La pagina dei Lettori

- di Redazione

Le frane di Gromignana

Vorrei di parlare di quel piccolo paese morente che giace sulla collina proprio accanto a Coreglia, quel paesino di 100 anime dove sono cresciuto ed al quale sono molto legato affettivamente: Gromignana! Qui nelle foto vedete 2 frane; cosa hanno in comune? Entrambe si trovano a Gromignana, la prima lungo la strada che ci collega a Coreglia la seconda proprio sotto la montagnola del campanile, nel cuore del paese. Tutte e due le frane si trovano a compiere la veneranda età di 3 anni circa; si ve-ne-ran-da perché quando si parla di 2 frane in punti così nevralgici i tempi di risoluzione del problema dovrebbero essere molto più stretti! Però non possiamo dire che per la prima, quella fantasma, perché lì è caduto un solo masso il giorno 11 novembre 2017, di soldi non ne siano sono stati spesi, ma il tutto non ha portato a niente. Inoltre, pensate a chi si ritrova a percorrere quotidianamente quella strada, si espone…

- 1 di Redazione

Via Pietro Funai percorso a ostacoli per i disabili

Spettabile Giornale di Barga, Sono la madre di una ragazza gravemente disabile. Mi sono trasferita in Via Pietro Funai in Barga pensando di portare mia figlia in un ambiente più comodo per uscire di casa con la carrozzina e invece ci siamo ritrovate in difficoltà. Per spostarsi abbiamo bisogno di una carrozzina, e questo va bene, ma come usciamo dal cancello ci troviamo  foglie ammucchiate sul marciapiede che da tanto non vengono rimosse dagli addetti alla pulizia: le foglie che chiaramente continuano a cadere in questa stagione, si attaccano alle ruote e non riusciamo a far camminare la carrozzina. Il problema delle foglie sarebbe comunque superabile con poco ed è legato alla stagione, invece un problema grosso è rappresentato da quello che dovrebbe essere il marciapiede… è tutto rialzato dalle radici degli alberi ed è impossibile in molti tratti utilizzarlo con una carrozzina. Per andare a fare la spesa insieme a mia figlia, visto che vivo da sola e non…

- 1 di Redazione

Più attenzione alle piccole manutenzioni evita problemi maggiori

Era il gennaio 2019 quando ci scrisse una lettera il sig. Leonello Diversi, governatore della Misericordia di Tiglio, ma in questo caso come cittadino, parlandoci della strada da Filecchio a Tiglio e di un tratto del muro soprastante con alcune pietre cadute, che il comune però non aveva provveduto a rimettere a posto. Secondo lui uno sbaglio: “Basterebbe poco per evitare poi in futuro di dover intervenire con interventi più importanti e con costi maggiori”, terminava la sua lettera. In questi giorni purtroppo ci sono stati sviluppi che gli hanno dato ragione. Ecco le immagini che ci ha inviato scrivendoci che: “Se quella pietra fosse stata rimessa al suo posto a suo tempo questo non sarebbe  successo” “Io credo che – ci ha anche scritto –  senza entrare nel merito, se i nostri amministratori, si impegnassero allo stesso modo  con il quale si impegnano contro KME e la vicenda piro, per risolvere anche i problemi che affliggono i residenti del…

- 3 di Redazione

Barga punto di riferimento creativo ed artistico

Salve, Volevamo solo presentarci: siamo Barbara e Jack (in Italia preferiscono Jacky). Siamo arrivate e diventate residenti in questa vallata dallo scorso luglio. Anche se siamo in località Cornola (comune di Molazzana) per noi Barga è un punto di riferimento per l’aspetto creativo e artistico (siamo una graphic designer e printmaker e l’altra book artist e printmaker). Abbiamo avuto l’onore di incontrare Swietlan Kraczyna e speriamo di poter incontrare altri artisti nel prossimo futuro. Un altro incontro è stato con Stefano Elmi con il quale ci siamo sintonizzate subito avendo anche noi condiviso un’avventura in bicicletta… noi ispirate dal nostro lavoro (entrambe abbiamo lavorato per molti anni al London College of Communication) e la passione per la carta, abbiamo pedalato 18.000km percorrendo parte della via della seta (strada attraverso la quale è arrivata la carta) e visitando il più possibile musei, mulini, cartiere, laboratori e artisti … (il nostro blog è www.cyclingthepaperoad.com) Il futuro qui in Garfagnana è un’altra avventura…

- 2 di Redazione

Degrado a Mologno

MOLOGNO – Non ne possono più gli abitanti della zona della situazione di degrado dell’area dove sorge la ex IASA a Mologno in via della Stazione, un ex magazzino edile poi chiuso e trasformato in quattro appartamenti che però sono rimasti invenduti e ora sono abbandonati da tempo. E’ una storia di tanto tempo fa, ma l’immobile è ancora lì. L’area in questione dovrebbe essere oggetto da tempo di un procedimento fallimentare e da anni ormai nessuno vi mette più piede. Oltre al degrado dell’immobile che si sta deteriorando a causa delle intemperie e dell’incuria, quello che preoccupa gli abitanti, come ci scrive un cittadino che ci manda anche queste foto, è che c’è anche una vegetazione che ormai è divenuta alta, fitta ed incontrollata. Il cittadino di Mologno ci segnala in tal senso la presenza di topi ed in generale sottolinea anche il degrado per l’immagine della comunità di Mologno visto che il complesso si trova all’interno del centro…

- di Redazione

Al Sacro Cuore un incontro sulle Apuane

(Dopo la serata svoltasi giovedì sera al Sacro Cuore riceviamo e pubblichiamo) BARGA – Ottanta persone hanno partecipato ieri sera ad un evento molto speciale tenutosi nel piazzale davanti all’Oratorio del Sacro Cuore e organizzato da tante realtà, religiose e non. Ottanta persone distanziate e silenziose hanno potuto vedere il filmato di 16 minuti “Cosa c’è sotto le nuvole” ed hanno poi ascoltare il regista Alberto Grossi, pluripremiato autore di cortometraggi sulle Apuane. La serata cade nel “Tempo del creato”, un periodo speciale istituito da Papa Francesco che è iniziato il 1 settembre e che si concluderà con la festa di San Francesco del 4 ottobre. Il cortometraggio è veramente un piccolo gioiello da cui traspare un amore viscerale per le Apuane viste come luogo di cultura e di storia, i cui sentieri sono stati calcati dai Liguri Apuani che il regista sente come suoi antenati. E’ caratterizzato da un narrare delicato, interrotto solo da immagini di impressionanti esplosioni che…

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Pendolari & Utenti: “Soddisfatti delle azioni messe in campo”

LUCCA – A seguito dell’incontro che si è tenuto ieri in Prefettura a Lucca, siamo a esprimere la Nostra soddisfazione per le azioni che saranno messe in campo dai gestori del servizio e dagli enti preposti sia per le corse extraurbane previste sia per gli eventuali bus a supporto dei treni della tratta Lucca-Castelnuovo, ma soprattutto per l’aumento dei controlli e sul potenziamento dell’informazione ai viaggiatori come avevamo chiesto nelle scorse settimane. Come Associazione Pendolari, seguiremo con attenzione l’evoluzione di questa ripartenza e collaboreremo come abbiamo sempre fatto con gli enti preposti e i gestori del servizio, tuttavia auspichiamo nel buonsenso degli utenti e dei viaggiatori nel rispettare le regole ed in particolare di indossare correttamente i dispositivi di protezione (mascherina).    Presidente Associazione Pendolari Toscana Nord Ovest Dott. Michel Rocchiccioli

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Trasporto pubblico, a proposito delle misure anticovid

TRASPORTI – In relazione ai precedenti comunicati e alle lettere inviate ai Prefetti, nei giorni scorsi, viaggiando su alcune linee regionali che seguiamo abbiamo notato che Trenitalia ha adottato alcune misure tra le quali: Informazione ai Viaggiatori: Erogazione frequente di annunci sonori nei quali viene ricordata l’obbligatorietà di indossare la mascherina e che laddove non siano rispettate le normative anche la possibilità di fermare il treno nell’attesa dell’intervento delle forze dell’ordine; Erogazione di messaggi sui monitor di bordo sui treni che ne sono dotati; In alcune località laddove è presente il personale di assistenza sono stati effettuati filtri in salita sui bus e sui treni; In alcune stazioni e per alcuni treni considerati critici in concerto con la Polfer sono state istituite squadre volanti; Abbiamo inoltre visto che negli ultimi giorni sono stati effettuati diversi controlli sul corretto utilizzo delle mascherine e con l’occasione anche controlli dei titoli di viaggio da personale Trenitalia in borghese con cartellino identificativo. Tuttavia dobbiamo…

- di Redazione

A Taranto c’è l’Amerigo Vespucci

Salve sono una ex docente di Fisica  dell’ISI Barga, dove ho da poco portato in mostra alle stanze della memoria alcune mie opere ad acquerello. Vi contatto per inviarvi alcune foto scattate oggi a Taranto, mia città natale,dove si trova da qualche ora l’America Vespucci, comandata da Antonio Strina, originario di Barga. Questa notte la nave ,illuminata dal tricolore, ha brillato in rada vicino alle isole di San Pietro e San Paolo, base della Marina militare. In foto il Castello Aragonese, il ponte girevole dedicato a san Francesco da Paola, il lungomare di Taranto. La nave attualmente in rada di mar grande, entrerà nel primo pomeriggio in mar piccolo per effettuare manovra. Porterà a terra parte dell’equipaggio ormeggiando proprio in prossimità del castello. Purtroppo causa covid non sarà possibile effettuare visite a bordo. Spero di avervi fatto cosa gradita,negli anni ho trovato tanti collegamenti tra due città così lontane e diverse ma inspiegabilmente vicine. Prof.ssa Veronica Poggi   

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Coreglia, a proposito delle prossime elezioni

Da Coreglia riceviamo e pubblichiamo Anche i cittadini di Coreglia assistono da qualche settimana alla sceneggiata inscenata intorno alla mancata ricandidatura alle elezioni Regionali del prossimo 21 settembre dell’ex assessore regionale Marco Remaschi. La maggioranza politica, che ha retto il Comune di Coreglia in questi anni, si è dissolta sulla scelta del Partito Democratica di non avallare, dopo quindici anni, una nuova autocandidatura del loro esponente. Quindi problemi di regolamenti interni e rinnovamento, all’interno di quel partito, che hanno dettato le scelte per la candidature. Adesso, preso atto della bocciatura, lo stesso Remaschi che in questi anni ha tirato le fila della giunta uscente, vorrebbe far ricascare sulle prossime elezioni di settembre – che prevedono il rinnovo del Consiglio Comunale di Coreglia –  un polverone mediatico tale da giustificare l’ennesima candidatura a sindaco di Coreglia dello stesso.  Come a dire che non avendo incarichi pubblici lo stesso Marco Remaschi non può restare senza una poltrona e lo si vuol chiamare…

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Questione d’igiene pubblica

Chi a Barga volesse attraversare il Parco Kennedy entrando da Largo Emilio Biondi e così dirigendosi verso l’Acquedotto seicentesco, che in antico portava l’acqua dentro la Terra di Barga, è bene non stia accostato alla parte alta del Parco, lo stradello che costeggia il poggio, che sale alle mura delle Fontane, un tempo dette “del Pianello”, perché certamente s’impantana ben bene e poi rischia di annusare cose poco gradite e questo da diversi giorni. Le immagini si possono vedere a corredo. Allora e quindi, intanto, chi volesse attraversare il Parco, è bene scenda in basso e poi risalga verso gli archi per la strada sterrata più grande. Risolto il problema? No! Perché resta il problema di quella fogna dell’acqua nera? che perde a cielo aperto, scola nello stradello e s’infiltra nel terreno, in una frana allo stesso stradello, dopo aver lasciato la sua visione, i suoi odori e gli incomodi a chi vi transitasse, con il pericolo di essere punti…

- di Redazione

Degrado in via Papa Giovanni XXIII

BARGA – Perché il comune di Barga non fa niente per rimediare a questo stato di degrado Lo chiedono alcuni cittadini di Barga che abitano nella zona di via Papa Giovanni XXIII e che ci hanno inviato queste foto. Nella traversa di via Papa Giovanni XXIII,  si trova un cantiere abbandonato ormai da tanti anni e dove la vegetazione è cresciuta indisturbata in mezzo a quello che si trovava nel cantiere. Una situazione di degrado della zona ed anche di rischio per l’igiene, dicono gli abitanti che chiedono l’intervento del comune e della polizia municipale, più volte sollecitati a fare qualcosa. “A Barga si fanno solerti – ci dicono – le multe per i divieti di sosta (giustamente), ma perché queste situazioni rimangono invece indisturbate negli anni senza che ci siano adeguati controlli?”