La presentazione della riedizione di Diario di Campagna di Benedetti

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Anche a Barga ieri pomeriggio si è tenuta la presentazione della riedizione del volume “Diario di campagna” di Arrigo Benedetti edito da Maria Pacini Fazzi in collaborazione con la Fondazione Banca del Monte di Lucca.L’iniziativa è stata dell’Amministrazione Comunale ed in particolare ha visto l’impegno organizzativo della consigliera delegata alla cultura Maria Giovanna Stefani, presente all’incontro nella sala consigliare di Palazzo Pancrazi con il vice sindaco Alberto Giovannetti.
A presentare in modo efficace ed interessante il volume è stato Paolo Vanelli, critico letterario e curatore del volume, che ha parlato di Arrigo Benedetti e del suo rapporto tra giornalismo e cultura.
parlerà di “Arrigo Benedetti tra giornalismo e letteratura”.
L’opera, la cui prima edizione uscì postuma nel 1976, documenta l’intenso rapporto che legò per oltre un decennio Benedetti alla sua terra di origine. Il Diario ha inizio nel 1959, anno in cui Benedetti acquistò la Villa di Saltocchio, e si dipana lungo tutto il decennio successivo documentando l’appassionata relazione dello scrittore con la Lucchesia: profondi e variegati i legami con il territorio e con la sua cultura, affezionate le frequentazioni “in villa” con amici, costante la sua partecipazione alla vita culturale della città. La riproposta del Diario è stata possibile grazie alla disponibilità degli eredi che stanno lavorando alla creazione di un Centro Studi che presto dovrebbe concretizzarsi
Arrigo Benedetti, nato a Lucca nel 1910 e morto a Roma nel 1976, fu esimio giornalista e scrittore, fondatore nel 1945 dell’Europeo e nel 1954 dell’Espresso. Tra la sua migliore produzione letteraria: Il passo dei Longobardi, L’esplosione e Il ballo angelico, e la riedizione di Le donne fantastiche e Paura all’alba.

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