Nel vento e nel ricordo. Una mostra per riflettere

-

BARGA – Per la seconda volta, la prima è stata intatti nel marzo 2017, Barga ospita la mostra “Nel Vento e nel Ricordo. Storie di bambini ebrei della Shoah in provincia di Lucca” realizzata dall’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in Provincia di Lucca e curata da Silvia Quintilia Angelini, Luciano Luciani ed Emmanuel Pesi. La mostra è stata inaugurata questa mattina alla presenza di alcune classi della scuola media di Barga e del Liceo Linguistico Pascoli accompagnate dai docenti. Era presente anche la dirigente scolastica dell’ISI Barga, Iolanda Bocci.

L’esposizione, ospitata nelle Stanze della Memoria in via di Mezzo, voluta a Barga dall’Amministrazione Comunale, si compone di 19 pannelli composti da foto e testi, che raccontano le storie di bambini e bambine ebrei che nei terribili anni della guerra vissero il periodo della persecuzione sul nostro territorio trovando, alcuni, la salvezza ed altri l’arresto, la deportazione e la morte. La particolarità della ricerca proposta è data proprio dal punto di vista che i curatori hanno scelto di approfondire: quello dei bambini, la cui infanzia fu interrotta da un ingiustificabile razzismo. Storie importanti e spesso dimenticate, alcune a lieto fine, altre no, che, se mescolate con le vicende dei numerosi gruppi clandestini, come quello di Giorgio Nissim e dei sacerdoti oblati, che riuscirono a salvare la vita a moltissimi ebrei, portano il visitatore a riflettere sul passato, sulla crudeltà della guerra, ma anche sulle vicende del nostro presente e su cosa di prezioso possiamo apprendere per il futuro.

Al taglio del nastro eseguito dagli studenti era presente anche il presidente  dell’Istituto Storico della Resistenza, il professor Mario Regoli che poi ha illustrato l’esposizione che riporta appunto fatti avvenuti sul territorio e che testimonia quanto quella immane tragedia sia stata vicina anche a questi territori.

Un motivo in più per fare in modo che proprio dai giovani che possono visitare mostre come questi, venga l’impegno a tramandare il ricordo di quanto avvenuto; perché non sia mai dimenticato e perché sia combattuto.

A fare gli onori di casa la sindaca Caterina Campani con l’assessore alla scuola Lorenzo Tonini e la consigliera Maresa Andreotti. Ha portato il suo contributo anche il presidente dell’ANPI di Barga, Mauro Campani.

L’iniziativa, ha detto la sindaca, è una  mostra intensa e commovente, che integra testi, ritagli di giornale, foto dell’epoca con i racconti di coloro che vissero sulla propria pelle la paura e le atrocità della persecuzione. E tutto questo anche qui da noi in Valle del Serchio. L’esposizione è il tributo che il Comune di Barga ha voluto realizzare come evento legato al Giorno della Memoria che ricorreva il 27 gennaio; gli scorsi anni non mancavano anche eventi più importanti che coinvolgevano direttamente le scuole, ma da un paio di anni a questa parte è stato scelto di limitare causa l’emergenza questi appuntamenti. E’ stato comunque questo un piccolo assaggio di ritorno in presenza, vista proprio la partecipazione, anche se limitata, degli studenti. .

La mostra è visitabile su appuntamento contattando l’ufficio cultura del comune di Barga (0583724791) fino al 25 febbraio

Lascia per primo un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.