Al Barga jazz doppio appuntamento

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L’Associazione culturale Barga Jazz Club, affronterà un week-end ricco e di qualità.

Venerdì sera, dalle 21,30, lo storico Jazz Club di Via del Pretorio a Barga, ospiterà il live del Michele Tino Trio. Questo trio, nel quale il sassofonista nato a Napoli, ma fiorentino d’adozione da 11 anni, Michele Tino è accompagnato da Matteo Anelli al contrabbasso e Andrea Melani alla batteria, rappresenta uno dei suoi primissimi progetti, una collaborazione che va avanti da circa sei anni. I tre musicisti condividono una grande quantità di ascolti musicali e hanno quindi ben chiaro che tipo di direzione dare a questo tipo di formazione: ad una chiara matrice ispirata alle sonorità del “Cool Jazz”, si sommano influenze di diverso tipo, provenienti da vari rami della tradizione della musica improvvisata.

Sabato, invece, grande ed attesa serata con Max Collini ed il suo spettacolo in forma di monologo “Dagli Appennini alle Ande”, dove reciterà – con il cuore in mano e in perfetta solitudine – alcuni dei racconti che ha scritto in prima persona e che più hanno caratterizzato il suo percorso artistico, per molti anni come voce narrante degli Offlaga Disco Pax e oggi con Spartiti. Insieme ad essi verranno rivisitati anche brani degli autori contemporanei più amati e che hanno significativamente influenzato la sua scrittura (tra cui Paolo Nori, Simona Vinci, Marco Philopat, Arturo Bertoldi, Gianluca Morozzi) oltre a qualche inedito rimasto fino ad ora solo sulla carta. Ascolterete storie ironiche, divertenti, intimissime, universali e tutte ambientate al confine preciso tra quello che avrebbe potuto essere e quello che non sarebbe stato mai. Non ne resterete indifferenti, perché nessuno resta indifferente quando incontra la parte di sé che credeva di avere perso. Assieme a Max Collini troverete anche un ospite importante, ci sarà infatti Arturo Bertoldi, che con Max collabora da tempo al progetto “VIA TOSCHI 23 (Storie e Leggende degli anni ’80 a Reggio Emilia)” dove due figli di una Reggio Emilia militante e politicizzata all’inverosimile raccontano la loro città e le sue storie prima, dopo e durante il riflusso. Arturo Bertoldi è una figura centrale anche per il percorso degli Offlaga Disco Pax: è infatti tratto da un suo racconto il testo di “Cinnamon” degli ODP, l’unico testo non scritto da Max Collini di tutta la produzione del gruppo. Arturo è stato inoltre fondatore del “Movimento per il Socialismo Tascabile”, una aggregazione situazionista che ha ispirato al gruppo anche il titolo del loro primo album. Ad Arturo Bertoldi dobbiamo infine il testo di “Ida e Augusta” di Spartiti (il duo che Max ha fondato assieme a Jukka Reverberi dei Giardini di Mirò dopo lo scioglimento degli Offlaga) e anche “Sendero Luminoso”, sempre di Spartiti, scritto assieme a Max nel lontanissimo 1986, dove nel racconto (esilarante) si evocano luoghi amati nella nostra Garfagnana come il passo di Pradarena.
Il monologo inizierà alle 22,30 ed è raccomandata estrema puntualità.
Per concludere in bellezza domenica, in occasione del doppio tramonto visibile dal duomo di Barga, dalle 17,30, l’associazione aprirà per incontrare soci e curiosi dalle 17,30.

Per info sui biglietti e prenotazioni: www.bargajazzclub.com;  segreteria@bargajazzclub.com

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