Donare il sangue: un gesto che fa bene agli altri ed a sé stessi

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Il Prefetto di Lucca, Maria Laura Simonetti, nella giornata di venerdì 3 agosto ha visitato i Centri Trasfusionali degli ospedali di Lucca e Viareggio, accompagnata dai vertici locali delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco e dagli esponenti regionali e locali dell’Avis, a seguito della Direttiva del Ministro dell’Interno del 13 luglio scorso, finalizzata a porre argine al fenomeno della carenza, in particolare nella stagione estiva, di scorte ematiche.

In tale Direttiva i Prefetti erano infatti stati invitati, “al fine di mettere a fattor comune idee e proposte, ad avviare opportune interlocuzioni con le locali articolazioni dell’Avis per realizzare, in maniera condivisa, progetti finalizzati a coinvolgere il territorio”.

Il Prefetto di Lucca ha quindi deciso di fornire il proprio contributo a questa importante campagna di sensibilizzazione, insieme ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco, che hanno condiviso con entusiasmo l’iniziativa.

Nel corso delle due visite alcuni rappresentanti delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco hanno anche effettuato i colloqui e gli esami necessari per diventare donatori di sangue, mentre altri avevano già donato nelle ore precedenti o programmato una donazione nei giorni successivi.

Il Prefetto ha evidenziato l’importanza della donazione come gesto gratuito di solidarietà sociale, che va a favore dell’intera comunità ma che fa bene anche a sé stessi ed ha ricordato che è fondamentale continuare a promuovere la donazione di sangue e plasma, facendo appello soprattutto alle nuove generazioni.

La dottoressa Simonetti ha quindi ringraziato le Forze dell’Ordine ed i Vigili del Fuoco per la loro partecipazione alla campagna e per l’impegno a diffondere il messaggio della donazione all’interno dei loro corpi. Ha quindi rivolto un grazie al personale Asl ed ai volontari, evidenziando di aver riscontrato, nel corso delle due visite, grande passione e professionalità.

Il Vice Presidente Vicario di Avis Toscana Luciano Franchi ha sottolineato che l’area vasta nord ovest (Azienda USL Toscana nord ovest e Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana) rappresenta un’eccellenza a livello nazionale in questo ambito e ciò emerge anche vedendo l’ottima organizzazione dei Centri Trasfusionali degli ambiti di Lucca e Versilia.

Gli obiettivi futuri – è stato messo in rilievo nel corso della giornata – sono quelli di aumentare il numero di nuovi donatori, di fidelizzare i donatori occasionali perché diventino periodici e di programmare le donazioni di sangue in modo da evitare criticità, promuovendo quindi un’adeguata modulazione delle donazioni durante tutto l’anno (compresi i mesi estivi). E’ bene inoltre ribadire che questo gesto di grande solidarietà ed altruismo porta benefici agli stessi donatori, che sono stimolati a condurre stili di vita sani e corretti e che possono tenere sempre sotto controllo il proprio stato di salute.

All’ospedale “San Luca”, la delegazione guidata dal Prefetto è stata accolta dal direttore del presidio ospedaliero Michela Maielli insieme al direttore del Centro Trasfusionale Rosaria Bonini ed a tutti gli operatori sanitari coinvolti nel percorso della donazione di sangue.

Alla visita al “San Luca” erano presenti il Vice Questore Vicario Stefano Buselli, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri Colonnello Giuseppe Arcidiacono, il Capitano Antonio Manzelli in rappresentanza del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, il Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Lucca Calogero La Porta e la Vice Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco Maria Vincenza Saccone.

All’ospedale “Versilia” il Prefetto e gli altri componenti del gruppo sono stati accolti dal direttore della struttura e della rete ospedaliera dell’Azienda USL Toscana nord ovest Grazia Luchini insieme ai medici, infermieri e tecnici coinvolti nel percorso.

Al “Versilia” per la Polizia c’era il Commissario Capo di Viareggio Giovanni Calagna.

I Carabinieri erano rappresentanti dal Maresciallo Capo Pietro Tascio.

Per la Guardia di Finanza era presente il Tenente Colonnello Filippo Capineri.

Per la Capitaneria di Porto di Viareggio ha partecipato alla visita il Capitano di Fregata Giovanni Calvelli.

Per i Vigili del Fuoco la Vice Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco Maria Vincenza Saccone.

All’ospedale “Versilia” c’erano anche altre associazioni di donatori (presente anche Giovanni Cinquini, della Fratres nazionale).

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