Le Comunità toscane al tempo del Risorgimento. Dizionario Storico. Sabato la preentazione

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BARGA – Dalla A di Abbadia San Salvatore alla Z di Zeri: le 322 comunità della “Grande Toscana” al tempo del Risorgimento sono oggetto della meticolosa indagine curata dal professor Fabio Bertini. La ricostruzione storica prende avvio dagli ultimi anni di governo del granduca Pietro Leopoldo e dal suo progetto di riforma (ma talora si spinge a considerare anche più antiche radici storiche) e attraversa i grandi eventi successivi: la dominazione napoleonica, la Restaurazione, per soffermarsi sui fondamentali momenti di rivolta e di lotta per le libertà, l’indipendenza e l’unità nazionale, a volte anche facendo riferimento in proiezione a eventi successivi.

Le voci del Dizionario riguardano non solo le popolazioni un tempo granducali, ma anche quelle che, in modo transitorio o continuo, hanno fatto parte di altri Stati, come Parma e Modena, e altre ancora che, un tempo toscane, oggi si trovano in altre regioni. Non solo della grande Storia si parla dunque, di celebri battaglie, di scambi di troni e Stati, ma anche, e soprattutto, delle vite delle persone, che si sono trovate a vivere in un momento storico fondamentale per la creazione dell’Italia moderna.

Sabato 14 ottobre la presentazione presso la sede della Fondazione Ricci di Barga in via Roma (ore 16). L’evento è a cura di Fondazione Ricci, Istituto Storico Lucchese sezione di Barga, Unitre e comune di Barga.

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