Un piccolo lago fra Barga e Fornaci

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Nel comune di Barga non esiste solo lo splendido e maestoso Lago Santo sul versante modenese dell’Appennino. Nelle lussureggianti boscaglie fra Barga e Fornaci, dove scorrono tranquillamente torrenti e rigagnoli (Loppora, Latriani, Cosche, Rio Torbo, Val di Lago), è nascosto un incantevole laghetto. La sua forma è circolare ed è una sorgiva che alimenta poi il ruscello Sartoiani – Cosche. Il suo diametro si aggira sui 15-20 metri con un aspetto un po’ palustre. Per raggiungerlo non esistono sentieri segnati, né tantomeno tracce di sentiero sempre ben visibili. Il miglior modo è quello di risalire il ruscello iniziando dal piccolo nucleo di case di Loppia di Sotto. L’itinerario è consigliato solo in tarda primavera o in estate quando nel ruscello c’è poca acqua. Per raggiungerlo si impiega a piedi poco più di mezz’ora (35-40 minuti) e altrettanti per tornare.

Si imbocca la direttrice di questa escursione iniziando a camminare su una strada cementata posta sulla destra discendendo la provinciale da Barga a Fornaci, appena oltrepassate le case di Loppia di Sotto. Dopo pochi minuti si guarda il ruscello procedendo sull’altra sponda, su strada trattorabile bene aperta. Un secondo guado ci riporta sulla sponda iniziale. Adesso si risale un poco, per una quarantina di metri per poi svoltare su un sentiero sulla sinistra, osservando sotto di noi una piccola e stretta gola che forma il letto del ruscello. Arriviamo sul lembo più basso di un vasto prato che lo sovrasta. Lo attraversiamo per poi ridiscendere sul ruscello, andando a bagnarci un po’ le scarpe. Una cascatella artificiale la superiamo spostandoci un po’ a sinistra. Il letto del ruscello si presenta sempre più ingombro di tronchi intraversati, ma a questo punto imbocchiamo una traccia sulla destra che si disperde un po’… ancora un ultimo sforzo e ci troviamo in un prato circondato da una boscaglia quasi amazzonica. Ci manteniamo sulla sinistra per andare a trovare la trattorabile di accesso e la percorriamo per una trentina di metri. A questo punto, volgendo lo sguardo a destra apparirà l’incantevole laghetto.

Il ritorno, conoscendo già la strada, sarà ancora più simpatico, ombroso e rilassante, perché fra Barga e Fornaci… c’è un meraviglioso mondo di alberi e pietre!

Foto di Tommaso Giannini

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