Ritorna anche a Barga il Doppio Tramonto

-

Dopo novembre, seconda occasione per assistere dal sagrato del Duomo di Barga, ad uno spettacolo non unico, ma sicuramente raro: il doppio tramonto.

E’ un evento che ogni anno attira nella cittadina di Barga, turisti e appassionati di fotografia e di astrofisica e nell’appuntamento di novembre in Duomo si sono viste centinaia di presenze, un vero e proprio record. Tutti lì ad attendere lo spettacolo insolito del sole che prima tramonta dietro il Monte Forato che si staglia di fronte al Duomo con tutta la catena delle Apuane, e poi torna a far capolino, per l’ultima volta, attraverso il bellissimo ed enorme arco ciclopico naturale che caratterizza questo monte delle Apuane. Offrendo appunto l’illusione di un doppio tramonto.

Il primo appuntamento quest’anno è stato l’11 e 12 novembre. Il secondo il 30 e 31 gennaio, anche se l’invito della Pro Loco, che intorno al Doppio Tramonto sta lavorando molto per la sua promozione, è anche per il 29 gennaio. Ogni quattro anni infatti lo spettacolo si può ammirare con un giorno di anticipo anche se così non sarà questo anno (è accaduto lo scorso anno).

Comunque sia, per essere sicuri di non sbagliare l’appuntamento i giorni in cui attendere il tramonto, anzi il doppio tramonto, dal Duomo di Barga, sono quelli del 29, 30 e 31 gennaio quindi. Il giorno clou sarà però quello dl 30 gennaio ed il Doppio Tramonto è previsto per le 17,02.

La Pro Loco, d’intesa con Unitre Barga, Fondazione Ricci, Istituto Storico, organizza anche una serie di eventi collaterali.  Nei tre giorni presso il museo Stanze della Memoria la mostra “Dettagli fotografici” dedicata ai più belli sc orci della Valle del Serchio.

Il 30 gennaio, alle 14,30  presso il conservatorio Santa Elisabetta, le conferenze del prof. Stefano Borsi e dell’astrofisico Leonardo Malentacchi sul Duomo di Barga ed il culto legato al doppio tramonto.

Durante i momenti del doppio tramonto, sempre il 30 gennaio, la Community of Jesus, accompagnerà l’evento con canti gregoriani sul sagrato del Duomo. Ci sarà anche la possibilità di visitare la torre campanaria.

In occasione della “tre giorni” anche l’apertura straordinaria del museo civico, nel Palazzo del Podestà sull’aringo del Duomo e del museo multimediale delle Rocche e fortificazioni presso la volta dei Menchi.

Tag:

Lascia per primo un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*