Tag: tradizione

- di Redazione

Bruciano i natalecci quasi a spazzar via il nefasto 2020

Come non era mai stato prima e come…si spera non sarà mai più in futuro. Si consegna idealmente alla storia di una tradizione che si perde nella notte dei tempi, un’edizione davvero straordinaria, incredibile e suggestiva come non mai dei Natalecci di Gorfigliano.   Alle 18 della vigilia di Natale la Valle dell’Acqua Bianca è stata illuminata dai fuochi dei tre natalecci di Bagno, Culiceto e Fenale. Troppo forte e viscerale l’amore per questa tradizione perchè i gorfiglianesi potessero mollarla. No, non esiste, covid o non covid,  a Gorfigliano non è Natale se non bruciano i Natalecci. Non possiamo citare uno ad uno i ragazzi, prevalentemente giovani, che hanno realizzato le opere in un contesto tanto difficile e assurdo, ma loro lo sanno e il ringraziamento nei loro confronti è doveroso. Un vento forte ha reso ancora più complicato il momento dell’accensione. Il più penalizzato in tal senso è stato senza dubbio il rione Culiceto che si trova sulla sporgenza…

- 1 di Redazione

La ricetta (e la tradizione) della “befana barghigiana”

BARGA – In questi giorni in cui abbiamo preparato e fatto uscire il consueto numero speciale natalizio, ci sono capitati tra le mani scritti pubblicati nelle edizioni dello speciale natalizio che realizziamo ormai dal lontano 1991. In alcuni numeri si trovano spunti di ricette e piatti della tradizionale natalizia barghigiana e di certo una delle tradizionali ricette natalizie barghigiana è quella della befana di Barga, il biscotto tipico della nostra tradizione natalizia. Questi sono già i giorni della “befana”; in molte famiglie è già iniziata la lavorazione anche se il periodo consueto della befana di Barga sarebbe prima della vigilia. Si tratta di una ricetta che si tramanda nelle famiglie barghigiane di generazione in generazione e la cui origine si perde nelle nebbie di tempi lontani. Il bello (ed il brutto) è che non esistono particolari cenni storici sull’origine della “Befana di Barga”. Si sa come è, come si fa, quanto è buona, ma non a quando risale questa tradizione. Castelvecchio…

- di Redazione

Si rinnova l’antico rito della battitura delle castagne

Fine novembre – primi dicembre. Tempo di battitura per le castagne. Un rito antico e sempre nuovo che ritorna in Valle del Serchio e che prosegue il cammino per arrivare alla farina dolce, alla farina di castagne, base di tante specialità della tradizione.   Ci troviamo a Valdivaiana, amena località nella montagna barghigiana  in una zona da sempre vocata alla coltivazione e alla raccolta delle castagne e qui siamo nei pressi del metato di Giovanni Giovannetti. Dopo oltre 40 giorni di essiccazione e affumicatura le castagne sono state battute in modo da essere poi portate al mulino per la macinatura. Per svolgere al meglio questo lavoro si adopera ancora oggi, come nel secolo scorso una macchina di molti decenni orsono  ma c’è bisogno anche di tanto lavoro. Come ci conferma Giovanni, da tutti conosciuto come Giovannino, l’annata di raccolta non è stata delle migliori, ma nonostante tutto , visto il risultato ottenuto con la battitura, le castagne si presentano molto…

- 2 di Maria Elena Caproni

Io sto con la Befana

Nota per il lettore: questa riflessione è del tutto di parte ed ispirata da sentimenti di nostalgia e pensieri paranoici. Certi spunti sono sicuramente esagerati, ma probabilmente li troverete condivisibili. Vi invito inoltre a prestare attenzione: questo testo contiene verità che potrebbero risultare sconcertanti Adesso che mi trovo a crescere una piccola tabula rasa dovendo tener conto delle sue naturali inclinazioni (e con questo tengo buoni sia gli innatisti che  i cognitivisti) mi trovo sempre più spesso di fronte a questioni mai valutate prima. Come che parte tenere tra Babbo Natale e la Befana. È una questione non facile, giacché i due buoni portatori di doni rappresentano, nella mia testa, lo scontro tra consumismo e tradizione che, dalle nostre parti, si sa, è sempre parca e quindi anticonsumista. E, parteggiando per la Befana, mi trovo a combattere una lotta impari. Le legioni di babbo Natale sono infatti numerose, ben organizzate e sempre presenti mentre la Befana, ne converrete, bisogna andarla…

- di Redazione

Un bel video della Befana a Barga nel 1987

Con un bel video che risale al 1987, girato all’interno del Bar Onesti, il Goshin-Do Barga Karate, nella sua pagina Facebook, ci fa rivivere la nostra tradizione della befana, quella dei canti di questua, in versione vintage. Vi si vedono tanti bambini oggi uomini e donne ed anche alcune persone che non ci sono più come l’indimenticabile Santino Cassettari. Era proprio lui in quegli anni il principale organizzatore di questo gruppo musicale della Befana che era molto noto ed apprezzato il giorno della vigilia e contribuiva non poco a portare avanti la bella tradizione dei gruppi mascherati. Grazie alla figlia Loriana quei filmati arrivano oggi a noi, pubblicati ogni anno sulla pagina Facebook dell’associazione sportiva di cui è presidente. Un modo per tenere viva la nostra storia e per ricordare come eravamo. Sembra dietro l’angolo il 1987, ma in realtà si tratta di trent’anni fa e questi sono davvero dei bei documenti. Grazie, Loriana e grazie al Goshin-Do Karate. [fbvideo…

- di Redazione

Concorso Gli Incartati: la befana più buona è di Manola Marchetti

Una originale quanto simpatica iniziativa quella proposta dagli Incartati di Fornaci per domenica 17 dicembre. Un omaggio ad una delle nostre tradizioni pasticcere più belle, quella del dolce biscotto della befana, quella che si fa solo nel comune di Barga, guarnita di marzapane e decorazioni particolari. Ricetta unica che non si ritrova da nessun altra parte, nemmeno in Valle del Serchio. Gli Incartati, presso i locali del Circolino di Fornaci 2.0 hanno proposto il concorso  “La befana vien di giorno…. biscotti tutti in forno”, con la partecipazione di ventuno concorrenti che hanno presentato la loro speciale befana. Le “befane” in concorso sono state giudicate dalla vice sindaco Caterina Campani e  da due esperti niente male quali il campione del mondo di sculture vegetali Claudio Menconi ed il noto pasticcere di casa Giordano De Servi. Hanno avuto un bel da fare ad assaggiare ed a giudicare tutte le befane presentate che, bisogna proprio dirlo, avrebbero meritato tutte un premio per quanto…

- di Redazione

Devozione e tradizione per il Perdono di Assisi

Come tutti gli anni devozione, tradizione e suggestione per la processione del Perdono di Assisi. La cerimonia, accompagnata dalla banda di Barga e dalle compagnie delle chiese del paese, si è tenuta come sempre la sera del 2 agosto. Tanti i fedeli, soprattutto della zona dell’ospedale ma non solo, che vi hanno preso parte. Ringraziamo per le foto Alessio Barsotti .

- di Redazione

Una processione solenne e partecipata per rendere omaggio al Patrono

BARGA – Una serata splendida, tanta, tantissima gente lungo tutto il percorso ed anche tanti fedeli a partecipare alla bella e sentita processione. Così è stato festeggiato, come da tradizione, il santo patrono san Cristoforo nel corso della bella e solenne processione che si tiene a Barga per la vigilia del 24 luglio. A condurre la processione il Vescovo Mons. Paul Mason, di origini barghigiane (la mamma è la signora Maria Marchetti che abita in Inghilterra). C’è voluta, vista la partecipazione, più tempo che gli scorsi anni per organizzare il lungo corteo che poi alla fine, dopo la trepidante attesa di tutti i visitatori che si erano assiepati lungo la strada, è infine partita. E’ stato come al solito un momento intenso ed emozionante. Vissuto da tanti fedeli, ma anche da tanti cittadini e turisti che hanno voluto assistere al passaggio. Presenti alla processione assieme gli amministratori del comune di Barga tanti sindaci; accompagnati dai gonfaloni di Firenze, Pisa e…

- di Redazione

San Cristoforo d’oro, tanti premiati al teatro

BARGA – Tutto come da programma per l’edizione 2017 del premio “San Cristoforo d’oro” consegnati, insieme ad altre targe e riconoscimenti nel pomeriggiod ella vigilia del santo patrono, il 24 luglio, presso il teatro dei Differenti. Sono due i San Cristoforo d’Oro che quest’anno verranno consegnati in occasione della cerimonia ufficiale in programma al Teatro dei Differenti il prossimo 24 luglio (ore 17.30). A darne notizia il sindaco di Barga, Marco Bonini, e l’assessore alla Cultura, Giovanna Stefani. Il riconoscimento, voluto dall’Amministrazione Comunale, è destinato alle persone che con il loro lavoro e impegno si sono distinti nel mondo, ed è andato quest’anno al presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri e all’Arciconfraternita di Misericordia di Barga. A Giordano Bruno Guerri per aver creduto e sostenuto la collaborazione nata tra il Vittoriale degli Italiani e la Fondazione Giovanni Pascoli nel progetto “la grande bellezza”, che si è concretizzato in questi mesi nelle importanti mostre “Magnifiche presenze”, per il Comune…

- di Redazione

San Cristoforo, tutto pronto per la processione ed i festeggiamenti

Barga è in fermento perla festa del patrono san Cristoforo che sarà festeggiato il 25 luglio; parte delle celebrazioni però, si terranno già a partire dalla vigilia, il 24 luglio, data in cui storicamente viene assegnato dal Comune il “san Cristoforo d’oro”, a coloro che in un modo o nell’altro hanno fatto del bene a Barga, alla sua storia, alla sua cultura, ma soprattutto si tiene la solenne processione dedicata al santo, con la reliquia conservata nel “braccio” che viene portata in corteo fino in Duomo. I premiati con il “San Cristoforo” che sarà consegnato alle 17 del 24 luglio preso il teatro dei Differenti, sono Giordano Bruno Guerri e l’Arciconfraternita di Misericordia, ma saranno tanti altri i premi e riconoscimenti consegnati ai barghigiani più meritevoli. E’ comunque la processione uno tra i momenti più toccanti di queste due giornate dedicate al Patrono. Partirà il 24 luglio alle 21,15 dalla Chiesa del Sacro Cuore. Il “braccio” del Santo sarà portato…

- di Manuel Graziani

La bandiera di San Cristoforo

Come da tradizione i campanari di Barga stamattina, 18 luglio, hanno issato la bandiera sul pennone del Duomo per annunciare la festa del Santo Patrono, San Cristoforo, che si terrà il 25 luglio prossimo. Rispettando la stessa tradizione, all’alzabandiera è seguito a mezzogiorno in punto il rintocco a distesa della campana grossa, poi il doppio e infine la “distesa a galletto” della campana mezzana del Duomo di Barga. Insieme a noi campanari, c’erano Don Stefano Serafini e Lorenzo Tonini per il Comune di Barga, rinnovando così una bella tradizione avviata alcuni anni or sono e che ci teniamo a mantenere. Naturalmente non poteva mancare un po’ di suspense… la nuova bandiera, issata per la prima volta lo scorso anno, una volta issata ha visto prima incepparsi il meccanismo, poi rompersi uno dei lacci che la ancorano al pennone. Cristian Tognarelli non si è perso d’animo e mentre chiamavo la sarta per far riparare la bandiera, ha ripescato la vecchia bandierache…

- di Redazione

A Barga una Befana tutta nuova

Una befana tutta nuova quella che si è vissuta a Barga nella scorsa vigilia di ieri. Sotto l’egida principale dei Commercianti, che hanno assunto l’onere di organizzare l’evento barghigiano in prima persona, supportati dall’esterno dalla Pro Loco, ieri si è celebrata la festa della befana caratterizzata da un percorso e da un programma tutto nuovo per il pomeriggio, con al centro stavolta non piazza Angelio come è stato da decenni, ma piazza pascoli al Giardino ed il percorso della Befana con i bambini che è partito dal piazzale del Fosso per raggiungere la zona del Giardino e non viceversa. Nuovissima anche la location della serata, con Piazza del teatro preferita dai commercianti a Piazza Angelio che anche in questo caso ospitava la tradizione della rassegna dei gruppi in giro per le befanate e per portare doni ai bambini, da decenni e decenni. L’impegno messo dai commercianti nell’organizzazione della festa è stato davvero encomiabile e tutto è stato caratterizzato da un…