La pagina dei Lettori

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In ricordo di Beppe Rava

Nel salutare con affetto e riconoscenza Beppe Rava, persona estremamente gentile e spiritosa, vorrei ricordare quanto interesse abbia sempre dimostrato, tra le altre cose, per le lotte del movimento LGBT, a favore dei diritti e contro le discriminazioni. Non a caso, in questi anni, l’ANPI Valle del Serchio da lui guidata ha organizzato e patrocinato varie iniziative a sostegno di queste tematiche. Beppe aveva una mentalità talmente aperta e priva di qualsiasi pregiudizio, da risultare più giovane di certi giovani in politica. Un punto fermo che viene a mancare, ma al quale ispirarsi per portare avanti quegli ideali antifascisti per i quali Beppe si è battuto tutta la vita.   Massimiliano Piagentini Attivista Lgbt 

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Barga: il ringraziamento al personale di una paziente trattata con terapie monoclonali

BARGA –  Una paziente dell’ospedale di Barga (G. l’iniziale del suo nome) ha inviato questo sentito ringraziamento alla dirigente infermieristica della Valle del Serchio Tiziana Nannelli e a tutti gli operatori che l’hanno assistita durante il trattamento con terapie monoclonali, effettuato – nella struttura di Medicina del “San Francesco” – a lei e ad altri pazienti positivi “eleggibili” per questi protocolli terapeutici. “Buongiorno, sono G., la paziente a quale hai tenuto compagnia mentre facevo i monoclonali, volevo ringraziare tutti voi che mi avete saputo tranquillizzare e fatto sentire una persona normale, perché diciamocelo, chi ha il Covid viene guardato in maniera diversa. Sono arrivata spaventata perché si entra in un mondo dove tutto è diverso. Voi con quelle tute, guanti, mascherine e visiere che sembrate usciti da un film di fantascienza, ma poi arriva la vostra voce così calorosa e rassicurante, i vostri occhi che accolgono con il sorriso e che mi dicono di stare tranquilla che passerà tutto nei migliori…

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Disagi per i pendolari sulla tratta ferroviaria Lucca – Piazza al Serchio del mattino

VALLE DEL SERCHIO  – Due soli vagoni in servizio sulla tratta Lucca-Piazza al Serchio con partenza alle 7 da Lucca. E’ successo ieri, con enormi disagi per tutti i pendolari diretti verso la Valle del Serchio. La denuncia viene dalla signora Elisa Severi che fa presente in una lettera inviata alla stampa la particolarmente difficile situazione verificatasi martedì mattina su questo treno: “Il treno – scrive –  era composto di due soli vagoni… ‘del dopoguerra’ con barriere di accesso per i disabili costituite da scale senza pedane; è la seconda volta  che accade. A quell’ ora ci sono molti pendolari: studenti e insegnanti e altri pendolari lavoratori. Ieri eravamo stipati come sardine in barba  a tutte le regole di sicurezza in vigore attualmente. Nella mattinata di ieri- continua –   credo che abbiamo raggiunto il “picco covid” sul treno che va da Lucca-Castelnuovo.”. Questa secondo Elisa Severi è solo la goccia che fa traboccare il vaso: nel  mese di dicembre,…

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Umanità e competenza nel reparto medicina dell’ Ospedale “S. Croce”

Sono stato ahimè ricoverato per diversi giorni presso il reparto di medicina generale presso ospedale civile S. Croce di Castelnuovo di Garfagnana, e vorrei ringraziare tutto il personale, senza fare riferimento ai vari livelli lavorativi, per l’assistenza e l’umanità ricevuta. Io sicuramente sono stato  fortunato in quel reparto anche se ho una grave ed importante polmonite batterica, non da covid, in quanto ho visto in tutte quelle giacché bordate di vari colori, un armonia, un unione, un aiutarsi reciproco che onestamente non sono più abituato a vedere in alcun gruppo lavorativo. Mi hanno trattato, anche se spesso con mio imbarazzo, in quanto non avevo bisogno di così tante attenzioni, come tutti gli altri ospiti molto più gravi di me… che gridano nomi di notte e di giorno, di persone care mancate o, mai esistite…. che stanno male… e che loro con calma, pazienza, tono dolce, continuano a tranquillizzare. Complimenti alla caposala per aver mantenuto i valori umani importanti e sensibili…

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Più comunicazione con i genitori

Buongiorno. Vorrei segnalare un disservizio all’ISI  Barga. Stamani forse sciopero insegnanti e personale ATA. Nessuno nega il diritto allo sciopero, anche se sarebbe interessante ogni tanto sapere i motivi; magari potremmo scioperare anche noi genitori con gli studenti, sarebbe più forte la “protesta”. Se non ci sono abbastanza docenti in servizio, o collaboratori scolastici, atti a garantire la sorveglianza, non si può fare entrare dei minorenni per poi dire “se volete potete uscire”. O si entra tutti, e si è al sicuro, o non si fanno entrare. Comunicazioni scuola/famiglie sono difficilmente da ricercare in un sito non fatto bene, con banner pubblicitario che infastidisce e basta. Comunicazioni sul registro elettronico messe in ritardo. Comunicazioni importanti date sulla mail istituzionale dei ragazzi anzichè a quella dei genitori. Ricevimenti on line annullati senza sapere perchè e quando poterli ri prenotare. Chiedo, chiediamo in tanti, una migliore organizzazione, collaborazione e soprattutto comunicazione.   Serena Carli

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Ancora disagi per gli studenti dell’Alta Garfagnana e della Lunigiana

In assenza di riscontri ufficiali, dobbiamo ancora una volta segnalare i disagi che da alcune settimane (è non è la prima volta) subiscono gli studenti dell’Alta Garfagnana.   Dopo ai vari ritardi e cancellazioni che nei giorni addietro hanno interessato il treno 19145/46 (Pisa-Aulla Lunigiana), collegamento fondamentale per gli studenti diretti all’Agrario di Fivizzano e al Liceo Classico di Aulla Lunigiana, ora a subire disservizi sono gli utenti del treno 19151 e del 19147, il primo per due mattine cancellato nella tratta Minucciano-Piazza al Serchio e il secondo cancellato da Piazza al Serchio a Pisa.   Seppur siano stati predisposti bus sostitutivi, evidentemente non è chiara l’orografia del territorio e la collocazione delle stazioni su entrambi i versanti, e che automaticamente i tempi di percorrenza sul trasporto su gomma sono molto più ampi rispetto al trasporto ferroviario.    Nel silenzio più totale delle istituzioni che ancora ad oggi non hanno risposto alle nostre segnalazioni, gli studenti continuano a perdere ore…

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Traversa Bertolotti.”Ci sentiamo dimenticati”

FORNACI – La signora Bianca Toni abita a Fornaci di Barga in via Traversa Bertolotti, a fianco della ferrovia e ci ha chiamato per denunciare lo stato  di questa via, lasciata un po’ troppo a se stessa dalle istituzioni. Ci sono alcune  abitazioni, ma nessun lampione illumina la strada e la signora, che è anziana, la sera, si trova a percorrere una strada che non solo è sconnessa, ma al buio. Tra i problemi più importanti della via quello relativo al sistema di regimazione delle acque. Ogni volta che piove più intensamente salta uno dei tombini ed esce sulla strada ogni cosa, allagando la carreggiata. In un altro punto della fognatura si è creata una vera e propria voragine e nessuno è mai venuto a vedere di che cosa si tratta. Poca attenzione c’è anche per la manutenzione del verde; gli addetti del comune passano ogni tanto e solo dopo alcune chiamate, ma spesso sono gli stessi abitanti a provvedere…

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In ricordo di Loretto Ghiloni

LOPPIA – Lo scorso 4 ottobre si sono svolti a Loppia i funerali del Finanziere in congedo Fin. Loretto Ghiloni (Bebo), arruolato presso la Scuola Alpina di Predazzo nell’anno 1973 e frequenza del 43^ corso denominato “Tre Cime di Lavaredo”, al termine del quale, ha potuto indossare le Fiamme Gialle. Successivamente, dopo un breve servizio presso il confine con la Svizzera in Ponte Chiasso, è rientrato nella sua amata terra dove con altrettanto orgoglio, ha lavorato presso le Industrie Cartarie Tronchetti con funzioni di Capo Reparto. L’Associazione Finanzieri d’Italia Sez. Lucca e Sez. Seravezza, muniti della loro bandiera associativa, hanno reso gli Onori al loro amico, socio e Militare della Guardia di Finanza in congedo, stringendosi attorno alla sua famiglia. Onori a te, caro Loretto.   ANFI Sezione di Lucca Il Presidente Fin. ing. Vito Tafaro    

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Il gruppo dei Custodi degli alberi e del suolo chiede un tavolo di lavoro sull’edilizia scolastica a Barga

Dal movimento dei Custodi degli alberi e del suolo di Barga riceviamo e pubblichiamo.   Al Sindaco del Comune di Barga All’Amministrazione Comunale di Barga Alla stampa “Il consumo di suolo in Italia è una tragedia. Stiamo sacrificando un bene non rinnovabile, che è fondamentale per gli equilibri naturali, per la biodiversità, per il clima, per difenderci dalle alluvioni, per la sicurezza alimentare. Il suolo è la nostra assicurazione sul futuro […]. Oggi i comuni si nutrono di oneri di urbanizzazione per le spese correnti, quindi incentivano la costruzione […]. È come vendere un rene per andare a fare la spesa. Dopo cosa fai? Vendi anche l’altro? Questo è il classico esempio in cui bisogna avere il coraggio politico di sacrificare alcuni interessi per portarne avanti un altro assolutamente superiore, che tra l’altro travalica le generazioni perché nuovo suolo non può essere fabbricato […]. L’edilizia può spostarsi sulla ristrutturazione e sulla manutenzione del patrimonio e delle infrastrutture già costruite”.  …

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Il grido delle Apuane. L’incontro con Alberto Grossi.

Da parte del Circolo Laudato Si di Barga riceviamo il seguente comunicato che pubblichiamo così com’è arrivato.   Il grido delle apuane e degli apuani “Venerdì 24 settembre scorso, presso l’Aula Magna dell’Istituto Superiore di Istruzione di Barga, il Circolo Laudato si’, la Caritas e il CAI di Barga, in collaborazione con il Podere ai Biagi e l’ApsLo Sterpaio Onlus, hanno organizzato un incontro con Alberto Grossi, scrittore e documentarista di Forno di Massa. I presenti hanno potuto visionare e commentare con l’autore il suo ultimo cortometraggio “Cave Cavem” che contiene una fortissima denuncia della devastazione in corso sulle nostre Alpi Apuane. Oggi, lavorare nel lapideo vuol dire abbattere ogni anno seimilioni di tonnellate di Apuane. La moderna tecnologia del filo diamantato taglia la montagna e i posti di lavoro. Si è passati da 50 a 1500 tonnellate di produzione pro capite, da 10.000 addetti a un migliaio. Ciò comporta la distruzione irreversibile del territorio (negli ultimi 40 anni è…

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Giannozzo Pucci suggerisce un’economia fondata sulla simbiosi tra umanità e natura.

Nel “TEMPO DEL CREATO”( 1 settembre-4 ottobre) ogni anno gli uomini di tutto il mondo sono chiamati a riflettere e pregare per la cura della Terra, la nostra “casa comune”, come la chiama Papa Francesco. E’ l’invito ad ascoltare il grido del Creato, sempre più sofferente per il cambiamento climatico e la crisi ecologica, e a diventarne custodi, trasformando i nostri stili di vita e la relazione con le risorse della Terra. Il “Circolo Laudato si’” di Barga, alla presenza di un nutrito ed attento pubblico, la sera di venerdì 17 settembre, ha vissuto un incontro molto significativo con Giannozzo Pucci, intellettuale, ecologista a livello internazionale ed editore della storica casa editrice LEF (Libreria Editrice Fiorentina), che ha dialogato coi presenti sul suo ultimo libro La rigenerazione del bene comune-Una visione ecologica di governo,  LEF, Fi,2021. Ciò che può sembrare un’utopia, cambiando direzione nella visione del problema, conduce alla consapevolezza che tutto è interconnesso e, quindi, diventa necessario lavorare insieme…

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Come si intendono risolvere i problemi di Pontecosi?

PONTECOSI – A Enel, all’autorità di bacino, alla regione e ad altre istituzioni, il gruppo dei Custodi degli alberi e del suolo ha inviato inq uesti giorni una lettera per richiedere quali tipo di interventi si intendono intraprendere per salvare il lago di Pontecosi e le specie animali presenti. Ecco il testo integrale:   Gli attuali lavori di manutenzione alla diga del bacino idroelettrico di Pontecosi hanno stimolato le seguenti riflessioni da parte di chi ha a cuore la natura e il benessere ecosistemico che, come ormai abbiamo compreso anche dall’emergenza covid, non sono altro rispetto alla nostra salute. L’occasione è utile per uno sguardo d’insieme alle problematiche del bacino idroelettrico di Pontecosi che ha ormai compiuto un secolo di vita, ma anche alle sue molteplici opportunità, con la speranza di avviare un dialogo costruttivo incentrato sul tema della sostenibilità ambientale, che coinvolga Enel Green Power, Enti pubblici e l’intera cittadinanza. Premettendo che condividiamo totalmente la necessità e la fretta…