Tag: cimitero

- di Redazione

I murales della Misericordia

Primo piccolo passo di avvicinamento alle celebrazioni dei 200 anni dell’Arciconfraternita di Misericordia di Barga che si terranno con il 2017. Saranno 200 anni di attività ininterrotta per questo importante e storico sodalizio barghigiano ed il Governatore Enrico Cosimini e tutto il magistrato stanno pensando di organizzare una serie di eventi degni di ricordare questo anniversario. Il primo passo si sta realizzando da qualche giorno presso il cimitero urbano di Barga di cui una parte viene gestita e curata direttamente dalla Arciconfraternita. Nell’area nuova del cimitero, pensando che il 2016 è l’anno del Giubileo della Misericordia, è stato dato incarico ad un’artista, Lisetta Torrigiani, di dipingere alcune delle pareti dei loculi realizzati dalla Arciconfraternita I murales saranno tre e raffigureranno le sette opere della Misericordia, ma con un tocco tutto barghigiano; con particolari che riprendono il paesaggio barghigiano ed anche i suoi personaggi. I lavori dovrebbero essere conclusi verso la fine di ottobre, mentre per il prossimo anno sono allo…

- di Redazione

Tombe danneggiate dal vento al cimitero; dopo un anno ancora nessuna soluzione.

Da tempo è in corso su Facebook un dibattito che coinvolge gli abitanti del comune di Barga sullo stato di poca cura dei principali cimiteri del comune, quello di Barga e quello di Loppia. Alessandra Magnani ha rinverdito la discussione pubblicando le foto della devastazione della bufera di vento del marzo 2015 che danneggiò seriamente il cimitero di Barga. Un paio dei giganteschi abeti che si trovavano nel cimitero urbano, si abbatterono su diverse tombe dei posti distinti danneggiandone a decine. Da allora però rimane quella ferita aperta. I resti di quelle tombe e di quelle lapidi sono ancora lì a ricordare quello che avvenne e la signora Magnani nonché altri cittadini si chiedono del perché di uno spettacolo così indecoroso. Il problema non sembra destinato a trovare una soluzione veloce anche perché investe non solo i parenti delle persone sepolte nelle tombe devastate, ma anche il Comune di Barga e le assicurazioni. “Le pratiche sono ancora aperte. Proprio alle…

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Chi pensa al taglio dell’erba al cimitero di Loppia?

Questo è lo stato del cimitero comunale di Loppia. Mi piacerebbe sapere se ci sono ancora i custodi; chi dovrebbe pensare a tagliare le erbacce ed a renderlo un posto più decoroso? Noi, parenti dei defunti oppure la nostra Amministrazione Comunale? Spero che il Comune possa darmi a breve una risposta. Maria Cristina Vannozzi

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Arciconfraternita di Misericordia di Barga, un anno di impegni ed attività sociali

Si è svolta recentemente la presentazione delle attività 2015 dell’Arciconfraternita di Misericordia, la più antica istituzione sociale presente sul territorio barghigiano, ma ancora molto attiva nell’aiuto e nel sostegno di tante iniziative importanti. La relazione è stata presentata dal Governatore della Misericordia Enrico Cosimini. Tra le collaborazioni attive, il proprio patrocinio ed un contributo alla “Settimana Della Solidarietà” organizzata dal GVS, il sostegno alla Caritas parrocchiale, altre collaborazioni vengono date a progetti umanitari in Ruanda ed a iniziative della Comunità Pastorale di Barga. L’anno 2015 si è concluso con 625 Confratelli o Consorelle iscritti. Proprio in queste settimane è ripreso il rinnovo delle iscrizioni per il 2016 (importo della tessera 10 euro). Tra i progetti portati avanti dalla Misericordia, come illustrato da Cosimini, quelli per il cimitero urbano di Barga; qui si sono resi necessari interventi sui tetti dei loculi nei settori di proprietà della Misericordia , dovuti al forte vento del marzo 2015. È stato poi realizzato un intervento…

- di Redazione

Troppa incuria al cimitero di Barga

Troppa incuria al cimitero di Barga dove ci sono tante cose che rendono questo luogo di rispetto per i defunti, un luogo itrasandato ed anche lasciato a se stesso. Per dolenti motivi mi trovo sempre di più a frequentare il cimitero a Barga … con l’arrivo della bella stagione l’erba sta crescendo … anche troppo … Che dire poi dei desolanti alberi di tasso che ora non ci sono più, ma che non sono stati sostituiti? Rimane però in quella zona la devastazione del vento del marzo 2015 con le tombe disastrate che fanno bella mostra da oltre un anno. Del resto quella è la situazione di molti degli edifici del cimitero. Basta vedere le transenne che delimitano uno dei due edifici che si trovano nella parte superiore del vecchio cimitero e lo stato di questo edificio. Caro sindaco e amministrazione di Barga si può provvedere celermente intanto al taglio dell’erba? E in generale a fare un po’0 più attenzione…

- di Redazione

Nuovi lavori al cimitero urbano di Barga

Operazione salvataggio per i vecchi forni del cimitero urbano di Barga, dove si trovano i primi loculi realizzati all’interno del cimitero stesso e dove si trova anche la prima tomba che ospitò la salma di Giovanni Pascoli. Ci ha pensato l’Arciconfraternita di Misericordia, proprietaria di alcune aree e di alcuni edifici sia del vecchio che del nuovo cimitero, che dopo essere intervenuta negli anni scorsi sulle infiltrazioni in corso nelle cappelline soprastanti i forni stessi, ha adesso messo mano anche al serio problema delle infiltrazioni che stavano danneggiando quella che è la parte più antica del cimitero urbano. “Il problema – spiega il Governatore della Misericordia Enrico Cosimini – era legato all’acqua piovana raccolta dalle canali delle cappelline che però finiva poi nel terreno e quindi andava ad infiltrarsi nella struttura realizzata sotto il livello del terreno”. Con un intervento costato circa 8100 euro si è provveduto a realizzate una adeguata raccolta delle acque piovane ora smaltite a regola d’arte…

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A proposito dei Tassi di Barga Giardino

Nell’ambito dell’operazione di riqualificazione di Barga Giardino avviata dall’Amministrazione Comunale, quando furono avviati i lavori una delle domande di chi osteggiava il progetto ed il taglio delle piante, era anche quella sul destino dei Tassi che si trovavano nelle aiuole del Giardino. Fu chiesto anche in consiglio comunale di salvarli o di recuperarli in qualche modo. Quei tassi, per volere del Comune, sono stati poi trasferiti e ripiantati lungo il viale del cimitero urbano di Barga, ma l’operazione non ha avuto i risultati sperati. Lo testimoniano le foto pubblicate da Giuseppe Luti su Facebook che mostrano le piante con la chioma ormai seccata. Il suo post è accompagnato da alcuni commenti di altri cittadini che criticano quanto è accaduto “Questi sono i Tassi che erano al Giardino. Poi messi al cimitero – scrive Luti – Che il loro destino fosse segnato? Visto che dovevano morire, almeno non c’è da fare il trasporto. Sono già sul luogo di sepoltura. Altri commenti…

- di Redazione

Arciconfraternita: un anno di impegni per il sociale ed il volontariato

E’ stata presentata nei giorni scorsi la relazione annuale delle attività e degli impegni dell’Arciconfraternita di Misericordia di Barga, da parte del governatore Enrico Cosimini. La Misericordia è uno dei sodalizi più antichi ed anche più numerosi del comune di Barga con nel 2014 708 confratelli iscritti. Collabora sul territorio nel sostegno e nella collaborazione con diverse associazioni come quella con Amatafrica per l’attività umanitaria in Rwanda, ma svolge in proprio anche importanti iniziative di volontariato come l’organizzazione ed il coordinamento del Gruppo Volontari Ospedalieri che svolge la propria opera all’interno dell’ospedale San Francesco, nelle U.O. di medicina e di riabilitazione. Circa 70 i volontari impegnati nel 2014, giornalmente, in questa attività, aiutando i pazienti bisognosi al momento dei pasti, promuovendo attività ricreative, accompagnando chi necessita alla Santa Messa, o intrattenendo con conversazione chi si sente solo. Nel campo del volontariato l’Arciconfraternita fa parte anche del progetto “Banco del non spreco”, coordinando i contatti con gli esercizi commerciali per il…

- di Redazione

Mancano le cellette al cimitero di Renaio. Bonini: “risolveremo il problema”

Pochi gli abitanti di Renaio e dunque piccolo anche il cimitero con pochi posti a disposizione. Qui le sepolture sono possibili solo in terra, perché non esistono i cosiddetti forni e nemmeno le cellette per poi riporvi i resti mortali dei propri cari in caso di esumazione per far posto alle nuove sepolture. Proprio questo è il problema che viene evidenziato dalla signora Vilma Guidi, abitante a Lucca, ma originaria di Renaio. “Da anni – scrive – è stata trovata una soluzione di fortuna e a dir poco discutibile per lasciare la possibilità ai parenti di recare un fiore ai propri cari per i quali si era dovuto procedere alla esumazione: i resti sono seppelliti in modo del tutto indecoroso lungo i muri perimetrali del cimitero e sopra di essi vengono posti i resti delle tombe e delle lapidi che sono stati rimossi. I familiari altrimenti si vedono obbligati a trasferire i resti mortali al cimitero di Barga o peggio…

- di Redazione

Vento, cimitero di Barga danneggiato, danni notevoli in varie zone. Ecco l’aggiornamento della situazione

Partiamo subito da una informazione utile. Per chi dovesse segnalare danni o richieste di interventi all’Amministrazione Comunale, il numero da fare è lo 0583 711011. Poco fa è stato ufficialmente aperto il COC, il centro operativo comunale, per coordinare meglio gli interventi che procedono secondo le priorità, cominciando con il liberare tutte le strade bloccate o parzialmente bloccate dalle piante. Si conferma che lo scenario, e soprattutto il bilancio, è da bollettino di guerra. Il vento forte di stanotte, il sito meteo della protezione civile segnala sul territorio regionale raffiche che sono arrivate anche a 150-170 km/h, ha colpito il nostro comune a zone. In alcune i danni sono di lieve entità, in altre, come Barga, Pegnana, Renaio, Albiano e Castelvecchio, San Pietro in Campo, il bilancio è invece molto più pesante. Due grossi cedri hanno distrutto numerose tombe nel cimitero urbano di Barga che ora è stato chiuso per motivi di sicurezza. I danni alle sepolture sono veramente ingenti…

- di Pier Giuliano Cecchi

Appendice a Il cimitero di Barga ieri e oggi. “La Bimba dai boccoli d’oro”

Entrando nel cimitero di Barga e giunti alla chiesa che sta sul fondo, svoltando a destra, dopo pochi metri, possiamo vedere una statua di marmo che intenerisce. Raffigura una bimba che va, come giocando tra sassi che spesso stanno tra i prati della nostra valle: luogo di giochi sempre sognati? Il suo andare è senza sorriso ma il passo è sicuro e leggendo le parole che le stanno sotto, par di capire il perché del suo “leggiadro” avviarsi, forse perché la vita non le aveva riservato granché di bello, tanto da non rimpiangere la Terra, ma leggiamo: Aida CardosiCara e buona fanciullaGodè soli due anniLe carezze dei genitoriGiovanni e IsolaE non rimpianse la TerraQuando dopo 12 anni di vitaPotè riunirsi con loroIl 13 ottobre 1905. La scultura ci fa immaginare la bimba dodicenne che nell’addio sia scesa finalmente e, come non mai, dal suo letto e vestita della sola camicia da notte, abbia preso la via che la ricongiungerà a…

- di Piergiuliano Cecchi

Il cimitero di Barga ieri e oggi (sesta e ultima parte)

Eccoci di nuovo al Cimitero di Barga per quest’ultima visita che vi faremo in attesa della ormai imminente ricorrenza novembrina dei Morti.Nella quinta visita ci siamo dovuti fermare di fronte a un mare di memorie storiche artistiche sul luogo che il nostro amico ci ha fornito e che oggi riprenderemo, essendo egli ancora con noi. Oggi desideriamo sapere della possibile storia di alcune opere d’arte, argomento rimasto in sospeso dopo diverse informazioni, poi passeremo alla parte nuova del cimitero che è qui accanto, al lato est, nel quale si entra anche da qui ma che comunque ha un suo cancello esterno d’entrata, per il vero, circa l’estetica, da sistemare in maniera più conveniente. Allora riprendiamo il nostro discorso e sentiamo cosa ci racconta l’amico.Bene, osservate le cappelle gentilizie e vedrete che nelle lunette d’ingresso spiccano opere religiose o sculture di vario genere, tutte di un certo pregio artistico e che rendono ammirevole e monumentale il sacro luogo in cui ci…