Tag: kme

- di Redazione

FIOM, preoccupati per le conseguenze del coronavirus sul secondo semestre di produzione di KME

LUCCA – Il Direttivo della Fiom CGIL della Provincia di Lucca, riunito il 18 settembre 2020 presso il circolo Il Fieniledi Viareggio, esprime, con un ordine del giorno approvato all’unanimità, la propria più grande preoccupazione per la situazione economica e sociale determinata dalle conseguenze del corona virus e oparla nel lungo documento anche di KME. “Essere riusciti ad ottenere la proroga della cassa integrazione e del blocco dei licenziamenti fino alla fine dell’anno – è scritto nel documento – è stato un grande risultato. Senza questi provvedimenti saremmo già in una situazione estremamente drammatica. Dobbiamo prepararci a resistere e a far fronte ad una vera e propria emergenza licenziamenti, soprattutto nelle aziende di piccole e piccolissime dimensioni. Nelle principali aziende la pandemia ha semplicemente enfatizzato le condizioni preesistenti. Assistiamo e assisteremo a politiche tendenti ad accaparrarsi pezzi di mercato attraverso iniziative di concorrenza spietata, che sconterà un abbassamento dei margini di utilità con conseguenze negative per le aziende più deboli…

- di Redazione

Incontro dell’onorevole Marattin con le RSU di KME

FORNACI – L’On. Luigi Marattin, Presidente della Commissione Finanze della Camera dei Deputati, già Consulente Economico dei Governi Renzi e Gentiloni si è incontrato con la Rappresentanza Sindacale Unitaria dei lavoratori delle due aziende del gruppo industriale operanti a Fornaci di Barga. Nei locali della RSU, all’interno della fabbrica, Marattin, ha ascoltato i rappresentanti dei lavoratori sulla situazione aziendale, duramente messa alla prova in questi ultimi mesi e sulle questioni attinenti ai progetti presentati per l’abbattimento dei costi industriali dell’energia, propedeutici al mantenimento di una produzione industriale competitiva in Valle del Serchio. La rappresentanza dei lavoratori, molto numerosa, ha illustrato la situazione degli stabilimenti di Fornaci. Con Marattin erano presenti Alberto Baccini Capolista di Italia Viva + Europa alla Regione Toscana e i Candidati della Valle del Serchio e Garfagnana Tania Franchini e Arturo Nardini. “Italia Viva – come spiega un comunicato – ritiene prioritaria la permanenza e possibilmente l’espansione della produzione industriale della KME in Fornaci, tutelando la salute…

- di Pier Giuliano Cecchi

Fornaci di Barga racconta: i Buglia e la “pala robbiana”

FORNACI – La presenza del ceppo familiare dei Buglia è testimoniata a Fornaci dal XVI secolo. La prima notizia certa in nostro possesso riguarda un certo Francesco Buglia che nel 1570 fu protagonista di un episodio di sconfinamento con i suoi capi da pascolo nel vicino Monte Gragno e poi Jacopo Buglia che nel1573, nel difendere a giusta causa un’isola di Barga sul Serchio fu ucciso (cfr. P.G. CECCHI, Il Monte di Gragno e i Buglia delle Fornaci, «Il Giornale di Barga», dicembre 2015). Il legame tra la famiglia Buglia e la sponda fornacina del Serchio è comunque attestato dalla toponomastica, giacché alcune carte conservate presso l’Archivio di Stato di Firenze (secolo XVI e successivi), riportano nell’area che poi ospitò Casa Buglia la presenza di una località “Bugli”, suggerendo una mutuazione dal cognome della famiglia. A vendere la casa colonica storicamente appartenuta alla famiglia furono i fratelli Pietro (1850-1933), Maria (1851-1934) e Pompeo (1860-1930). I due fratelli maschi, fatta fortuna in…

- di Redazione

Casa del Buglia e pirogassificatore. Pinassi: “Risponderemo alle osservazioni. Convinti delle nostre ragioni e della bontà del progetto”

Dal luglio scorso si è tornati a parlare con più insistenza dei temi legati a KME, al pirogassificatore, alla battaglia in corso tra il fronte del no e l’azienda che intende realizzare il progetto. Ma che cosa ne pensa KME degli sviluppi delle ultime settimane, la sentenza di casa del Buglia prima ed il preavviso di diniego della conferenza dei servizi sul gassificatore poi? Ora in ballo c’è la risposta prevista per il 30 ottobre al cosiddetto preavviso di diniego, ma KME non intende demordere dalle proprie ragioni. E conta di realizzare il proprio progetto perché ritiene superabili le osservazioni che sono state presentate al progetto. Così secondo Claudio Pinassi, amministratore delegato di KME. Dunque ora c’è un preavviso di diniego… Le cose che sono emerse dalla conferenza, dal punto di vista  dell’approccio della Regione sono corrette; un po’ meno corrette sono da parte di chi le ha presentate: l’Amministrazione Comunale di Barga. Tra le osservazioni la non disponibilità dell’area…

- di Redazione

KME, i sindacati: “Siamo preoccupati per la situazione e chiediamo all’azienda di non mollare sul progetto di potenziamento dell’impianto”

FORNACI – “Con il crollo della produzione dovuta anche all’emergenza Covid19, i lavoratori Kme Italy dello stabilimento di Fornaci di Barga quest’anno dovranno andare in ferie collettive di circa un mese. Siamo preoccupati per la situazione e chiediamo all’azienda di non mollare sul progetto di potenziamento dell’impianto, con o senza pirogassificatore, seguendo le linee direttrici che prevedevano un aumento dei volumi produttivi, la riduzione dei costi energetici, creare un polo accademico sull’economia circolare, favorire il recupero dell’occupazione utilizzando le aree dismesse come incubatore per nuove aziende”. Sono i temi messi sul tavolo dalle segreterie provinciali di Fim, Fiom e Uilm e dalle rispettive rappresentanze sindacali di Kme Italy ed EM Moulds che ieri alla sala consiliare del Comune di Barga hanno partecipato a un incontro con il sindaco Caterina Campani, il vicesindaco Vittorio Salotti e l’assessore Francesca Romagnoli. Presente all’incontro anche il Senatore Andrea Marcucci. Le organizzazioni sindacali hanno espresso le loro preoccupazioni per la situazione dei bassi carichi di lavoro…

- di Redazione

KME, proroga a novembre per presentare le osservazioni al preavviso di diniego sul pirogassificatore

E’ stata vinta una battaglia, ma la guerra è ancora aperta. E’ insomma lungi dall’essere conclusa la vicenda del pirogassificatore almeno secondo KME. La notizia ha avuto conferma oggi: l’azienda ha risposto al cosiddetto preavviso di diniego da parte della conferenza dei servizi presentando una richiesta di proroga ai dieci giorni di tempo previsti per la presentazione delle osservazioni. Proroga fino al 30 novembre prossimo che di cui oggi è stata ufficializzata la concessione dalla Regione Perché la proroga richiesta? perché per KME sul campo ci sono ancora questioni aperte, legate peraltro alle motivazioni che hanno portato la conferenza dei servizi ad esprimersi per il no al progetto, ovvero le famose invarianti strutturali a valenza ambientale che per il comune di Barga sono presenti nell’area dove dovrebbe sorgere il progetto e che per KME non sussistono. In tal senso è atteso infatti il pronunciamento del TAR a cui l’azienda ha fatto ricorso contro la delibera legata alle invarianti che il…

- 1 di Redazione

La Libellula replica a Remaschi, Italia Viva e Confindustria

Dal Movimento La Libellula riceviamo e pubblichiamo: “Dopo il diniego della Regione Toscana al progetto del pirogassificatore KME, alcuni personaggi politici, mai intervenuti finora, sentono improvvisamente l’impellente bisogno di farci conoscere la loro opinione, la quale però non va al di là della batteria di slogan pre confezionati a favore delle grandi opere sempre e comunque; anche quando, come spesso accaduto, sono tanto inutili quanto costose e devastanti per l’ambiente. Argomenti concreti e conoscenza del tema pirogassificatore? Zero o poco più, ovviamente. La premiata ditta Baccini-Colucci (Italia Viva e Riformisti Toscana, Colucci nel 2018 pure alleato con una lista di giovani ambientalisti a Capannori, comune noto per l’avversità all’incenerimento) ci appella come “fantomatici“: loro, dei quali, sicuramente per colpa nostra, ignoravamo l’esistenza, danno del fantomatico a un comitato che lavora attivamente da 3 anni sul tema, ha portato in piazza a Fornaci circa 4.000 persone, raccolto quasi 9.000 firme sul territorio e organizzato serate con esperti di livello nazionale e internazionale; da parte nostra non definiremmo mai fantomatico un partito, anche se veleggia tra il 2 e il 3% nelle migliori previsioni dei sondaggi, avendo sempre…

- di comunicato stampa

Remaschi su KME: “L’unica tifoseria da sostenere è quella per il lavoro”

FORNACI – L’unica tifoseria da sostenere è quella per il lavoro, che deve andare d’accordo con la salute e l’ambiente. Lo sostiene l’assessore regionale Marco Remaschi, in relazione agli ultimi sviluppi riguardanti la Kme di Fornaci di Barga: una posizione che l’assessore sostiene dall’inizio di tutta la vicenda e che ha avuto modo di ribadire anche due giorni fa ai rappresentanti sindacali della fabbrica, Uilm-Uil, Fiom-Cgil e Fim-Cisl. “Rispetto al progetto della proprietà di Kme – spiega – Asl e Arpat, le due autorità preposte e competenti ad occuparsi di salute pubblica e di impatto ambientale, hanno chiesto all’azienda di presentare ulteriori integrazioni e chiarimenti in quanto la documentazione depositata riporta alcune lacune. Stiamo quindi su questo punto, che è il più delicato e complesso di tutti: l’azienda che intenzioni ha? Noi dobbiamo fare da pungolo e chiedere questo, perché ciò che è importante è salvaguardare i posti di lavoro e in generale il lavoro nella nostra Valle, attraverso progetti e programmi che siano sempre rispettosi dell’ambiente e della…

- di Redazione

La Libellula sui sostenitori del progetto KME

Dal Movimento La Libellula, sulla vicenda pirogassificatore e sulla questione in particolare del preavviso di diniego del progetto inviato dalla Conferenza dei servizi a KME, riceviamo e pubblichiamo.   “Non contenti del preavviso di diniego dato dalla Regione Toscana al progetto KME, i suoi sostenitori, più realisti del re, continuano a battere la grancassa. E’ del 12 luglio scorso un articolo del quotidiano “la Repubblica” apparso nella cronaca fiorentina: “Per tutelare un rudere, no al pirogassificatore“. Un titolo del genere, che esula da una qualsiasi minimale conoscenza della questione, è senza alcun dubbio fuorviante, oltre ogni limite accettabile. E’ vero che nell’articolo si enunciano poi anche altri (ma non tutti) motivi del diniego, ritenendoli tutti infondati ovviamente; ma intanto, come sa bene chi è del mestiere, il messaggio è passato. Falso, ma è passato. Chi volesse conoscere realmente le ragioni del diniego, non ha che da consultare i pubblici documenti presenti sul sito della Regione, in particolare la comunicazione  da parte del settore VIA. E’ dunque stata solo o principalmente la…

- di Redazione

Pirogassificatore, parroci del vicariato: soddisfatti per la decisione presa, ma vicini alle preoccupazioni del mondo del lavoro: il 18 e 19 luglio una speciale preghiera

BARGA – Dai Parroci del vicariato di Barga, con in testa don Stefano Serafini e don Giovanni Cartoni, riceviamo e pubblichiamo.   “Le gioie e le speranze” Riprendiamo l’inizio della “Gaudium et spes”, un documento importante del Concilio Vaticano II sul rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo, per descrivere i nostri sentimenti dinanzi ai recenti sviluppi del progetto pirogassificatore. Anche noi parroci del comune di Barga vogliamo esprimere soddisfazione circa la decisione della conferenza dei servizi regionali inerente alla non realizzazione  di tale progetto. La salvaguardia dell’ambiente e la sua tutela è parte integrante della morale Cattolica ed è in linea col magistero e i documenti di Papa Francesco. Tuttavia come cattolici siamo convinti della promozione integrale della persona umana pertanto non ci può essere vera ecologia senza riconoscere i diritti fondamentali della persona umana tra cui il diritto al lavoro. Se possiamo gioire per l’ambiente  e la salute pubblica, siamo altresì spinti a sostenere tutte le preoccupazioni nel…

- di Redazione

Baccini (Italia Viva), preavviso di diniego conferenza dei servizi su gassificatore: “Ora è solo l’inizio. Attendiamo i giudizi sull’iter autorizzativo e sul risultato finale”

GHIVIZZANO – In una riunione avvenuta in questi giorni a Ghivizzano Italia Viva ha esaminato, tra il problema del  Pirogassificatore alla Kme di Fornaci e lancia un grido di allarme per bocca di Alberto Baccini, coordinatore Italia Viva “Lucca e i suoi Territori”: “Mantenere un giusto rapporto anche nella Valle del Serchio fra sviluppo industriale e sviluppo turistico è essenziale per garantire lavoro e ricchezza agli abitanti, in ogni situazione. E’ bastata una Pandemia come il Covd19 per bloccare ogni attività turistica e se non avesse tenuto il comparto industriale della zona saremmo in una situazione disperata. Teniamone conto.” Baccini riflette anche sul preavviso di diniego comunicato all’azienda dalla conferenza dei servizi nell’ambito dell’autorizzazione del gassificatore. Il percorso per Italia Viva ha trovato un primo stop in Regione con una serie di richieste di chiarimento sul nuovo impianto: “Italia Viva non intende partecipare ai gioco sciocco di chi ne sa più dei tecnici Regionali e si affida ai loro qualificati…

- di Redazione

Riflessioni sulla vicenda pirogassificatore KME

Dal Comitato per l’attuazione della Costituzione della Valle del Serchio” riceviamo e pubblichiamo “Dopo la conferenza dei servizi dell’8 luglio e il relativo preavviso di diniego della Regione Toscana, come Comitato per la difesa e l’attuazione della Costituzione, riteniamo utile svolgere alcune riflessioni. Siamo stati fin dall’inizio parte di quel vasto movimento che si è mosso contro la proposta di KME e abbiamo cercato di portare il nostro contributo avendo sempre come punto di riferimento i principi fondamentali a base della nostra Costituzione. Ed anche ora le nostre considerazioni si basano su quei principi. Artt. 1 – 4 – 32 – 41 – 43 principalmente, ma non solo. KME non ha mai considerato che per l’art. 41 l’iniziativa economica privata “non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale” e che (art. 32) “la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’’individuo e interesse della collettività”. In base invece alla logica del massimo profitto, ha pensato di inserirsi nel business dello…