Tag: stagione teatrale

- di Maria Elena Caproni

45 giri di parole d’amore… e molto altro nell’incontro con la Savino e Bessegato

Con 45 giri di parole d’amore, l’atteso spettacolo teatrale di e con Paolo Bessegato e Lunetta Savino, si è conclusa la stagione teatrale del Differenti, anticipando di un giorno anche la Giornata Mondiale del Teatro, in programma world wide per sabato 27 marzo.Una giornata che si celebra dal 1961, promossa da Nazioni Unite e Unesco, per la prima volta arrivata anche in Italia: un momento in cui, contemporaneamente in ogni angolo del mondo, si vuole “sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dell’espressione teatrale e promuovere lo sviluppo delle arti performative in tutti i Paesi del mondo come importante manifestazione del patrimonio culturale”.Di questo e di altro ancora si è parlato nella sala consiliare di Palazzo Pancrazi a poche ore dall’ultimo spettacolo in cartellone, dove sono stati ricevuti dal sindaco Marco Bonini e dalla consigliera con delega alla Cultura Giovanna Stefani gli artisti interpreti di 45 Giri di Parole d’amore, Lunetta Savino e Paolo Bessegato, appunto, ed il quartetto co-protagonista sul palco. Un…

- di Redazione

Uomo e Galantuomo al differenti: aperta la prevendita

In prevendita da lunedì (1 marzo) i biglietti per quello che probabilmente è lo spettacolo più atteso della Stagione di prosa. Al Teatro dei Differenti di Barga arriva Francesco Paolantoni, insieme a Nando Paone, con una commedia di Eduardo De Filippo, “Uomo e Galantuomo”.Francesco Paolantoni non ha bisogno di presentazioni: ha partecipato a memorabili edizioni di trasmissioni televisive – su tutte Mai dire goal dove inventa i personaggi di Gino Ramaglia, cantante napoletano, il pizzaiolo per eccellenza Ciairo Boccia,il Mago Spacca, il nipote di Benny Hill ed altri – fatto film, anche con Paolo Virzì, teatro, radio. Sul sito Teatro.org lo spettacolo è tra i primi tre più votati dagli spettatori negli ultimi mesi. Paolantoni inoltre in questi giorni è stato ospite, per parlare della commedia in scena a Barga, di Serena Dandini su Rai3 (Sparla con me) e di Caterina Balivo a Festa Italiana su Rai1. Chi non si ricorda poi fra i personaggi il nonno multimediale attendere prego……

- di Redazione

In prevendita i biglietti per lo spettacolo di Gianrico Tedeschi

In prevendita i biglietti per lo spettacolo di Gianrico Tedeschi in cartellone venerdì 18 dicembre al Differenti (ore 21.15). Lo spettacolo è proposto da Comune di Barga e Fondazione Toscana Spettacolo in sostituzione per ragioni organizzative di “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare. Uno spettacolo particolare che unisce prosa e musica con citazioni di canzoni e hit del momento orchestrate per un organico strumentale bandistico, la CircoBanda.Gianrico Tedeschi, grande signore non solo del teatro italiano ma di tutto il mondo dello spettacolo, dalla radio alla televisione passando per il cinema, porta in scena a Barga “Metti in salvo il tesoretto” da Aulularia di Plauto, produzione A.Artisti Associati. Si tratta di una commedia con musiche, libera rielaborazione di Gianrico Tedeschi, con Marianella Laszlo, Marina De Juli, Sveva Tedeschi, Daniel De Rossi, Ivan Lucarelli. La regia è di Walter Mramor, le musiche originali di Valter Sivilotti Nelle commedie di Plauto era consuetudine alternare la musica alla prosa. La “versione…

- di Redazione

Variazioni in cartellone per la stagione teatrale

Per motivi organizzativi salta l’appuntamento del 19 dicembre a teatro con Shakespeare, ma potrete comunque godervi una buona serata di spettacolo con l’entrata in cartellone di una commedia tratta da Plauto.Gianrico Tedeschi porterà infatti a Barga “Metti in salvo il tesoretto” venerdì 18 dicembre, una libera interpretazione da Aulularia di Plauto con Marianella Laszlo, Marina De Juli, Sveva Tedeschi, Daniel De Rossi, Ivan Lucarelli;regia di Walter Mramor e musiche originali di Valter Sivilotti.Aulularia, è nota come “la commedia della pentola”. La pentola è quella in cui il vecchio taccagno ha racchiuso il suo tesoro che deve gelosamente custodire per timore che gli venga sottratto. Plauto ha con efficacia raffigurato in lui il prototipo di tanti avari a venire, meschino, pauroso e sordido, vive male e tormenta chi vive con lui. Ridiamo, vedendolo, ridiamo molto perché conosciamo il suo strazio che lo condanna a vivere solo contro tutti, sempre tremante di paura. Nelle commedie di Plauto era consuetudine alternare la musica…