo così a garantire il solito contributo e così il comune si è impegnato a fare anche per il 2019.

Imposte, tasse e tariffe

per quanto riguarda il parametro reddituale cui legare il riconoscimento dei benefici tributari e tariffari, è stato concordato di adottare, come per il 2018, il reddito ISEE.

Lotta all’evasione- Nell’ambito del settore tasse e tributi, il comune informa nell’accordo anche sull’attività svolta nell’ambito della lotta all’evasione dei propri tributi che ha determinato l’emissione di circa 850 avvisi di accertamento per complessivi 570mila euro. In tal senso è stato poi confermato l’impegno nella politica di lotta all’evasione fiscale e tariffaria.

Il comune si è anche impegnato a  destinare l’80% di quanto ottenuto dalla compartecipazione alla lotta all’evasione all’attività sociale.

Come per il 2018 è intenzione inoltre dell’Amministrazione dare particolare rilievo all’aspetto recupero di fasce di evasione relative ad entrate gestite da vari settori (Tributi, Polizia Municipale, SUAP ecc.) anche con l’inasprimento delle sanzioni pecuniarie da comminare per talune trasgressioni ai regolamenti comunali. Tutto questo con l’obiettivo principale di tendere ad una maggiore equità fiscale.

Misure anticrisi – il comune ha confermato  lo stanziamento di euro 5.000,00 destinati a finanziare:

  1. a) L’esonero dal pagamento della tassa sui rifiuti relativamente all’abitazione di residenza e delle rette dei servizi scolastici per un periodo di tre mesi per quelle famiglie in cui almeno un componente sia disoccupato da oltre un mese. L’esonero verrà esteso all’intero anno 2019 se, trascorsi tre mesi, permane lo stato di disoccupazione. L’interessato, per avere diritto alle agevolazioni, dovrà presentare la certificazione attestante lo stato di disoccupazione rilasciata dal Centro per l’Impiego.
  2. b) L’esonero dal pagamento della tassa sui rifiuti relativamente all’abitazione di residenza e delle rette dei servizi scolastici per un periodo di tre mesi per i lavoratori in C.I.G., straordinaria o in deroga, in mobilità o in NASPI o con contratti di solidarietà o sospesi con ricorso all’EBRET, da oltre un mese, con conferma dopo i primi tre mesi nel caso in cui permanga la stessa situazione. La certificazione dovrà essere rilasciata dall’azienda o dagli Enti eroganti il trattamento. I lavoratori in C.I.G. ordinaria, straordinaria o in deroga avranno diritto alla stessa agevolazione qualora nei sei mesi precedenti siano stati collocati in C.I.G. per almeno 12 settimane, anche non consecutive. La certificazione dovrà essere rilasciata dall’azienda.

Oltre alle condizioni soggettive sopra indicate, per aver diritto ad accedere alle agevolazioni il richiedente deve essere in possesso di un reddito familiare presumibile per l’anno 2019 inferiore ad euro 26.000,00 (imponibile IRPEF). Nell’anno 2018, alla data attuale, hanno richiesto ed ottenuto l’agevolazione per la Tari 10 soggetti per oltre 3 mila euro; per i servizi scolastici (mensa e trasporto), un alunno per 850 euro.

Tari – Anche per l’anno 2019 l’amministrazione, relativamente alle utenze domestiche, ha approvato tariffe differenziate in ragione dei componenti il nucleo familiare con valori più alti per i nuclei con quattro o più componenti e con tariffe ridotte per i nuclei composti da uno, due o tre soggetti. Si confermano per il 2019 le agevolazioni stabilite per il 2018 con una rivalutazione dei limiti di reddito ISEE del 3%: a) esonero totale per soggetti con reddito ISEE non superiore a euro 9.785,00; b) riduzione del 16% per contribuente ultrasessantenne unico occupante l’immobile con reddito ISEE non superiore ad euro 16.456,00; c) rimborso del 45% per i soggetti con reddito ISEE non superiore ad euro 16.744,00 e con nucleo familiare fino a 3 componenti; b) rimborso del 50% per i soggetti con reddito ISEE non superiore ad euro 16.744,00 e con nucleo familiare con 4 o più componenti.

Addizionale IRPEF –  L’addizionale comunale all’IRPEF è mantenuta allo 0,8%.

E’ stata confermata anche per l’anno 2019 la soglia di esenzione dal pagamento dell’imposta già prevista per il 2018 pari a euro 12.650,00.

Mense scolastiche –  Per l’anno scolastico 2019/20 vengono confermate le seguenti fasce di esenzione e compartecipazione già previste per l’a.s. 2018/2019 (rivalutate del 3% rispetto al 2017):

 

ISEE Buono mensa
da 0 a 7.660 0,00
da 7.661 a 9.109 1,50
da 9.110 a 11.179 2,80
da 11.180 a 15.476 3,30
da 15.477 a 19.771 3,50
Oltre 19.771 o  ISEE non presentato 3,90

 

L’assetto tariffario in vigore per il corrente anno scolastico consente attualmente a 184 alunni di usufruire di agevolazioni.

Gli alunni che beneficiano di agevolazioni sono il 28,31% degli alunni iscritti al servizio mensa (n. 650), di cui: 113 alunni pari al 17,38% del totale hanno diritto ad un’esenzione dal costo del servizio ; 71 alunni pari al 10,92%  del totale ha diritto ad una ridotta compartecipazione al costo.

 Trasporti scolastici – Si conferma per l’anno scolastico 2018/19 in € 17,00/mese la quota di spesa in carico alle famiglie per il trasporto degli alunni e in  € 10.632,24 la soglia ISEE per l’esenzione dal costo del servizio.

L’Amministrazione, come per gli anni passati, provvede così ad accollarsi a titolo di contributo la quota differenziale del costo dei titoli di viaggio in regime di trasporto pubblico locale utilizzati dagli studenti della scuola dell’obbligo per raggiungere la scuola di appartenenza

Gli studenti della scuola dell’obbligo che attualmente usufruiscono del contributo della Amministrazione sul titolo di viaggio sono complessivamente 300 di cui 94 (31,33% del totale) esenti per ISEE.

Per gli studenti della scuola di infanzia essendo il servizio reso in forma di trasporto riservate, le famiglie provvedono al pagamento al Comune della sopracitata somma mensile di euro 17,00.

Il 59,65% (34) degli iscritti al servizio è in regime di esenzione (iscritti al servizio nell’anno scolastico 2018/2019 570).

Rete asilo nido – Per l’anno educativo 2018/19 vengono confermate le tariffe già in essere per il Nido di Infanzia “G. Gonnella” applicabili agli utenti dei territori associati di Barga, Borgo a Mozzano, Coreglia Ant.lli e Bagni di Lucca:

– € 280,00 per frequenza a tempo pieno

– € 230,00 per frequenza non superiore al 50% dell’orario di apertura del nido (ore 10,30).

Vengono inoltre previste  agevolazioni  in caso di congiunta frequenza al Nido di più figli:

1° bambino: applicata tariffa piena

2° bambino: 2/3 della tariffa piena

3° bambino e successivi: 50% della tariffa piena.

Per il periodo sopra indicato è altresì confermato in euro 5,00 il costo pasto per il nido e nel 50% della tariffa normalmente applicata il costo per la  frequenza del mese di agosto.

Viene inoltre confermata in € 4.499,64 la soglia ISEE per l’esenzione dalla retta  del servizio.

Anche per il 2019, così come già avvenuto lo scorso anno, verrà inoltre notevolmente abbattuta la retta riguardante l’asilo nido con i contribuenti che pagheranno alla fine poche decine di euro rispetto in alcuni casi, ai 280 della tariffa ufficiale. Questo grazie ai finanziamenti ottenuti come conferenza zonale per l’istruzione della Valle del Serchio nell’ambito della Buona Scuola. Finanziamenti minori rispetto al 2018, ma comunque in grado di far abbattere nuovamente le rette.

 

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