Il comune interverrà sulla bonifica di alcune aree esterne alla scuola media. Ecco il perché

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FORNACI – Il Comune interverrà prossimamente, con risorse proprie di oltre 100 mila euro per bonificare la resede della scuola media di Fornaci. In questi giorni il via libera al progetto esecutivo e prossimamente i lavori che andranno ad interessare le aiuole esterne.
La bonifica dei terreni in quanto vi è stata riscontrata la presenza di valori di metalli pesanti definita dalle autorità moderata, ma sicuramente sopra i limiti di legge. Valori che, come ci ha spiegato la sindaca di Barga, Caterina Campani, in altri casi non avrebbero imposto particolari procedure, ma che interessando una scuola, impongono procedure diverse: con la bonifica finale e prima ancora con l’istituzione di un tavolo tecnico con gli enti preposti.
Tutto parte da una caratterizzazione dei terreni di Fornaci intrapresa dal comune di Barga circa due anni orsono; caratterizzazione annunciata alla popolazione già in campagna elettorale dalla sindaca di Barga, come ci spiega la stessa prima cittadina. Le caratterizzazioni sono state effettuate in diverse zone di fornaci, lungo il fiume Serchio, al parco giochi, nell’area della materna e delle scuole elementari, ma i valori di metalli pesanti, a parte vicino al fiume , sono stati superati solo presso i terreni della scuola media.
“Si tratta – spiega la sindaca Campani – di valori che superano i limiti ma in modo moderato e che, dall’analisi del rischio, ci confermano che non esistono pericoli per gli studenti della scuola. Le aiuole sono state delimitate, ma anche se fossero calpestate non presenterebbero rischi per la salute. I livelli di metalli pesanti superiori al limite sono stati rilevati ad una profondità di un metro e mezzo. Questo vorrebbe dire che per rappresentare realmente un rischio bisognerebbe che si scavasse per un metro e mezzo e si ingerisse quel terreno per più giorni…”
La scuola ed anche i rappresentanti dei genitori, continua la sindaca, sono stati a suo tempo debitamente informati di questa situazione e sulle procedure che sono state attuate e che dovranno essere realizzate adesso. “Dal confronto con il tavolo tecnico, in base alla procedura, il primo passo è stato delimitare le aree indicate – spiega ancora la Campani -. Nel frattempo ci siamo impegnati a trovare i fondi necessari (già a gennaio previsti in bilancio con l’accensione di un mutuo) ed infine a realizzare il progetto definitivo a cui adesso dovranno seguire gli iter per affidare i lavori”.

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