Sanità, Fantozzi-Tamagnini (Fdi): “Regione ed Asl come pensano di risolvere la mancanza della guardia medica notturna nella Valle del Serchio?”

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FIRENZE – Varie sedi della guardia medica notturna, o continuità assistenziale, nella Valle del Serchio sono ad oggi scoperte, la Regione come pensa di risolvere questo problema che riguarda le sedi di Piazza al Serchio, Castelnuovo, Gallicano, Coreglia, Barga, Bagni di Lucca? Una mancanza che va a sommarsi ai tagli che, progressivamente, sono stati effettuati alla sanità di quei territori nei presidi ospedalieri così come nei servizi territoriali” dichiara il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Vittorio Fantozzi, che, su segnalazione del consigliere di maggioranza di Castiglione Garfagnana Roberto Tamagnini, presenterà un’interrogazione alla Giunta regionale.

 

“Il ruolo della guardia medica notturna è poco ambito e scarsamente retribuito e quindi molti medici scelgono incarichi migliori come, ad esempio nelle Usca, le Unità Speciali di Continuità Assistenziale, oppure tra i medici vaccinali. Tra l’altro, il medico che dà la disdetta dalla guardia medica lo comunica con 60 giorni di anticipo, questo significa che Asl e Regione erano da almeno due mesi a conoscenza del problema che si sarebbe verificato in Valle del Serchio, un problema tale da non riuscire a coprire i turni nelle varie sedi di guardia medica. Quindi, perché non si è intervenuti per cercare di limitare questo grave disservizio? Soprattutto in vista della stagione estiva, dove tali territori vedono moltiplicare le presenze con l’arrivo di turisti e proprietari di seconde case. Il servizio di guardia medica notturno è fondamentale perché il territorio è vasto e caratterizzato da frazioni e località montane”.

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