Tag: Loppia

- di Redazione

Alienazioni immobili pubblici e progetti residenziali (ex mattatoio). Ecco le intenzioni del Comune

I comuni, si sa, sono in grossa difficoltà per far fronte ai sempre minori trasferimenti statali e per trovare fondi per coprire spese e servizi. Così, anche con l’imminente approvazione del bilancio di previsione 2015, il comune di Barga ha predisposto gli atti per l’alienazione di alcuni terreni. Beni già messi in vendita anche negli anni passati ma che per il momento non hanno trovato acquirente. La nuova delibera è stata assunta a metà febbraio; tra i beni immobili posti in vendita due porzioni di terreno nella zona di Fornaci. Il primo è un piccolo apprezzamento di terreno posto in via Piave a Fornaci di totale 235 mq per il quale il prezzo stimato e di poco superiore i 3 mila euro; il secondo riguarda invece l’ex campo da cross di Fornaci; un ampio terreno boschivo che si trova al nord del paese ed una volta utilizzato appunto come campo di gara e di allenamento per le moto da crosso.…

- di r.g.

Storia di tre organi nel territorio di Barga

L’organo venne acquistato nel 1693 dal rettore Martino Verzani come indica una breve memoria della Compagnia del SS.Sacramento e Vergine del Carmine: “Ricordo come a dì 31 dicembre 1693 (…) si comperò l’organo e si spese scudi venti quattro al tempo di padre Martino Verzani rettore di detta chiesa di Albiano.” Nel libro di amministrazione della suddetta compagnia, appare una registrazione di spesa nell’anno 1729 per una piccola riparazione all’organo della chiesa. Archivio di Stato, Firenze, Compagnie religiose soppresse da Pietro Leopoldo, filza n. 2586, Compagnia del SS.Sacramento e Beata Vergine del Carmine in S.Michele d’Albiano: fascicolo M-CXCXV n.1, entrata, uscita, partiti e ricordi (XVII-XVIII secolo), carta 2.; fascicolo M-CXCXV n.2, entrata e uscita (1725-1784), anno 1729. Loppia, S. Maria Assunta Nel 1713 vennero nominate due persone, incaricate di occuparsi dell’acquisto di un organo e fu stanziata una prima somma di denaro per tale scopo. L’anno seguente furono raccolte altre somme di denaro e finalmente, nel 1717, troviamo alcuni maestri…

- di I.S.

La storia della chiesa di Fornaci Vecchia

Nel “Catalogo delle Decime Diocesane” dell’anno 1260 erano menzionate, tra le altre chiese, una “Ecclesia Sancti Michaelis de Gucano” (Castello di Catarozzo diruto) e una “Ecclesia Sancti … de Rocha Pectorita” (Pentore, una località presso Fornaci di Barga). Per le poche famiglie di Catarozzo, molto probabilmente, questi furono i primi luoghi di culto, anche se, in zona, era già presente la chiesa di Loppia che, nel X secolo, aveva in cura le anime di 26 villaggi limitrofi. Nel XIII e XIV secolo, con le devastazioni guerresche nella Valle del Serchio, molti paesi, castelli e chiese subirono gravi danneggiamenti e la Pieve di Santa Maria Assunta in Loppia, fu una delle più compromesse. Nel 1256, con disposizione del Papa Alessandro IV, il suo Fonte Battesimale fu trasferito a Barga (ciò avvenne per le premure di un certo Gherardo di Garfagnana). In seguito, inoltre, con la traslazione della pievania da Loppia a Barga, avvenuta nel gennaio 1390, la Pieve attraversò un lungo…

- di Redazione

A proposito di dissesti. I lettori si interrogano sulla SP 7 di Loppia

In diverse occasioni i nostri lettori ci hanno esortato a scrivere qualcosa sul dissesto idrogeologico che caratterizza la strada provinciale 7, quella che a Barga e Fornaci si chiama strada di Loppia e che congiunge i due centri principali del comune di Barga. Nel corso di questi ultimi decenni il continuo susseguirsi di straordinarie condizioni metereologiche avverse hanno più volte dimostrato la vulnerabilità di questo tracciato che indubbiamente è la via di accesso principale e più comoda per il capoluogo, ma anche una di quelle piàù a rischio.Con l’alluvione del 2000 un’intera porzione di strada venne ingoiata da una frana e fu necessario ricostruire e ripensare il tracciato; negli anni scorsi è stato interamente rifatto il muraglione nei pressi della chiesina delle Palmente; nel corso di questi anni frane più o meno importanti hanno invaso la careggiata e diversi esempi li abbiamo avuti anche nello scorso inverno. La stagione autunnale si avvicina e con essa, purtroppo, la nostra terra rischia…

- di Redazione

Il disordine al cimitero di Loppia. Lettera aperta

Messaggio per i residenti a Fornaci di Barga, Ponte all’Ania, Filecchio, Pedona, salvo se altri: Ci vuole proprio tanto a rimettere a posto i recipienti e quant’altro (scope, scale, ecc. ecc.) che vengono usati al cimitero di Loppia? Un vaffa… di cuore a quelli che creano questo disordine! Ma a casa vostra cosa fate? I nostri congiunti meritano questo? Stamani (domenica) era veramente una cosa incivile!! Ci sono gli appositi alloggiamenti e lo sapete bene perché sono vicini alla fontana. Quindi usateli. Voi, per pigrizia, lasciate tutto a giro. Il vento fa il resto (per chi non lo sapesse). Alessandra Magnani

- di Sara Moscardini

Cede una grondaia dell’antica pieve romanica di Loppia

Le foto in questione sono state scattate questa mattina, 5 novembre, presso la pieve romanica di Loppia.Per ragioni non meglio precisate, ma sicuramente potrebbero essere legate al maltempo degli ultimi giorni, una grondaia ha ceduto e una porzione di tetto è caduta sul retro della chiesa. Adesso la zona è transennata perché esiste ancora il rischio di nuovi distacchi.L’arciprete di Fornaci don Antonio Pieraccini ha immediatamente contattato il proposto di barga, don Stefano Serafini ed i tecnici del comune per un sopralluogo.La preoccupazione ovviamente ètanta. La Pieve di Loppia è sicuramente uno dei tesori architettonici ed artistici della comunità barghigiana e don Antonio non nasconde il proprio timore sulla necessità di interventi onerosi. Come spiega è davvero tanta la fatica a preservare questo antico edificio di culto, fondamentale per la storia del nostro territorio, data la cronica mancanza di mezzi e risorse.

- di Marta Rossi Pierantoni

Era una notte cupa e tempestosa. Il racconto delle persone evacuate dal comune ospitate all’Hotel Cristallo

Tanta gente è stata evacuata nei giorni tremendi dell’alluvione. Molti hanno trovato ospitalità all’Hotel Cristallo di Fornaci. La prof.sa Marta Rossi Pierantoni ha trascritto fedelmente queste testimonianze, apprezzando la dignità e la forza di questa nostra gente.Stesso discorso da parte nostra. Lo spirito mai domo della nostra popolazione e la voglia di rialzare subito la testa lo abbiamo riscontrato ovunque abbiamo trovato una situazione critica. Questo ci fa ben sperare anche per una veloce ripresa della nostra comunità dall’immenso disastro in cui si è ritrovata.Riportiamo per intero questi contributi partendo con alcuni pensieri senza nome dei protagonisti. Domenica 20 – Lunedì 21 ottobre 2013 “Quella dell’alluvione è stata una notte bianca come non s’era mai vista, con lampi continui e tuoni che si accavallavano con scoppi, esplosioni e rimbombi e brontolii continui. Era come in tempo di guerra, quando eravamo sulla linea gotica e ci bombardavano Tedeschi e Americani. C’era anche il fragore dei sassi e delle cose trascinate via…

- di Luca Galeotti

Maltempo: Domani (25 ottobre) riaprono le scuole. Sabato riapre al traffico la strada di Loppia

Nell’emergenza maltempo di questi giorni, le notizie di stamattina sono in linea di massima finalmente tutte positive: intanto stanotte non è piovuto come era previsto e questo ci ha evitato sicuramente un bel po’ di grattacapi in più. A breve riaprirà poi al traffico, anche se almeno per il momento forse a senso unico alternato, la strada provinciale di Loppia. Ultima buona nuova la riapertura delle scuole del comune di Barga.(continua…) Domani riapriranno poi tutte le scuole del territorio comunale, ad eccezione della scuola materna di Castelvecchio minacciata da una frana a monte che deve essere monitorata più approfonditamente.Per quanto riguarda la strada di Loppia la notizia ci è stata confermata direttamente dall’assessore provinciale Diego Santi. Salvo eventuali problemi dell’ultima ora, per sabato pomeriggio la strada, anche se forse in maniera non completa, sarà comunque riaperta al traffico. Dopo aver rimosso il materiale caduto sulla carreggiata a causa della grossa frana verificatosi più a monte, a qualche centinaio di metri…

- 1 di Redazione

Strade disastrate. La provincia intervenga

Caro Giornale di Barga,segnalo due casi che sono talmente evidenti che non possono passare inosservati ai più.Devo dire che è il primo anno che venendo a Barga dalla strada di Loppia è veramente evidente lo stato di abbandono per la mancanza di manutenzione, taglio erba, pulizia delle cunette, riparazione degli avvallamenti. Le amministrazioni comunali cercano di richiamare turisti, ma che immagine diamo con una situazione come questa?Altro caso è la ormai cronica situazione della fondovalle che nel tratto fra Diecimo e Valdottavo raggiunge il suo massimo degrado; è veramente incredibile che non si ponga rimedio ad una situazione come questa specialmente considerando che quotidianamente questo tratto di strada viene percorso da numerose ambulanze che a sirene spiegate trasportano pazienti agli ospedali di Lucca o di Pisa.Ogni buca, per chi si trova sopra, è come una pugnalata alla schiena, provare per credere!Sarà bene che la Provincia si dia una smossa e riesca a fare almeno queste cose che non sono poi…

- di Redazione

Dopo la neve pericolo gelo. Domani scuole chiuse

Finita l’allerta neve si parte subito con il problema ghiaccio. Le temperature ancora decisamente sotto lo zero (alle 14 il termometro segnava -4,6) rischiano di far diventare le strade, ancora sporche di neve, delle vere e proprie lastre di ghiaccio. In tutto il Comune, dopo il passaggio degli spalaneve del Comune, della Provincia e della Comunità Montana nelle strade di propria competenza, entreranno in funzione nelle prossime ore i mezzi spargisale. L’assessore alla protezione Civile, Pietro Onesti raccomanda comunque la massima cautela a tutti gli automobilisti e la massima attenzione anche ai pedoni. L’emergenza ghiaccio durerà fino a domattina e fino ad allora è probabile che le strade ghiacciate creino qualche problema.Per quanto riguarda la neve, i fiocchi hanno smesso di cadere attorno alle 14. La nevicata ha raggiunto accumuli di soli pochi centrimetri ma questo non ha imopedito di creare disagi alla circolazione. Il problema più rilevante si è avuto in mattinata sulla provinciale di Loppia dove un’auto è…

- di Sara Moscardini

Mondinata a Ponte all’Ania… nonostante il maltempo

Esattamente come l’anno scorso, il maltempo non ha fermato i volontari dell’Unità Pastorale di Fornaci, Loppia e Ponte all’Ania che domenica hanno accolto le tante persone accorse alla tradizionale mondinata. Mentre sul sagrato della chiesa di S. Giuseppe è stato possibile gustare le mondine arrostite (con l’accompagnamento musicale dei Ragazzi del Cuore), nei locali parrocchiali si servivano necci, castagnacci e frittelle freschi di cucinaassieme a ricotta e, novità dell’anno, nutella. Nel salone contemporaneamente, oltre a rifugiarsi dalla pioggia e a curiosare nel mercatino di beneficenza allestito per l’occasione, i curiosi potevano ammirare gli ultimi lavori apportati nella ritinteggiatura, nell’impianto luci e nella costruzione di un angolo bar dedicato alla “discoteca Eiffel”, nuova denominazione delle attività giovanili che vi si svolgono nel week end. Il ricavato della manifestazione sarà interamente devoluto alle opere della parrocchia.

- di Redazione

Festa grande per San Maurizio e per il Ponte del Solco

Un piccolo angolo di paradiso ha ritrovato l’antico splendore, con il restauro del ponte e del sentiero in pietra che tutti, da tempo immemore, chiamiamo “il Solco”.Si tratta del ponticello a schiena d’asino e del sentiero lastricato che attraversando il torrente Loppora a Loppia di Sotto conducono a Filecchio con una serie di curve tra il verde della selva di rovi e castagni. Sul percorso, anche gli antichi lavatoi pubblici ed una fontana che sgorga continuamente.Una bellissima passeggiata che secoli fa univa il territorio della Pieve di Loppia alla chiesa madre, l’unica del circondario ad avere il fonte battesimale, e che rientrava nel tracciato della Via del Volto Santo, un percorso che i pellegrini seguivano per raggiungere Lucca, parallelamente alla Francigena che si snodava invece sulla costa del Tirreno, e che in tempi più recenti ha rappresentato la via più veloce per giungere a Filecchio da Fornaci o da Barga; dunque, un sentiero un tempo frequentatissimo ed di primaria importanza.…