Tag: Loppia

- di Redazione

Viabilità: oltre 2 milioni di euro per la sicurezza stradale su alcune strade provinciali in Mediavalle del Serchio e in Garfagnana

VALLE DEL SERCHIO – Due distinti Decreti deliberativi firmati dal presidente della Provincia Luca Menesini danno il via libera alla realizzazione di sistemi di protezione di caduta massi su alcune strade provinciali e alla sistemazione di movimenti franosi con relativo ripristino delle condizioni di sicurezza stradale della rete provinciale. Complessivamente si tratta di un impegno finanziario dell’amministrazione provinciale di 2 milioni e 140mila euro, risorse in gran parte messe a disposizione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. “Dopo anni in cui gli enti provinciali erano stati ridotti all’osso con scarsissime risorse da investire – spiega il presidente Menesini – con notevoli sforzi e un impegno continuo siamo riusciti ad ottenere i fondi necessari dal MIT che ci consentiranno di dare risposte concrete ai cittadini e di proseguire nelle opere di messa in sicurezza della rete stradale di competenza, soprattutto nelle zone montane e pedemontane che sono quelle più soggette a criticità”. Barriere paramassi. La Provincia interverrà realizzando reti di rivestimento…

- 1 di Redazione

Ripulita tra Loppia e Filecchio l’antica via del Solco

Un’altra bella idea di cittadinanza attiva quella realizzata dai giovani della Misericordia di Filecchio, come ci dice l’altrettanto giovane governatore Francesco Passini. Stamani, di buon ora, un gruppo di ragazzi filecchiesi ha provveduto a ripulire ed a rendere nuovamente agibile la vecchia via del Solco che da Filecchio raggiunge Loppia e la sua pieve. La via era stata invasa dalle sterpaglie e dalla vegetazione e non era più percorribile e così è stato attuata una pulizia radicale dell’area con il principale obiettivo di rendere fruibile la strada che conduce alla Pieve ed al cimitero di Loppia. Obiettivo perfettamente raggiunto visto che è stato fatto un buon lavoro. Ecco le immagini che documentano i lavori. Tra gli interventi anche la pulizia dei vecchi lavatoio che si trovano lungo la strada. Il lavoro ha permesso dunque  di valorizzare nuovamente la vecchia strada in pietra che nella parte finale è arricchita dal ponte medievale che sorge sopra il  torrente Loppora. Il ponte di…

- di Pier Giuliano Cecchi

La Pieve di Loppia e le sue domande (Terza e ultima parte)

Prima di passare alla presunta storia che si potrebbe celare dietro il documento pubblicato nel 2001 da Guido Tigler, la Bolla di Gregorio IX del 1240, pensiamo sia utile dire un poco degli eventi che si andarono determinando in Valle e che videro Barga e Loppia, con loro gran dispiacere, attori principali in difesa dei diritti di tutti i garfagnini. Per farlo ricorriamo al canonico del Duomo di Barga e storico dei più eruditi circa le più antiche memorie della stessa Barga: Pietro Magri (Le Fornaci di Barga 1839 – Barga 1904). Questi scrisse e pubblicò lavori di sicuro interesse e molto documentati e noi andiamo ora rileggendo dal suo “Territorio di Barga” del 1881 e cosa scrive degli anni che precedono la ricordata Bolla di Gregorio IX del 1240, utile per farsi un’idea degli avvenimenti che la sospinsero. Dice Magri che nonostante i diplomi imperiali che volevano la Garfagnana libera da soggezioni, i Lucchesi non tralasciavano di molestarla, aspramente…

- di Pier Giuliano Cecchi

La Pieve di Loppia e le sue domande (seconda parte)

Con il primo articolo ci siamo lasciati con l’idea di vedere alcune notizie intriganti circa la vita della Pieve di Loppia ma intanto riprendiamo la strada lasciata circa i potenti Canossa. Aggiungiamo a questo nostro breve racconto della Pieve di Loppia e a onor di cronaca, uno sconosciuto personaggio legato alla Chiesa Romana, un cardinale, Bosone (o Boso), nominato Breakspear, che lo storico tedesco F. Geisthardt in “Der Kammerer Boso”, Berlino 1936, vorrebbe originario o nato a Loppia, vissuto nel secolo XII e morto a Roma nel 1181. Questa figura è molto intrigante per le sue connessioni in Toscana con il potere della Chiesa Romana. Di lui resta da dirsi e per quanto si sappia, che mai è entrato in un qualsiasi racconto sull’importante chiesa di Loppia o nei racconti di storia locale.      Tornando ai Canossa, già entrati politicamente in questa parte della Toscana prima ancora che Bonifacio (+1052) ne fosse investito (1027-28), mantengono forte la loro presenza con…

- di Pier Giuliano Cecchi

La Pieve di Loppia e le sue domande (prima parte)

Pubblico su questa testata il lavoro che realizzai per il piccolo convegno storico che tenemmo l’8 settembre 2018 presso la Pieve di Loppia, organizzato dall’Istituto Storico Lucchese Sezione di Barga, Proloco Santa Maria Assunta e Unitre Barga, cui detti per nome “Note storiche sulla genesi e vita della Pieve di Loppia”, che rientrava nel titolo dell’iniziativa: La Pieve di Loppia madre delle nostre chiese. Lo faccio con lo spirito del curioso, perché reputo sia giunto il momento di cercare d’uscire da uno storico codificato circa la vita dell’importante chiesa, così iniziando a porci quelle domande che la stessa chiesa ci indica e invita a cercare di rispondere. Non a tutte possiamo dare uno spiraglio di storia, però, almeno cercheremo di percorrere vie che ci possono condurre a intravedere una nuova luce, attentamente riflettendo sul saputo che la storiografia della chiesa e di Barga ci offre. Iniziamo dicendo, che parlare della Pieve di Loppia, cosa fosse nel reale, prima che fosse…

- di Redazione

In 33 a Loppia per ricevere la Cresima dal Cardinale Lorenzo Baldisseri

Domenica 12 maggio ben 33 ragazzi dell’unità pastorale di Fornaci hanno ricevuto il sacramento della Cresima. Il tutto nella Pieve di Loppia, gremita di fedeli. A officiare il sacramento è stato il Cardinale Lorenzo Baldisseri a cui don Giovanni Cartoni aveva  chiesto di venire perché l’Arcivescovo della Diocesi di Pisa Giovanni Paolo doveva essere presente alla messa di insediamento del nuovo Arcivescovo di Lucca. Insieme al Cardinale non solo la presenza del parroco don Giovanni ma anche quella di don Silvio Baldisseri, le cui condizioni di salute stanno nettamente migliorando, quella di don Giancarlo Biagioni, parroco in Garfagnana e parente di uno dei cresimandi e del diacono Marco Tomei che proprio in questi giorni ha ricevuto la nomina dall’Arcivescovo di diacono nell’unità pastorale di Fornaci. Durante l’omelia il Cardinale ha ricordato che proprio nella Pieve di Loppia nel 1963 ha celebrato la sua prima messa e si è rivolto direttamente ai ragazzi con le parole di Papa Francesco Christus Vivit…

- di Redazione

Tutte le strade portano a Loppia

Domenica 7 aprile riprende la tradizione delle Quarantore di Loppia grazie all’impegno dell’Unità Pastorale ed al valido supporto della sezione di Barga dell’Istituto Storico Lucchese e in collaborazione anche con Unitre Barga. Proprio nel senso di riprendere in tutto la  tradizione, anche quella delle passeggiate per raggiungere i paesi in occasione delle quarantore, per domenica 7 aprile è stata anche organizzata una bella camminata. Partendo alle ore 13.30 dal Giardino a Barga, si prevede di raggiungere la millenaria Pieve attraverso la via di Bovicchia. All’arrivo (ore 15.00 circa) visita guidata della chiesa e della mostra allestita per l’occasione, con foto d’epoca e oggetti liturgici.

- di Redazione

A Loppia Quarantore nel segno della tradizione

A Loppia quest’anno, grazie anche alla spinta di don Giovanni Cartoni molto attento alla ripresa delle iniziative legate alla tradizione, le quarantore vedranno diverse iniziative. Per la parte religiosa sabato 6 aprile alle 16 esposizione eucaristica ed alle 17 la santa messa. Domenica 7 aprile alle 10 una messa solenne. Nel pomeriggio, all’esterno della chiesa, si terranno alcune iniziative legate alla tradizione delle Quarantore in collaborazione con Pro Loco Santa Maria Assunta, Istituto Storico Lucchese, Unitre.  L’idea sarebbe quella di organizzare  banchi con merenda e giochi per bimbi. La giornata si chiuderà con il vespro nella Pieve. In occasione delle Quarantore sarà allestita anche una mostra fotografica con immagini d’epoca.

- 1 di Nicola Boggi

Nuovi gruppi dirigenti per i Fratres Filecchio e la Misericordia di Loppia

 FILECCHIO –  Il nuovo anno ha portato con sé grandi novità nel mondo del volontariato filecchiese. Con le elezioni dello scorso 22 dicembre si sono profondamente rinnovati i consigli direttivi delle storiche associazioni di volontariato del paese: i Fratres di Filecchio e la Confraternita di Misericordia di Loppia. Tantissimi sono stati i giovani scesi in campo e largamente premiati – ben 10 su 13 eletti – dagli iscritti delle due associazioni gemelle, vere portabandiera del volontariato sociale del paese. A guidare il gruppo Fratres per il prossimo quadriennio sarà il ventiseienne Maicol Mazzanti, di Filecchio, dipendente della Comind Meccanica S.R.L. di Porcari, mentre nuovo governatore della Misericordia di Loppia è stato eletto Francesco Passini, anche lui filecchiese doc, trentunenne, dipendente presso la Brico-Io di Fornaci di Barga. Assegnati ad altri neo-eletti anche i principali incarichi di responsabilità dei due sodalizi: il giovanissimo – diciotto anni – Matteo Castelli è il nuovo vice-governatore della Misericordia, Fabio Santi e Riccardo Rocchiccioli tesorieri…

- di Redazione

Concerto corale a Fornaci

Un concerto per festeggiare il nuovo anno. E’ quello che organizzano la Schola Cantorum di Fornaci di Barga, la Corale della Pieve di Loppia ed il Piccolo Coro Chiacchiere Sonore per il giorno 3 gennaio nella chiesa del SS. Nome di Maria in Fornaci Vecchia (ore 21). Con loro anche la corale polifonica di Gallicano in un bel concerto corale e natalizio ,  per augurare a tutti buon 2019.

- di Redazione

Un appello per il tetto della Pieve di Loppia

Cari amici, barghigiani e loppiesi all’estero, come sapete, nel patrimonio architettonico, artistico, affettivo del territorio da cui provenite, c’è un monumento dalla storia molto importante, la Pieve di Santa Maria Assunta in Loppia. Edificio religioso dalla vita millenaria, è madre naturale delle chiese della Valle del Serchio, in epoca medievale legate ad essa per ragioni spirituali e storiche. Il suo primato è incrementato da un ricchissimo patrimonio artistico e architettonico frutto di secoli di storia e di fede. Ma la Pieve di Loppia, ancora oggi aperta al culto, non è solo un edificio di muratura, ma soprattutto un luogo del cuore cui tante persone si sentono legate da ricordi personali, da aneddoti, da rapporti familiari e amicali. Questo luogo è stato per lunghi secoli il punto di riferimento dei nostri avi: per i momenti lieti e tristi della vita di ogni fedele, per i giorni di festa e i tempi di dolore della comunità, per importanti eventi storici e per…

- 1 di Redazione

Le campane della Pieve di Loppia hanno di nuovo voce

Le campane della Pieve di Loppia hanno di nuovo voce; sono tornate a suonare, dopo tanti mesi, proprio stamani. Suonano, come ci fa sapere il pievano di Loppia don Giovanni Cartoni, dalle 7 alle 22: l’ora, il quarto, la mezz’ora e i tre quarti e alle 20 l’Ave Maria. Ne saranno felici tutti i parrocchiani che non udivano la “voce” delle campane della pieve di Loppia dall’inizio dell’anno, da quando un violento temporale danneggiò tutto il sistema elettronico. Il grido di aiuto per le campane  lo lanciò l’allora pievano don Antonio Pieraccini ed è stato poi raccolto dalla gente di Loppia e Filecchio con entusiasmo e dal nuovo pievano don Giovanni Ora l’intervento è stato concluso e questo è stato possibile anche grazie alla gara di generosità che ha coinvolto sabato scorso 170 persone che hanno partecipato proprio alla cena per le campane di Loppia. Era stato messo insieme in quella occasione quanto serviva per completare l’intervento dopo quanto già…