L’OSTETRICIA DI BARGA: STRUTTURA ALL’AVANGUARDIA

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 Il primario Vangi illustra l’attività di un reparto che si è consolidato ed è sempre più proiettato nel futuro

Una struttura all’avanguardia in grado di fornire servizi e assistenza di buon livello sia in ambito ostetrico che ginecologico e che rappresenta oggi un importante punto di riferimento per tutto il territorio.

E’ il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Barga, diretto da Pier Luigi Vangi, che illustra gli importanti risultati ottenuti dalla sua equipe.

Il primo dato che salta agli occhi è quello del consistente numero di parti, oltre 500 all’anno con un trend confermato anche in questo inizio di 2008:

“In effetti – evidenzia il primario – nel corso del 2007 all’ospedale di Barga ci sono stati 557 parti, con un consistente aumento rispetto all’anno precedente, circa l’80% dei quali sono stati effettuati in partoanalgesia, quindi in modo indolore. Questa importante opportunità che offriamo alle donne è in linea con una tradizione ormai consolidata in Valle del Serchio. Infatti già negli anni 70 Castelnuovo era un ospedale pionieristico in questo senso, visto che era uno dei pochi centri italiani in cui i ginecologi praticavano l’epidurale. Poi è stato costituito un unico reparto per la Valle del Serchio, a Barga, e continuiamo a garantire il servizio con la presenza degli anestesisti 24 ore su 24, compresi i giorni festivi. Questa tecnica ha effetti positivi sia sulla mamma che su bambino, che è più ossigenato”.

Oltre che per i servizi legati al parto,il reparto di Ostetricia e Ginecologia di Barga offre prestazioni di alto livello anche in generale per l’attività chirurgica ginecologica, che è stata implementata introducendo tecniche operatorie all’avanguardia.

“La Ginecologia – spiega Vangi – svolge attività di diagnosi e cura di donne affette da patologie ginecologiche. prevenzione dei tumori del collo dell’utero mediante pap-test (con adesione alle campagne di screening) e colposcopia; attività ambulatoriale di ecografia ginecologica; chirurgia ginecologica con interventi per via laparotomica, vaginale e laparoscopie diagnostiche ed operative. In particolare sono state introdotte tecniche operatorie all’avanguardia nella cura del prolasso genitale e dell’incontinenza urinaria, patologie sempre più frequenti nelle donne, anche a causa dell’aumento dell’età media della popolazione.”

Un fiore all’occhiello del reparto è sicuramente l’attività ambulatoriale del Centro di Procreazione Assistita di primo livello:

“Si tratta di uno dei pochi centri di questi tipo – continua Vangi – Qui vengono gestite le coppie con problemi di sterilità e infertilità. Il centro si occupa infatti di programmare o completare l’iter diagnostico in regime ambulatoriale o di day-hospital, di programmare cicli di stimolazione dell’ovulazione con monitoraggi ecografici seriati, di effettuare inseminazioni intrauterine con seme omologo. L’attività è in costante aumento, con donne provenienti da tutta la Regione”.

A Barga per le coppie che lo richiedano è possibile anche attuare la donazione del sangue del cordone ombelicale, previo screening da effettuarsi intorno alla 37° settimana con il medico del Centro Trasfusionale. Il sangue viene poi raccolto al momento del parto ed inviato alla conservazione.

Un altro impegno forte di questo reparto, che si è consolidato negli anni ma che è sempre più proiettato verso il futuro, è la promozione dell’allattamento materno fin dai primi minuti dopo la nascita.

“La nostra struttura – chiude il dottor Vangi – è in grado di garantire alti livelli di efficienza e un’assistenza all’avanguardia e per questo è doveroso ringraziare tutto il personale medico, infermieristico ed ostetrico per la disponibilità e per la professionalità con cui svolge quotidianamente il suo lavoro. Confido nella Direzione aziendale perché venga mantenuto anche per il futuro, come è stato fatto finora, il personale necessario ad assicurare l’attuale standard dei servizi”.

Nella foto, il primario dott. Vangi

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