BARGA PROTAGONISTA ANCORA UNA VOLTA IN SCOZIA

-

La partita Scozia – Italia ha messo ancora una volta in evidenza gli stretti legami tra la cittadina e la Scozia

Partiamo da una riflessione. La partita Scozia – Italia giocatasi sabato 17 novembre a Glasgow, rimarrà per sempre nei nostri cuori ed in quello di tutti i bargo-scozzesi; di quelli presenti, ma anche di quelli assenti dallo stadio che ugualmente si saranno sentiti orgogliosi della bella vittoria azzurra.

Quello di cui però vogliamo parlare in questo articolo è di tutta la cornice che ha incastonato una partita bellissima seguita anche dai meno sportivi.

Barga infatti, grazie a questo grande evento, è stata di nuovo protagonista indiscussa in Scozia ottenendo articoli e servizi sui giornali, sui web e sulle tv scozzesi proprio in relazione al fatto che la cittadina è “the most scottish town in Italy” ed anche grazie ai personaggi che la rappresentano. Ieri il nazionale di calcio Johnny Moscardini, oggi la pop star Paolo Nutini.

Partiamo dal piccolo grande Johnny. Il 13 novembre, sul sito della BBC Scotland, il giornalista bargo-scozzese Giancarlo Rinaldi gli ha dedicato un lungo servizio quale unico scozzese che abbia mai giocato con la maglia della nazionale italiana.

Il servizio raccontava la storia di Johnny, figlio di emigranti barghigiani residenti a Falkirk, fin dalla giovane età, quando combatté e fu ferito durante la Grande Guerra con l’esercito italiano. Poi ripercorreva tutti i trascorsi calcistici soffermandosi sulle sue presenze in nazionale.

L’articolo era supportato da diverse fotografie di Johnny Moscardini ed anche di Barga della quale si ricordava i rapporti profondi con la Scozia e dalle interviste al figlio Anthony ed al nipote barghigiano Gian Piero Giannotti.

Johnny Moscardini, morto nel 1985, ricordava il servizio, è stato ed è ancora un simbolo di Barga e della comunità bargo-scozzese.

Sempre sul web site della BBC un servizio è stato dedicato all’iniziativa del comune di Barga di porre una foto di Johnny Moscardini all’ingresso dello stadio che porta il suo onore.

Altri articoli sono apparsi sulla stampa scozzese. Davvero bello ed esaustivo, riguardo ai rapporti tra Barga e Scozia, quello apparso sul Daily Telegraph il 17 novembre a firma di Robert Philipp dove si parla a lungo dei principali interpreti della bargo-scozzesità, da Johnny Moscardini, ai Nardini, ai Castelvecchi per finire a Paolo Nutini e dove si evidenziano tutte le principali caratteristiche della “the most scottish town in Italy” dove le bandiere scozzesi sventolano col tricolore e dove nell’aria si sente il suono delle cornamuse che accompagnano l’ultimo matrimonio scozzese o dove per concludere il pranzo spesso si preferisce il whisky Laphroaig alla grappa…

Tra gli altri servizi segnaliamo volentieri quello uscito dopo la partita e riguardante l’avventura del barghigiano Paolo Marchetti, al secolo Paolo Gas, dai trascorsi autenticamente bargo-scozzesi come tutta la sua famiglia. Proprio con il nome d’arte di Paolo Gas il giornalista Derek Watson in un articolo in esclusiva per lo Scottish Daily Express racconta della fortuna di Paolo che all’ultimo minuto è riuscito a trovare i biglietti per portare venti barghigiani a vedere la partita; un episodio, scrive il Daily Express che è stato oggetto anche di un fumetto inserito nelle pagine di barganews.com.

L’articolo definisce Paolo come amico di famiglia della pop star Paolo Nutini e ricorda ancora i legami tra Barga e la Scozia, in particolare con l’organizzazione della sagra del fish and chips.

Non è finita. La stessa partita, oltre ai supporters venuti da Barga tra i quali anche il sindaco Sereni e Paolo Marroni ed alla presenza di tanti barghigiani residenti in Scozia, ha visto altri contributi dalla nostra comunità. Intanto, una delle interviste trasmesse prima della partita riguardante il tifo degli italiano di Scozia è stata fatta al carissimo Francesco Arrighi, interista sfegatato di Lenzie e che non si perde una partita di tutte le squadre italiane che giocano in Scozia. La mascotte tenuta in braccio da Fabio Cannavaro prima della partita era la figlia dell’avv. Leandro Franchi di Glasgow e la speaker ufficiale che annunciava i messaggi in italiano durante l’incontro era la nostra corrispondente Silvia Corrieri, la figlia del Luciano e della Iana di Castelvecchio, per intenderci.

Silvia lavora al consolato Italiano a Glasgow ed il giorno prima della partita Scozia-Italia ha dovuto fare da interprete durante alcune riunioni tra la polizia italiana e scozzese. Durante queste riunioni le è stato chiesto di accompagnare la polizia alla partita per continuare a fare da interprete. E così si è trovata nella sala di controllo della Polizia a fare gli annunci ai tifosi Italiani !!! Silvia ha peraltro commentato che è stata una esperienza indimenticabile e che tutti i tifosi, italiano e scozzesi, sono stati meravigliosi

Non è mancato anche un tributo alla nostra presenza istituzionale visto che in televisione abbiamo visto per diversi secondo il nostro sindaco col Paolo Marroni

Insomma Barga ha fatto parte a pieno titolo di questo bell’evento ed anche in questa occasione i nostri rapporti con la Scozia si sono rafforzati oltre ad essere stati pienamente riconosciuti e valorizzati anche dai media scozzesi. Un altro bel colpo. Avanti così.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.